Il ministro dell’Istruzione ha avvertito che chi viola la par condicio nelle scuole rischia sanzioni disciplinari. Il riferimento è a un dibattito sul referendum sulla riforma della giustizia tenutosi in una scuola di Latina. Valditara ha ribadito che nelle scuole “non è accettabile che ci sia propaganda”
"Sarò molto esplicito: chiunque dovesse alterare la par condicio lo fa a suo rischio e pericolo e può incorrere in sanzioni disciplinari". Lo ha dichiarato il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, intervenendo da Napoli sul caso di una scuola di Latina dove si è svolto un dibattito sul referendum sulla riforma della giustizia a cui ha partecipato anche l'ex magistrato ed ex sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.
Valditara: “Inaccettabile che negli istituti si faccia propaganda"
"Non è accettabile che ci sia all'interno delle scuole una propaganda o un indottrinamento", ha aggiunto il ministro, per poi riferire che "c'è già stato un intervento del direttore dell'Ufficio scolastico provinciale che ha convocato il dirigente. I presidi sanno perfettamente che non si possono organizzare eventi a favore del no o del sì senza la controparte. In caso contrario sanno perfettamente che incorrono in provvedimenti disciplinari".