L'Italia torna a sognare nello sci con Federica Brignone, medaglia d'oro nel Gigante, e con l'impresa storica di Lisa Vittozzi, che conquista un oro senza precedenti nell'inseguimento e porta il biathlon azzurro dove non era mai arrivato. Argento per gli azzurri nello snowboard cross a coppie miste con Lorenzo Sommariva e Michela Moioli. La medaglia arriva anche dalla staffetta maschile dello sci di fondo, che conquista il bronzo beffando la Finlandia in un finale al cardiopalma
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Nono giorno di gare nel programma delle Olimpiadi invernali (IL MEDAGLIERE DI MILANO CORTINA - FOTO). Bis d'oro per Federica Brignone che dopo il capolavoro in SuperG si prende anche la medaglia più preziosa in gigante ai Giochi di Milano Cortina. Immensa Lisa Vittozzi che vince la medaglia d'oro nell'inseguimento 10 km del biathlon. Le vittorie continuano con l'argento di Lorenzo Sommariva e Michela Moioli nello snowboard cross a coppie, mentre la staffetta maschile di fondo firma l'impresa di bronzo, beffando la Finlandia con una grande rimonta del portabandiera Pellegrino.
La staffetta donne avanza nei 3mila metri dello short track. Arianna Fontana, Elisa Confortola, Chiara Betti e Arianna Sighel concludono la semifinale al secondo posto dietro l'Olanda e si qualificano per la finale in programma mercoledì sera. Delusione per Pietro Sighel nei 1500. Nel suo quarto di finale l'azzurro coinvolto, mentre era in terza posizione, in una caduta provocata da una spinta dell'atleta olandese che si trovava primo sul pattinatore ucraino secondo: quest'ultimo ha travolto Sighel, subito dietro di lui. Al termine della prova, la giuria ha riammesso l'ucraino alle semifinali in quanto penalizzato dalla spinta dell'olandese, ma non l'azzurro.
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Olimpiadi invernali: ori di Brignone e Vittozzi. Record medaglie. LIVE
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Sci di fondo, Martina Di Centa annuncia ritiro: a 26 anni basta gare
L'annuncio dell'atleta figlia di Giorgio Di Centa stupisce tutti e arriverà dopo la gara di staffetta ai Giochi di Milano Cortina. "Devo pensare alla famiglia".
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Vai al contenutoVladyslav Heraskevych, atleti ucraini sul casco vietato alle Olimpiadi: chi erano
Oltre 20 fotografie in bianco e nero applicate su un casco da gara: sono i volti di alcuni atleti e allenatori ucraini uccisi dall’inizio dell’aggressione russa. A portarli in pista è stato Vladyslav Heraskevych, campione di skeleton e portabandiera per Kiev alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 (OLIMPIADI, LE NOTIZIE IN DIRETTA). Un gesto che gli è costato la squalifica per violazione della norma 50 del regolamento Cio. Dietro il caso di Heraskevych, però, ci sono le storie di oltre 20 vite spezzate dalla guerra, rappresentative delle oltre 600 vittime del mondo dello sport ucraino. Ecco le loro storie.
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Vai al contenutoPattinaggio artistico, Conti-Macii ottavi dopo corto
Entrambe le coppie italiane di pattinaggio artistico si qualificano per la finale, con il programma lungo. I due azzurri in lizza per una medaglia, Sara Conti e Niccolò Macii, però, non eseguono al meglio il loro flamenco. Un errore di Conti nel triplo Salchov parallelo fa ottenere loro 71,7 punti, lontano dal record stagionale di 77,22. Chiudono ottavi il programma corto, due posizioni sopra l’altra coppia azzurra, formata da Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini, al decimo posto provvisorio dopo il loro miglior corto della stagione. Errore anche per la super favorita coppia giapponese Riku Miura e Ryuichi Kihara, provvisoriamente quinti. Al primo posto dopo il corto i tedeschi Fabienne Hase Mf e Nikita Volodin, che hanno eseguito un programma perfetto da 80,01 punti
Olimpiadi invernali 2026, i look dei pattinatori che ricorderemo (in coppia e non). FOTO
La moda fa la sua parte ai Giochi invernali, soprattutto nella disciplina più glam di tutte: il pattinaggio artistico. Tra lustrini, cristalli e tessuti leggerissimi, la gara dello stile premia gli outfit che meglio interpretano il brano scelto per danzare sul ghiaccio e quelli che includono riferimenti al paese per cui si scende in pista. Una Fashion Week imperdibile non solo per chi ama lo sport.
Olimpiadi 2026, i look più iconici dei pattinatori. FOTO
Vai al contenutoBrignone festa a Casa Italia: "Mi godo tutto, ma per me è dura sciare"
Questo gigante "me lo sono goduto però è stato comunque tosto, per me in questo momento sciare è difficile, non è una cosa banale: è una cosa dolorosa, devo sempre fare i conti con dei mostri con cui combatto da un po'. Però da quando sono qui alle Olimpiadi ho cercato di godermi tutto". Lo ha detto Federica Brignone, a Casa Italia a Cortina d'Ampezzo per festeggiare l'oro in gigante dopo quello in Super-G del 12 febbraio scorso
Milano Cortina, finale all’Arena di Verona con lo show di Gabry Ponte
Il dj è stato scelto per la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, prevista domenica 22 febbraio all'Arena di Verona. L'artista, icona della dance con 6 miliardi di stream, curerà una performance basata sul tema "Beauty in Action". Lo show, prodotto con Filmmaster, unirà musica e tecnologia per celebrare la fine della manifestazione.
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Vai al contenutoGli azzurri in gara domani lunedì 16 febbraio
E' la giornata dello slalom speciale, ultima gara di sci alpino per il settore femminile, domani ai XXV Giochi olimpici di Milano Cortina. Ritorna sul ghiaccio della 'Milano Ice Skating Arena' Arianna Fontana attesa sui 1000 metri con finale all'ora di pranzo. In serata toccherà alle coppie d'artistico del pattinaggio di figura. Ecco il programma di domani lunedì 16 febbraio:ore 10: bob a 2 uomini (1.a manche: Patrick Baumgartner/Robert Gino Mircea - a Cortina d'Ampezzo); ore 10: sci alpino, slalom speciale (1.a manche - Tobias Kastlunger, Tommaso Saccardi, Tommaso Sala, Alex Vinatzer - a Bormio); ore 11: short track, 1000 metri donne (quarti di finale: Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Fontana - a Milano); ore 11.17: short track, 500 metri uomini (qualificazioni: Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali, Pietro Sighel - a Milano); ore 11.57: short track, 1000 metri donne (semifinali - a Milano); ore 11.57: bob a 2 uomini (2.a manche: Patrick Baumgartner/Robert Gino Mircea - a Cortina d'Ampezzo); ore 12.06: short track, staffetta uomini (semifinali - a Milano); ore 12.41: short track, 1000 metri donne (finale B - a Milano); ore 12.47: short track, 1000 metri donne (finale A - a Milano); ore 13.30: sci alpino, slalom speciale uomini (2.a manche - a Bormio); ore 14.05: curling, Italia-Cina (fase a gironi: Sebastiano Arman, Mattia Giovanella, Amos Mosaner, Alberto Pimpini, Joel Thierry Retornaz - a Cortina d'Ampezzo); ore 19: monobob donne (3.a manche - Giada Andreutti, Simona De Silvestro - a Cortina d'Ampezzo); ore 19. Salto, trampolino grande, team event uomini (Giovanni Bresadola, Alex Insam - a Predazzo);ore 19.05: curling, Italia-Stati Uniti (fase a gironi: Stefania Constantini, Marta Lo Deserto, Rebecca Mariani, Elena Antonia Mathis, Giulia Zardini Lacedelli - a Cortina d'Ampezzo); ore 19.30: freestyle, big air donne (finale - Maria Gasslitter, Flora Tabanelli - a Livigno); ore 20: pattinaggio figura, libero coppie (eventualmente, Sara Conti-Niccolo' Maci, Rebecca Ghilardi-Filippo Ambrosini - a Milano); ore 21.06: monobob donne (4.a manche - Giada Andreutti, Simona De Silvestro - a Cortina d'Ampezzo).
Curling, vittoria per gli azzurri dopo il ko con la Norvegia
L'Italia del curling maschile riscatta il 10-7 subito in mattinata nel match contro la Norvegia. In serata, la vittoria contro la Repubblica Ceca per 10-5 rimette in carreggiata Retornaz e compagni, che restano dunque in corsa per un posto in semifinale. Obiettivo che invece salutano definitivamente le azzurre: dopo la partita persa contro la Danimarca per 7-2 nel pomeriggio, non hanno più chance di qualificarsi per le gare che danno accesso alle medaglie.
