Ginevra, scontri tra polizia e black boc a manifestazione contro il G7. FOTO
Circa 20mila persone, secondo i dati delle forze dell'ordine, sono scese in piazza per protestare contro il summit che si aprirà domani, 15 giugno, a Évian, città francese a poca distanza dal confine svizzero. Seicento antagonisti si sono infiltrati tra i manifestanti pacifici: hanno lanciato bottiglie, pietre, pezzi di cemento e petardi contro gli agenti. La polizia ha risposto con lacrimogeni e idranti
G7, SCONTRI A GINEVRA TRA POLIZIA E BLACK BLOC
- Alta tensione a Ginevra, dove circa 20mila persone sono scese in strada per protestare contro il G7 di Évian, città francese a poca distanza dal confine svizzero, che prenderà il via domani, 15 giugno. Al termine del corteo si sono registrati episodi di vandalismo e scontri tra le forze dell'ordine e piccoli gruppi di persone, in particolare qualche centinaio di black bloc, che hanno lanciato bottiglie, pietre, pezzi di cemento e petardi contro gli agenti. La polizia ha risposto con lacrimogeni e idranti.
ALL'INIZIO DELLA MANIFESTAZIONE CLIMA "FESTOSO"
- La manifestazione è iniziata in modo pacifico nel pomeriggio, in un clima che la stessa polizia ha definito "piuttosto festoso".
DANNI A GINEVRA: AUTO INCENDIATA E VETRINE INFRANTE
- Solo dopo qualche ora la situazione si è fatta più pericolosa. Verso sera si contavano alcune vetrine infrante, danneggiamenti a banche, un'auto incendiata, e tentativi di irruzione nella sede della società di consulenza PricewaterhouseCoopers e di quella dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni.
I PARTECIPANTI
- Secondo la polizia cantonale ginevrina hanno partecipato alla manifestazione circa 20mila persone, mentre la coalizione 'No G7' parla di diverse decine di migliaia di partecipanti. In testa al corteo hanno sfilato associazioni, sindacati, gruppi femministi, movimenti pro-palestinesi e organizzazioni della sinistra radicale dietro lo slogan "anti-fascista, anti-imperialista, no G7".
600 BLACK BLOC MESCOLATI AL CORTEO
- Le forze dell'ordine hanno riferito anche della presenza di circa 600 appartenenti all'area dei black bloc, definiti un numero "consistente". Due distinti gruppi si sarebbero mescolati al corteo, uno in testa e uno in coda.
OGGETTI CONTRO GLI AGENTI, LA POLIZIA RISPONDE CON LACRIMOGENI E IDRANTI
- Le tensioni si sono concentrate prima nei pressi della stazione di Cornavin e successivamente nella zona di Grand-Pré, dove alcuni manifestanti hanno lanciato oggetti contro gli agenti. La risposta della polizia è arrivata con l'utilizzo di gas lacrimogeni e di mezzi dotati di idranti.
INCIDENTI NELLA ZONA DELL'ONU
- Gli incidenti più gravi si sono però registrati nella zona dove ha sede l'Onu e numerose organizzazioni internazionali.
SCONTRI ANCHE IN SERATA
- In serata la maggior parte dei manifestanti era rientrata al punto di partenza del corteo, nel parco di Mon Repos, e la polizia ha iniziato a disperdere chi era ancora presente. Gruppi isolati hanno però continuato a muoversi verso il quartiere dell'Onu e gli scontri sono proseguiti.
Un momento della manifestazione contro il G7
Alcuni black boc alla manifestazione
Da domani G7 a Evian su crisi e sviluppo economico. VIDEO