Iran, morto Khamenei. Nuovi attacchi su Teheran che risponde: 9 vittime in Israele. LIVE
PProsegue l'operazione Usa-Israele in Iran: uccisa la Guida suprema Khamenei, dubbi invece sulle sorti dell'ex presidente Ahmadinejad. I Pasdaran minacciano l'operazione "più feroce" della storia. Trump: "Se l'Iran colpirà duro, reagiremo con forza mai vista". Missili su Tel Aviv e sulle basi Usa nel Golfo: Doha, Barhein, Kuwait City. Il ministro Crosetto è in rientro verso l'Italia. In Pakistan nove morti nel tentato assalto al consolato Usa a Karachi
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Prosegue l'operazione congiunta Usa‑Israele avviata ieri per abbattere il regime iraniano. Nei raid è stata uccisa la Guida suprema Ali Khamenei, dubbi invece sulle sorti dell'ex presidente Mahmoud Ahmadinejad. I Pasdaran hanno minacciato l'operazione "più feroce" della storia contro Israele e le basi statunitensi. Il presidente Usa Trump: "Se l'Iran colpirà duro, reagiremo con una forza mai vista prima".
Lanciati missili su Tel Aviv e sulle basi americane nel Golfo: Doha, Barhein, Kuwait City. A Dubai colpiti un palazzo sull'isola artificiale di Palm Jumeirah e l'aeroporto internazionale. Intanto il ministro della Difesa Crosetto ha annunciato su X che sta rientrando in Italia dall'Emirato con un aereo militare, senza la sua famiglia. In Pakistan nove morti nel tentato assalto al consolato Usa a Karachi.
Chiuso lo Stretto di Hormuz dove passa la gran parte del petrolio. Su X Reza Pahlavi, figlio dello scià iraniano deposto, ha ringraziato il preseidente Usa per l'operazione militare: "L'ora della liberazione è vicina". Una parte del popolo iraniano festeggia, ma in migliaia sfilano in lutto e gridano slogan contro Israele e l'America.
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Macron al governo: "La priorità è la sicurezza dei connazionali"
"La priorità è la sicurezza dei nostri connazionali. Ci sono anche la sicurezza e la sovranità dei nostri partner nella regione": così il presidente francese Emmanuel Macron che ha convocato un nuovo Consiglio di Difesa e Sicurezza nazionale, dedicato alla situazione in Iran e in Medio Oriente. Secondo quanto riferito dai media francesi, Macron, dopo l'attacco con i droni che ha colpito una base navale francese ad Abu Dhabi, ha affermato che l'episodio "ci spinge ad elevare la nostra postura e il nostro accompagnamento difensivo per essere al fianco di coloro con i quali abbiamo dei trattati di difesa". L'obiettivo è quello di "poter adattare la nostra postura all'evoluzione delle ultime ore - ha detto Macron - che niente giustifica e non tollereremo".
Haaretz: "Raffica di missili su tutto Israele"
L'Iran ha lanciato una raffica di missili contro il centro, il nord e il sud di Israele. Lo riporta Haaretz. Altri media israeliani confermano che le sirene hanno risuonano in ampie zone di Israele durante l'ultimo attacco missilistico balistico dell'Iran. Gli avvisi sono attivati in tutto il centro e il sud di Israele, nonchè in alcune zone del nord. Le Idf affermano che stanno lavorando per intercettare i missili.
Idf: "Obiettivi eliminazione minaccia balistica, creazione condizioni per cambio regime"
''Agiremo per tutto il tempo necessario, e secondo le indicazioni del rango politico'', per raggiungere gli obiettivi dichiarati dell'operazione 'Ruggito del Leone' contro l'Iran, ''l'eliminazione della minaccia missilistica e la creazione delle condizioni per il cambio di regime''. Lo afferma Effie Defrin, il portavoce dell'Idf, rispondendo a domande di giornalisti durante una conferenza stampa questa sera.
Da inizio attacchi 5 paesi del Golfo hanno abbattuto circa 1.400 missili e droni iraniani
Sono circa 1.400 missili e droni iraniani che sono stati abbattuti da sabato dai cinque paesi del Golfo che sono Giordania, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait e Bahrein. Anche altri paesi dell'area sono stati presi di mira, ma non hanno reso noti i dati, tra cui l'Arabia Saudita e l'Oman. È quanto rivela il 'Wall Street Journal'. Quasi 400 missili e circa 1.000 droni lanciati dall'Iran, scrive il quotidiano economico Usa, sono stati intercettati dalle forze di sicurezza di Giordania (13 missili e un numero di droni non specificati), Emirati Arabi Uniti (165 missili balistici e 2 cruise, 541 droni), Qatar (60 missili e 12 droni), Kuwait (97 missili e 283 droni) e Bahrein (45 missili e 145 droni). Queste cifre non tengono conto dei missili e dei droni che hanno superato le difese aeree, colpendo porti, aeroporti, hotel, basi militari e altre infrastrutture. Israele, dal canto suo, ha annunciato di aver intercettato circa 50 droni ma non ha rivelato quanti missili balistici ha abbattuto. Gli Stati Uniti non hanno rivelato quanti missili e droni hanno intercettato.
Casa Bianca: "Trump ha parlato con leader Israele, Bahrain ed Emirati"
"Oggi, il presidente Trump ha parlato con i leader di Israele, Bahrain ed Emirati Arabi Uniti". Lo ha reso noto su X la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, aggiungendo che il presidente americano ha ricevuto anche aggiornamenti sulla sparatoria di Austin
Iran, turisti italiani bloccati su una nave da crociera a Dubai
Acausa delle operazioni belliche in corso contro l'Iran, dopo gli attacchi a Teheran da parte di Usa e Israele, la navigazione civile nell'area non è praticabile. Per questo, la nave è attualmente attraccata e impossibilitata a ripartire. Oltre al gruppo di turisti aretini, anche altri connazionali sono bloccati nella città emirata
Iran, turisti italiani bloccati su una nave da crociera a Dubai
Vai al contenutoIdf: "Colpita base Thar-Allah a Teheran, quartier generale della repressione"
"Poco fa, abbiamo completato un altra serie di attacchi nel cuore di Teheran. Più di cento caccia israeliani hanno colpito simultaneamente basi del regime iraniano, tra cui la divisione operativa dell'intelligence e la base di Thar-Allah, il quartier generale dei meccanismi di sicurezza interna, che ha guidato la recente repressione contro la popolazione iraniana con decine di migliaia di morti''. Lo ha dichiarato il portavoce dell'Idf Effie Defrin in una dichiarazione alla stampa questa sera.
Media Iran: "Un ospedale a Teheran colpito dai raid" (2)
L'agenzia di stampa iraniana Isna ha riferito che l'ospedale Gandhi, situato nel nord di Teheran, è stato preso di mira da attacchi aerei questa sera, il secondo giorno della campagna di bombardamenti contro l'Iran guidata da Israele e Stati Uniti. "L'ospedale Gandhi di Teheran è stato attaccato da attacchi aerei sionisti americani", ha scritto l'Isna, mentre le agenzie di stampa Fars e Mizan hanno pubblicato un video, presumibilmente girato all'interno dell'ospedale, che mostra detriti sul pavimento tra le sedie a rotelle.
Amman, 5 feriti e danni alle abitazioni per le schegge di missili dall'Iran
La Sicurezza generale della Giordania ha dichiarato di essere intervenuta in seguito a 115 segnalazioni di schegge cadute nel Paese. Secondo il comunicato, ci sono stati cinque feriti e danni materiali a veicoli e abitazioni.
Iran, l'accesso a internet resta fortemente limitato
L’accesso a Internet in Iran resta fortemente limitato. Le difficoltà di connessioni sono iniziate poche ore dopo l'inizio degli attacchi degli Stati Uniti e di Israele e l'inizio delle ritorsioni da parte di Teheran. Secondo i dati di Kentik, un'azienda che monitora il traffico internet a livello globale, si registra un crollo drastico delle connessioni in tutto il Paese a seguito degli attacchi. La società stima che circa il 99% dell’accesso dell’Iran a Internet globale sia stato interrotto. Questo è evidente, riferisce la 'Bbc', anche sui social media, dove rimangono attivi solo un numero limitato di account, per lo più appartenenti a funzionari iraniani o ad altri individui di fiducia.
I volumi di traffico, spiega Doug Madory, direttore dell’analisi internet di Kentik, "sono diminuiti alle 07.06 Gmt e di nuovo alle 11.47 Gmt di sabato, lasciando attiva solo connessioni minime".
Secondo alcune segnalazioni l'accesso ai siti web e ai servizi nazionali, come le piattaforme di messaggistica interna, resterebbero disponibili, il che suggerisce che le reti interne funzionino ancora nonostante l'interruzione quasi totale delle connessioni internazionali. L'Iran ha già imposto in passato blocchi totali di internet durante i periodi di disordini nel gennaio 2026. A seguito delle recenti proteste, l'accesso a Internet è stato completamente interrotto a livello nazionale. Quando la connettività globale è stata successivamente ripristinata, i livelli di traffico sono tornati solo al 60% circa dei livelli precedenti al blocco. Nelle ultime 24 ore, alcuni utenti sono stati in grado di utilizzare le Vpn per connettersi al mondo esterno, poiché una piccola parte dell'accesso internazionale è ancora disponibile. Questa trasmissione minima di dati ha permesso ad alcuni utenti di instradare il traffico attraverso le Vpn.
Von der Leyen sente lo sceicco del Kuwait: "Attacchi dell'Iran inaccettabili"
"Ho espresso la piena solidarietà e il sostegno dell'Europa al Kuwait in seguito agli inaccettabili attacchi dell'Iran di ieri, che hanno danneggiato l'aeroporto internazionale del Paese". Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. "Sua Altezza lo sceicco Mishal Al-Ahmad Al-Jaber Al-Sabah e io abbiamo discusso dell'urgente necessità di ridurre le tensioni e di condurre l'Iran su un percorso di transizione pacifica e di dialogo diplomatico", scrive von der Leyen "Questo è l'unico modo possibile per fermare la spirale di violenza e prevenire un'ulteriore escalation. L'Europa continuerà a collaborare con i partner internazionali e regionali per contribuire a ripristinare la stabilità in Medio Oriente", conclude la presidente.
Media: "Colpito in raid aerei ospedale Gandhi a Teheran"
L'agenzia di stampa iraniana ISNA ha riferito che l'ospedale Gandhi, situato nel nord di Teheran, è stato colpito da attacchi aerei. "L'ospedale Gandhi di Teheran è stato attaccato da attacchi aerei sionisti americani", ha scritto l'ISNA, mentre le agenzie di stampa Fars e Mizan hanno pubblicato un video, presumibilmente girato all'interno dell'ospedale, che mostra detriti sul pavimento tra le sedie a rotelle.
Kallas: "Attacchi di Teheran sul Golfo e minacce su Hormuz devono cessare"
"La guerra in corso può ridefinire gli equilibri di potere in Medio Oriente. Potrebbe aprire la strada a un Iran diverso, che non rappresenti una minaccia per la regione o per l'Europa. Tuttavia, la realtà è che è troppo presto per dire con certezza in quale direzione si stia muovendo l'Iran." Lo dichiara l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Kaja Kallas al termine della riunione d'urgenza dei ministri degli Esteri dei 27. "Oggi i ministri hanno affermato chiaramente che gli attacchi indiscriminati del regime contro i nostri partner segnano un'escalation senza precedenti e devono cessare. I rappresentanti dell'Iran devono rimanere fuori dal conflitto. Le minacce contro il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz sono sconsiderate e devono cessare. L'intero Medio Oriente ha tutto da perdere da una guerra prolungata", aggiunge.
Borse di Dubai e Abu Dhabi chiuse fino a martedì a causa conflitto
L'Autorità di regolamentazione finanziaria degli Emirati Arabi Uniti (Cma) ha annunciato oggi la chiusura straordinaria delle borse di Dubai e di Abu Dhabi per lunedì e martedì inclusi. Negli Emirati, colpiti da attacchi iraniani da sabato dopo l'attacco israelo-statunitense, questa chiusura riguarda il Dubai Financial Market (Dfm) e l’Abu Dhabi Securities Exchange (Adx). "L’Autorità conferma che continuerà a monitorare attentamente l’evolversi della situazione nella regione e a valutarla in maniera continua, adottando tutte le misure aggiuntive necessarie", si legge nel comunicato della Cma. "Si consiglia a tutte le parti interessate di seguire i canali ufficiali dell’Autorità dei Mercati Finanziari degli Emirati Arabi Uniti, dell’Adx e del Dfm per ottenere ulteriori informazioni", spiega l'Autorità.
Idf: "Nuova ondata di missili iraniani lanciata verso Israele"
Una nuova ondata di missili è stata lanciata pochi minuti fa dall'Iran verso Israele. Lo rende noto l'Idf. Le sirene d'allarme dovrebbero suonare nel nord del Paese.
Von der Leyen sente il Sultano dell'Oman: "Grati per suo impegno per stabilità"
"Questa sera ho parlato con Sua Maestà il Sultano dell'Oman Haitham bin Tariq. Ho condannato con forza gli attacchi iraniani al territorio dell'Oman e ho espresso la piena solidarietà dell'Europa. Sono grata all'Oman per il ruolo che ha svolto nei negoziati indiretti tra gli Stati Uniti e l'Iran." Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. "E senza dubbio continuerà a svolgere un ruolo importante nei giorni e nelle settimane cruciali che ci attendono, promuovendo la stabilità in tutta la regione. Questa crisi sottolinea l'importanza di rafforzare ulteriormente il dialogo politico tra l'Ue e il Consiglio di cooperazione del Golfo", scrive.