Sci freestyle, Miro Tabanelli eliminato nelle qualificazioni del big air
Serata olimpica amara per l'Italia a Livigno. Miro Tabanelli manca la qualificazione alla finale del big air di sci freestyle al Livigno Snow Park. Per il classe 2004 è una serata da dimenticare: dopo un ottimo primo salto (91 punti), arrivano due cadute che costano l'eliminazione. Miro, al momento 21esimo in classifica (con qualificazione per i primi 12), non parteciperà dunque alla finalissima di martedì. Domani in gara nella finale femminile sua sorella Flora, insieme all'altra italiana Maria Gasslitter.
Le norvegesi dominano il salto sul trampolino grande
Le norvegesi hanno dominato il salto con gli sci sul trampolino grande delle donne, a Predazzo. Anna Adine Stroem ha vinto (284.8 punti) davanti a Eirin Maria Kvandal (282.7). Il bronzo è invece andato alla slovena Nika Prevc (271.5), sorella di Domen, campione olimpico nella stessa disciplina. Migliore azzurra Annika Sieff tredicesima (239.3).
Tutte le medaglie dell'Italia alle Olimpiadi invernali 2026 di Milano Cortina. FOTO
Nel corso di questa edizione dei Giochi le atlete e atleti azzurri impegnati nelle gare hanno fin qui vinto 22 medaglie superando il record italiano di podi in una singola edizione delle Olimpiadi invernali stabilito a Lillehammer nel 1994, quando furono 20.
Tutte le medaglie dell'Italia alle Olimpiadi invernali 2026. FOTO
Vai al contenutoSkeleton, Fumagalli-Bagnis sesti nella gara a squadre
Alessandra Fumagalli e Amedeo Bagnis hanno concluso al sesto posto la prova mista a squadre dello skeleton, nuovo evento olimpico. Sulla nuova pista 'Eugenio Monti' del Cortina Sliding Centre a Cortina d'Ampezzo, i due azzurri hanno accusato un ritardo di 68 centesimi dai vincitori, i britannici Tabitha Stoecker e Matt Weston che con il tempo complessivo di 1'5936 hanno conquistato la medaglia d'oro. Argento alle due coppie tedesche, Kreher-Jungk e Pfeifer-Grotheer giunti rispettivamente 17 e 18 centesimi. Fuori dal podio per undici centesimi gli altri britannici Tarbit-Wyatt, quinti a 29 i cinesi Zhao-Chen. Fumagalli ha ottenuto il sesto tempo, mentre Bagnis ha fatto segnare il terzo parziale tra gli uomini.
Sci freestyle, caduta spaventosa per Lajunen nel big air, atleta cosciente
Grande paura alle Olimpiadi di Milano Cortina. Durante le qualificazioni del big air maschile di sci freestyle di oggi, domenica 15 febbraio, il Livigno Snow Park ha vissuto attimi di paura e silenzio. Nel corso della prima manche, l'atleta finlandese Elias Lajunen, 18 anni, è caduto in maniera violenta battendo la schiena e la testa sulla pista durante l'esecuzione di un trick. Il ragazzo è stato immediatamente soccorso e portato via in toboga. Come apprende l'Adnkronos da fonti della nazionale finlandese, l'atleta è cosciente e muove braccia e gambe. Nelle prossime ore sarà ovviamente rivalutato, ma le sue Olimpiadi finiscono qui.
Malagò: "Felici e orgogliosi, finora sta andando tutto bene"
"Siamo molto felici e orgogliosi. Il merito è del Coni e della sua preparazione olimpica, delle due Federazioni, dei tecnici che sono tra i migliori al mondo, e dei meravigliosi atleti e atlete che ci stanno facendo emozionare. Si possono organizzare i migliori Giochi ma se accanto non ci metti i risultati sportivi del tuo Paese c'è sempre qualcosa che manca. Finora sta andando tutto bene". Così il presidente della Fondazione Milano-Cortina, Giovanni Malagò, a 'Che tempo che fa', commentando i grandi risultati degli azzurri nei primi 9 giorni delle Olimpiadi.
L'ex presidente del Coni spiega come è nata l'idea di organizzare in Italia i Giochi invernali 2026: "Da fine 2014 abbiamo costruito un percorso che ci doveva portare ad acquisire e a vincere la candidatura per Roma 2024. Poi è successo quello che è successo e per ovvi motivi eravamo non troppo ben considerati a livello di Comitato Olimpico Internazionale. L'idea iniziale era portare la sessione del Cio a Milano, poi vedendo le successive assegnazioni mi son detto 'ma perché non buttiamo una fiche sui Giochi invernali?'. Da lì è cominciato tutto".
Malagò: "Felici e orgogliosi, finora sta andando tutto bene"
"Siamo molto felici e orgogliosi. Il merito è del Coni e della sua preparazione olimpica, delle due Federazioni, dei tecnici che sono tra i migliori al mondo, e dei meravigliosi atleti e atlete che ci stanno facendo emozionare. Si possono organizzare i migliori Giochi ma se accanto non ci metti i risultati sportivi del tuo Paese c'è sempre qualcosa che manca. Finora sta andando tutto bene". Così il presidente della Fondazione Milano-Cortina, Giovanni Malagò, a 'Che tempo che fa', commentando i grandi risultati degli azzurri nei primi 9 giorni delle Olimpiadi.
L'ex presidente del Coni spiega come è nata l'idea di organizzare in Italia i Giochi invernali 2026: "Da fine 2014 abbiamo costruito un percorso che ci doveva portare ad acquisire e a vincere la candidatura per Roma 2024. Poi è successo quello che è successo e per ovvi motivi eravamo non troppo ben considerati a livello di Comitato Olimpico Internazionale. L'idea iniziale era portare la sessione del Cio a Milano, poi vedendo le successive assegnazioni mi son detto 'ma perché non buttiamo una fiche sui Giochi invernali?'. Da lì è cominciato tutto".
Brutta caduta dal trampolino Big Air, atleta via in barella
Brutta caduta per l'atleta finlandese Elias Lajunen durante le qualificazioni di Big Air di sci freestyle in corso al Livigno Snow Park. Il 18enne dopo il suo primo salto ha battuto violentemente la schiena e la testa sulla neve compatta dopo un trick eseguito male. L'atleta è stato soccorso dai medici di gara e portato via in barella. La gara è stata interrotta per pochi minuti, prima di riprendere normalmente. Contattato dall'ANSA, l'ufficio stampa della squadra finlandese ha confermato che il ragazzo è "cosciente" e "muove braccia e gambe". Sarà rivalutato con nuovi esami nelle prossime ore. La sua gara, ovviamente, è terminata
Premi Coni, 22 medaglie costano 4,920 mln euro
Sono già 4 milioni e 920mila euro al lordo delle tasse che il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni) dovrà versare ai medagliati, al momento 48, dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. Le 22 medaglie, storico record, quando mancano ancora sette giorni di gare, si stanno rivelando abbastanza costose per il Coni che, proprio perché orgoglioso di elargire ai propri campioni, verserà in maniera integrale, ovvero puliti delle tasse. Il Coni ha stanziato 180mila euro per la medaglia d'oro, 90mila per quella d'argento e 60mila per quella di bronzo. Al momento le 'paperone' dell'Italia Team sono Federica Brignone e Francesca Lollobrigida che guidano la speciale graduatoria con 360mila euro a testa. Lo sport che sta 'sbancando' le casse del Coni è lo slittino con quattro medaglie per un importo di 1,2 milioni di euro. Le due medaglie d'oro nello slittino doppio maschile e femminile costano 720 milioni perché vanno a tutti e quattro gli atleti.
Olimpiadi, Federica Brignone vince un altro oro e le avversarie s’inchinano. FOTO
La sciatrice italiana, dopo il capolavoro in SuperG, ha conquistato il gradino più alto del podio anche nel Gigante. Medaglia d’argento ex aequo alla svedese Hector e alla norvegese Stjernesund, che hanno fatto registrare lo stesso tempo. Al traguardo, mentre l’azzurra esultava, le rivali le hanno reso omaggio inginocchiandosi davanti a lei sulla neve. Scena simile durante la premiazione. Brignone: “Senza parole, ho sentito le urla e non ho più capito niente”.
