Crosetto: "Non ho interessi a Dubai. Meloni furibonda con me? No, i rapporti sono ottimi"
PoliticaIn un colloquio con il Corriere della Sera il ministro della Difesa torna sulla vicenda che lo ha visto bloccato a Dubai durante l'attacco sferrato dall'Iran: "Siamo sull'orlo del baratro e parliamo di un mio viaggio privato? Non avete idea di cosa sto facendo e dei rischi reali che viviamo, ciò che faccio non sempre può essere detto". E sui rapporti con la premier: "È stato scritto che è stata fredda, ma è una falsità totale. L'ha sentita in tv? Ha detto che non ho mai smesso di lavorare"
"È stato scritto che è stata fredda, ma è una falsità totale. L'ha sentita in tv? Ha detto che non ho mai smesso di lavorare". Lo afferma, in un colloquio con il Corriere della Sera, Guido Crosetto, ministro della Difesa, parlando dei suoi rapporti con la premier Giorgia Meloni dopo il caso che lo ha coinvolto in prima persona a Dubai. Alla domanda del giornalista se la premier sia irritata, Crosetto risponde: "No, ci parlo in continuazione e i rapporti sono ottimi, nessuno può dire che fosse furibonda con me perché non lo era per nulla. Ci siamo sentiti anche oggi (ieri, ndr) mentre ero in volo per Belgrado. Il resto è incommentabile". "Non ho mai cambiato versione, né quando ho scritto il primo post su X, né in Parlamento" prosegue il ministro. E può anche smentire che lei e la sua famiglia foste negli Emirati per affari? "Non ho alcun interesse a Dubai" aggiunge. "Da tre anni non viaggio mai con la scorta quando sono con la famiglia, mai", afferma ancora il ministro della Difesa.
"Sull'orlo della più grave crisi che il mondo abbia mai vissuto"
"Siamo sull'orlo del baratro" - va avanti Crosetto- "e parliamo di un mio viaggio privato? Non avete idea di cosa sto facendo e dei rischi reali che viviamo, ciò che faccio non sempre può essere detto. E se oggi sono dove sono ci sarà un perché, anche se nessuno capisce". Perché nei Balcani, se il fulcro della crisi è l'Iran? "Perché sta esplodendo il mondo, non una parte. Siamo sull'orlo della più grande crisi che il mondo abbia vissuto e l'Iran è solo un tassello. E da giorni a questa parte il tema è perché il ministro della Difesa italiano fosse a Dubai?". E allora perché è volato a Dubai il giorno prima che Trump e Netanyahu scatenassero su Teheran il 'ruggito del leone'? "Ho dato la risposta più banale e problematica per me. Vacanze, punto" conclude Crosetto.