Introduzione
Anche nel corso di questo mese sono diversi gli appuntamenti fiscali in agenda, a cominciare da quelli previsti per il 2 marzo, termine ultimo anche per le scadenze di fine febbraio posticipate a causa del weekend. Il 9 marzo scade il termine per esercitare l'opposizione a rendere disponibili al Fisco i dati relativi alle spese sanitarie del 2025, mentre il 16 marzo i sostituti d’imposta devono inviare il prospetto e versare le ritenute del 770/2026. Ecco tutte le date
Quello che devi sapere
Versamento imposte di bollo fatture elettroniche
I soggetti obbligati all’assolvimento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel quarto trimestre dell’anno 2025 devono procedere al pagamento in un’unica soluzione dell’imposta utilizzando il modello F24 predisposto dall'Agenzia delle entrate con modalità esclusivamente telematica oppure, per gli enti pubblici, con modello F24-Ep (il termine originario era previsto per il 28 febbraio ma, cadendo di sabato, è stato spostato al 2 marzo).
Per approfondire: Fisco, notifiche personalizzate dell'Agenzia delle Entrate sull'App IO: cosa sapere
Trasmissione corrispettivi carburante
Il 2 marzo è anche l’ultimo giorno utile per la trasmissione telematica, all’Agenzia delle dogane e dei monopoli, dei corrispettivi giornalieri delle cessioni di benzina e gasolio da parte dei gestori di distributori a elevata automazione, utilizzati come carburanti per motori del mese precedente.
Per approfondire: Certificazione Unica, scadenze per l'invio 2026: il calendario dell'Agenzia delle Entrate
Registrazione contratti locazione e versamento imposta di registro
Entro il 3 marzo le parti contraenti di contratti di locazione e affitto - che non abbiano optato per il regime della "cedolare secca" - devono versare l'imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 1° gennaio 2026 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1° gennaio 2026, con Modello "F24 versamenti con elementi identificativi" (F24 ELIDE).
Opposizione utilizzo dati spese sanitarie nella precompilata
Il 9 marzo rappresenta il termine ultimo per opporsi alla trasmissione all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel periodo d’imposta 2025 e agli eventuali rimborsi riferiti a prestazioni non erogate, informazioni utilizzate per predisporre la dichiarazione dei redditi precompilata. L’opposizione, per le spese e i rimborsi del 2025, può essere esercitata anche online fino al 9 marzo 2026 (poiché l’8 marzo è domenica), accedendo all’area riservata del Sistema Tessera Sanitaria tramite TS-CNS o SPID, dove è possibile consultare l’elenco delle spese registrate e indicare puntualmente quelle che non si desidera vengano comunicate.
Invio prospetto e versamento ritenute del 770/2026
Entro il 16 marzo i sostituti d’imposta che hanno scelto (o intendono scegliere) la nuova modalità semplificata di presentazione del Modello 770 (introdotto dal D.lgs. n. 1/2024 “decreto Adempimenti”), tramite l’invio dei “dati aggiuntivi” con il Modello F24/770, devono provvedere all’invio del prospetto dei dati aggiuntivi e contestualmente al versamento delle ritenute/trattenute operate nel mese precedente.
Comunicazione dati degli asili nido per la dichiarazione precompilata
Gli asili nido pubblici e privati e gli altri soggetti a cui sono versate le rette devono comunicare all'Anagrafe tributaria, con riferimento a ciascuno iscritto, i dati relativi alle spese per la frequenza degli asili nido e per i servizi formativi infantili (“sezioni primavera”) sostenute dai genitori nell'anno 2025. Con la stessa comunicazione e con riferimento ai dati relativi all’anno precedente, i soggetti che erogano rimborsi riguardanti le citate rette trasmettono in via telematica all'Agenzia delle entrate, con riferimento a ciascun iscritto all’asilo nido, una comunicazione contenente i dati dei rimborsi delle rette, con l’indicazione dell’anno nel quale è stata sostenuta la spesa rimborsata.
Comunicazione dati per la dichiarazione precompilata per i veterinari
Entro il 16 marzo gli Iscritti agli Albi professionali dei veterinari e le strutture autorizzate alla vendita al dettaglio di medicinali veterinari devono trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria i dati delle spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche nell'anno 2025, riguardanti le tipologie di animali individuate dal regolamento di cui al D.M. 6 giugno 2001, n. 289, ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata, esclusivamente in via telematica, registrandosi sul sito internet www.sistemats1.sanita.finanze.it/wps/portal.
Contributi INPS gestione separata collaboratori
Entro il 16 marzo i committenti che nel mese precedente hanno corrisposto compensi a collaboratori occasionali (oltre 5.000 euro annui), venditori porta a porta, collaboratori coordinati e continuativi, assegnisti, dottorandi e soci-amministratori soggetti a contribuzione devono versare i relativi contributi previdenziali. Nelle collaborazioni coordinate e assimilate l’onere è ripartito per due terzi a carico del committente e per un terzo a carico del collaboratore, ma il versamento resta interamente a carico del committente, che trattiene la quota del lavoratore al pagamento del compenso. Il versamento va effettuato esclusivamente in via telematica con modello F24, utilizzando la causale CXX per i non pensionati senza altri rapporti assicurativi oppure la causale C10 per i soggetti già pensionati e/o assicurati altrove.
Ravvedimento tombale 2018-2022
Entro il 31 marzo i soggetti ISA che hanno aderito al Concordato preventivo biennale per il 2024-2025 devono effettuare il versamento della tredicesima rata dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali, nonché dell’imposta regionale sulle attività produttive, per le annualità interessate, per coloro che hanno optato per il pagamento rateale con un massimo di 24 rate mensili di pari importo con l'aggiunta degli interessi calcolati al tasso legale sulle rate successive alla prima. Il versamento deve essere effettuato tramite F24 attraverso i codici 4074, 4075 e 4076. Il versamento degli interessi dovuti in ipotesi di pagamento rateale, invece, con i codici 1668 e 3805.
Per approfondire: Modello F24, quali pagamenti si possono effettuare e come si compila. Ecco cosa sapere