Olimpiadi, Brignone vince l’oro e le avversarie s’inchinano. FOTO
Vai al contenutoMalagò: "Il successo è merito di Coni, allenatori e atleti"
"Siamo molto felici e orgogliosi, il merito è del Coni, delle due Federazioni, neve e ghiaccio, è merito dei tecnici, abbiamo gli allenatori più bravi del mondo, e dei meravigliosi atleti e atlete che ci stanno facendo emozionare". Lo ha detto il presidente di Milano Cortina Giovanni Malagò commentando il record delle Olimpiadi, con 22 medaglie a tutt'oggi. "A Livigno abbiamo visto una gara strepitosa con Moioli e Sommariva - aggiunge, ospite a Che tempo che fa - tre rimonte pazzesche, è stato emozionante, e con decine di migliaia persone c'era un'atmosfera pazzesca. Si possono organizzare i migliori Giochi ma se accanto non ci metti i risultati sportivi del tuo paese c'è sempre qualcosa che manca. Finora sta andando tutto bene" aggiunge.
Festa a Casa Italia per Moioli e Sommariva: "Felici di far parte della storia"
"Non ho ancora ben realizzato ciò che è successo, ma sono felice di aver preso una medaglia con Michela. È un sogno che si realizza, spero che sia solo l'inizio". Lorenzo Sommariva ha parlato così a Casa Italia Livigno, durante il 'Medal moment' per festeggiare l'argento olimpico nella gara di snowboard cross a coppie miste, insieme a Michela Moioli.
A proposito del record di medaglie in una singola Olimpiade invernale tagliato oggi dall'Italia con il loro podio, Sommariva non ha nascosto l'emozione: "Come ci si sente? È una bellissima sensazione. L'abbiamo scoperto dalle interviste fatte, siamo basiti e felici di far parte della storia".
Moioli ha poi aggiunto: "Se dieci giorni fa mi avessero detto che avrei fatto due medaglie a Milano Cortina, non ci avrei creduto. È stato un periodo intenso e negli ultimi giorni ho ritrovato qualcosa che non sentivo da tempo. Ci siamo divertiti ed è stato molto bello. I record sono fatti per essere superati e la squadra italiana regalerà ancora un po' di soddisfazioni".
Fedriga: "L'oro di Vittozzi è emozione per tutto il Fvg"
"Il sogno che diventa realtà: Lisa Vittozzi è campionessa olimpica, con una gara semplicemente perfetta. Cuore, testa e precisione assoluta: 20 bersagli su 20, zero errori e una rimonta che resterà nei manuali dello sport. Vederla tagliare il traguardo per prima è un'emozione per tutto il Friuli Venezia Giulia". Lo scrive sul suo profilo fb il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. "Dopo la coppa del mondo e i mondiali, oggi Lisa si è presa l'unica medaglia che mancava, quella più preziosa, regalando all'Italia il primo storico oro olimpico nell'inseguimento del biathlon", aggiunge. Il governatore si complimenta anche con gli altri atleti del Fvg in gara oggi, Lara Della Mea e Davide Graz: "Cinque centesimi. Un battito di ciglia separa la tarvisiana Lara Della Mea da un bronzo olimpico. Ma il cronometro non racconta tutto. Non racconta il cuore e la grinta mostrati oggi. Partita 15esima, Lara ha compiuto un capolavoro nella seconda manche, che ha fatto sognare tutta l'Italia fino all'ultimo", scrive Fedriga. E per quanto riguarda "la staffetta da sogno" 4x7,5 km., si legge sul social, "l'Italia dello sci di fondo compie l'impresa e conquista uno splendido bronzo": "insieme a Barp, Carollo e al capitano Pellegrino, il sappadino Davide Graz ha regalato all'Italia la 19esima medaglia di questi Giochi".
Olimpiadi Milano Cortina 2026, risultati oggi: ori Brignone in Gigante e Vittozzi biathlon
Dopo il capolavoro in SuperG la sciatrice azzurra trionfa anche nello slalom gigante. Lisa Vittozzi vince il primo oro della storia del biathlon azzurro. Argento per Michela Moioli e Lorenzo Sommariva nello snowboard (cross a squadre miste). Bronzo nello sci di fondo con la staffetta 4 x 7,5 km maschile. Oggi ancora finali di freestyle, pattinaggio di velocità su ghiaccio, skeleton e salto con gli sci. Spazio anche a curling, bob e pattinaggio di figura.
Olimpiadi 2026, risultati oggi: Federica Brignone oro in Gigante
Vai al contenutoSkeleton, oro ai britannici nella gara mista a coppie e azzurri sesti
La Gran Bretagna vince la medaglia d'oro nella gara mista a coppie dello skeleton alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Tabitha Stoecker e Matt Weston si impongono con il tempo di 1'59"36 davanti a due coppie tedesche Susanne Kreher e Axel Jungk (1'59"53) e Jacqueline Pfeifer e Christopher Grotheer (1'59"54) Sesto posto per gli azzurri Alessandra Fumagalli e Amedeo Bagnis (2'00"04).
Fedriga: "Con Vittozzi sogno diventa realtà"
"Il sogno che diventa realtà: Lisa Vittozzi è campionessa olimpica, con una gara semplicemente perfetta. Cuore, testa e precisione assoluta: 20 bersagli su 20, zero errori e una rimonta che resterà nei manuali dello sport". Lo riporta la pagina Facebook del presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. "Vederla tagliare il traguardo per prima - aggiunge - è un'emozione per tutto il Friuli Venezia Giulia. Dopo la coppa del mondo e i mondiali, oggi Lisa si è presa l'unica medaglia che mancava, quella più preziosa, regalando all'Italia il primo storico oro olimpico nell'inseguimento del biathlon". Sulla stessa pagina Fedriga ha parole di ammirazione anche per Lara Della Mea, giunta quarta nello slalom gigante sulle Tofane cortinesi. "Cinque centesimi. Un battito di ciglia separa la tarvisiana Lara Della Mea da un bronzo olimpico. Ma il cronometro - sostiene Fedriga - non racconta tutto. Non racconta il cuore e la grinta mostrati oggi. Partita 15esima, Lara ha compiuto un capolavoro nella seconda manche, che ha fatto sognare tutta l'Italia fino all'ultimo".
Olimpiadi, proposta di matrimonio per Breezy Johnson durante il SuperG
Alla base della pista, l'atleta americana, caduta durante la gara, ha trovato ad attenderla il fidanzato Connor Watkins, inginocchiato nell'area del traguardo con un anello di fidanzamento. Dopo aver ricevuto il suo 'sì', Watkins si è alzato e ha baciato la fidanzata, tra gli applausi dei compagni.
Olimpiadi, proposta di matrimonio per Breezy Johnson durante SuperG
Vai al contenutoPattinaggio, Pergher quarta nei 500 metri, oro Olanda
L'Italia ha sfiorato una medaglia a sorpresa nei 500 metri del pattinaggio di velocità. Con una grande prova, l'outsider Serena Pergher ha chiuso quarta col tempo di 37.30, a soli tre centesimi dalla medaglia, mettendosi alle spalle avversarie quotatissime e candidate alle medaglie. L'oro è andato all'olandese Femke Kok, che ha chiuso col tempo di 36.49 (record olimpico) e una prestazione dominante: argento per Jutta Leerdam (37.15) e doppietta Olanda, bronzo per la nipponica Miho Takagi (37.27).
Milano Cortina, virali i video degli atleti: dal ballo di Love Actually alla metro
Tra un allenamento e l'altro, gli atleti trascorrono il loro tempo libero nei Villaggi Olimpici di Milano, Cortina o Predazzo. Ma che cosa fanno quando sono lontani dai "riflettori delle gare"? C'è chi sceglie la palestra, chi il relax, chi si dedica a visitare le città che li ospita e chi si cimenta nel ballo improvvisando coreografie ispirate a iconici film.
Milano Cortina, virali i video degli atleti: dai balletti alla metro
Vai al contenutoBarelli: "Alle federazioni Sport invernali e Ghiaccio gli ori dell'eccellenza"
"Le Olimpiadi e lo sport in genere sono degli atleti e i favolosi successi vanno ascritti esclusivamente al loro impegno e capacità che li rende campioni. Ma dietro agli atleti ed ai loro allenatori c'è una organizzazione d'eccellenza che in Italia è rappresentata dalle Federazioni e dalle società sportive ad esse affiliate". Lo dichiara Paolo Barelli, presidente della Federnuoto e dei deputati di Forza Italia. "Per questo oggi - rimarca in una nota -, oltre ai complimenti rivolti agli straordinari atleti, dobbiamo plaudire ed inchinarci alla Federazione Italiana Sport Invernali del presidente Flavio Roda e alla Federazione Italiana Sport del Ghiaccio del presidente Andrea Gios che rappresentano due eccellenze invidiate nel mondo e ambasciatrici del nostro made in Italy".
