Pagamenti Inps marzo 2026, le date da segnare sul calendario

Economia
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Introduzione

Sono già note le date di pagamento di marzo delle principali prestazioni erogate dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale come pensioni, NASpI, Assegno unico universale per i figli a carico, Assegno di inclusione e Supporto per la formazione e il lavoro. Ecco quali sono

Quello che devi sapere

Le pensioni

Le pensioni sono disponibili, come sempre, a partire dal primo giorno utile, cioè domani, lunedì 2 marzo. Va ricordato che per chi ritira la pensione in contanti presso gli sportelli di Poste Italiane resta in vigore la turnazione alfabetica, pensata per evitare assembramenti. Nel dettaglio:

  • Cognomi A – B: lunedì 2 marzo;
  • Cognomi C – D: martedì 3 marzo;
  • Cognomi E – K: mercoledì 4 marzo;
  • Cognomi L – O: giovedì 5 marzo;
  • Cognomi P – R: venerdì 6 marzo;
  • Cognomi S – Z: sabato 7 marzo (solo mattina).

 

Per approfondire: Rinnovo assegno di inclusione, nessuna sospensione dopo i 18 mesi: le novità Inps

Il pagamento in contanti

Da non dimenticare le modalità di riscossione: il prelievo in contanti è ammesso esclusivamente per cifre non superiori a 1.000 euro netti. Chi invece deve ricevere importi maggiori è tenuto a comunicare all’Inps un conto corrente bancario o un diverso metodo di pagamento per l’accredito. In alternativa, coloro che dispongono di un Libretto di Risparmio, di un conto BancoPosta o di una Postepay Evolution possono effettuare l’operazione direttamente dai Postamat, evitando così le lunghe attese allo sportello.

 

Per approfondire: Isee 2026, scadenza Dichiarazione Sostitutiva Unica e soglie Assegno unico: cosa sapere

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Assegno unico

Per il mese di marzo 2026, l’Assegno unico per le famiglie con figli vedrà due distinti momenti di accredito:

  • Tra il 19 e il 20 marzo per i nuclei familiari già beneficiari che non hanno presentato una nuova domanda né avuto variazioni di importo;
  • Nell’ultima settimana del mese per chi ha presentato nuova domanda o ha subìto variazioni dell’ISEE o delle condizioni del nucleo familiare.

NASpI e Dis-Coll

Dal 10 al 17 marzo è atteso inoltre l'accredito della NASpI, l'indennità di disoccupazione riconosciuta per un massimo di 24 mesi ai dipendenti che perdono il posto di lavoro. La data di erogazione dell'indennità, calcolata sulla base della retribuzione percepita prima della cessazione dell'attività, dipende dal giorno in cui è stata presentata la domanda di disoccupazione (entro comunque 68 giorni dall'interruzione del rapporto di lavoro). Se si aspettasse il primo pagamento della NASpI, potrebbe essere necessario più tempo perché l’Inps deve prima completare la revisione della domanda. Per verificare lo stato del pagamento, è possibile accedere al proprio Fascicolo Previdenziale tramite il sito dell'Istituto. Medesime tempistiche e modalità di verifica degli accrediti valgono per i percettori Dis-Coll.

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Assegno di inclusione

Per quanto riguarda l’Assegno di inclusione, invece, in caso di esito positivo dell’istruttoria e del patto di attivazione digitale, il primo pagamento dell’Inps avverrà il 13 marzo. Sono note anche le date di pagamento delle domande già accettate: in caso di conferma dei requisiti, gli importi per il rinnovo mensile delle carte di inclusione saranno disponibili dal 27 marzo.

Supporto formazione e lavoro

Il Supporto per la formazione e il lavoro (Sfl) offre un sostegno a tempo di 500 euro al mese per i percettori "occupabili" iscritti a percorsi formativi di ricollocamento lavorativo. Il calendario dei pagamenti ricalca l'Assegno di inclusione con l'accredito dal 13 marzo per le domande trasmesse all'Inps dopo il 15. Per le istanze trasmesse entro il 15 dello stesso mese e quelli successivi al primo pagamento, l'accredito è atteso a partire dal 27 marzo.

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Carta acquisti

Intorno al 15 di marzo è previsto l’arrivo della ricarica della Carta acquisti, ricaricata bimestralmente con 80 euro. I destinatari della Carta Acquisti sono i cittadini di età superiore o uguale ai 65 anni e i bambini di età inferiore ai tre anni (in questo secondo caso, il titolare della Carta è il genitore) che siano in possesso di specifici requisiti. In particolare, queste persone possono ricevere - o continuare a ricevere - il contributo per spese alimentari, sanitarie, bollette di luce e gas se sono sotto una specifica soglia Isee. Dal 1° gennaio 2026, in seguito all’adeguamento legato all’inflazione, sono stati ridefiniti i requisiti economici per accedere alla Carta Acquisti, con un Isee massimo fissato a 8.230,81 euro per i minori di 3 anni e per i cittadini tra 65 e 70 anni, per i quali il limite vale anche come tetto al reddito complessivo, mentre per gli over 70 la soglia Isee resta invariata ma il limite reddituale sale a 10.974,42 euro; dalla stessa data le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la nuova modulistica aggiornata, disponibile negli uffici postali e sui siti istituzionali di INPS, Poste Italiane, Ministero dell'Economia e delle Finanze e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Come controllare i pagamenti Inps di marzo

Per conoscere le date certe e verificare l’avvenuto accredito delle prestazioni basta controllare il proprio fascicolo previdenziale sul sito dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ed eventualmente contattare l’Inps o il proprio patronato di fiducia, in caso di dubbi o ritardi. Come detto, per l’accesso viene richiesto il possesso delle identità digitali Spid, Cie o Cns.

 

Per approfondire: Isee 2026, scadenza Dichiarazione Sostitutiva Unica e soglie Assegno unico: cosa sapere

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