Crosetto rientrato da Dubai, oggi l’audizione alla Camera. Opposizione chiede dimissioni
PoliticaIl ministro della Difesa è finito al centro delle polemiche per la sua presenza a Dubai durante l’attacco. Crosetto è rientrato in Italia lasciando però la sua famiglia nella città degli Emirati. Patuanelli (M5S): “È legittimo chiedersi quale sia stato il livello di informazione preventiva del Governo rispetto agli sviluppi militari in corso. Il Ministro della Difesa dovrebbe trarne le conseguenze e rassegnare le dimissioni”. Oggi alle 15 l'audizione alla Camera
Dopo essere rimasto bloccato a Dubai come centinaia di altri italiani, il ministro della Difesa Guido Crosetto è rientrato ieri in Italia con un aereo militare. Il ministro si trovava nella città degli Emirati con la sua famiglia che non è tornata in patria insieme a lui ma è rimasta bloccata a Dubai. Sarei “potuto tornare già" sabato 28 febbraio, giorno in cui Usa e Israele hanno lanciato il primo attacco contro l’Iran, "con un volo militare ma ho preferito farlo" ieri "perché i miei erano terrorizzati", ha raccontato Crosetto a La Stampa. Nonostante ciò, il ministro si trova ancora al centro delle polemiche con le opposizioni che ne chiedono le dimissioni. Oggi alle 15 sarà in audizione sulla situazione in Iran e nel Golfo Persico, davanti alle commissioni Esteri e Difesa del Senato e quella Esteri della Camera. (CRISI IRAN - GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA)
Opposizione chiede le dimissioni
Rientrando da solo e lasciando la sua famiglia a Dubai il ministro Crosetto pensava di placare le polemiche ma così non è stato. Il Movimento 5 stelle ha chiesto un’interrogazione parlamentare arrivando anche a invocare le dimissioni del ministro. "Non è una questione personale, ma istituzionale”, ha commentato il vicepresidente M5S Stefano Patuanelli. “È legittimo chiedersi quale sia stato il livello di informazione preventiva del Governo rispetto agli sviluppi militari in corso, quale coordinamento vi sia con gli alleati e come si stia garantendo la piena operatività della catena di comando in una fase tanto critica. Da tempo riteniamo questo Governo politicamente inadeguato”. Per queste ragioni, ha aggiunto il pentastellato, “riteniamo che il Ministro della Difesa dovrebbe trarne le conseguenze e rassegnare le dimissioni. Non per una polemica politica, ma per rispetto delle istituzioni e per il bene del Paese".
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Intanto, in un'intervista a La Stampa, Guido Crosetto ha ribadito che "nessuno era stato avvisato, non solo noi". Il ministro della Difesa ha spiegato la propria posizione giustificando la presenza sua e della sua famiglia a Dubai al momento dell’attacco. Crosetto ha spiegato, inoltre, che a differenza dell'altra volta "l'Iran ha deciso di attaccare, per reazione, gli Emirati Arabi Uniti. Cosa che non era prevista". In ogni caso, per Crosetto essere rimasto bloccato a Dubai per diverse ore non ha intaccato il proprio lavoro di ministro e non gli ha impedito “di seguire ogni cosa in tempo reale. Mica la Difesa italiana si ferma se il ministro non è nel suo ufficio! Io sono sempre in giro per il mondo".