Brignone: "Se oggi fatto storia? Penso di averla già fatta prima"
"Ho fatto la storia? Penso di averla già fatta prima, con 15 anni di carriera a questo livello, due Coppe del Mondo. Probabilmente l'ho fatta ancora di più. Queste due medaglie non cambiano il mio status, o comunque non dovrebbero, quello che avevo già raggiunto in questo sport era l'apice. Però mi rendo conto che nei Giochi olimpici a casa mediaticamente fanno più la differenza. A livello sportivo non aggiungono così tanto in più. Spero di non rendermene troppo conto, nel senso che spero che non cambi troppo". Lo ha detto Federica Brignone dopo l'oro in Givante, il secondo il questi Giochi di Milano-Cortina.
"Come ho gestito la pausa fra le due manche? Ho cercato di mangiare qualcosa, ho lavorato con il fisioterapista per mollare tutta la mia gamba, le tensioni che avevo accumulato durante la mattinata. Ho guardato il biathlon maschile, ho ascoltato della musica, ho chiuso gli occhi, ho cercato di visualizzare la manche e di pensare al mio sci. Ho cercato di tenere tutti i pensieri che non erano utili in quel momento fuori", ha aggiunto la carabiniera valdostana.
Della Mea: "Ho dato tutto, chapeau a Brignone, brucia un po' quarto posto"
"Mi sono detta di dare tutto perché comunque è una gara stretta e veramente devi fare la differenza, perché altrimenti non porti a casa niente. Ci ho provato, mi dispiace per il primo dosso perché lì è stata forse un po' una distrazione, ho perso tanto, ma per il resto ho sciato bene, ho dato tutto, veramente ho spinto più che potevo. Sono contenta della mia sciata poi sono quarta però comunque sono veramente contenta di come sto lavorando e dell'atteggiamento che ho avuto". Lo ha detta Lara Della Mea dopo il quarto posto nel gigante femminile dei Giochi di Milano-Cortina. L'azzurra è arrivata ad un soffio dal podio, dietro alla Brignone e ai due argenti a parimerito.
"Nella prima manche diciamo che mi sono un po' sentita a disagio sulle contropendenze, sui dossi e non li ho lavorati così bene, non era facile da interpretare perché comunque dovevi anticipare tanti passaggi e forse non sono proprio stata così tattica, perché comunque secondo me avevo sciato bene anche la prima manche, avevo solo sbagliato un po' di cose tattiche. Se ho guardato la manche di Federica? Si e dicevo 'adesso ci dà giù tre secondi', perché cioè sta veramente bene, sono veramente contenta per lei perché ha fatto una roba veramente incredibile a tornare dopo l'infortunio, quindi veramente chapeau perché non è scontato. Un po' di amarezza per essere arrivata così vicina al podio? Eh beh sì, cinque centesimi un po' bruciano però alla fine ho dietro anche tante ragazze a pochi centesimi, quindi alla fine le gare sono così e qualcuno deve arrivare quarto", ha aggiunto Della Mea che ha chiuso quarta.
"Lo slalom? E' un'altra disciplina, però se riesco a affrontarlo con l'atteggiamento che ho avuto oggi, secondo me posso fare bene, quindi adesso mi devo concentrare su questo. Queste comunque sono sempre gare particolari e alla fine può succedere di tutto, quindi ci proviamo e poi alla fine si fanno i conti", ha aggiunto Della Mea contenta comunque della presenza della sua famigla. "C'erano i miei genitori, le mie sorelle, i miei zii, c'era comunque tutta la mia famiglia, è bello averli sempre qua, è sempre un qualcosa in più che ti portano quando vengono a vedere le gare".
Oro e argento Olanda nei 500m pattinaggio, Pergher 4°
Beffa per Serena Pergher nei 500 metri del pattinaggio velocità. La 21enne azzurra resta ai piedi del podio per soli tre centesimi in una gara vinta dall'olandese Femke Kok. Argento per la sua connazionale Jutta Leerdam, già vincitrice nei 1000 metri, bronzo per la giapponese Miho Takagi. 24° invece l'altra italiana Maybritt Vigl.
Ciriani: "Vittozzi e Brignone orgoglio italiano"
"Una meravigliosa domenica olimpica. I nostri atleti ci stanno regalando tantissime emozioni. La friulana Lisa Vittozzi, a cui vanno i miei sinceri complimenti da corregionale orgoglioso, vince l'oro nel biathlon. Federica Brignone entra nella storia con il secondo oro. Grazie alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, stanno rendendo grande l'Italia". Lo dice Luca Ciriani, ministro per i rapporti con il Parlamento.
Brignone: "Inchino avversarie? Mi ha fatto piacere ma ero un po' a disagio"
"L'inchino delle mie avversarie? Mi ha fatto piacere, ero un po' a disagio, sono delle grandi. Con Sara (Hector, ndr) ho già condiviso anche un altro podio olimpico, con loro ho un bellissimo rapporto. L'energia da parte di tutto il mondo dello sci che ho sentito quando sono venuta a Soelden, non per gareggiare, ma per vedere le ragazze, mi ha veramente commosso e mi ha fatto venire voglia di tornare. Penso che ci sia un bel rispetto reciproco tra di noi e sono delle grandissimi atlete". Queste le parole dell'azzurra Federica Brignone dopo l'oro in Gigante, il secondo in questi giochi di Milano-Cortina e l'inchino all'arrivo delle due medaglia d'argento Sara Hector e Thea Louise Stjernesund. "Non ho cercato di vincere l'oro, non ero qua per quello, ero qua per fare le gare, per fare il mio massimo e non ho mai pensato al risultato. Questo è stato veramente il mio segreto", ha aggiunto Brignone che ora vuole qualche giorno di riposo e "spero di condividere un po' questa vittoria con i miei, con la mia squadra, a me piace stare con le persone che hanno lavorato per questo, quindi cercherò di condividere con loro e mi prenderò un momento per me d per realizzare tutto quello che è successo".
Brignone: "Mio segreto è stato la serenità"
“Quale è stato il mio segreto? La serenità. È stata talmente una sorpresa, talmente bello anche solo essere all'Olimpiade che ho cercato solo di essere tranquilla, ho cercato di godermi ogni momento e non ho mai sentito la pressione. Un anno fa, con l'idea di dover performare, avrei fatto molta più fatica. Sono sorpresa anch'io di come mi sono riuscita a gestire tutto questo mentalmente”. Lo ha detto Federica Brignone dopo l'oro in Gigante, il secondo dopo il SuperG ai Giochi di Milano-Cortina.
Skeleton, come funziona lo sport olimpico dove si scivola sullo slittino a pancia in giù
Durante le Olimpiadi ci si scopre tutti grandi sportivi e appassionati di attività di cui spesso si ignoravano nome e regole. Accade anche a Milano Cortina 2026. Tra gli sport invernali in gara grande interesse sta riscontrando lo skeleton. Cos’è esattamente e come funziona?
Lo skeleton a Milano Cortina 2026, cos’è e come funziona dal 1885
Vai al contenutoRocca: "Medaglie di Brignone le più belle delle Olimpiadi"
“Il bilancio delle Olimpiadi dell’Italia? Direi benissimo. Le medaglie di Federica Brignone sono le più belle. Arrivano dopo un infortunio grave e la cosa più importante è il messaggio che passa. Se si vuole, si può”. Sono le parole del campione azzurro di sci Giorgio Rocca, vincitore di undici gare in Coppa del Mondo e di una coppa di specialità, intercettato dall’Adnkronos a margine di evento Trudi a Livigno “Fino a tre mesi fa, Federica camminava e neanche correva. Ha fatto una cosa straordinaria. Fisicamente non sta bene perché ha dolore, però questo dice tutto. Il limite, nello sport e nella vita, non esiste”.
Rocca parla anche della vittoria di Braathen nel gigante di ieri a Bormio, la prima per un brasiliano alle Olimpiadi invernali: “Mi aspettavo che potesse andare forte, nella seconda manche è riuscito a contenere l'arroganza degli svizzeri che volevano per forza una medaglia. È riuscito a tenere il controllo, mostrando una mente matura e non da ragazzo di 24 o 25 anni”. Spazio anche per un consiglio ad Alex Vinatzer, in vista dello slalom di domani: “Deve trovare un modo per riuscire a sciare in gara come in allenamento. Ho parlato con chi lo segue, so che non commette errori. In gara, non c’è da inventare nulla”.
