Iran, continua la controffensiva: ancora missili su Israele, Dubai, Kuwait e Doha. FOTO
Prosegue la rappresaglia di Teheran. Per il terzo giorno consecutivo esplosioni e sirene antiaeree si sono sentite già delle prime del mattino nelle principali città dei Paesi del Golfo e in territorio israeliano
NON SI FERMA LA CONTROFFENSIVA DELL'IRAN
- Continua la rappresaglia dell’Iran contro Stati Uniti, Israele e i loro alleati nell'area del Golfo. Per il terzo giorno consecutivo esplosioni e sirene antiaeree si sono sentite già delle prime ore di oggi, 2 marzo, in Israele, in Qatar, negli Emirati Arabi Uniti, in Kuwait e in Bahrain. Gli obiettivi sono quelli di sempre: a Kuwait City, ad esempio, è stata presa di mira l’ambasciata statunitense (in foto), dove il personale si è rifugiato “sul posto”.
"CONTINUA MINACCIA DI ATTACCHI CON MISSILI E DRONI"
- L'ambasciata statunitense in Kuwait parla di "una continua minaccia di attacchi missilistici e con droni" su tutto il Paese. “Riparatevi nella vostra residenza al piano più basso disponibile e lontano dalle finestre. Non uscite", scrive in un comunicato. Le forze iraniane hanno anche abbattuto un caccia statunitense F-15 che si è schiantato a terra. I due piloti sarebbero riusciti a lasciare il mezzo prima dell'esplosione e a mettersi in salvo.
MISSILI SU ISRAELE
- Anche Israele continua a essere il bersaglio di una pioggia di missili. In foto: un missile iraniano in viaggio verso Israele mentre sorvola Nablus, Cisgiordania.
MASSIMA ALLERTA IN TUTTO ISRAELE (CHE ATTACCA IL LIBANO)
- Colpite ancora una volta le città di Tel Aviv e Gerusalemme. L'esercito israeliano, che a sua volta continua ad attaccare i suoi obiettivi, concentrandosi da oggi anche sul Libano, ha invitato i residenti che ricevono gli allarmi a rifugiarsi e a rimanere in spazi protetti fino a nuovo ordine. In foto: Beit Shemesh.
DUBAI E ABU DHABI
- Anche nei due più grandi centri degli Emirati, Dubai e Abu Dhabi, sono state sentite nuove "esplosioni". Spesso si tratta dei frammenti di missili e droni che vengono intercettati. A Dubai nei giorni scorsi è però stato preso di mira anche l'aeroporto (in foto).
DOHA
- Nuove "esplosione" segnalate anche a Doha. In foto: colonne di fumo intorno alla zona industriale della città, 1 marzo.
MANAMA
- Lo stesso succede ancora anche a Manama, la capitale del Bahrain.