Terminata la riunione dei ministri degli Esteri Ue sul Medio Oriente
E' terminata, dopo due ore e mezzo, la riunione straordinaria dei ministri degli Esteri dei 27 convocata sulla guerra in Medio Oriente dall'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Kaja Kallas. La riunione si è tenuta in videocall.
Media Iran: "Un ospedale a Teheran colpito dai raid"
I media iraniani riferiscono che gli attacchi di Israele hanno colpito un ospedale a Teheran.
Iran, Emirati chiudono ambasciata e ritirano ambasciatore
Gli Emirati Arabi Uniti hanno chiuso la propria ambasciata a Teheran e hanno ritirato l'ambasciatore in protesta per gli attacchi di ritorsione subiti compiuti dagli iraniani. Lo rende noto il ministero degli Esteri di Abu Dhabi.
Caccia britannico intercetta drone iraniano diretto in Qatar
Un drone iraniano diretto in Qatar è stato abbattuto da un caccia britannico. Lo ha reso noto un portavoce del ministero della Difesa britannico. "Il primo marzo 2026 un Typhoon della Royal Air Force, operante dal Qatar come parte dello squadrone congiunto Typhoon del Regno Unito e del Qatar, ha eliminato con successo un drone iraniano diretto verso il territorio del Qatar'', si legge nella nota. "Il jet Typhoon stava effettuando un pattugliamento aereo difensivo e ha utilizzato un missile aria-aria per abbattere il drone, garantendo la sicurezza dello spazio aereo del Qatar e gli interessi britannici nella regione'', ha aggiunto. Il ministero ha concluso affermando che "le nostre Forze Armate svolgono un ruolo fondamentale per proteggere il nostro popolo, i nostri interessi e i nostri alleati".
A Beirut in migliaia piangono Khamenei: "Morte agli Usa e Israele"
Sventolando bandiere iraniane e ritratti dell'ayatollah Ali Khamenei, migliaia di sostenitori di Hezbollah si sono riuniti oggi a Beirut per piangere la morte della guida suprema dell'Iran, uccisa nell'operazione militare israelo-americana lanciata il giorno precedente. "Morte all'America", "Morte a Israele", hanno scandito all'unisono, tutti vestiti di nero e sventolando anche le bandiere del loro movimento, nella sua roccaforte nella periferia sud di Beirut. Con i pugni alzati, alcuni piangevano, ha osservato una squadra dell'Afp nella grande piazza dove si è svolto il raduno. "Qualunque siano i sacrifici, non abbandoneremo la via della resistenza", ha dichiarato il capo del movimento libanese filo-iraniano, Naim Qassem. "Adempiremo al nostro dovere affrontando l'aggressione", ha affermato in una nota, definendo la morte dell'Ayatollah Khamenei "l'apice del crimine".
Nuova ondata di attacchi aerei Idf a Teheran contro le milizie Basij
L'aviazione israeliana sta conducendo una nuova ondata di attacchi nel cuore di Teheran prendendo di mira "le forze di repressione del regime iraniano, comprese basi dei Basij'', le forze paramilitari dell'esercito dei Guardiani della rivoluzione iraniana. Lo riporta Channel 12 citando fonti militari.
Araghchi: "Bombardare Teheran non incide su nostre capacità guerra"
"I bombardamenti sulla nostra capitale non incidono sulla nostra capacità di condurre la guerra. La Difesa a mosaico decentralizzata ci consente di decidere quando e come la guerra terminerà". Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, in un post su X. "Abbiamo avuto due decenni per studiare le sconfitte dell’esercito statunitense a est e a ovest dei nostri confini e abbiamo tratto insegnamenti di conseguenza", ha aggiunto.
Portaerei francese de Gaulle inviata nel Mediterraneo
La portaerei francese Charles de Gaulle e il suo gruppo d'attacco interrompono il loro dispiegamento nel Mar Baltico per raggiungere il Mediterraneo orientale. Lo riferisce BfmTv.
Voli all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv cancellati fino a venerdì mattina
I voli all'aeroporti Ben Gurion di Tel Aviv sono cancellati fino a venerdì 6 marzo ore 10. Lo rende noto l’Autorità dell’Aviazione Civile israeliana spiegando che l'annuncio è soggetto a modifiche in base alla situazione di sicurezza. Secondo le stime, circa 100.000 israeliani si trovano attualmente all’estero e non è noto quando i voli verso Israele riprenderanno. Alcuni israeliani avrebbero dovuto rientrare nelle ultime 48 ore, altri nei prossimi giorni.
Le compagnie aeree israeliane stanno iniziando a offrire voli verso destinazioni vicine. Arkia Israel Airlines propone voli da località popolari come Larnaca, Atene e Roma verso Taba, in Egitto. Da lì, secondo la compagnia, partiranno autobus israeliani verso i principali hub di trasporto di Tel Aviv e Be’er Sheva.
Araghchi: "Decideremo noi quando e come finire guerra"
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, afferma che sarà Teheran a decidere "quando e come finire la guerra". "Abbiamo avuto due decenni per studiare le sconfitte dell'esercito statunitense nei nostri immediati oriente e occidente. Abbiamo incorporato le lezioni di conseguenza. I bombardamenti nella nostra capitale non hanno alcun impatto sulla nostra capacità di condurre la guerra. La Difesa a mosaico decentralizzata ci consente di decidere quando e come la guerra finirà", scrive il capo della diplomazia dell'Iran su X.
Estonia: "In Europa nessuno conosce l'obiettivo finale di Usa e Iran"
"In Europa, le prime reazioni all'attacco degli Stati uniti e Israele all'Iran sono state piuttosto caute perché nessuno nel continente ha indicazioni su quali siano gli obiettivi finali". Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, in un'intervista rilasciata alla televisione di Stato estone, Err. "Il rovesciamento del regime iraniano è un punto chiave per la sicurezza europea, soprattutto se si pensa al programma nucleare iraniano, allo sviluppo delle capacità missilistiche e al supporto alla Russia - ha detto Tsahkna -. Tutta l'Europa è della stessa opinione, ma i Paesi europei non possono intervenire direttamente sul territorio iraniano, così come non lo possono fare né Israele, né gli Stati uniti: si tratterebbe di un nuovo fattore di instabilità per tutto il Medioriente".
Tajani: "Dopo la fase incandescente cercare il dialogo"
"Una volta conclusa la fase piu' incandescente, cercare di avere un dialogo diplomatico anche per poi favorire la transizione in Iran". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa alla Farnesina.
Erdogan: "Addolorato per la morte di Khamenei"
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan si è detto "addolorato" per la morte della Guida Suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei. "Sono addolorato nell'apprendere della scomparsa della Guida Suprema dell'Iran, l'Ayatollah Ali Khamenei, a seguito degli attacchi di ieri", ha scritto Erdogan in un post su X, esprimendo le "cordoglianze" della Turchia al popolo iraniano.
Centcom smentisce Teheran: "Presi di mira 14 obiettivi civili nella regione"
Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha smentito quanto riferito dall’Iran alle Nazioni Unite, secondo cui i suoi attacchi avrebbero preso di mira solo basi e asset militari statunitensi. Secondo quanto affermato su X dal Centcom, l’Iran ha in realtà colpito 14 obiettivi civili, tra cui aeroporti a Dubai, Kuwait ed Erbil, hotel a Dubai e Bahrain, il porto di Dubai, la raffineria di Haifa e diverse aree residenziali in Israele, Bahrain e Qatar.
Le località colpite includono: Aeroporto Internazionale di Dubai, Aeroporto Internazionale del Kuwait, Aeroporto Internazionale Zayed di Dubai, Aeroporto Internazionale di Erbil (Iraq), Fairmont Palm Hotel e Burj Al Arab Hotel a Dubai, Crowne Plaza Hotel a Manama (Bahrain), il porto di Dubai, la raffineria di Haifa e varie aree residenziali a Beit Shemesh e Tel Aviv (Israele), Bahrain e Qatar.
Ayatollah Arafi: "Questa notte fine arroganza sionista"
L'ayatollah Alireza Arafi annuncia su X che "questa notte il mondo assisterà alla fine dell'arroganza sionista". Arafi è considerato Guida suprema a interim dopo l'uccisione di Ali Khamenei.
Tv di Stato iraniana: "Presi di mira dagli attacchi aerei"
La televisione di Stato iraniana ha annunciato in serata di essere stata presa di mira dagli attacchi aerei dopo una serie di potenti esplosioni che hanno scosso Teheran, mentre le trasmissioni continuavano. "Il team tecnico sta valutando i danni", ha affermato l'emittente, la cui sede a Teheran era stata anch'essa presa di mira da Israele a giugno durante la guerra dei 12 giorni.
Araghchi: "Accordo era vicino, poi Trump ha bombardato tavolo negoziale"
"Un accordo era a portata di mano. Siamo ripartiti da Ginevra con l’intesa di siglare l’accordo al nostro prossimo incontro. Chi voleva sabotare la diplomazia ha raggiunto il proprio obiettivo. Ma è stato ancora una volta il signor Trump a ordinare infine i bombardamenti sul tavolo delle trattative". Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, in un post su X.
Sale a 165 morti bilancio vittime raid su scuola femminile
E' salito a 165 morti il bilancio del raid israelo-americano che ha colpito la scuola femminile Shajareh Tayyebeh a Manib, nella provincia di Fars, nell'Iran meridionale. Lo ha reso noto il governatore regionale citato dall'agenzia di stampa Fars. Il governatore, prosegue l'agenzia, ha dichiarato concluse le operazioni di ricerca e recupero dei corpi delle studentesse rimaste uccise nel raid.
Iran, Meloni riferisce a Mattarella sugli sviluppi
"Anche nel corso della giornata odierna sono proseguiti i contatti del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, con i leader della regione mediorientale, a partire dalle conversazioni telefoniche intercorse con il Re di Giordania e il Sultano dell'Oman, che si aggiungono ai numerosi contatti già avuti nella giornata di ieri con le restanti autorità delle nazioni del Golfo". Lo fa sapere Palazzo Chigi. "Il Presidente Meloni ha inoltre avuto colloqui con la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e con il Presidente della Repubblica di Cipro, Nikos Christodoulides, in qualità di Presidenza di turno dell'Unione Europea", si fa ancora sapere, "Il Presidente del Consiglio ha quindi relazionato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aggiornandolo compiutamente sugli sviluppi della situazione e sui contatti intercorsi. In parallelo, continua il costante coordinamento con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, in merito alla situazione dei connazionali residenti e in transito nella regione, a cui si rinnova l'invito alla massima prudenza e a osservare le indicazioni che provengono dall'Unità di crisi della Farnesina".
Iran, polizia: "Ancora 11 dispersi dopo raid su Beit Shemesh"
Sono 11 le persone che risultano ancora disperse dopo il raid missilistico iraniano sulla città israeliana di Beit Shemesh, che ha provocato almeno nove morti. Secondo la polizia israeliana, "finora sono state evacuate più di 45 persone ferite di diversa gravità e sono stati recuperati i corpi di nove vittime. Al momento ci sono 11 persone con cui non è ancora stato possibile stabilire contatti".
Riunione ambasciatori: "Solidarietà e focus su rientri"
La diplomazia dei 27 stati membri si è riunita nel pomeriggio a Bruxelles. Durante la riunione del Coreper gli Stati membri hanno espresso la loro solidarietà al popolo iraniano. Durante i loro interventi, gli ambasciatori hanno sottolineato l'importanza del rispetto del diritto internazionale e hanno espresso profonda preoccupazione per le implicazioni della situazione sulla regione in generale. Pur chiedendo una de-escalation, hanno espresso solidarietà ai paesi colpiti nella regione, che sono stati al centro delle ritorsioni dell'Iran. Anche la sicurezza dei cittadini dell'UE nella regione e' stata un elemento importante della discussione, ma al momento non ci sono piani immediati per l'evacuazione.
Usa evacuano personale non essenziale da Qatar
Il Dipartimento di Stato americano ha autorizzato il personale non addetto alle emergenze e le loro famiglie in Qatar a lasciare il Paese. Lo ha dichiarato l'ambasciata americana a Doha. Il dipartimento "ha autorizzato i dipendenti del governo statunitense non addetti alle emergenze e i familiari del personale governativo a lasciare il Qatar a causa di rischi per la sicurezza", afferma l'ambasciata statunitense in un avviso sul suo sito web. Il Dipartimento di Stato avverte anche gli americani a "riconsiderare i viaggi in Qatar a causa della minaccia di un conflitto armato".
Sede tv e radio di Stato a Teheran colpita in raid
La sede della radio e della televisione di Stato iraniana a Teheran è stata colpita in un raid condotto dalle forze americane e israeliane. Lo rende noto la stessa emittente.
Pentagono: "Ieri in azione B-2 con bombe da 1000 chili"
"La notte scorsa, bombardieri stealth B-2 degli Stati Uniti, armati con bombe da 1000 chili, hanno colpito le strutture iraniane blindate per missili balistici. Nessuna nazione dovrebbe mai dubitare della determinazione dell'America". Lo scrive su X il Comando centrale dell'Esercito americano.
Fonte israeliana a media: "Per quanto ne sappiamo, Ahmadinejad non è morto"
''Per quanto ne sappiamo, Ahmadinejad non è stato eliminato nell'attacco''. Lo riporta Channel 12 citando una fonte israeliana in merito ai report provenienti dall'Iran secondo cui l'ex presidente iraniano sarebbe stato ucciso in un attacco aereo israeliano.