Il commento finale è sugli azzurri Dominik Paris e Giovanni Franzoni: “Sono due generazioni a confronto, ci hanno fatto capire che la tecnica cambia e che hanno due stili diversi. Il vincente ha però una mente vincente. E quando è ora fa ciò che sa fare, anche se in modo diverso”.
Goggia: "Ci ho provato, ho fatto gara senza pensare a medaglia"
"La realtà è che ho sciato, ho attaccato sulla falsa riga della prima manche, ma forse quelle dietro la prima manche sono andate più forte nella seconda, è chiaro che è stato un po' un dispiacere vedere che eri ottava a 25 centesimi dall'argento, però la pista non presentava troppe difficoltà, soprattutto perché la neve era molto facile, quindi questi distacchi dipendono dalla facilità della neve, è un perdere o guadagnare. Io comunque non posso dire di non essere soddisfatta perché ci ho provato, ho fatto comunque un gigante bellissimo, nonostante sia solo decima, però mi ha preso anche come ho gestito il fatto di essere terza, ho fatto la mia gara e senza pensare alla medaglia. Qualche errore l'ho commesso, sono una gigantesca pura". Lo ha detto Sofia Goggia dopo il decimo posto nel gigante femminile dei Giochi di Milano-Cortina. La bergamasca chiude i giochi con il solo bronzo in discesa. "Ho sciato anche bene in Gigante, sono serena, è chiaro che porto a casa solo un bronzo, qualcosa di più da me ci si aspettava però lo sport è così", ha concluso la Goggia.
Brignone: "Gli ori non dovrebbero cambiare il mio status"
Due ori olimpici "non dovrebbero" cambiare lo status di Federica Brignone. Ne è convinta la valdostana: "Quello che avevo già raggiunto in questo sport - spiega - era l'apice. Quindi non dovrebbero, però mi rendo conto che dei Giochi olimpici a casa mediaticamente fanno più la differenza. A livello sportivo non aggiungono così tanto in più". Inoltre "spero di non rendermene troppo conto, spero che non cambi troppo", perché "voglio vivere la mia vita normale con i miei amici a casa, fare tutte le cose che mi piacciono, non voglio nascondermi".
Compagnoni e Tomba chiamano Brignone
Mentre parlava con i giornalisti, Federica Brignone ha ricevuto le telefonate di Alberto Tomba e Deborah Compagnoni. "Complimenti, fai anche lo slalom per il terzo oro?", le ha chiesto l'ex sciatore bolognese. "Sì, lo slalom lo faccio sicuramente stasera a Casa Austria", la replica ironica della valdostana, che nella struttura austriaca era stata insieme a Cornelia Huetter e Kristian Ghedina dopo la vittoria del SuperG. Poi Compagnoni, prima di oggi l'ultima medaglia d'oro in Gigante a Nagano 1998: "Sei stata fantastica, è davvero un prodigio questo qua. Mi sono venuti in mente tanti pensieri di quello che hai sofferto per arrivare qua in questo anno". E ancora: "Sei troppo brava".
Nel curling quinta sconfitta per le azzurre
Ancora un ko, il quinto in altrettante uscite, per l'Italia femminile del curling nei Giochi di Milano-Cortina. Il team azzurro, formato da Stefania Constantini (Fiamme Oro), Elena Antonia Mathis (Fiamme Oro), Marta Lo Deserto (Fiamme Gialle) e Giulia Zardini Lacedelli (Fiamme Oro), alle quali è aggregata Rebecca Mariani (MJ Academy) nel ruolo di riserva, ha perso contro la Danimarca con il punteggio di 7-2. La sesta partita in queste Olimpiadi dell'Italia femminile, ancora a secco di vittorie, è in programma alle 19.05 di domani, contro le giocatrici degli Usa.
Italia in semifinale inseguimento con miglior crono
L'Italia si è qualificata con il miglior tempo per la semifinale della gara dell'inseguimento a squadre di pattinaggio velocità dei Giochi olimpici di Milano Cortina. Mercoleì' gli azzurri affronteranno l'Olanda, quarto tempo dopo le qualificazioni. Nell'altra semifinale si sfideranno Stati Uniti e Cina. Davide Ghiotto, Michele Malfatti e Andrea Giovannini oggi hanno fatto segnare il miglior tempo delle qualificazioni con 3.38,40 dopo aver battuto nella sfida diretta gli Stati Uniti (3.39,37).
Schillaci: "Complimenti a Brignone e a tutti gli atleti"
"Complimenti alla campionessa Federica Brignone. Le sue incredibili vittorie olimpiche, la sua passione e tenacia riempiono di orgoglio l'Italia intera e ispirano le nuove generazioni. Dopo un infortunio non solo ci si può rialzare più forti di prima ma si possono segnare formidabili, nuovi traguardi. Congratulazioni a tutti gli atleti che in queste Olimpiadi stanno raggiungendo successi straordinari". Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci.
Roda: "Tante medaglie al femminile? Donne sono una garanzia"
"Molte medaglie al femminile? Le donne di solito sono una garanzia in tutti i sensi. Ma in generale, io quando sento parlare di questa differenza di genere mi viene da sorridere. La nostra federazione ha tanti sport, noi siamo qui con undici sport, in tutti abbiamo a livello femminile un valore assoluto migliore. Questa è una cosa bellissima, poi la donna quando è convinta delle possibilità non si tira indietro". Così il presidente della Fisi Flavio Roda in mix zone a Cortina dopo la medaglia d'oro di Federica Brignone in gigante, riferendosi alle tante medaglie al femminile in questi Giochi di Milano-Cortina.
Sommariva: "Emozioni indescrivibili, non ho ancora realizzato"
"Sono contentissimo di questa medaglia, in un evento così importante, insieme a Michela. Non so che emozioni si provano, ancora non ho ragionato su ciò che è successo". Lorenzo Sommariva è ancora incredulo in conferenza stampa, dopo la medaglia d'argento nel Team Event di snowboard cross, insieme a Michela Moioli. "Sono certo che nei prossimi giorni realizzerò la portata della cosa e sarò molto più felice - spiega Sommariva -. Cosa ci siamo detti prima della partenza? Ci siamo incoraggiati, niente di più. Poi, alla fine, ci siamo sfogati. Abbiamo detto cose che non si possono ripetere". ha concluso.
Olimpiadi invernali, i caschi più belli visti in gara, dallo skeleton allo sci. FOTO
Gli skeletonisti fanno scula con fantasia variopinte, ma non sono gli unici a brillare per originalità nella scelta dell'elmetto. Tra i più belli c'è anche quello della campionessa olimpica azzurra Federica Brignone.
Olimpiadi invernali, i caschi più belli visti in gara. FOTO
Vai al contenutoPattinaggio velocità, azzurri inseguimento a squadre in semifinale
Gli azzurri del pattinaggio di velocità si qualificano in semifinale nella gara di inseguimento a squadre. Il terzetto, composto da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti, ha fatto registrare nei quarti oggi pomeriggio al Milano Speed Skating Stadium il miglior tempo (3:38.40), qualificandosi così alla semifinale in programma martedì 17 febbraio. Stesso giorno in cui verrà disputata anche la finale.
Brignone: "Nel nostro sport c'è abbastanza parità"
"Io sono sempre stata vista bene e anzi rispettatissima in questo sport. Chiaramente, come nella vita devi farti rispettare, dagli uomini e dalle donne, ma io dal mondo maschile sono sempre stata più rispettata e per me non c'è discriminazione". Lo ha detto Federica Brignone, parlando con i giornalisti dopo la vittoria del gigante olimpico di Cortina d'Ampezzo. "Chiaramente - ha aggiunto - ci sono meno allenatrici donne, ma perché obiettivamente è un lavoro molto fisico, che le donne fanno un po' più fatica. Nel nostro sport c'è abbastanza parità, chiaramente magari c'è un po' di differenza per qualche contratto. Onore a loro, fisicamente sono più forti di noi, però secondo me nel nostro sport c'è tantissima parità. Comunque io non mi sono mai sentita discriminata", ha concluso Brignone.
