Crosetto a Dubai: "Ho sbagliato ma lì c'erano i miei figli". M5S chiede le dimissioni
PoliticaIl ministro della Difesa è finito al centro delle polemiche per la sua presenza a Dubai durante l’attacco. Crosetto è rientrato in Italia lasciando però la sua famiglia nella città degli Emirati. Patuanelli (M5S): “È legittimo chiedersi quale sia stato il livello di informazione preventiva del Governo rispetto agli sviluppi militari in corso". Crosetto in Commissione: "Ero in ferie, nessun Paese era stato avvisato"
"Perchè ero a Dubai? Perchè avevo deciso, magari sbagliando, di concedermi un periodo di ferie, abbinandolo ad alcuni impegni istituzionali. E' una valutazione che ho fatto io, non da solo". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nella sua replica dopo l'informativa sull'Iran alle Commissioni riunite Esteri e Difesa. "L'ho reso pubblico io che sono andato a Dubai e rimanere bloccato è stata una mia scelta. Ma ho scelto di restare a Dubai, avrò sbagliato come ministro e chiedo scusa, perché avevo i miei due figli e volevo stare lì" ha proseguito. "Dopo averli accompagnati a Mascate sono rientrato in Italia con un volo militare e ho deciso di non portarli con me perché sarebbe stato istituzionalmente
sbagliato, rientreranno secondo le possibilità di tutti gli altri italiani presenti nell'area" ha aggiunto il ministro.
Il rientro di Crosetto da Dubai
Dopo essere rimasto bloccato a Dubai come centinaia di altri italiani, il ministro della Difesa Guido Crosetto è rientrato ieri in Italia con un aereo militare. Il ministro si trovava nella città degli Emirati con la sua famiglia che non è tornata in patria insieme a lui ma è rimasta bloccata a Dubai. Sarei “potuto tornare già" sabato 28 febbraio, giorno in cui Usa e Israele hanno lanciato il primo attacco contro l’Iran, "con un volo militare ma ho preferito farlo" ieri "perché i miei erano terrorizzati", ha raccontato Crosetto a La Stampa. (CRISI IRAN - GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA).
Opposizione chiede le dimissioni
Rientrando da solo e lasciando la sua famiglia a Dubai il ministro Crosetto pensava di placare le polemiche ma così non è stato. Il Movimento 5 stelle ha chiesto un’interrogazione parlamentare arrivando anche a invocare le dimissioni del ministro. "Non è una questione personale, ma istituzionale”, ha commentato il vicepresidente M5S Stefano Patuanelli. “È legittimo chiedersi quale sia stato il livello di informazione preventiva del Governo rispetto agli sviluppi militari in corso, quale coordinamento vi sia con gli alleati e come si stia garantendo la piena operatività della catena di comando in una fase tanto critica. Da tempo riteniamo questo Governo politicamente inadeguato”. Per queste ragioni, ha aggiunto il pentastellato, “riteniamo che il Ministro della Difesa dovrebbe trarne le conseguenze e rassegnare le dimissioni. Non per una polemica politica, ma per rispetto delle istituzioni e per il bene del Paese".
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Crosetto: “Nessun Paese era stato avvisato dell'attacco”
"Nessun Paese europeo, nessun Paese occidentale, nessun Paese arabo hanno ricevuto alcuna informazione (dei raid, ndr) se non quando gli aerei sono stati in volo. E questo perchè gli americani sono partiti non quando avevano programmato ma quando hanno avuto la
certezza che sarebbe stato colpito l'obiettivo principale" ha poi aggiunto il ministro della Difesa, riferendo alle Commissioni riunite Esteri e Difesa sulla situazione in Iran e nel Golfo Persico. Sempre a La Stampa, inoltre, Crosetto ha spiegato che a differenza dell'altra volta "l'Iran ha deciso di attaccare, per reazione, gli Emirati Arabi Uniti. Cosa che non era prevista". In ogni caso, per Crosetto essere rimasto bloccato a Dubai per diverse ore non ha intaccato il proprio lavoro di ministro e non gli ha impedito “di seguire ogni cosa in tempo reale. Mica la Difesa italiana si ferma se il ministro non è nel suo ufficio! Io sono sempre in giro per il mondo".