Il nipote di Khamenei dalla Francia: "Sono contento della sua morte"
"Sono contento della sua morte, penso che sia un buon inizio per l'Iran e il popolo iraniano, affinché possano sbarazzarsi finalmente della morsa della religione sulla vita politica e sociale": lo dice, dal nord della Francia, dove esercita la professione di medico, Mahmoud Moradkhani, nipote della "Guida suprema" iraniana, rimasto ucciso nell'operazione militare degli Stati Uniti e di Israele contro Teheran. "Per il nostro Paese - dice Moradkhani, in esilio dal 1986 in Francia - si tratta di un momento decisivo. Forse ci saremmo potuti arrivare in un altro modo, ma il regime non ha lasciato scelta. Non ha lasciato vivere i partiti politici e non ha consentito che le riforme si costruissero. È il regime che è responsabile della guerra".
Colpito edificio tv e radio di Stato a Teheran
Una parte dell'edificio che ospita la televisione e la radio di Stato a Teheran è stata colpito nell'ultimo raid delle forze israelo-americane. Lo rende noto l'agenzia Isna.
Nato adeguerà postura per difendersi da potenziali minacce
Il comandante supremo alleato della Nato in Europa, il generale statunitense Alexus Grynkewich, sta seguendo "da vicino" gli sviluppi in Iran e in Medio Oriente, adeguando le forze alle necessità per difendere l’Alleanza da "potenziali minacce". Lo ha riferito la Nato in un post su X.
L'Alleanza ha sottolineato che il generale "ha adeguato e continuerà ad adeguare la postura di forza della Nato per garantire la sicurezza dei suoi 32 Paesi membri e difendere l’alleanza da potenziali minacce", citando il rischio rappresentato da "missili balistici o veicoli aerei senza pilota provenienti da questa o altre regioni".
Idf: "Spianata la strada per Teheran in 24 ore"
"L'Idf ha spianato la strada per Teheran in 24 ore con oltre 700 sorvoli e migliaia di munizioni lanciate contro lanciamissili, sistemi di difesa aerea e centri di comando del regime iraniano''. Lo comunica il portavoce militare israeliano in una nota, in cui si riporta anche che ''più di 50 droni lanciati dall'Iran verso Israele sono stati intercettati con successo''.
Trump: "Abbiamo distrutto e affondato 9 navi militari iraniane"
"Sono appena stato informato che abbiamo distrutto e affondato 9 navi militari iraniane, alcune delle quali relativamente grandi e importanti. Stiamo cercando di colpire anche le altre: presto galleggeranno anche loro sul fondo del mare! In un altro attacco, abbiamo in gran parte distrutto il loro quartier generale navale. A parte questo, la loro Marina sta andando molto bene!". Lo scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Tajani a riunione Esteri Ue: "Proteggiamo connazionali"
l ministro degli Esteri Antonio Tajani è intervenuto a un Consiglio Affari Esteri straordinario della Ue convocato dall'Alta rappresentante Kaja Kallas per discutere della crisi in Iran e della situazione nella regione. La riunione del Cae ha consentito di fare il punto su tre aspetti: sostegno agli sforzi di de-escalation; sicurezza dei connazionali; gestione delle conseguenze economiche del conflitto. Il titolare della Farnesina ha indicato come la scomparsa del leader iraniano segni un punto di svolta storico e altamente delicato per l'Iran: tutti gli sforzi devono concentrarsi su una transizione pacifica per il Paese e sulla stabilità di tutto il Medio Oriente. "Non dobbiamo dimenticare il coraggio del popolo e della societa' civile iraniana nella loro battaglia per libertà e democrazia", ha detto il ministro Tajani. Il ministro ha anche ricordato che l'Unione europea nelle scorse settimane ha inviato un forte messaggio politico, decidendo di sanzionare i Pasdaran come organizzazione terroristica. Tajani ha poi condiviso la decisione di creare una "Task Force Golfo" incaricata di coordinare le richieste di assistenza degli italiani nella regione e le numerose telefonate con i partner dell'area. I ministri hanno anche discusso delle possibili conseguenze economiche del conflitto e della chiusura dello Stretto di Hormuz per il commercio internazionale. Tajani ha ribadito il ruolo delle operazioni della Ue, a cominciare dalla missione Aspides, e indicato come una recrudescenza di attacchi a navi mercantili da parte degli Houthi oltre a colpire i traffici commerciali rallenterebbe ulteriormente il processo di progressiva normalizzazione avviato con la tregua nella Striscia di Gaza.
Italiani a Dubai, sindaco di Sulmona: "I nostri ragazzi stanno bene"
"Si continua a lavorare per far tornare al più presto i nostri concittadini a casa. Questa mattina i cinque ragazzi peligni hanno ricevuto la visita del Console italiano a Dubai, il quale, per quanto possibile, li ha rasserenati, rassicurandoli sulla massima attenzione che la diplomazia italiana sta riservando loro". Lo fa sapere, nel pomeriggio, il sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi. "Ho raggiunto telefonicamente una ragazza dei cinque, la quale, a nome di tutti, mi ha fatto il punto della situazione, spiegando che stanno bene, ma sono comprensibilmente in ansia e in attesa di poter tornare quanto prima". "Ho parlato anche con Gianfranco Tarsini, imprenditore di Sulmona a Dubai per motivi di lavoro - scrive ancora il sindaco in una nota -. Anche lui sta bene, ma a sua volta è un po' preoccupato per uno scenario ancora in evoluzione. Ho garantito, anche a lui, la costante vicinanza mia e della città, come per i nostri studenti, restando in costante contatto con le autorità competenti e la Farnesina. Non ci sono ancora certezze sulla data del possibile rientro. Quella del 4 marzo resta, al momento, solo un'ipotesi, tutta da verificare in base agli sviluppi delle prossime ore".
Piantedosi convoca per domani Comitato Nazionale Ordine e Sicurezza Pubblica
Il Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha convocato il Comitato Nazionale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. L'incontro si terrà domani, alle 16.30, al Viminale
Idf: "Uccisione Khamenei culmine sforzo contro leader asse terrore"
L'esercito israeliano ha annunciato che l'uccisione della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei segna "il culmine di uno sforzo continuativo per eliminare la leadership di alto rango dell’asse del terrore iraniano durante la 'Guerra della Rinascita'". Lo riporta Haaretz. Tra gli altri alti ufficiali militari uccisi dagli attacchi israeliani dal 7 ottobre 2023 figurano l’ex segretario generale di Hezbollah Hassan Nasrallah, il presidente di Hamas Yahya Sinwar, il comandante militare Houthi Muhammad al-Ghamari e altri comandanti militari iraniani. Secondo l’esercito israeliano, questi omicidi "degradano significativamente l’asse del terrore iraniano" e le Idf "continueranno a colpire infrastrutture appartenenti al regime terrorista iraniano per indebolirlo e contrastare le minacce allo Stato di Israele".
Iran, Nato riadatta la strategia per difesa da minacce
Il Comando della Nato "ha riadattato e continuera' a riadattare la strategia di forza della Nato per garantire la sicurezza dei suoi 32 paesi membri e per difendere l'Alleanza da potenziali minacce, come missili balistici o velivoli senza pilota, provenienti dall'Iran o da altre regioni. L'approccio a 360 gradi della Nato copre tutti i settori, inclusi terra, aria, mare, cyber e spazio". Lo rende noto il portavoce del Saceur, il Comandante supremo alleato in Europa. "La Nato continua a seguire da vicino gli sviluppi in Iran e nella regione. Questo include il Comandante supremo alleato in Europa, che continua a dialogare attivamente e regolarmente con i leader militari su entrambe le sponde dell'Atlantico e con il segretario generale della Nato", afferma ancora.
Media: "Colpita petroliera a largo coste Oman, un morto"
Una persona è stata uccisa in un attacco con un razzo contro una petroliera che batte bandiera delle Isole Marshall al largo delle coste dell'Oman. La nave è stata danneggiata. La notizia è riportata da Sky News Arabia. In una dichiarazione separata i pasdaran annunciano di aver colpito 3 petroliere americane e britanniche con missili nel Golfo e nello Stretto di Hormuz.
Trump: "In Iran avanti rispetto ai piani, le cose vanno in giusta direzione"
Le operazioni americani in Iran sono "avanti rispetto ai programmi". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Cnbc, lasciando intendere che tutto procede bene. "Le cose si stanno evolvendo nella giusta direzione", ha messo in evidenza.
Iran, Trump: "Eliminati 48 leader in un colpo solo, non temo effetti sul petrolio"
Donald Trump ha definito "un successo" l'attacco congiunto Usa-Israele contro l'Iran, sostenendo che decine di leader iraniani sono stati eliminati e che restano altri obiettivi da colpire. Intervistato da Fox, il presidente ha ribadito la determinazione dell'amministrazione, minimizzando i rischi di escalation economica. Sul prezzo del petrolio e lo Stretto di Hormuz ha dichiarato di "non essere preoccupato", affermando di fare "solo ciò che è giusto".
Iran, Trump: '48 leader iraniani andati via in un colpo solo'
Vai al contenutoIsraele, mobilitati quasi 100 mila riservisti
Le Forze di difesa israeliane si stanno preparando a mobilitare circa 100 mila riservisti e stanno aumentando il loro livello di prontezza su vari fronti" nell'ambito dell'operazione in Iran, ha affermato l'esercito in una nota
L'Iran risponde ad attacco Usa-Israele. Da Tel Aviv a Dubai: ecco dove ha colpito Teheran
Dopo i radi lanciati da Usa e Israele sull’Iran, il 28 febbraio, Teheran ha reagito tempestivamente con attacchi contro il territorio israeliano, contro le basi Usa in Medio Oriente e anche contro aree civili. I missili iraniani sabato sera sono caduti su Tel Aviv, dove si registra almeno una vittima. Oggi, invece, un missile ha colpito un condominio a Bet Shemesh: morti e feriti. Nel mirino anche Dubai, dove i droni iraniani hanno danneggiato l'aeroporto. Esplosioni sono state sentite anche ad Abu Dhabi. In totale tre persone sono rimaste uccise e 58 ferite nei raid sugli Emirati Arabi Uniti. Il ministero della Difesa emiratino ha detto che, dall'inizio degli attacchi iraniani, sono stati rilevati 165 missili balistici, 152 dei quali sono stati distrutti, oltre a due missili da crociera. Rilevati anche 541 droni iraniani, "506 dei quali sono stati intercettati e distrutti". Ecco tutte le zone teatro della rappresaglia iraniana.
L’Iran risponde, da Tel Aviv a Dubai: ecco dove ha colpito Teheran
Vai al contenutoTrump: "La leadership iraniana vuole parlare, ho accettato di farlo"
La nuova leadership iraniana vuole parlare e "ho accettato di farlo, quindi parlerò con loro. Avrebbero dovuto farlo prima, era pratico e facile da fare. Hanno aspettato troppo a lungo". Lo ha detto Donald Trump a The Atlantic.
Dall’attacco di Usa e Israele alla morte di Khamenei, la cronistoria della guerra in Iran
Il 28 febbraio, dopo settimane di tensione, è scoppiato un nuovo conflitto che vede Stati Uniti e Israele contrapposti all’Iran. Ecco la cronistoria degli eventi più importanti della guerra finora.
Il racconto dell’attacco Usa-Israele all’Iran minuto per minuto
Vai al contenutoAraghchi a omologo Oman: "Aperti a sforzi de-escalation"
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha informato il suo omologo omanita (Paese mediatore), Badr Albusaidi, "dell'apertura dell'Iran a qualsiasi sforzo serio che contribuisca a fermare l'escalation e a tornare alla stabilità".
Morte di Khamenei, la Russia perde un altro alleato chiave: dopo Bashar al-Assad e Maduro
Dopo l'uscita di scena del leader siriano e dell'ex presidente venezuelano, Putin ha assistito ancora alla perdita di un altro alleato fondamentale. Il leader russo ha elogiato Khamenei definendolo "uno statista eccezionale" e ha specificato che il suo "assassinio" è stato "condotto in una cinica violazione di tutte le norme della moralità umana e del diritto internazionale".
Morte di Khamenei, la Russia perde un altro alleato chiave
Vai al contenutoNetanyahu: "Questi sono giorni dolorosi"
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime degli attacchi iraniani, ammettendo che il Paese vive "giorni dolorosi". Un attacco missilistico iraniano oggi ha ucciso almeno nove persone nella città israeliana di Beit Shemesh, nel raid più mortale nel Paese dall'inizio della guerra. "Questi sono giorni dolorosi. Ieri qui a Tel Aviv, e ora a Beit Shemesh, abbiamo perso persone care. Il mio cuore è con le famiglie e, a nome di tutti voi, cittadini di Israele, invio i miei auguri di una completa guarigione ai feriti", ha detto Netanyahu in un video messaggio.
Raid su caserma a Mehran, 43 guardie morte
Media iraniani hanno riferito che 43 membri delle forze di sicurezza sono morti in un attacco contro la caserma di un reggimento di frontiera avvenuto nella città di Mehran, vicino all'Iraq. "L'attacco, accompagnato da bombardamenti, ha causato il martirio di 43 membri delle forze di sicurezza, per lo più guardie di frontiera. Anche gli edifici circostanti hanno subito gravi danni", ha dichiarato l'agenzia di stampa Mehr.
Netanyahu: "Eliminato Khamenei ora colpiamo cuore Paese"
Il premier Benjamin Netanyahu ha dichiarato che dopo l'uccisione di Ali Khamenei e decine di alti funzionari iraniani, le forze israeliane "ora stanno colpendo il cuore dell'Iran".