Moioli: "Concorrenza agguerrita, mi godo medaglia da morire"
"Sono molto felice e orgogliosa di ciò che abbiamo fatto. Volevo divertirmi, non ho pensato alla medaglia come l'altro giorno. Quando ero più giovane era più facile vincere l'oro, ora è più difficile perché la competizione è agguerrita". Lo dice Michela Moioli, in conferenza stampa, festeggiando la medaglia d'argento nel Team Event di snowboard cross, insieme a Lorenzo Sommariva. "Ogni medaglia ha una storia diversa - aggiunge la bergamasca, già bronzo nell'individuale -, sono molto felice e voglio godermi questo momento. C'è sempre questa abitudine di pensare al futuro, ma viviamoci il presente, godiamoci queste medaglie. Io adesso me le godrò da morire, perché in passato non sempre sono riuscita a farlo. Il futuro si vedrà. Oggi Lorenzo ha fatto un gran bel lavoro, io mi sono divertita. Eravamo uniti, eravamo gasati ed è andata bene".
Moioli: "Orgogliosa di quanto fatto. Futuro? Mi godo il presente"
"Sono molto felice e orgogliosa di ciò che abbiamo fatto. Oggi volevo divertirmi, non ho pensato alla medaglia come l'altro giorno. Quando ero più giovane era più facile vincere l'oro, ora è più difficile. La competizione è agguerrita”. Sono le parole in conferenza stampa di Michela Moioli, dopo la medaglia d’argento olimpica nella gara di snowboard cross a coppie miste, insieme a Lorenzo Sommariva.
Moioli ha aggiunto: "Ogni medaglia ha una storia diversa, sono molto felice e voglio godermi il momento. C'è sempre questa abitudine di pensare al futuro, ma viviamoci il presente, godiamoci queste medaglie. Io adesso me le godrò da morire, perché in passato non sempre ci sono riuscita. Il futuro si vedrà. Oggi Lorenzo ha fatto un gran bel lavoro. Eravamo uniti, eravamo gasati ed è andata bene”.
Storica Brignone, unica donna oro gigante-supergigante
Federica Brignone è la prima sciatrice della storia ad aver vinto nella stessa edizione dei Giochi olimpici la medaglia d'oro in slalom gigante e supergigante. L'accoppiata gigante-superG è riuscita solo due volte ma in campo maschile. Il primo era stato il tedesco Markus Wasmaier a Lillehammer 1994 e il secondo l'austriaco Hermann Maier a Nagano 1998. Al femminile a vincere due ori nella stessa edizione nelle specialità tutt'ora presenti nel programma olimpico, sono la svizzera Marie-Theres Nadig che a Sapporo '72 ha vinto l'oro in discesa e slalom gigante, la tedesca Rosi Mittermaier a Innsbruck '76 (discesa e slalom), la svizzera Vreni Schneider che a Calgary '88 ha centrato la doppietta slalom-slalom gigante, la croata Janica Kostelic tornata da Salt Lake City 2002 con l'oro in gigante e slalom oltre a quello della combinata (gara non più prevista), e l'austriaca Michaela Dorfmeister a Torino 2006 (oro in discesa e supergigante).
Brignone: "Al traguardo ho solo sentito urla e non ho capito più niente"
Meloni: "Altri due capolavori azzurri. Grandiosi"
"Neanche il tempo di esultare per l'oro nello sci alpino che arrivano altri due capolavori azzurri: argento nello snowboard cross a squadre miste con Michela Moioli e Lorenzo Sommariva - risultato che ci permette di superare lo storico record di medaglie di Lillehammer - e oro nel biathlon con Lisa Vittozzi. Grandiosi". Così, sui social, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Italia a 22 medaglie, sbriciolato record Lillehammer
Il cielo è sempre più azzurro sull'Italia Team. Cielo azzurro in ogni sito olimpico, da Livigno a Cortina d'Ampezzo passando per Lago di Tesero e Anterselva. Il 15 febbraio 2026 restera' un'altra data storica per lo sport italiano perché ha segnato un nuovo record di medaglie vinte, ben 22 (8 ori, 4 argenti, 10 bronzi), in un'edizione dei Giochi olimpici invernali. Il precedente primato risaliva all'edizione del 1994 a Lillehammer con 20 medaglie. A Pechino 2022 le medaglie vinte erano 17. Trentadue anni fa gli azzurri erano saliti sul podio in 5 sport (ben 9 nello sci nordico), ora le medaglie sono state conquistate in 9 discipline. Nel computo complessivo, le medaglie azzurre ai Giochi della neve e del ghiaccio salgono a 163, 50 ori, 47 argenti e 66 bronzi.
Abodi: "Da Sommariva-Moioli argento splendente, superato record Lillehammer"
"E anche Livigno si tinge d'azzurro con un argento più splendente del sole della Valtellina grazie a una squadra fantastica. Un brillante Lorenzo Sommariva e una superlativa Michela Moioli conquistano il secondo gradino del podio nella spettacolare staffetta mista di snowboard cross, superando il record di medaglie conquistato a Lillehammer 1994". Così Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, su X celebra l'argento conquistato dall'Italia nella staffetta mista di snowboard cross. "Questi Giochi olimpici sono certo saranno un volano potente e richiameranno tanti giovani che negli ultimi anni si divertono sulla tavola, in una disciplina che combina elementi di surf, skateboard e sci. Non bastano 21", conclude il ministro.
Federica Brignone, le reazioni al secondo oro olimpico: da Meloni al comandante dell'Arma
Tanti i commenti sulla seconda medaglia d'oro di Federica Brignone alle Olimpiadi di Milano Cortina. Dopo l'oro nel SuperG, la sciatrice milanese è salita sul gradino più alto del podio anche nel Gigante. "Un altro oro olimpico che entra nella storia dello sport italiano", ha detto la premier Meloni. E le congratulazioni sono arrivate anche dal comandante dell'Arma dei carabinieri, Salvatore Luongo: "Grazie Federica, per aver scritto un'altra pagina di storia".
Brignone, le reazioni all'oro bis: da Meloni al comandante dell'Arma
Vai al contenutoMichela Moioli e Lorenzo Sommariva sul secondo gradino del podio nello snowboard cross a squadre miste
Tajani: "Tre medaglie in 45 minuti. Domenica pazzesca"
"Federica Brignone oro nello Slalom gigante, Moioli e Sommariva argento nello snowboard cross a squadre, Lisa Vittozzi oro nel biathlon. 3 medaglie in 45 minuti! Una domenica pazzesca per i nostri atleti alle Olimpiadi di Milano Cortina". Lo scrive sui social il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani.
Storica medaglia d'oro per Lisa Vittozzi nel biathlon
Olimpiadi, Federica Brignone vince un altro oro e le avversarie s’inchinano. FOTO
La sciatrice italiana ha conquistato il gradino più alto del podio anche nel Gigante. Dopo il traguardo, le rivali hanno reso omaggio all’azzurra inginocchiandosi davanti a lei sulla neve.
Olimpiadi, Brignone vince l’oro e le avversarie s’inchinano. FOTO
Vai al contenutoVittozzi primo storico oro olimpico italiano biathlon
Lisa Vittozzi e' nella storia del biathlon a livello mondiale. Con l'oro conquistato nell'inseguimento sui 10 chilometri, ha portato all'Italia dello sport che unisce sci nordico e tiro, il primo titolo a cinque cerchi. L'oro di Lisa e' la nona medaglia azzurra di sempre. Il miglior risultato a livello individuale prima di oggi era stato l'argento di Pieralberto Carrara nell'individuale sui 20 km a Nagano nel 1998 mentre il primo italiano sul podio olimpico, Johann Passler, bronzo nell'individuale, a Calgary '88.
Vittozzi: "Sogno si avvera, mi scoppia il cuore"
Non ci posso credere, sono troppo felice. Sono molta orgogliosa di me, mi sono venuti i brividi sugli ultimi chilometri. E' un sogno che si avvera. Mi mancava questa medaglia e sono riuscita a portarla a casa. Mi scoppia il cuore". Lo ha detto la biatleta azzurra Lisa Vittozzi dopo aver conquistato l'oro nella gara ad inseguimento di Milano Cortina, ad Anterselva.
Tutti e 4 i portabandiera Italia hanno vinto medaglia
Due medaglie per Federica Brignone, oro in supergigante e in slalom gigante, due per Arianna Fontana, oro nella staffetta mista e argento nei 500 metri dello short track, Amos Mosaner, bronzo nel curling misto, e Federico Pellegrino, bronzo nella staffetta dello sci nordico, sono l'ottimo bottino dei quattro alfieri dell'Italia Team ai Giochi di Milano Cortina 2026. C'e' un altro dato interessante. Le quattro atlete che il 24 giugno del 2019 a Losanna parlarono a sostegno della candidatura di Milano Cortina 2026 alla Sessione del Cio, hanno tutte vinto la medaglia. Oltre a Fontana, anche Elisa Confortola (oro nella staffetta mista), Michela Moioli (bronzo snowboardcross e argento nello snowboardcross a squadre) e Sofia Goggia (bronzo in discesa libera).
