Iran, turisti italiani bloccati su una nave da crociera a Dubai

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A causa delle operazioni belliche in corso contro l'Iran, dopo gli attacchi a Teheran da parte di Usa e Israele, la navigazione civile nell'area non è praticabile. Per questo, la nave è attualmente attraccata e impossibilitata a ripartire. Oltre al gruppo di turisti aretini, anche altri connazionali sono bloccati nella città emirata

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Un gruppo di turisti di Arezzo sono bloccati su una nave da crociera ferma nel porto di Dubai. A causa delle operazioni belliche in corso contro l'Iran, dopo gli attacchi a Teheran da parte di Usa e Israele, la navigazione civile nell'area non è praticabile. Per questo, la nave è attualmente attraccata e impossibilitata a rimettersi in viaggio. Partito nei giorni scorsi dall'aeroporto di Fiumicino e diretto a Doha, il gruppo di turisti aretini ha partecipato a un viaggio di alcuni giorni in crociera per visitare le principali località della zona. Giunti nuovamente a Dubai, i passeggeri erano pronti a rientrare a Doha per il volo di ritorno a Roma, ma l'escalation militare ha impedito la partenza. 

I turisti bloccati sulla nave a Dubai

Fino a pochi giorni fa, la zona di Dubai era considerata sicura dai tour operator nonostante la dislocazione nell'area mediorientale di assetti bellici Usa, soprattutto navi e aerei da guerra. Secondo le prime informazioni, i cittadini aretini farebbero parte di una comitiva numerosa, che comprenderebbe anche viaggiatori provenienti da Arezzo e altri paesi limitrofi, come Sansepolcro e Civitella in Val di Chiana.

Gli altri italiani bloccati a Dubai

Oltre al gruppo di aretini, anche altri connazionali sono attualmente bloccati nella città emirata. "La situazione è molto incerta. In guerra non ci si può sentire mai sicuro però penso che gli Emirati siano un Paese bene organizzato, e in un certo senso anche sicuro", ha detto il consigliere comunale di Carovigno (Brindisi), Cosimo Santacroce, che si trova da qualche giorno a Dubai. Ieri era a poche centinaia di metri dalla zona di Palm Jumeirah, dove c'è stato l'incendio causato dai detriti di un drone intercettato. "Il ritorno è previsto per lunedì sera ma attendiamo di avere conferma sul volo", ha precisato Santacroce. 

Gli studenti italiani a Dubai

A Dubai si trovano anche alcuni studenti italiani che partecipano al programma "Dubai UN & Abu Dhabi Emirates 2026 - L'Ambasciatore del futuro". Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha dichiarato che "è in costante contatto con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l'Ambasciata d'Italia negli Emirati Arabi Uniti e il Consolato Generale d'Italia a Dubai, che stanno monitorando costantemente il caso", si legge in una nota del Mim. "Le autorità consolari stanno operando con la massima attenzione per garantire assistenza e supporto", riferisce ancora il comunicato. Mentre il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara "è in stretto contatto" con il vicepremier Antonio Tajani.

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