Iran, Wsj: il Pentagono ha usato l'IA di Anthropic negli attacchi nonostante il divieto
Secondo quanto riportato dal Wall street Journal, l'IA di Anthropic sarebbe stata impiegata per analisi di intelligence, identificazione dei target e simulazioni di battaglia.
Iran, Wsj: il Pentagono ha usato l'IA di Anthropic negli attacchi
Vai al contenutoUsa: "Colpita nave da guerra iraniana nel golfo di Oman, sta affondando"
Gli Stati Uniti hanno affondato una nave da guerra iraniana nel Golfo dell'Oman. Lo rende noto il Us Central Command, sottolineando che la nave è stata colpita durante l'operazione Epic Fury.
Trump: "48 comandanti uccisi in un colpo solo"
Il presidente americano, Donald Trump, intervenendo su Fox News, ha affermato che "48 comandanti iraniani sono stati uccisi in un colpo solo".
Trump: "Iran avrebbe avuto arma nucleare in due settimane"
"L'Iran avrebbe avuto l'arma nucleare fra due settimane senza i nostri attacchi alle sue installazioni nucleari". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, intervenendo su Fox News.
Trump: "Tutto sta andando bene; successo incredibile"
"Tutto sta andando molto bene e il successo che stiamo ottenendo è incredibile". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, intervenendo su Fox News.
Almeno 148 morti e 95 feriti in raid su scuola Minab
Almeno 148 persone sono state uccise e altre 95 sono rimaste ferite nell'attacco aereo su una scuola femminile a Minab, nell'Iran meridionale. Lo ha dichiarato il procuratore di Minab, Ebrahim Taheri, all'agenzia di stampa iraniana Mizan. Nel frattempo, il portavoce militare israeliano, il tenente colonnello Nadav Shoshani, ha dichiarato ai giornalisti di "non essere al momento a conoscenza di alcun attacco aereo americano o israeliano in quella località".
Media: colpita base forze francesi Abu Dhabi, nessun ferito
Un attacco con droni iraniani ha provocato un incendio in una base navale di Abu Dhabi che ospita anche forze francesi, senza causare vittime, secondo quanto riferisce il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti. Secondo Le Parisien, si tratterebbe proprio della base delle forze francesi: "L’attacco ha provocato danni, ma non tali da ridurre le capacità operative francesi sul posto", precisano fonti francesi, confermando che non ci sono stati feriti.
Usa: "La portaerei Lincoln non è stata nemmeno sfiorata"
La portaerei Lincoln "non è stata colpita. I missili lanciati non l'hanno neanche sfiorata. Continua a operare a sostegno della campagna per difendere gli americani". Lo afferma l'Us Central Command rispondendo al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane che ha dichiarato di aver attaccato la portaerei americana Uss Abraham Lincoln nel Golfo.
Israele lancia una nuova ondata di attacchi su Teheran
Le forze aeree israeliane hanno iniziato una nuova ondata di attacchi a Teheran. Lo rende noto l'Idf.
Usa affondano nave iraniana nel Golfo di Oman
Il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha annunciato che le sue forze hanno colpito una nave iraniana all'inizio dell'operazione militare contro l'Iran. La corvetta classe Jamaran "sta attualmente affondando sul fondo del Golfo di Oman presso il molo di Chahbahar", ha affermato il Centcom, riferendosi a una località nell'Iran meridionale.
Pentagono, 3 soldati americani morti e 5 feriti
Tre militari statunitensi sono stati uccisi in azione e cinque sono rimasti gravemente feriti nell'ambito dell'Operazione Epic Fury. Lo riporta il Comando centrale dell'esercito americano. "Molti altri hanno riportato lievi ferite da schegge e commozioni cerebrali e sono in procinto di tornare in servizio. Le principali operazioni di combattimento continuano e il nostro intervento è in corso. La situazione è in continua evoluzione, quindi, per rispetto delle famiglie, non forniremo ulteriori informazioni, comprese le identità dei nostri caduti, fino a 24 ore dopo la notifica ai familiari più prossimi", precisa il Comando.
Media, almeno 150 petroliere ferme ai lati di Hormuz
Almeno 150 petroliere, incluse navi che trasportano greggio e gas naturale liquefatto (Gnl), hanno gettato l'ancora nelle acque aperte del Golfo oltre lo Stretto di Hormuz. E' quanto riporta Al Jazeera, spiegando che "le petroliere sono raggruppate in acque aperte al largo delle coste dei principali produttori di petrolio e Gnl del Golfo, tra cui Iraq, Arabia Saudita e Qatar". "Solo poche ore fa - scrive Al Jazeera - una petroliera e' stata colpita al largo della costa dell'Oman, segnalando una chiara escalation del conflitto e uno spostamento degli obiettivi da strutture puramente militari a risorse energetiche".
in Kuwait un morto e 32 feriti da inizio attacchi
Una persona è stata uccisa e altre 32 sono rimaste ferite in Kuwait, ha dichiarato il ministero della Salute, dall'inizio della campagna di rappresaglia dell'Iran contro gli attacchi statunitensi e israeliani. Tutte le persone colpite sono straniere.
Attacco all'Iran, Dubai nel mirino della rappresaglia. VIDEO
Attacco con drone, incendio in base navale Abu Dhabi
Un attacco con un drone iraniano ha causato un incendio in una base navale di Abu Dhabi, senza causare vittime. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa, mentre l'Iran continua ad attaccare i Paesi del Golfo in rappresaglia ai raid americani e israeliani. "Squadre specializzate sono intervenute oggi in seguito a un incidente causato da un attacco di due droni iraniani contro un magazzino presso la base navale di Al Salam ad Abu Dhabi. L'attacco ha causato un incendio in due container di materiali generici, ma non ci sono state vittime", ha dichiarato il ministero.
Pasdaran: "Abbiamo attaccato la portaerei Usa Lincoln nel Golfo"
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane ha dichiarato di aver attaccato la portaerei americana Uss Abraham Lincoln nel Golfo. "La portaerei statunitense Abraham Lincoln è stata colpita da quattro missili balistici", hanno affermato i pasdaran in una dichiarazione diffusa dai media locali, avvertendo che "la terra e il mare diventeranno sempre più il cimitero degli aggressori terroristici".
Araghchi: "Nuova Guida suprema scelta tra 1-2 giorni"
La nuova Guida suprema dell'Iran, dopo l'uccisione ieri dell'ayatollah Ali Khamenei, "sarà scelta tra uno o due giorni". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, parlando ad Aljazeera.
Missile Iran condominio centro di Israele, morti e feriti. VIDEO
Crosetto: "Rientro da Dubai da solo con volo di Stato e pago triplo. Polemiche vergognose"
Il ministro della Difesa italiano era partito venerdì da Roma con un volo civile per andare a recuperare i familiari ma l'improvvisa escalation militare ha impedito il decollo di tutti i voli di linea. La notizia del suo rientro ha scatenato diverse polemiche. “Rientrerò come ovvio da solo su un aereo militare e pago il triplo”, ha detto Crosetto che ha definito le critiche "vergognose". "La mia presenza a Dubai è stata utile", ha aggiunto.
Crosetto: 'Rientro da Dubai da solo con volo di Stato e pago triplo'
Vai al contenutoPasdaran: "Lanciati 4 missili balistici contro portaerei Usa Lincoln"
I Guardiani della Rivoluzione hanno annunciato di aver lanciato quattro missili balistici contro la portaerei Uss Abraham Lincoln. Lo riferiscono i media iraniani.
Parma, Fatemeh, iraniana: Spero per il mio Paese
Nethanyahu partecipa a consultazione di sicurezza sull'Iran
Iran, i 35 anni di Ali Khamenei come Guida Suprema del regime
Pezeshkian: "Porteremo i nostri nemici alla disperazione"
"Porteremo i nostri nemici alla disperazione distruggendo le loro basi e capacità". Lo ha dichiarato il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, in un messaggio video pre-registrato con cui ha dato prova di essere ancora in vita dopo i raid di ieri che hanno decapitato i vertici militari e politici della Repubblica islamica. "Dobbiamo essere uniti di fronte ai piani del nemico", ha proseguito Pezeshkian, annunciando che il Consiglio di leadership ad interim, formato per guidare il Paese fino alla nomina del successore della Guida Suprema, Ali Khamenei, "ha iniziato il suo lavoro". Pezeshkian fa parte del Consiglio insieme al capo della magistratura, Gholamhossein Mohseni Ejei, e al membro del Consiglio dei Guardiani, Alireza Arafi. "Le nostre Forze Armate stanno annientando le basi dei nemici", ha aggiunto il presidente, che ha poi ricordato Khamenei, "martirizzato per mano della malvagia alleanza americano-sionista". "Continueremo il cammino della Guida con forza", ha concluso.
Ita: "Stop voli da e per Tel Aviv fino all'8/03, da e per Dubai fino al 4"
Alla luce dell'attuale situazione in Medio Oriente, Ita Airways ha deciso di sospendere i voli da e per Tel Aviv fino all'8 marzo (incluso il volo AZ809 del 9 marzo) e di estendere fino al 4 marzo la sospensione dei voli da e per Dubai. I seguenti spazi aerei non saranno utilizzati fino al 7 marzo: Israele, Libano, Giordania, Iraq, Qatar, Kuwait, Bahrain, Dammam e Iran. In aggiunta, lo spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti non sarà utilizzato fino al 4 marzo. Inoltre, per ragioni operative sono sospesi i voli da e per Riyadh dal 2 al 4 marzo. Lo comunica la compagnia aerea.
Damasco: "Israele ha intercettato un missile iraniano sopra la Siria"
Israele ha intercettato un missile iraniano sopra la Siria. Lo riferisce all'Afp una fonte del ministero dell'Interno di Damasco, dopo che una forte esplosione era stata udita a Damasco a metà giornata.
Anche il questore di Roma bloccato a Dubai
Anche il questore di Roma, Roberto Massucci, è rimasto bloccato a Dubai dopo l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran. Secondo quanto si apprende, il questore era negli Emirati Arabi per motivi personali ed è in contatto costante con la questura per seguire l'evoluzione delle dinamiche.
Il ministro Crosetto verso il rientro in Italia da Dubai
Il ministro della difesa Guido Crosetto sta rientrando in Italia dagli Emirati Arabi con un aereo militare. Crosetto ieri era rimasto bloccato a Dubai dopo l'attacco all'Iran
Pezeshkian annuncia avvio transizione post-Khamenei
Il presidente iraniano, Massoud Pezeshkian, ha annunciato che "sono iniziati" i lavori del Consiglio direttivo, di cui lo stesso fa parte; l'organismo e' preposto, secondo la Costituzione, a guidare ad interim il Paese dopo l'uccisione della Guida Suprema, Ali Khamenei, nei raid americani e israeliani di ieri
Iran, media: "Centinaia di navi e petroliere ferme ai lati di Hormuz"
Iran, media: 'Centinaia di navi e petroliere ferme ai lati di Hormuz'
Vai al contenutoRaid vicino Gerusalemme, 9 morti, 23 feriti e 20 dispersi
È di 9 morti, 23 feriti e 20 dispersi il bilancio aggiornato del raid iraniano su Beit Shemesh, vicno a Gerusalemme. Lo riferiscono i soccorsi israeliani.
Pezeshkian: "Uniti di fronte ai piani dei nemici"
"Dobbiamo essere uniti di fronte ai piani dei nemici". Lo ha dichiarato il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, in un discorso trasmesso in tv. "Porteremo i nostri nemici alla disperazione distruggendo le loro basi e le loro capacita'", ha affermato.
Idf: "Il regime del terrore iraniano uccide i civili in Israele"
"Dall'inizio dell'operazione 'Roaring Lion' il regime iraniano ha preso di mira i civili, sappiamo che questa è la loro strategia. Nel loro recente attacco hanno ucciso molti civili nella comunità di Beit Shemesh. Il regime iraniano è un regime del terrore". Lo scrive il portavoce dell'Idf Nadav Shoshani.
Media: "Ex presidente Ahmadinejad ucciso nei raid"
L'ex presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, è rimasto ucciso nei raid statunitensi e israeliani su Teheran. Lo riporta l'agenzia iraniana Ilna e alcuni media israeliani.
Agenzia europea raccomanda stop a voli in Medio Oriente fino al 2 marzo
Migliaia di voli bloccati dopo la chiusura dello spazio aereo in gran parte del Medio Oriente. Il susseguirsi di attacchi in Iran e nel Golfo hanno costretto molte compagnie ad interrompere i collegamenti verso la penisola arabica. L'Easa, l'agenzia europea per la sicurezza dell'aviazione, ha pubblicato un bollettino informativo sulle zone di conflitto raccomandando ai vettori di "non operare nello spazio aereo interessato a tutti i livelli e le altitudini di volo" almeno fino al 2 marzo. L'allarme è partito già ieri e anche oggi Air France, British Airways, Lufthansa, Emirates, Qatar Airways, Turkish Airlines hanno interrotto i collegamenti e invitato i passeggeri a riprogrammare i voli.
Emirati: "Lanciati 165 missili balistici e 541 droni"
Contro gli Emirati arabi uniti sono stati lanciati dall'Iran 165 missili balistici, 152 dei quali distrutti, e due missili cruise, che sono stati intercettati. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Abu Dhabi, secondo cui sono stati anche rilevati 541 droni, di cui 506 intercettati e distrutti. Le tre vittime degli attacchi sono di nazionalità pachistana, nepalese e bengalese.