Rimonta Vittozzi nel biathlon, è oro nell'inseguimento
Lisa Vittozzi vince l'oro nella gara ad inseguimento di biathlon ad Anterselva. L'argento va alla finlandese Suvi Minkkinen e la norvegese Marem Kirkeeide, bronzo. L'azzurra è rimasta senza errori al poligono, recuperando così quattro posizioni rispetto all'individuale di ieri.
Abodi a Brignone: "In ginocchio da te"
"Di fronte a questa ulteriore e stratosferica impresa le parole, anche le più sentite, le più forti, le più commosse, impallidiscono". Così Andrea Abodi, ministro per lo sport e per i giovani, commenta su X l'oro di Federica Brignone nel gigante a Milano Cortina. "Federica ci abbaglia ed è un'emozione incontenibile sentire l'orgoglio di tifare ed esultare per questa meravigliosa atleta. Nel suo stato di flow ci siamo finiti anche noi ed è stato bellissimo! In ginocchio da te! A proposito, siamo a 20", ha aggiunto il ministro.
Italia argento nello snowboard cross, superata Lillehammer
Michela Moioli conquista la medaglia d'argento nello snowboard cross team misto e l'Italia conquista la 21esima medaglia di queste Olimpiadi, superando il record di Lillehammer che resisteva da 29 anni.
Meloni: "Straordinaria Brignone. Entra nella storia"
"Straordinaria Federica Brignone: un altro oro olimpico che entra nella storia dello sport italiano.Con questa vittoria l'Italia sale a 7 ori, 3 argenti e 10 bronzi e continua a essere protagonista di Olimpiadi indimenticabili. Grazie a Federica e a tutti gli atleti azzurri che, con talento, sacrificio e spirito di squadra, stanno rendendo orgogliosa la nostra Nazione". Così, sui social, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Snowboard, argento per l'Italia nel cross a squadre
L'Italia d'argento nel cross a squadre dello snowboard. Lorenzo Sommariva e Michela Moioli hanno chiuso la finale alle spalle della Gran Bretagna. Bronzo alla Francia
Brignone incredula: "Non capisco più nulla"
"Giuro che sono talmente senza parole che non riesco a capire niente". Così Federica Brignone commenta a caldo ai microfoni di Rai Sport il secondo oro alle Olimpiadi di Milano Cortina, in gigante. "Oggi sono stata veramente tranquilla anche prima della prima manche - sottolinea -, ero quasi fin troppo tranquilla, avevo paura di non essere abbastanza aggressiva, nella seconda mi sono sentita partire, ero di nuovo abbastanza tranquilla e ho pensato solo a sciare. Mi sembrava di aver fatto una manche così così e ho provato a spingere il più possibile. Quando ho tagliato il traguardo ho solo sentito le urla e non ho più capito niente"
Brignone prima azzurra sci con 2 ori, come Tomba '88
Federica Brignone è la prima sciatrice italiana ad aver vinto due medaglie d'oro nella stessa edizione dei Giochi olimpici invernali. Un primato che da oggi condividerà con il mito Alberto Tomba, anche lui due ori olimpici - in slalom gigante e slalom speciale - in un'unica edizione, quella di Calgary '88.
Abodi: "Bellissimo terzo posto nella staffetta del fondo"
"Mercoledì ci siamo abbracciati, vi ho ringraziato e ho letto nei vostri occhi la voglia di raggiungere l’obiettivo! Grazie Elia Barp, Davide Graz, Martino Carollo e Federico Pellegrino per averci riportato sul podio dello sci di fondo dopo vent’anni, con questo bellissimo terzo posto nella 4×7,5 km. Complimenti a questa squadra fantastica che ha sognato, cercato, voluto e meritato la medaglia, l'ha 'costruita' con impegno e passione per quattro anni e l’ha conquistata tagliando il traguardo con Federico, molto di più di 'uno dei quattro'. Il sole della Val di Fiemme brilla in questo bronzo più che meritato!". Così su X il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi.
Tajani: "Brignone oro anche nel Gigante, che orgoglio!"
''Federica Brignone ha conquistato la medaglia d'oro anche nel gigante olimpico femminile. Sacrificio, resilienza, cultura del lavoro. Cadere e rialzarsi per tornare a vincere. Amore per la Patria e il Tricolore. Che orgoglio!''. Lo scrive sui social il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Brignone Gigante d'oro, le avversarie si inginocchiano sulla neve
Federica Brignone è oro Gigante, e le rivali rendono onore all'azzurra a Milano Cortina. Subito dopo aver tagliato il traguardo della gara che le ha dato il secondo oro dei Giochi 2026, Brignone ha esultato per la sua vittoria e le rivali - la svedese Hector, seconda, e la norvegese Stjernesund, terza - sono accorse da lei a centro parterre della Olimpia delle Tofane di Cortina e si sono inginocchiate, in segno di ammirazione: poi, il gesto di abbassare a terra le braccia, come per 'venerare' la più forte.
Milano Cortina, 20esima medaglia Italia, eguagliato record Lillehamme
È record di medaglie per l'Italia ai Giochi invernali di Milano Cortina. Con l'oro di Federica Brignone nello slalom Gigante di Cortina, gli azzurri raggiungono i 2O podi, eguagliando le Olimpiadi di Lillehammer 1994. Con sette ori, tre argenti e dieci bronzi, la delegazione italiana consolida il secondo posto nel medagliere olimpico, alle spalle della Norvegia.
Brignone oro bis, trionfo anche in gigante
Bis d'oro per Federica Brignone che dopo il capolavoro in SuperG si prende anche la medaglia più preziosa in gigante ai Giochi di Milano Cortina. Argento ex aequo alla svedese Hector e alla norvegese Stjernesund. Quarta per soli cinque centesimi Lara Della Mea, decima Sofia Goggia.
Gigante femminile, in testa le azzurre Della Mea e Zenere
Lara Della Mea è temporaneamente in testa nella seconda manche del gigante femminile, scavalcando Asja Zenere: due azzurre in testa quando devono ancora scendere tutte le big.
Gigante donne, in pista per la 2ª manche
È iniziata la seconda manche del gigante femminile. L’ordine di partenza delle azzurre in base alla classifica della prima manche rovesciata: Zenere nona, Della Mea sedicesima, Goggia ventottesima, Brignone trentesima.
Fondisti azzurri: "Orgogliosi, credevamo nella medaglia"
La staffetta azzurra di sci di fondo, dall'inizio, ha creduto in una, seppur difficile, medaglia ai giochi olimpici a Tesero, in val di Fiemme. I primi tre italiani hanno fatto un ottimo lavoro, tirando la volata all'ultimo frazionista Federico Pellegrino. Il primo azzurro in gara, Davide Graz, dal primo metro ha tenuto gli azzurri in zona podio. "Siamo qui per una medaglia. Una gara di squadra, a casa, significa tantissimo. Ho fatto la mia parte e di questo sono orgoglioso", ha detto. Anche Elia Brap sperava in un posto sul podio, ammettendo comunque che "ovviamente i norvegesi sono un altro pianeta". "La mia frazione di skating è stata durissima", ha aggiunto Martino Carollo, che però ha fatto di tutto per non lasciare scappare i finlandesi, assicurando così a Pellegrino un'ottima posizione per l'ultima frazione, superando il finlandese e arrivando al traguardo addirittura con un discreto distacco.
Sci di fondo, Italia medaglia di bronzo
L'Italia vince la medaglia di bronzo nella staffetta 4x7.7 km uomini di sci di fondo. Grazie all'ultima frazione di Federico Pellegrino l'Italia sale sul podio, alle spalle della Norvegia con Klaebo e alla Francia.
