Uscirà il 5 marzo su Netflix e racconterà l'irresistibile attrazione tra una professoressa e il magnetico nuovo collega
La miniserie in otto episodi Vladimir, tratta dall’omonimo romanzo di Julia May Jonas, uscirà il 5 marzo su Netflix (visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite app su NOW Smart Stick). La piattaforma di streaming ha pubblicato sui social le prime immagini. Secondo la sinossi ufficiale, “quando il mondo di una professoressa appassionata ma spericolata (Rachel Weisz, che è anche produttrice esecutiva) inizia a sgretolarsi, lei si ritrova pericolosamente ossessionata dal suo magnetico nuovo collega (Leo Woodall, già apparso nella serie tv The White Lotus). Mentre i confini si confondono e i segreti ribollono, lei rischierà tutto per dare vita alle sue fantasie più scandalose”. Il cast include anche John Slattery (Mad Men), Ellen Robertson, Jessica Henwick, Matt Walsh, Kayli Carter, Miriam Silverman, Mallori Johnson, Tattiawna Jones e Louise Lambert. I registi Shari Springer Berman e Robert Pulcini hanno diretto i primi due episodi, la regista Francesca Gregorini ha diretto il terzo, il sesto e il settimo episodio e Josephine Bornebusch ha diretto il quarto e il quinto episodio.
RACHEL WEISZ, DAGLI ESORDI NE LA MUMMIA AL PREMIO OSCAR
Nata il 7 marzo 1970 a Londra, l’attrice e produttrice Rachel Weisz ha acquisito grande notorietà grazie all’interpretazione dell’egittologa Evelyn Carnahan, protagonista femminile dei film La mummia (1999) e La mummia – Il ritorno (2001), entrambi di Stephen Sommers e con Brendan Fraser. Ha poi recitato nelle pellicole Il nemico alle porte (2001) di Jean-Jacques Annaud con Jude Law, About a Boy – Un ragazzo (2002) di Paul e Chris Weitz con Hugh Grant, Constantine (2005) di Francis Lawrence con Keanu Reeves e Shia LaBeouf, The Fountain – L’albero della vita (2006) di Darren Aronofsky con Hugh Jackman, Agora (2009) di Alejandro Amenábar con Oscar Isaac, Youth – La giovinezza (2015) di Paolo Sorrentino con Michael Caine, Harvey Keitel, Paul Dano e Jane Fonda, The Lobster (2015) di Yorgos Lanthimos con Colin Farrell, La luce sugli oceani (2016) di Derek Cianfrance con Michael Fassbender e Alicia Vikander, La favorita (2018) di Yorgos Lanthimos con Olivia Colman ed Emma Stone (nel 2019, per l’interpretazione della duchessa di Marlborough Sarah Churchill ha ricevuto la candidatura agli Oscar come Miglior attrice non protagonista), e Black Widow (2021) di Cate Shortland con Scarlett Johansson, Florence Pugh e David Harbour. Inoltre, per la performance nel film The Constant Gardener – La cospirazione (2005) di Fernando Meirelles con Ralph Fiennes, nel 2006 ha vinto il premio Oscar come Miglior attrice non protagonista, il Golden Globe come Miglior attrice non protagonista e lo Screen Actors Guild Award come Miglior attrice non protagonista.
Approfondimento
La mummia, Brendan Fraser e Rachel Weisz nel quarto film
LEO WOODALL, IL SUCCESSO CON THE WHITE LOTUS
Nato il 14 settembre 1996 a Londra, l’attore Leo Woodall ha studiato recitazione all’Arts Educational School, dove si è laureato nel 2019. Ha poi esordito nella serie tv Holby City ed è successivamente apparso nel film Cherry – Innocenza perduta. Nel 2022 ha guadagnato l’ammirazione del pubblico grazie all’interpretazione di Jack nella seconda stagione della serie tv The White Lotus, per la quale ha anche vinto lo Screen Actors Guild Award per il Miglior cast in una serie drammatica. Nel 2024 ha interpretato il protagonista Dexter “Dex” Mayhew nella serie tv Netflix One Day.