Iran, Pezeshkian: “Uccisione Khamenei è guerra a Islam, vendetta è dovere”

Mondo
©Ansa

Per il presidente dell'Iran l’uccisione della Guida suprema da parte degli Stati Uniti e di Israele negli attacchi di ieri, 28 febbraio, è percepita come un’aperta dichiarazione di guerra. Coloro “che hanno commesso o ordinato un crimine così storico”, ha minacciato Pezeshkian, dovranno “assumersi questa grande responsabilità"

ascolta articolo

L’uccisione di Khamenei è "una dichiarazione di guerra a tutti i musulmani". A dirlo è il presidente dell'Iran, Masoud Pezeshkian, commentando gli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele contro il suo Paese. Per il leader iraniano "è un diritto e anche un dovere legittimo" "vendicare" la morte della Guida suprema, Ali Khamenei. "L'assassinio della più alta autorità politica della Repubblica islamica dell'Iran e di un importante leader dello sciismo mondiale... è percepito come un'aperta dichiarazione di guerra contro i musulmani, e contro gli sciiti, in tutto il mondo", ha detto alla Tv di Stato. “La Repubblica Islamica - ha affermato Pezeshkian - considera un dovere e un diritto legittimo vendicare coloro che hanno commesso o ordinato un crimine così storico e farà tutto il possibile per assumersi questa grande responsabilità". (ATTACCO DI USA E ISRAELE ALL'IRAN - GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA)

Consiglio direttivo per fase di transizione

Intanto, in attesa di sapere chi prenderà il posto di Khamenei, verrà formato un consiglio direttivo temporaneo per guidare il Paese durante il periodo di transizione. A darne notizia è stato il segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale, Ali Larijani, accreditato dai media come il probabile candidato a succedere alla Guida suprema morta nei raid. "Il processo di formazione del consiglio inizierà oggi, in conformità con l'articolo 111 della Costituzione, che riguarda la morte o la destituzione del leader. Il consiglio sarà composto dal presidente, Masoud Pezeshkian, dal capo della magistratura, Gholamhossein Ejei, e da uno dei giuristi islamici membri del Consiglio dei Guardiani, che saranno nominati dal Consiglio di Opportunità, fino alla presentazione del nuovo leader" da parte dell'Assemblea degli Esperti.

Leggi anche

Iran, da Khamenei a ministro Difesa: chi sono le vittime dell'attacco

Mondo: I più letti