Lanciati oltre 370 missili e quasi mille droni sul Golfo
L'Iran ha lanciato finora più di 370 missili e quasi mille droni sugli Stati del Golfo. Lo riportano i media arabi.
Difesa Usa intercetta e abbatte un drone su Erbil
Le difese aeree statunitensi hanno abbattuto un drone sopra una base militare nei pressi dell'aeroporto internazionale di Erbil, nel Kurdistan iracheno. L'eisodio e' stato riferito da fonti della sicurezza. Non sono state segnalate vittime o danni, ma l'episodio evidenzia livello di tensione nella regione. L'area introno a Erbil ospita forze statunitensi e della coalizione internazionale, ed è stata in passato teatro di attacchi con razzi e droni attribuiti a milizie filo-iraniane. Un tentativo di attacco che evidenzia l'elevato stato di allerta delle difese Usa in Iraq, in un contesto regionale segnato da crescenti rischi di escalation e da una moltiplicazione di azioni indirette contro obiettivi militari occidentali.
Turisti di Arezzo bloccati su nave da crociera a Dubai
C'è preoccupazione ad Arezzo e nella provincia per un gruppo di conterranei, turisti, bloccati su una nave da crociera ferma nel porto di Dubai. A causa delle operazioni belliche in corso contro l'Iran però la navigazione civile non è praticabile nell'area e ora devono stare sulla nave. Secondo informazioni raccolte, i turisti aretini fanno parte di una comitiva piuttosto numerosa, nella quale ci sono viaggiatori provenienti da più centri della provincia, non solo dal capoluogo, ma anche paesi come Sansepolcro e Civitella in Val di Chiana. Da quanto emerge, l'escalation militare è in una zona che, fino a pochi giorni fa, era considerata sicura dai tour operatori nonostante la dislocazione nell'area mediorientale di assetti bellici Usa, soprattutto navi e aerei da guerra. Il gruppo aretino era partito sabato scorso dall'aeroporto di Fiumicino diretto a Doha, da dove si è imbarcato per una crociera di alcuni giorni tra le principali mete turistiche della zona. Il viaggio era ormai a conclusione e da Dubai erano pronti a rientrare a Doha per prendere il volo di ritorno su Roma, previsto oggi pomeriggio. I venti di guerra stanno però impedendo ogni spostamento. I familiari, in costante contatto con i propri cari, seguono con apprensione l'evolversi della situazione.
Iran, turisti italiani bloccati su una nave da crociera a Dubai
Vai al contenutoQuesta sera riunione in videoconferenza Paesi del Golfo
Gli stati del Golfo terranno una riunione in videoconferenza questa sera per discutere di una "risposta unitaria" alnsecondo giorno di attacchi di Teheran nel Golfo, in rappresaglia per l'attacco israelo-americano. "Si trattera' di una riunione online dei ministri degli Esteri del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Kuwait, Oman, Qatar e Bahrein) a causa della chiusura degli aeroporti", ha dichiarato all'Afp un diplomatico del Golfo. Le discussioni si concentreranno sugli "attacchi iraniani contro gli stati del Golfo e sul coordinamento per una risposta unitaria", ha aggiunto.
Larijani: "Attacchi non contro Paesi Golfo ma contro basi Usa"
"Ai paesi della regione, non intendiamo attaccarvi". Lo ha precisato in un post su X il capo del Consiglio supremo di sicurezza, Ali Larijani, mentre per il secondo giorno Teheran ha attaccato i Paesi del Golfo. "Tuttavia - ha continuato - quando basi situate nei vostri Paesi vengono utilizzate contro di noi, e quando gli Stati Uniti conducono operazioni nella regione facendo affidamento su queste forze, prendiamo di mira quelle basi. Queste basi non si trovano sul territorio di quei paesi, sono territorio americano".
Si aggrava bilancio raid vicino Gerusalemme, 8 morti
È di otto morti il bilancio aggiornato del raid iraniano sul villaggio di Beit Shemesh, vicino a Gerusalemme. Lo riporta la radio di Stato israeliana.
Attacco Usa-Israele all'Iran: nuovi raid su Teheran
Condominio colpito nel centro d'Israele, otto morti e decine di feriti
Otto persone sono rimaste uccise nell'impatto diretto di un missile iraniano su un condominio a Beit Shemesh, nel centro di Israele. Lo riportano i media israeliani. Decine di feriti sono in gravi condizioni i soccorsi sul posto.
Missile iraniano su condominio nel centro di Israele, otto morti
Vai al contenutoIran, chi può prendere il posto di Ali Khamenei
Emirati: "Tre morti e 58 feriti in attacchi Teheran"
È di tre morti e 58 feriti il bilancio degli attacchi iraniani contro gli Emirati arabi uniti, condotti in risposta ai raid americani e israeliani contro la Repubblica islamica. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Abu Dhabi.
Il Pentagono ha usato Anthropic per l'attacco in Iran nonostante il divieto
Il Pentagono ha usato il modello Claude di Anthropic per l'attacco all'Iran, lanciato poco dopo che il capo del Pentagono Pete Heghseth aveva imposto il divieto di utilizzato degli strumenti dell'intelligenza artificiale della startup. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Anthropic è stata usata per le valutazioni di intelligence, l'identificazione dei target e per simulare scenari di battaglia.
Media Israele: "Sei morti in raid vicino Gerusalemme"
È di 6 morti il bilancio del raid iraniano sulla colonia di Beit Shemesh, vicino a Gerusalemme. Lo rende noto la stampa israeliana.
Media: "Almeno 20 feriti vicino Gerusalemme, 4 gravi"
Almeno 20 persone sono rimaste ferite in un attacco iraniano a Beit Shemesh, vicino a Gerusalemme. A quanto riportano i media israeliani, quattro sono in condizioni critiche e tra loro una bambina. Un edificio è crollato e si cercano dispersi sotto l e macerie. La stampa iraniana ha parlato di sei morti nel raid, ma non ci sono conferme iraniane.
Tajani: "No gravi pericoli incolumità per italiani a Dubai preoccupano numeri"
'Non siamo preoccupati per l'incolumità, siamo preoccupati per l'alto numero di italiani concentrati negli Emirati Arabi che devono rientrare nel paese''. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa alla Farnesina. ''Al momento non ci sono gravi pericoli per l'incolumità perché sono seguiti dalle autorità emiratine, da tutti quanti noi, dall'ambasciata e dal consolato'', ha aggiunto Tajani spiegando che ''quando ci sono i droni che arrivano vanno sempre nei garage. Quindi l'invito è quello di non affacciarsi e di non andare per strada. Questo vale per tutti gli italiani che sono nell'area mediorientale''. Tajani ha aggiunto che ''come numeri preoccupano quelli dei civili, a Dubai soprattutto perché ci sono anche tanti minorenni soli perché in viaggio con le scuole''. Il titolare della Farnesina ha quindi ricordato che ''sono tanti gli italiani residenti'' negli Emirati, ''sono oltre ventimila. Più ci sono tutti I turisti'' che sono ''nell'ordine di circa almeno un migliaio''.
Tajani: "In Pakistan situazione incandescente ma nessun problema per gli italiani"
"Stiamo seguendo anche la situazione in Pakistan dove ci sono moltissime manifestazioni degli sciiti, che rappresentano circa il 20% della popolazione. C'è stato un attacco all'ambasciata americana che è stato respinto dai Marines, però ci sono vittime anche là, quindi la situazione è incandescente. Ma non ci sono problemi dei nostri connazionali in Pakistan". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un punto stampa alla Farnesina dopo la riunione in videoconferenza con gli ambasciatori in Medio Oriente.
Tajani: "Missile vicino a una base in Iraq ma nessun rischio per gli italiani"
"Continuiamo a seguire la situazione dei circa 300 italiani dell'Aeronautica della base militare in Kuwait. Sono nei bunker protetti, non corrono pericoli. C'è stato un attacco in Iraq, vicino al Kurdistan iracheno, un missile lanciato da milizie filo-iraniane a poca distanza dalla base dove ci sono militari americani e italiani. Sono tutti protetti, quindi non c'è stato alcun rischio". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un punto stampa alla Farnesina dopo la riunione in videoconferenza con gli ambasciatori in Medio Oriente.
Pasdaran: "Al via settima e ottava ondata raid vasta scala"
Guardiani della rivoluzione hanno annunciato di avere dato il via alla settima e all'ottava ondata dell'operazione 'Vera Promessa', con attacchi su vasta scala. Lo riporta l'agenzia Mehr.
Tajani riferirà sull'Iran domani in commissione al Senato
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani riferirà domani alle 15 davanti alle commissioni Esteri e Difesa del Senato sugli sviluppi della crisi in Medio Oriente dopo l'attacco di Usa e Israele all'Iran. Lo si apprende da fonti parlamentari.
Nuove esplosioni avvertite ad Abu Dhabi, Dubai, Doha e Manama
Giornalisti e residenti hanno udito nuove esplosioni in diverse città del Golfo, tra cui Dubai, Abu Dhabi, Doha e Manama, nel secondo giorno di attacchi aerei iraniani nel Golfo in risposta ai raid israelo-americani. Reporter sul posto hanno udito diverse detonazioni a Dubai, mentre i residenti di Abu Dhabi hanno segnalato forti esplosioni. Le sirene hanno suonato a Manama, dove anche i corrispondenti hanno udito delle esplosioni, mentre nella capitale del Qatar è stato avvertita un'esplosione flebile.
Tajani: "Khamenei? Situazione in movimento, vediamo cosa accadrà"
''Finito un leader che aveva guidato per decenni l'Iran, qualche cosa accadrà''. Così il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha commentato la morte della Guida suprema Ayatollah Ali Khamenei, con un approccio attendista. 'Cambierà tutto, non c'è più Khamenei, c'è una guida temporanea e una fase temporanea, vedremo quanto durerà'', ha proseguito Tajani. La situazione, ha proseguito il titolare nella Farnesina, sta cambiando anche per le strade, ''ci sono manifestazioni contrapposte, sia di chi sostiene il regime, sia di chi si oppone al regime. Quindi stiamo vedendo, c'è una situazione in movimento, ma non è più quella di prima''. Tajani ha proseguito che ''noi con l'Iran abbiamo avuto sempre un dialogo, ma certamente la repressione violenta con migliaia di morti da parte dei Pasdaran durante le manifestazioni di piazza hanno costretto l'Italia ad avere una posizione più rigida e quindi insieme agli altri paesi europei abbiamo deciso di infliggere sanzioni e di inserire (i Guardiani della rivoluzione iraniana, ndr) nella lista dei delle organizzazioni terroristiche.
Iran, media: "Missile balistico colpisce Beit Shemesh, decine i feriti"
Un missile balistico iraniano ha colpito Beit Shemesh, località una trentina di chilometri a ovest di Gerusalemme. Lo riferiscono i media israeliani, che parlano di decine di feriti, di persone intrappolate sotto le macerie e di numerose ambulanze sul posto
Iran: "Colpito hotel Crown Plaza a Manama"
L'hotel Crown Plaza di Manama, in Bahrein, è stato colpito da un missile iraniano. Lo riportano diversi media della regione, con le foto dell'hotel semi-distrutto. Vi sarebbero diversi feriti.
Tajani: "Verso Cipro missili vaganti, parlato con ministro Esteri"
Erano missili vaganti nell'area'' quelli che inizialmente si pensava fossero partiti dall'Iran diretti a Cipro. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani spiegando ai giornalisti alla Farnesina di aver ''parlato con il ministro degli Esteri cipriota'' Konstantinos Kombos. ''Mi ha detto che i due missili non erano diretti contro Cipro, erano missili vaganti nell'area'', ha aggiunto Tajani sottolineando che ''continuiamo a monitorare la situazione''.
Macron convoca nuova riunione del Consiglio di Difesa e Sicurezza
Il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, ha convocato per stasera alle 19 un nuovo Consiglio di Difesa e Sicurezza nazionale, dedicato alla situazione in Iran e in Medio Oriente. Lo si è appreso da una fonte dell'Eliseo.
Iran, media: "Diversi feriti in raid su Israele "
Diverse persone sono rimaste ferite in Israele per l'ultima ondata di attacchi iraniani. Lo riferiscono i media israeliani, Colpita Beit Shemesh, vicino Gerusalemme, dove alcuni coloni ha riportato ferite. Una persona nel centro del paese ha lesioni piuttosto gravi.
Iran, Tajani agli italiani bloccati: "L'Oman chiude le frontiere, restate a Dubai"
"Ieri il console e viceconsole a Dubai sono stati all'aeroporto e stiamo assistendo anche i gruppi di giovani minorenni con cui siamo in contatto", ha detto il ministro parlando nel punto stampa alla Farnesina. Gli italiani "sono tutti assistiti e sistemati in alberghi, tutto garantito dal governo degli Emirati Arabi Uniti". Lo stesso anche ad Abu Dhabi, ha aggiunto.
Iran, Tajani a italiani: 'Oman chiude frontiere. Restate a Dubai'
Vai al contenutoTajani: "Pronto a riferire in Parlamento sull'Iran"
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani è "pronto" a riferire al Parlamento sulla crisi in Medio Oriente e gli sviluppi dopo l'attacco di Usa e Israele all'Iran. "Stamattina mi ha chiamato la presidente Craxi per chiedermi se ero pronto a riferire alle commissione Esteri e Difesa al Senato. Ho dato la mia disponibilità, quindi non c'è problema", ha spiegato in un punto stampa alla Farnesina dopo la riunione in videoconferenza con gli ambasciatori in Medio Oriente.