Nell'inseguimento del biathlon nuova delusione azzurra
Il medagliere del biathlon azzurro ai Giochi di Milano Cortina è fermo all'argento nella staffetta mista: nell'inseguimento maschile disputato ad Anterselva in Alto Adige in una giornata baciata dal sole con le vette cariche di neve, è arrivata una nuova delusione con Tommaso Giacomel, 22esimo dopo la sprint di due giorni fa, che ha concluso nono a 1'15"2 dal vincitore, lo svedese Martin Ponsiluoma, capace di conquistare l'oro olimpico con un solo errore al poligono e vincere in 31'11"9. Lo scandinavo al poligono finale ha superato il francese Emilien Jacquelin, poi bronzo, che causa i due errori ha vanificato una gara fin li' di altissimo profilo. Argento al norvegese Sturla Laegreid a 20"6 e autore di un errore al primo e terzo poligono.
Olimpiadi, il medagliere di Milano Cortina 2026 aggiornato: Italia a quota 18
I giochi invernali ospitati dal nostro Paese - iniziati ufficialmente con la cerimonia d'apertura del 6 febbraio e l'accensione dei bracieri - si chiuderanno il 22 febbraio. Gli Azzurri puntano a un obiettivo storico: battere il record dei sette ori vinti nel 1994 a Lillehammer. Sono più di 3.500 gli atleti provenienti da 93 Paesi che si contendono le 195 medaglie in 16 discipline olimpiche e sei sport paralimpici, con la novità del debutto dello sci alpinismo.
Olimpiadi, il medagliere di Milano Cortina 2026: Italia a quota 18
Vai al contenutoOlimpiadi Milano Cortina, i risultati di oggi: Brignone domina prima manche Gigante
I Giochi olimpici invernali proseguono con numerose gare in cui sono impegnati atleti italiani. Oggi finali di sci alpino (con lo Slalom gigante femminile), freestyle, biathlon, sci di fondo, snowboard, pattinaggio di velocità su ghiaccio, skeleton e salto con gli sci. Spazio anche a curling, bob e pattinaggio di figura.
Olimpiadi 2026, risultati oggi: Brignone domina prima manche Gigante
Vai al contenutoDanza e ghiaccio, così la tecnica accademica trasforma i pattinatori
Incantati dalle gare di pattinaggio artistico di Milano Cortina 2026, abbiamo intervistato Laura Costa, ex danzatrice del Teatro alla Scala che è stata insegnante di Carolina Kostner, per capire quanto la tecnica accademica possa essere di aiuto nella preparazione dei pattinatori. “La danza aiuta ad allungare la muscolatura, a rendere armonica la parte superiore del corpo. Ma, soprattutto, aiuta a dare un senso al gesto. Quando si capisce che ogni movimento ha un significato si fa il salto di qualità”.
Danza e ghiaccio, così la tecnica accademica trasforma i pattinatori
Vai al contenutoPartita hockey Usa-Danimarca, c'è bandiera Groenlandia
Nel corso della partita vinta in rimonta dagli Stati Uniti sulla Danimarca per 6-3 della fase a gironi del torneo maschile di hockey su ghiaccio dei Giochi di Milano Cortina, due tifosi hanno esposto la bandiera della Groenlandia sulle tribune. La bandiera è apparsa dopo che la Danimarca era passata in vantaggio all'inizio dell'incontro. Vita Kalnina e suo marito Alexander Kalnins, tifosi della nazionale lettone di hockey che vivono in Germania, hanno esposto una grande bandiera della Groenlandia prima durante il riscaldamento e poi nuovamente quando la squadra danese ha realizzato il gol del vantaggio.
Brignone: "Neve facile, l'adrenalina qui è bellissima"
"La neve è facilissima, il tracciato piuttosto easy. Io ho cercato di attaccare e fare tutto in modo pulito e intelligente". Federica Brignone commenta così la prima manche del gigante di Milano Cortina, che la vede provvisoriamente al comando. "Sono stata attenta sui cambiamenti di terreno, un po' come in superg, ho fatto una manche corretta. L'atmosfera qui dà un'adrenalina bellissima", ha aggiunto ai microfoni Rai l'olimpionica azzurra.
Per Brignone prima manche super, in testa nel Gigante donne
Prima manche super per Federica Brignone, che è provvisoriamente in testa nel Gigante olimpico femminile di Cortina d'Ampezzo. L'azzurra ha rifilato 34 centesimi alla tedesca Lena Duerr e 46 a Sofia Goggia, a sorpresa in lotta per il podio quando sono scese 22 atlete. A 76 centesimi di distacco un terzetto di avversarie tutte alla pari: la norvegese Thea Louise Stjernesund, la svedese Sara Hector e Lara Colturi, italiana di nascita, ma che gareggia per l'Albania.
Goggia chiude terza, a 46 centesimi da Brignone
Sofia Goggia chiude in 1'04"97, a 46 centesimi da Brignone: grande prova anche la sua.
Brignone al comando della prima manche
Discesa da urlo di Federica Brignone, scesa col pettorale numero 14 nel Gigante sulle Tofane di Corina. L'azzurra ha chiuso la sua prova in 1'03"23, con 74 centesimi sulle più immediate inseguitrici.
Olimpiadi invernali 2026, Martina Di Centa annuncia ritiro da sci di fondo a 26 anni
L'annuncio dell'atleta figlia di Giorgio Di Centa stupisce tutti e arriverà dopo la gara di staffetta ai Giochi di Milano Cortina. "Devo pensare alla famiglia"
Sci di fondo, Martina Di Centa annuncia ritiro: a 26 anni basta gare
Vai al contenutoOlimpiadi invernali 2026, gli atleti italiani in gara e il programma di oggi
Èil giorno delle due gare a inseguimento del biathlon, con Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, e dello slalom gigante femminile di sci alpino, con Federica Brignone di nuovo in pista. Non solo: oggi c'è anche la staffetta 4x7,5km dello sci di fondo. E poi ancora: snowboard cross, skeleton e pattinaggio di velocità.
Olimpiadi invernali 2026, gli atleti italiani in gara oggi 15 febbraio
Vai al contenutoTelefonata Tomba-Braathen dopo l'oro; "Sei il migliore"
"Ciao fratello mio come stai... ". Così Lucas Pinheiro Braathen risponde al telefono ad Alberto Tomba in diretta su Eurosport dopo la vittoria della medaglia d'oro in Gigante ai Giochi di Milano-Cortina. Braarhen ha fatto la storia. Lo sciatore norvegese naturalizzato brasiliano (vincitore della Coppa del Mondo di slalom speciale nel 2023) ha dominato le due prove di slalom gigante e porta a casa il primo oro del Brasile (e di tutto il Sudamerica) alle Olimpiadi invernali. "Lucas bravo, congratulazioni", le parole di 'Tomba la Bomba', come era soprannominato. "Grazie mille, leggenda", risponde il campione brasiliano. "Una medaglia d'oro, per il Brasile. Ci stai credendo?", chiede l'Albertone nazionale e Braathen in lacrime risponde: "No, non ce la faccio". "Stai piangendo come me! Sei il migliore", prosegue il campione azzurro, tre volte oro olimpico ai Giochi, con il brasiliano che conclude ringraziando il suo idolo: "Grazie mille, grazie leggenda, a presto", conclude Braathen.
Giorgetti visita villaggio olimpico di Predazzo: "Questa sarà una grande eredità per la Guardia di Finanza"
Visita istituzionale del ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti alla Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo, sede del Villaggio olimpico che in questi giorni ospita atleti e delegazioni impegnati nei Giochi di Milano Cortina 2026. Ad accompagnare il ministro nel sopralluogo alla struttura il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti e il comandante della Scuola Alpina della Guardia di Finanza, generale Sergio Giovanni Lancerin. Il Villaggio olimpico sta accogliendo 430 atleti provenienti da 65 nazioni nel corso delle Olimpiadi e 180 atleti di 23 nazioni durante le Paralimpiadi, confermandosi uno dei cuori pulsanti dell’evento. Una struttura che, al termine della manifestazione, sarà eredità della Guardia di Finanza e del territorio.
Malagò: "Bilancio parziale molto buono, ciò che stanno facendo ragazze è straordinario"
“Un bilancio parziale di queste Olimpiadi? È molto molto buono. Abbiamo già fatto meglio di Pechino ed è un risultato clamoroso, soprattutto considerando tutte queste medaglie d’oro. Ci dà fiducia”. Sono le parole del presidente di Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò, intercettato a Livigno durante le qualificazioni dello sci acrobatico femminile, specialità big air.
Malagò ha detto la sua sui risultati agguantati fin qui dagli azzurri: “Quello italiano è un movimento in salute, che cresce. E soprattutto, multidisciplinare. Cosa significa? Che magari potevamo aspettarci qualche medaglia in più dallo snowboard, invece medaglie importanti sono arrivate dallo slittino. E ci sono ancora sette giorni di gare...”.