Borse, mercati Asia in calo dopo attacco all’Iran. Europa apre negativa, vola il petrolio
EconomiaAumentano le tensioni economiche e geopolitiche dopo l’attacco di Usa e Israele contro Teheran. Listini Asia giù: Tokyo -1,35%, Hong Kong -2%. Sale il petrolio. Avvio negativo per l'Europa, balzo dell’oro
L'attacco militare congiunto di Stati Uniti e Israele contro l'Iran avviato nel fine settimana sta avendo pesanti impatti anche sulle Borse, nella giornata di riapertura odierna. I mercati asiatici hanno chiuso in netto calo: aumentano i timori per i danni al commercio internazionale con la chiusura dello stretto di Hormuz. Una circostanza che ha provocato il balzo del prezzo del petrolio. In rosso Tokyo (-1,35%). Sui mercati valutari lo yen torna a deprezzarsi sul dollaro, a un livello di 156,80, ed è stabile sull'euro poco sopra a 184. Giù Hong Kong (-2%), Shenzhen (-0,6%), Seul (-1%) e Mumbai (-1,8%). In controtendenza Shanghai (+0,5%). Anche le Borse europee risentono della crisi in Medio Oriente: hanno aperto in rosso Francoforte (-2,33%) e Londra (-0,91%). Poco mossa Parigi (-0,04%).
Milano apre in calo
La Borsa di Milano, insieme alle altre Piazze europee, ha aperto in caduta libera sugli effetti della crisi in Medio Oriente. Il Ftse Mib lascia sul terreno il 2,5% e precipita a 46mila punti. In tenuta la difesa con Leonardo che sale del 4,61% e Fincantieri (+2,2%). Bene anche l'energia con Eni (+3,9%). Giù gli industriali con Stellantis (-5,96%), le banche con Bper (-4,5%), Mps (-4,56%), Mediobanca (-4,4%) e la moda con Moncler (-4,38%), Cucinelli (-4,18%).
Vola il petrolio
Schizza il prezzo del petrolio in avvio di settimana. Dopo aver toccato un rialzo massimo del 13% il Brent viene scambiato a 78,80 dollari con un progresso dell'8,28% mentre il Wti passa di mano a 72,24 dollari al barile con un rialzo del 7,79%. Questa mattina l'indice di Istanbul (Bist) ha registrato un calo del 5,3%. In forte rialzo l'oro che guadagna il 3,9% a 5.378 dollari l'oncia e l'argento che si attesta a 91,15 dollari (+6%). Questa mattina in Italia si registra un deciso rialzo dei prezzi dei carburanti. Il gasolio è al livello più alto dal 28 febbraio 2025. Staffetta Quotidiana precisa tuttavia che "è solo l'inizio": gli aumenti non tengono infatti conto del balzo delle quotazioni petrolifere di oggi, quindi "gli effetti sui prezzi alla pompa si vedranno a partire da domani".
In profondo rosso i future di Wall Street
Male i future di Wall Street mentre si guarda agli impatti sull'economia della crisi in Medio Oriente con l'attacco congiunto di Usa e Israele all'Iran. I future del Nasdaq 100 cedono il 2% e quelli dello S&P 500 lasciano sul terreno l'1,6 per cento.