Tajani: "Non sapevo di Crosetto a Dubai, spero rientri prima del 7"
"Non so quando rientrerà, spero prima" del 7 marzo. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un punto stampa alla Farnesina, rispondendo a una domanda sul ministro della Difesa Guido Crosetto, bloccato a Dubai per la sospensione dei voli, che è prevista fino al 7 marzo. "Io personalmente non lo sapevo", ha replicato Tajani a chi domandava se il governo fosse al corrente della presenza di Crosetto a Dubai. "È partito prima - ha aggiunto -. Noi siamo stati informati dal governo israeliano ad attacco in corso, mi ha chiamato il ministro Sa'ar ieri mattina presto quando l'attacco già iniziato".
Iran, l'appello del Papa: "Fermare la spirale di violenza prima che diventi una voragine"
"Seguo con profonda preoccupazione quanto sta accadendo in Medio Oriente e in Iran in queste ore drammatiche", ha detto il Pontefice nel corso dell'Angelus. "La stabilità e la pace non si costruiscono con minacce reciproche, né con le armi che seminano distruzione, dolore e morte, ma solo con attraverso un dialogo ragionevole responsabile e autentico".
Attacco Iran, il Papa: 'Basta armi, fermare la spirale di violenza'
Vai al contenutoI due volti delle piazze iraniane, pro e contro il regime: le immagini dai social. VIDEO
Attacco all'Iran, Herzog: daremo inizio a nuova era in MO. VIDEO
Cipro: "Nessun missile iraniano verso l'isola, monitoriamo la situazione"
"In relazione alle dichiarazioni e alle notizie riportate dai media relative al lancio di missili in direzione di Cipro, si precisa che non è così e che non vi è alcuna indicazione che si sia verificata una minaccia per il Paese." Lo scrive su X il portavoce del governo di Cipro. "Le autorità competenti stanno monitorando attentamente e costantemente la situazione", aggiunge.
Tajani: "Ambasciata a Teheran rimane operativa"
L'ambasciata italiana a Teheran "rimane operativa e assiste tutti gli italiani" presenti in Iran, che sono "circa 400 stanziali e una settantina non iscritti all'Aire". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa alla Farnesina.
Tajani: "Situazione più incerta a Dubai"
"Italiani a Dubai tutti assistiti e sistemati", ha fatto sapere il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Parigi: bene morte Khamenei era un "dittatore sanguinario"
La Francia non può che "accogliere con favore" la morte della Guida Suprema dell'Iran, Ali Khamenei, durante i bombardamenti statunitensi e israeliani sull'Iran perche' era "un dittatore sanguinario", ha dichiarato dla portavoce del governo francese Maud Bregeon. "Khamenei era un dittatore sanguinario che opprimeva il suo popolo, umiliava donne, giovani e minoranze, ed e' ancora responsabile della morte di migliaia di civili nel suo Paese e nella regione. Non possiamo quindi che accogliere con favore la sua scomparsa", ha dichiarato.
Pechino: "Uccisione Khamenei viola il diritto internazionale"
"È inaccettabile che gli Stati Uniti e Israele lancino attacchi contro l'Iran durante i negoziati tra Iran e Stati Uniti". Lo ha affermato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi durante una conversazione con il suo omologo russo Sergei Lavrov. Lo riporta Xinhua. Wang, anche membro dell'Ufficio politico del Comitato centrale del Partito comunista cinese, ha affermato che è inaccettabile anche uccidere apertamente il leader di uno Stato sovrano e incoraggiare il cambio di governo, aggiungendo che queste azioni violano il diritto internazionale e le relazioni internazionali di base.
Missili iraniani su Dubai: esplosioni e tensione nel Golfo. VIDEO
Air France sospende voli per Tel Aviv, Beirut, Dubai e Riyadh fino a martedì compreso
Air France ha prorogato la cancellazione dei voli da e per Tel Aviv, Beirut, Dubai e Riad fino a martedì compreso. "A causa della situazione di sicurezza in queste destinazioni, la compagnia aerea ha deciso di prorogare la sospensione dei suoi voli da e per Tel Aviv, Beirut, Dubai e Riad fino al 3 marzo compreso", ha dichiarato Air France, aggiungendo che "fornirà ulteriori informazioni sul suo programma di volo verso queste destinazioni per i giorni successivi". Air France ha aggiunto che la ripresa delle operazioni sarà soggetta a una "valutazione della situazione sul campo" e che "sono in atto misure commerciali che consentono ai clienti di annullare o posticipare il loro viaggio gratuitamente".
Salvini: "Chi è intervenuto in Iran ha fatto bene"
"Fatto salvo che che noi preferiamo sempre la via diplomatica, però se un regime sanguinario islamico prepara la bomba atomica e vuole cancellare i Paesi occidentali dalla faccia della terra, chi è intervenuto ha fatto bene". Lo ha detto Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, parlandone a Firenze coi giornalisti davanti a un gazebo del Carroccio per promuovere il Sì al referendum sulla giustizia. "Poi se uno mi chiede, io rispondo che per me è sempre meglio l'arte della diplomazia e del convincimento - ha concluso - Con certa gente probabilmente il convincimento deve essere accompagnato da altro, ecco".
Abu Dhabi, frammenti di drone su una delle Etihad Towers, ferite donna e bambina
Ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati arabi uniti, i frammenti di un drone intercettato dai sistemi di difesa hanno danneggiato uno degli edifici del complesso di torri Etihad Towers. Lo scrive l'agenzia Reuters sul proprio sito, citando l'ufficio stampa del governo di Abu Dhabi. Una donna e il figlio hanno riportato ferite lievi. Nel complesso hanno sede diverse sedi diplomatiche occidentali.
Nuovo allarme missili in Israele
Le sirene d'allarme sono tornate a suonare in Israele per un nuovo attacco di missili e droni dall'Iran. Lo riferisce l'Idf. In particolare sarebbe nel mirino il centro di Israele.
Fonti: salite a 148 vittime attacco scuola, situata a 60 mt da base militare
E' salito a 148 il numero dei morti e 95 quello dei feriti nell'attacco che ha colpito ieri una scuola femminile di Minab, nel sud dell'Iran. Lo riferisce il procuratore locale citato dalla Cnn. L'emittente americana ha geolocalizzato i video dalla scena della strage alla scuola "Shajaba Tayyiba", che si trova a 60 metri da una base militare iraniana, della quale avrebbe fatto parte fino al 2016.
Ue: "Morte di Khamenei è decisiva, ora si apre strada per un Iran diverso"
"La morte di Ali Khamenei è un momento decisivo nella storia dell'Iran. Ciò che accadrà in seguito è incerto. Ma ora si apre una strada verso un Iran diverso, un Iran che il suo popolo potrebbe plasmare con maggiore libertà". E' quanto scrive su X l'Alta Rappresentante Ue, Kaja Kallas. "Sono in contatto con i partner, compresi quelli nella regione che subiscono il peso delle azioni militari iraniane, per individuare misure concrete per la de-escalation", spiega Kallas.
Tajani a premier Qatar: "Grazie per assistenza a italiani, solidarietà per attacchi"
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha parlato con il premier e ministro degli Esteri del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani, ringraziandolo per l'impegno a "garantire sicurezza e assistenza a tutti gli italiani in Qatar". "Gli ho espresso gratitudine e solidarietà per gli attacchi che stanno subendo anche in questi momenti dall’Iran - scrive Tajani su X - La nostra ambasciata a Doha, i nostri diplomatici e funzionari seguono tutti i nostri connazionali. Un pensiero anche ai nostri militari impegnati nella base di Al Udeid".
Attacco all'Iran, un'italiana a Dubai: qui scenario da Covid. VIDEO
Morte Khamenei, proteste anti-Usa anche a Baghdad
Centinaia di persone si sono radunate all'ingresso della Green Zone di Baghdad per protestare contro l'uccisione della Guida Suprema, Ali Khamenei, ieri nei raid americani e israeliani sull'Iran. Secondo quanto riferiscono i media locali, i manifestanti nella capitale irachena hanno tentato di entrare nel quartiere governativo fortemente fortificato che ospita l'ambasciata statunitense. I manifestanti hanno cercato di sfondare le barriere di sicurezza per raggiungere la sede diplomatica Usa. Testimoni oculari hanno affermato che le forze di sicurezza hanno utilizzato manganelli, munizioni vere, gas lacrimogeni e idranti per disperdere i dimostranti.
Dubai sotto attacco iraniano: droni intercettati e incendi in città. FOTO
La rappresaglia di Teheran ha interessato anche l'isola artificiale Palm Jumeirah dove si è alzata una densa colonna di fumo da un hotel in fiamme. Presi di mira anche il porto e l'aeroporto. Apprensione per alcuni studenti italiani.
Dubai sotto attacco iraniano: droni intercettati e incendi in città
Vai al contenutoItaliano in Bahrain: "Situazione più tranquilla di ieri". VIDEO
Katz: "Nostri aerei ora in azione nei cieli Teheran"
Gli aerei dell'aeronautica militare israeliana "si sono schierati" nei cieli di Teheran "in un potente attacco contro obiettivi del regime e della repressione nel cuore di Teheran". Lo ha annunciato il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz su X. "D'ora in poi, un flusso di aerei non-stop sara' operativo per un potente attacco contro obiettivi a Teheran", ha aggiunto.
Hezbollah promette: "Contrasteremo aggressione Usa"
Hezbollah "contrastera'" l'aggressione statunitense-israeliana che ha ucciso la Guida Suprema iraniana Ali Khamenei, ha dichiarato Naim Qassem, capo del gruppo libanese filo-iraniano. "Adempiremo al nostro dovere contrastando l'aggressione", ha dichiarato il leader di Hezbollah in una nota. "Qualunque siano i sacrifici, non abbandoneremo la via della resistenza". Hezbollah non intervenuta dall'inizio dell'attacco su larga scala statunitense-israeliano contro l'Iran, iniziata ieri.
Dissidenti in esilio: "Morte Khamenei è la fine della tirannia religiosa"
"La morte di Khamenei è la morte della tirannia religiosa e la fine del regime del Velayat e Faqih. È giunto il momento di instaurare la libertà e la sovranità del popolo iraniano". Lo afferma Maryam Rajavi, Presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (Cnri), organizzazione che raccoglie una vasta coalizione politica di opposizione al regime. "Sulla base del Piano in dieci punti per il trasferimento della sovranità al popolo dell'Iran", prosegue, "il Cnri ha annunciato la formazione di un governo provvisorio. Il precedente dell'annuncio di un governo provvisorio risale all'ottobre 1981. Come il popolo iraniano ha dimostrato durante la rivolta di gennaio, aspira a un futuro fondato su una repubblica democratica e respinge sia i mullah tirannici sia lo Scià dittatore".
Farnesina crea 'Task Force Golfo' per assistere italiani nella regione
È n corso alla Farnesina una riunione del ministro degli Esteri Antonio Tajani con gli ambasciatori in Iran e della regione per valutare l'andamento delle operazioni militari di Israele e Stati Uniti. Il ministro - si legge in una nota - ha creato una 'Task Force Golfo' che rafforzerà il lavoro dell'Unità di Crisi e sosterrà l'impegno delle ambasciate e dei consolati nella regione per far fronte alle migliaia di richieste di assistenza delle migliaia di cittadini bloccati nei paesi del Golfo. Il governo italiano - prosegue la nota - ha accolto con favore la collaborazione che i governi del Golfo e le loro linee aeree stanno offrendo ai cittadini bloccati, innanzitutto offrendo assistenza per alloggiare in albergo. L'ambasciata negli Emirati e quella in Qatar sono riuscite a far spostare dagli aeroporti in alberghi tutti i passeggeri in attesa. Al momento non ci sono previsioni di riapertura degli aeroporti.
Putin: "Assassinio di Khamenei in violazione di tutte le norme morali e del diritto"
In un messaggio di condoglianze al presidente iraniano Massud Pezeshkian, Vladimir Putin ha condannato quello che ha definito "l'assassinio" della Guida Ali Khamenei, "commesso in cinica violazione di tutte le norme della moralità umana e del diritto internazionale". Il testo è stato diffuso dalla presidenza russa.
Londra: "Negli attacchi iraniani anche due missili in direzione di Cipro"
Negli attacchi iraniani di ieri, due missili di Teheran sarebbero stati lanciati in direzione di Cipro. È quanto ha rivelato il segretario alla Difesa britannico John Healey parlando a Sky News. "Siamo abbastanza sicuri che non fossero diretti alle nostre basi", spiega Healey, che sottolinea però come "ciò dimostri quanto indiscriminata" sia la rappresaglia iraniana. Nell'isola di Cipro sono di stanza le truppe britanniche. Cipro, inoltre, è presidente di turno del semestre europeo.
Idf: nel raid iniziale eliminati 40 comandanti chiave dei pasdaran in un minuto
"Stiamo aprendo la strada vero il cuore dell'Iran. Abbiamo attaccato i sistemi di difesa, ampliato la superiorità aerea. Nell'attacco iniziale, 40 comandanti iraniani chiave sono stati eliminati in un minuto", lo ha detto il portavoce delle Idf Effi Defrin.
Condoglianze di Putin per Khamenei, "un eminente statista"
Il presidente russo Vladimir Putin ha inviato un messaggio di condoglianze al suo omologo iraniano Massud Pezeshkian per l'uccisione della Guida Ali Khamenei, definendolo come "un eminente statista, che ha dato un enorme contributo personale allo sviluppo delle relazioni amichevoli russo-iraniane, portandole al livello di un partenariato strategico globale". Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.
Attacco all'Iran, in Medio Oriente passeggeri bloccati e oltre mille voli cancellati
Dopo i raidi di Usa e Israele, Teheran ha lanciato la sua rappresaglia. A Dubai è stato colpito l’aeroporto internazionale. Migliaia le persone bloccate. Secondo la società di analisi aeronautica Cirium, dei circa 4.218 voli previsti in arrivo in Paesi del Medio Oriente sabato, 966 (22,9%) sono stati cancellati. Il totale supera 1.800, includendo anche le partenze. Per oggi, domenica 1 marzo, vengono stimate almeno 716 cancellazioni.
Attacco Iran, in Medio Oriente passeggeri bloccati e voli cancellati
Vai al contenutoCondoglianze Putin per morte Khamenei: "Omicidio cinico"
Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso le proprie condoglianze all'Iran per la morte della Guida suprema Ali Khamenei, accusando Usa e Israele di un "cinico omicidio che viola tutti gli standard di umana moralità e le leggi internazionali".
Idf: uccisi 40 comandanti. Annientata Difesa Teheran
Sono 40 i comandanti delle forze di Difesa israeliane, a cominciare dal ministro, uccisi negli attacchi israeliani e americani in Iran. A riferirlo e' l'Idf. "Quaranta comandanti eliminati: la leadership della difesa del regime terroristico iraniano è stata annientata", ha scritto su Telegram.
Idf: "Agiamo per creare condizioni per la caduta del regime in Iran"
''Agiamo per eliminare minacce concrete ed esistenziali contro lo Stato d'Israele. Agiamo per creare le condizioni operative per la caduta del regime''. Lo ha detto il portavoce dell'Idf Effie Defrin nel corso di una conferenza stampa, rispondendo alla domanda se Israele abbia tra gli obiettivi dell'operazione la caduta del regime iraniano.
Mezzaluna Rossa: 60 attacchi su Teheran in 24 ore, 57 morti
Il capo della Mezzaluna Rossa della provincia di Teheran, Shahin Fathi, ha affermato che gli Stati Uniti e Israele hanno finora condotto 60 attacchi contro la capitale Teheran nelle ultime 24 ore, durante i quali sono state uccise almeno 57 persone.
Pezeshkian: “Uccisione Khamenei è guerra a Islam, vendetta è dovere
Per il presidente dell'Iran l’uccisione della Guida suprema da parte degli Stati Uniti e di Israele negli attacchi di ieri, 28 febbraio, è percepita come un’aperta dichiarazione di guerra. Coloro “che hanno commesso o ordinato un crimine così storico”, ha minacciato Pezeshkian, dovranno “assumersi questa grande responsabilità".
Pezeshkian: “Uccisione Khamenei è guerra a Islam, vendetta è dovere'
Vai al contenutoCapo Sicurezza Iran: "Colpiremo Usa e Israele come mai prima"
Il capo del Consiglio supremo per la Sicurezza nazionale dell'Iran, Ali Larijani, ha promesso di colpire Stati Uniti e Israele con una forza mai vista prima, dopo i loro attacchi contro la Repubblica islamica che hanno ucciso la Guida Suprema del Paese. "Ieri l'Iran ha lanciato missili contro Stati Uniti e Israele e hanno fatto male. Oggi li colpiremo con una forza che non hanno mai sperimentato prima", ha dichiarato Larijani in un post su X.
Netanyahu in video in farsi agli iraniani: "Scendete in piazza a milioni"
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha pubblicato su X un video in lingua farsi in cui si rivolge ai cittadini dell'Iran: "Nei prossimi giorni colpiremo migliaia di obiettivi del regime del terrore. Creeremo le condizioni affinché i coraggiosi cittadini iraniani possano liberarsi dalle catene della tirannia: cittadini dell'Iran, non perdete questa opportunità, che si presenta solo una volta per generazione, dovete scendere in piazza a milioni per portare a termine il compito, per rovesciare il regime del terrore che ha reso le vostre vite insopportabili. L'aiuto che stavate aspettando è arrivato", ha detto.
Pezeshkian: "Uccisione Khamenei è guerra a Islam, vendetta è dovere"
Il presidente dell'Iran, Masoud Pezeshkian, ha dichiarato che l'uccisione della Guida suprema, Ali Khamenei, equivale a "una dichiarazione di guerra a tutti i musulmani", aggiungendo che "vendicarne la morte "è un diritto e anche un dovere legittimo". "L'assassinio della più alta autorità politica della Repubblica islamica dell'Iran e di un importante leader dello sciismo mondiale... è percepito come un'aperta dichiarazione di guerra contro i musulmani, e contro gli sciiti, in tutto il mondo", ha detto alla tv di Stato. L'Iran "ritiene suo legittimo dovere e diritto vendicare gli autori e gli ideatori di questo crimine storico".
Nyt; la Cia ha identificato la posizione di Khamenei prima dell'attacco
La Cia ha identificato la posizione precisa della Guida suprema iraniana, Ali Khamenei, poco prima che gli Stati Uniti e Israele lanciassero l'attacco coordinato contro l'Iran, fornendo ciò che i funzionari descrivono come informazioni di intelligence "ad alta fedeltà" che hanno consentito l'operazione. Lo riporta il New York Times, citando funzionari a conoscenza della questione. La svolta - scrive il Nyt - è arrivata quando la Cia ha appreso che Khamenei avrebbe partecipato a una riunione mattutina di alti funzionari iraniani presso un complesso di comando nel centro di Teheran.
L'Iran risponde ad attacco Usa-Israele. Da Tel Aviv a Dubai: ecco dove ha colpito Teheran
Dopo i radi lanciati da Usa e Israele sull’Iran, il 28 febbraio, Teheran ha reagito tempestivamente lanciando attacchi contro il territorio israeliano, contro le basi Usa in Medio Oriente e anche contro aree civili. I missili iraniani hanno colpito Tel Aviv, dove si registra almeno una vittima. Non solo. Nel mirino anche Dubai, dove i droni iraniani hanno colpito l'aeroporto. Colpito anche un porto in Oman. Ecco tutte le zone teatro della rappresaglia iraniana.
L’Iran risponde, da Tel Aviv a Dubai: ecco dove ha colpito Teheran
Vai al contenutoMedia: colpito grattacielo Dubai abitato da americani
Un missile o un drone iraniano hanno colpito un edificio che ospita funzionari americani a Dubai. Lo riporta la televisione israniana che mostra l'immagine del palazzo in fiamme.
Media Israele: attaccata la televisione di Stato a Teheran
I media israeliani riferiscono che la televisione di Stato di Teheran è stata attaccata.
Emirati all'Iran: "Aggressione a noi è un errore, vi isola"
"La vostra guerra non è contro i vostri vicini", ha dichiarato oggi un alto funzionario degli Emirati arabi uniti (Eau) rivolto all'Iran, affermando che gli attacchi iraniani nel Golfo stanno isolando la Repubblica Islamica, nel secondo giorno della risposta di Teheran all'attacco israelo-americano. "L'aggressione iraniana contro gli stati del Golfo è stata un errore di calcolo e ha isolato l'Iran in un momento critico", ha dichiarato Anwar Gargash, consigliere del presidente emiratino. "Tornate in voi stessi (...) e trattate i vostri vicini in modo razionale e responsabile", ha aggiunto Gargash.
Media Iran: ucciso capo Intelligence della polizia
Il capo dell'intelligence della polizia iraniana, Gholamreza Rezaian, è stato ucciso durante gli attacchi statunitensi e israeliani contro la Repubblica islamica, riferiscono oggi i media iraniani. "Il generale Gholamreza Rezaian, capo dell'intelligence della polizia nazionale, è stato ucciso in seguito agli attacchi nemici di ieri ", ha riferito l'agenzia di stampa Fars, insieme ad altri media.
Hamas piange Khamenei, ucciso in "un attacco abominevole"
Hamas piange Khamenei: è stato ucciso in "un attacco abominevole", afferma l'organizzazione in un comunicato.
Mezzaluna Rossa: colpito nostro quartier generale
La Mezzaluna Rossa iraniana ha annunciato che le forze americane e israeliane hanno bombardato il suo quartier generale a Teheran. Lo riporta la tv iraniana Irib.
Oman, colpita petroliera: quattro feriti
L'Oman ha annunciato che una petroliera è stata presa di mira al largo della sua costa. Quattro membri dell'equipaggio sono rimasti feriti.
Idf: "Abbiamo iniziato a colpire il cuore di Teheran"
L'esercito israeliano ha dichiarato questa mattina di aver iniziato a colpire "obiettivi nel cuore di Teheran", il giorno dopo che un attacco congiunto tra Stati Uniti e Israele ha ucciso la guida suprema iraniana, Ali Khamenei. "L'Idf sta colpendo obiettivi che appartengono al regime terroristico iraniano nel cuore di Teheran", ha dichiarato l'esercito, mentre "nei giorni scorsi, l'aeronautica militare israeliana ha condotto attacchi su larga scala per stabilire la superiorità aerea e spianare la strada verso Teheran".
Teheran sotto attacco, almeno 10 bombardamenti
Come avevano preannunciato le forze israeliane, Teheran è sotto un pesante attacco aereo: almeno dieci i bombardati in tre diverse ondate. Esplosioni sono riportate dai media iraniani in diverse zone della capitale, agli incroci tra Seyyed Khandan e Qasr, tra piazza Vanak e via Motahari. Le foto mostrano alte colonne di fumo levarsi dalle aree colpite.
Sirene suonano in Israele, ad Amman e nel Kuwait
Le sirene dell'allarme antiaereo sono risuonate in diverse zone di Israele, ad Amman e in Kuwait. Lo riportano i media dell'area.
Idf: stiamo colpendo obbiettivi nel cuore di Teheran
Per la prima volte dall'inizio dell'operazione 'ruggito del leone', l'Idf sta colpendo obiettivi "appartenenti al regime terroristico iraniano nel cuore di Teheran". Lo ha riferito la stessa Idf sui social media. "L'aviazione israeliana, guidata dall'intelligence dell'Idf, ha avviato una serie di attacchi contro obiettivi appartenenti al regime terroristico iraniano a Teheran", si legge.
Ft: Usa non attingeranno a riserve strategiche petrolio
Gli Stati Uniti non stanno prendendo in considerazione la possibilità di attingere petrolio dalle loro riserve strategiche: cioò vuol dire che Washington ritiene che qualsiasi aumento dei prezzi a seguito dell'attacco all'Iran sara' limitato. Lo ha dichiarato un funzionario del Dipartimento dell'Energia al Ft. Le previsioni, sottolinea il quotidiano economico, sono per un balzo dei prezzi del petrolio all'apertura dei mercati come reazione ai timori degli operatori circa il rischio di un'interruzione delle forniture di greggio dal Medio Oriente. L'ipotesi era che l'amministrazione Usa, che come riserva strategica detiene circa 415 milioni di barili di petrolio, potrebbe prelevarne una parte per calmare i mercati, come e' avvenuto nel 2022 quando l'invasione russa dell'Ucraina spinse i prezzi al rialzo.
Pakistan, almeno otto morti in tentato assalto a consolato Usa a Karachi
Almeno otto persone sono rimaste uccise a Karachi, megalopoli nel sud del Pakistan, quando centinaia di manifestanti filo-iraniani hanno tentato di assaltare il consolato statunitense. Lo ha reso noto il servizio di soccorso. Poco prima una fonte giornalistica Afp sul posto ha parlato di una folla di giovani ha scavalcato il cancello principale e si è infiltrata nel vialetto d'accesso dell'edificio consolare, rompendo alcune finestre, e della polizia che ha sparato gas lacrimogeni contro i manifestanti, che si sono dispersi.
Forti esplosioni a Teheran, si levano colonne di fumo
Pochi minuti fa, Stati Uniti e Israele hanno sferrato una nuova serie di attacchi contro la capitale iraniana Teheran. In città si sentono forti e numerose esplosioni e nel cielo si vede una densa coltre di fumo.
Iran, da Khamenei a ministro Difesa: chi sono le vittime dell'attacco di Usa e Israele
Dopo settimane di tensioni crescenti, il 28 febbraio gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato un attacco contro l’Iran. Colpiti obiettivi militari all’interno del Paese, con le forze armate iraniane che hanno replicato lanciando missili contro il territorio israeliano e le basi Usa in Medio Oriente. Teheran ha subito gravi perdite. Il presidente americano Trump ha confermato che l’ayatollah Khamenei è stato ucciso nei raid. Non solo. La mattina dell’1 marzo è arrivata anche la conferma dell’uccisione del capo di Stato maggiore delle forze armate dell'Iran.
Iran, da Khamenei a ministro Difesa: chi sono le vittime dell'attacco
Vai al contenutoDroni colpiscono porto in Oman, un ferito
Droni hanno colpito un porto in Oman, ferendo un lavoratore. Lo ha riferito l'agenzia di stampa omanita, dopo che l'ambasciata americana aveva esortato i connazionali a "restare al riparo" per "un'attività fuori Muscat". Secondo l'Oman news agency, "una fonte della sicurezza ha riferito che il porto commerciale di Duqm è stato colpito da due droni. Uno ha colpito un alloggio mobile per gli operai, ferendo un lavoratore straniero, mentre i rottami del secondo sono finiti vicino a una cisterna, senza causare danni o vittime".
La morte di Khamenei sulle prime pagine dei giornali in edicola
Sulle prime pagine dei quotidiani l'attacco di Israele e Stati Uniti all'Iran, in cui è stato ucciso l'ayatollah Khamenei. Trump esulta: "Uno degli uomini più malvagi al mondo". Rappresaglia di Teheran contro i Paesi del Golfo: droni sull'aeroporto di Dubai
Le prime pagine dei quotidiani di oggi 1 marzo: la rassegna stampa
Vai al contenutoLarijani: "Hanno bruciato nostro cuore. Bruceremo i loro"
Ali Larijani, capo del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniana, ha minacciato vendetta per l'attacco di Israele e Stati Uniti in cui è morta la guida suprema Ali Khamenei. "L'America e il regime sionista hanno bruciato i cuori della nazione iraniana. Noi bruciamo i loro cuori... ", ha scritto su X.
Udite esplosioni a Gerusalemme, Idf rileva lancio di missili iraniani
Esplosioni sono state udite a Gerusalemme, hanno riferito i giornalisti dell'Afp, dopo che l'esercito israeliano ha annunciato di aver rilevato ulteriori lanci di missili iraniani. Le sirene "hanno suonato in diverse parti del Paese dopo l'individuazione di missili lanciati dall'Iran verso Israele", ha dichiarato l'Idf. "L'Aeronautica militare israeliana interviene per intercettare e colpire le minacce, quando necessario, al fine di eliminarle", ha aggiunto.
Servizi emergenza Israele: "Per ora no segnalazione feriti"
Il servizio di soccorso di Magen David Adom ha dichiarato di non aver ricevuto alcuna segnalazione di feriti subito dopo l'ultimo round di attacchi missilistici iraniani. Lo riporta il Times of Israel. I soccorritori sono stati inviati nelle zone in cui vi sono indicazioni di possibili impatti.
Italiano a Dubai a Sky Tg24: non ci aspettavamo attacchi qui
Morto negli attacchi anche ministro della Difesa
Il ministro della Difesa iraniano Aziz Nasirzadeh è rimasto ucciso ieri insieme con il capo di Stato maggiore dell'esercito, Sayyid Abdolrahim Mousavi, in un raid delle forze israeliane e americane. Lo riferiscono i media iraniani. I due esponenti del regime sono stati colpiti in un attacco che ha preso di mira una riunione del Consiglio di Difesa.
Pezeshkian e due alti funzionari guideranno transizione
Saranno il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e due alti funzionari a guidare la transizione in Iran dopo la morte della Guida suprema, l'ayatollah Ali Khamenei. Lo ha confermato il capo del consiglio supremo di sicurezza, Ali Larijani, dopo le notizie arrivate dalla tv di Stato, che ha indicato i due funzionari nel capo della magistratura Gholamhossein Mohseni Ejei e in un altro funzionario del consiglio giudiziario del Paese.
Tv Iran: capo Stato maggiore esercito ucciso in raid
Il capo di Stato maggiore dell'esercito iraniano, Sayyid Abdolrahim Mousavi, èr imasto ucciso negli attacchi statunitensi e israeliani. Lo ha riferito la televisione di stato.
Manifestanti tentano assalto ad ambasciata Usa a Baghdad, esplosioni a Erbil
Centinaia di iracheni hanno tentato di assaltare la super blindata Zona verde a Baghdad, dove si trova l'ambasciata americana, per protestare contro l'uccisione dell'ayatollah Ali Khamenei. Lo ha riferito l'Afp, con una fonte della sicurezza che ha detto che "i tentativi sono stati respinti finora, ma continuano a provarci". Intanto oggi di nuovo sono state sentite esplosioni nei pressi dell'aeroporto di Erbil, nel Nord dell'Iraq, dove si trova una base che ospita soldati della coalizione a guida Usa.
Domani riunione straordinaria Aiea
L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) terrà domani una riunione straordinaria sull'Iran. Da domani inizierà a Vienna la sessione periodica del Consiglio dei governatori dell'agenzia atomica delle Nazioni Unite.
Ali Larijani: "L'Iran deve unirsi, non tollereremo divisioni interne"
Ali Larijani, capo del Consiglio Supremo per la sicurezza nazionale dell'Iran, ha messo in guardia contro ogni tentativo di "dividere il Paese", dopo l'uccisione della Guida Suprema Ali Khamenei. "I gruppi che cercano di dividere l'Iran devono sapere che non lo tollereremo", ha dichiarato Larijani in un'intervista trasmessa dalla televisione di Stato, invitando gli iraniani a unirsi.
L'attacco in Iran sui giornali e i siti internazionali
Media: colpito l'aeroporto di Dubai
L'aeroporto di Dubai è stato colpito da un missile iraniano. Lo riferisce la televisione di Stato iraniana IribNews mostrando le immagini di un'alta colonna di fumo che si leva da un edificio.
Nuova ondata di esplosioni udita a Dubai
Nuove esplosioni sono state udite a Dubai. Lo dicono fonti giornalistiche dell'Afp sul posto, mentre sono in corso nuove ondate di raid iraniani per vendicare la morte della Guida Suprema, Ali Khamenei. Poco prima esplosioni sono state udite anche a Doha e nella capitale del Bahrein, Manama.
L'ayatollah Khamenei ucciso negli attacchi
Presidente del Parlamento iraniano: "Continueremo il percorso tracciato da Khamenei"
"Continueremo il percorso tracciato dal leader. Siamo preparati per un momento come questo e pronti ad affrontare qualsiasi scenario". Lo ha detto oggi il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf. Anche il capo della magistratura Gholamhossein Ejei ha affermato in un messaggio che "gli Stati Uniti malvagi e il vergognoso regime sionista devono sapere che non dimenticheremo il sangue del nostro leader e continueremo il suo brillante percorso".
Trump all'Iran: "Colpiranno duro? Reagiremo con forza mai vista prima"
È il monito del presidente americano Donald Trump, affidato al suo social Truth e indirizzato a Teheran, dopo che i Pasdaran hanno preannunciato attacchi durissimi in risposta a quelli di ieri di Usa e Israele che hanno portato all'uccisione della Guida suprema, l'ayatollah Ali Khamenei.
Trump all'Iran: 'Colpiranno duro? Reagiremo con forza mai vista prima'
Vai al contenutoIsraele: ondata di attacchi missilistici dall'Iran
Dopo più di un'ora in cui sono suonate incessantemente le sirene in tutto Israele, l'Home Front Command ha comunicato che è possibile uscire dai rifugi, ma l'indicazione è quella di rimanervi in prossimità. Non sono stati identificati impatti diretti di missili iraniani in questa ondata di lanci e le unità del Magen David Adom comunicano di aver prestato soccorso a 14 persone lievemente ferite mentre correvano per prendere riparo nei rifugi. Il sistema scolastico del Paese è chiuso e qualsiasi assembramento rimane vietato
I media statali iraniani confermano la morte del comandante dei Pasdaran
Il comandante delle Guardie Rivoluzionarie Mohammad Pakpour e il capo del Consiglio di Difesa iraniano Ali Shamkhani sono stati "martirizzati" durante gli attacchi statunitensi-israeliani di sabato, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa IRNA. Nel frattempo, il quartier generale delle forze armate iraniane ha dichiarato ieri sera in un comunicato: "Faremo pentire gli Stati Uniti e Israele per le loro azioni criminali"
Iran: "Oltrepassata linea rossa, pagherete conseguenze"
L'Iran si è preparato a "tutti gli scenari", compreso quello che avrebbe rappresentato "il passo successivo" in seguito all'eventuale a morte della Guida suprema ayatollah Ali Khamenei. Lo ha dichiarato il presidente del Parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf, in un video trasmesso dalla tv di Stato. "Ci siamo preparati per questi momenti e abbiamo preso in considerazione tutti gli scenari", ha detto, aggiungendo che il presidente Usa Donald Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu "hanno oltrepassato le nostre linee rosse" e "ne subiranno le conseguenze".
Trump: "Meglio che Iran non colpisca duro, se no reagiremo con forza mai vista prima"
L'Iran "ha appena dichiarato che oggi colpirà molto duramente, più duramente di quanto" non lo abbia fatto prima. "E' meglio che non lo facciano, tuttavia, perché se lo facessero li colpiremmo con una forza mai vista prima!". E' il monito del presidente americano Donald Trump, affidato al suo social Truth e indirizzato a Teheran, dopo che i Pasdaran hanno preannunciato attacchi durissimi in risposta a quelli di ieri di Usa e Israele che hanno portato all'uccisione della Guida suprema, l'ayatollah Ali Khamenei.
Iraq, media: manifestanti tentano assalto in area ambasciata Usa
Secondo una fonte della sicurezza irachena, alcuni manifestanti hanno tentato di prendere d'assalto la zona che ospita l'ambasciata degli Stati Uniti a Baghdad, dopo la morte della Guida suprema iraniana Ali Khamenei durante l'offensiva congiunta Usa-Israele. "Finora i loro tentativi sono stati respinti, ma continuano a provare" lo sfondamento delle linee delle forze di sicurezza, ha detto all'Afp la fonte. Video diffusi sui social mostrano manifestanti sventolare bandiere di gruppi filo-iraniani e lanciare pietre contro le forze di sicurezza, che hanno risposto con gas lacrimogeni
Le sirene di allerta antimissile risuonano in tutta Israele
Sono riprese nuovamente le allerte antimissili in quasi tutto Israele a seguito dell'identificazione di lanci dall'Iran. A partire dalle 7:10 locali, le sirene sono suonate quattro volte e la popolazione ha ricevuto indicazione di rimanere nei rifugi in maniera continuativa
Nuova ondata di missili e droni su Manama, Doha e Dubai
L'Iran ha lanciato nelle prime ore di oggi una nuova ondata di attacchi con missili e droni contro basi militari statunitensi in Medio Oriente e contro Israele, ha riferito la stampa di Stato, in rappresaglia per l'attacco massiccio che ha ucciso la Guida suprema Ali Khamenei. Nuove esplosioni sono state udite a Manama e Doha, capitali di Bahrein e Qatar, e nella città emiratina di Dubai. Tra gli obiettivi della nuova offensiva iraniana ci sarebbero 27 basi statunitensi nella regione, oltre al quartier generale dell'esercito israeliano e a un complesso industriale della difesa a Tel Aviv, sempre secondo quanto riferito dalla televisione di Stato della Repubblica islamica
Media: drone colpisce l'aeroporto di Erbil in Iraq
Secondo quanto riportato dai media iraniani, un drone è precipitato vicino all'aeroporto internazionale di Erbil, nella regione curda dell'Iraq. Lo riferisce Al Jazeera. Secondo le prime notizie, una grande colonna di fumo si è levata dall'area in cui il drone è caduto. L'area colpita, riferisce l'Afp, ospita truppe americane. Al momento non sono noti altri dettagli. Ieri un corrispondente di Al Jazeera ha riferito che l'aeroporto di Erbil è stato colpito due volte in risposta all'attacco sferrato da Israele e Stati Uniti contro l'Iran
Nuove esplosioni udite a Dubai e nella capitale del Bahrein
Nuove esplosioni sono state udite a Dubai e nella capitale del Bahrein, Manama. Lo riferisce l'Afp.
Iran: migliaia in piazza a Teheran, slogan contro Usa e Israele
Migliaia di persone sono confluite nella simbolica piazza Enghelab a Teheran dopo l'annuncio della morte della Guida suprema Ali Khamenei. Per lo più vestiti di nero, alcuni in lacrime, e sventolando ritratti di colui che era al potere in Iran dal 1989, i manifestanti hanno scandito "Morte all'America!", "Morte a Israele!" tra le bandiere della Repubblica islamica. La morte di Ali Khamenei, 86 anni, ucciso sabato in raid israelo-statunitensi contro la sua residenza a Teheran, è stata confermata domenica dalla televisione di Stato
Sirene in città israeliane, esercito intercetta missili
L'esercito israeliano ha dichiarato di star rispondendo al fuoco missilistico iraniano, con sirene antiaeree attivate nel centro di Israele e in alcune aree della Cisgiordania occupata. "Le sirene sono risuonate in diverse zone del Paese, dopo l'identificazione di missili lanciati dall'Iran verso lo Stato di Israele", si legge in una nota militare, che aggiunge che l'aeronautica sta "operando per intercettare e colpire le minacce dove necessario".
Trump: "Ci sono alcuni buoni candidati per guidare l'Iran"
Una soluzione diplomatica alle tensioni tra Iran, Israele e Stati Uniti è "facilmente" possibile, ha dichiarato Trump in un'intervista a Cbs News. "Molto più facile ora di quanto non fosse un giorno fa, ovviamente, perché stanno subendo pesanti pressioni", ha osservato ancora il tycoon, aggiungendo di sapere chi sta guidando l'Iran dopo la morte di Khamenei, senza fornire ulteriori dettagli. Alla domanda su chi vorrebbe vedere alla guida dell'Iran, Trump ha risposto: "Ci sono alcuni buoni candidati".
Nuova serie di attacchi Usa-Israele in diverse città dell'Iran
Una nuova serie di attacchi statunitensi-israeliani è stata segnalata anche nelle città di Karaj, Qom, Bushehr, Ahvaz, Orumiyeh e Hamedan nella prima mattinata di oggi. Il rappresentante dell'Iran presso le Nazioni Unite Saeed Iravani ha dichiarato in una riunione urgente del Consiglio di sicurezza dell'Onu nella prima mattinata di domenica che "l'Iran continuerà a difendersi in modo deciso e proporzionato, finché gli Stati Uniti e Israele continueranno la loro aggressione. Il sogno del governo ostile degli Stati Uniti di costringere l'Iran alla resa non si realizzerà mai". Nel frattempo, l'agenzia di stampa Fars ha confermato la morte della figlia, del genero e del nipote di Khamenei durante gli attacchi di sabato a Teheran. Secondo quanto riferito, anche una delle nuore di Khamenei sarebbe rimasta uccisa