Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026
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Olimpiadi Milano Cortina 2026, chi sono gli ultimi tedofori che hanno portato la fiamma

Sport
Ipa/Getty

Introduzione

Il viaggio della fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 è arrivato al termine con la cerimonia di inaugurazione, durante la quale ha attraversato lo stadio di San Siro nelle mani di Franco Baresi e Beppe Bergomi e delle azzurre e degli azzurri del volley. Poi le accensioni dei bracieri di Milano e Cortina con Gerda Weissensteiner, Manuela Di Centa, Enrico Fabris, Alberto Tomba, Debora Compagnoni, Gustav Thoeni e Sofia Goggia.

Quello che devi sapere

Olimpiadi al via, acceso il braciere a Milano

Le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 si sono ufficialmente aperte con la cerimonia di inaugurazione e l'accensione dei bracieri nelle due città. A Milano la fiamma è passata dalle mani di Gerda Weissensteiner e Manuela Di Centa a quelle di Enrico Fabris, che davanti all’Arco della Pace l'ha consegnata ad Alberto Tomba e Debora Compagnoni - ex campioni di sci, unici azzurri con tre ori olimpici conquistati in carriera - che hanno acceso il braciere.

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Alberto Tomba e Debora Compagnoni accendono il braciere all'Arco della Pace a Milano

Gustav Thoeni e Sofia Goggia a Cortina

È stata Sofia Goggia invece l'ultima tedofora a Cortina d'Ampezzo. Gustav Thoeni ha portato la fiaccola in piazza Dibona e l'ha consegnata a Goggia, che ha acceso il braciere. 

Sofia Goggia accende il braciere olimpico a Cortina
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La fiamma olimpica a San Siro

Poco prima, a San Siro, la fiamma ha attraversato lo stadio nelle mani di Franco Baresi e Beppe Bergomi, per poi passare in quelle delle azzurre e degli azzurri del volley: Cambi-Danesi-Egonu e Giannelli-Porro-Anzani.

La fiamma olimpica a San Siro

Zlatan Ibrahimovic

Tra i tedofori del 6 febbraio c'è stato anche lo svedese Zlatan Ibrahimovic, dirigente del Milan ed ex attaccante di numerose squadre come Juve, Inter, Barcellona e Psg. Ha sfilato con la torcia in via dell'Orso, vicino alla zona di Montenapoleone.

 

Per approfondire:

Milano Cortina, gli ultimi tedofori verso la Darsena: da Bolle a Ibrahimović. VIDEO

Ibrahimovic nel suo ruolo di tedoforo con la Fiaccola olimpica
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Kirsty Coventry con la fiamma

La fiamma è passata anche nelle mani della presidente del Cio, Kirsty Coventry.

Kirsty Coventry per le strade di Milano con la fiamma

Roberto Bolle

Arrivata al Teatro La Scala la fiamma è arrivata a Roberto Bolle, che si è poi incamminato lungo via Manzoni. L"a torcia è passione, dedizione, sacrificio e impegno, tutto ciò che c'è dietro i valori sportivi ed è un simbolo di pace e unione, molto importante in questo momento in cui il mondo ha più bisogno che mai di questi valori, di dialogo e armonia. Questo spirito olimpico è meraviglioso per i valori che rappresenta", ha detto l'étoile.

Roberto Bolle
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Federica Pellegrini (con il pancione)

Dopo Roberto Bolle è stato il turno di Federica Pellegrini. La campionessa di nuoto, in attesa di una bambina (la seconda), in un post sul suo profilo Instagram ha spiegato i motivi che l'avevano portata alla rinuncia di essere tedofora nella sua Verona: "Mi sarebbe piaciuto illuminare con il fuoco olimpico le strade delle città dove sono nata e cresciuta...ma in quei giorni la mia assoluta priorità è stata mia figlia e la sua salute. Aveva bisogno di me". Poi aveva aggiunto: "Grazie a Milano Cortina 2026 per avermi ridato la possibilità di portare la fiamma olimpica a Milano, a poche ore dalla Cerimonia di Apertura delle nostre Olimpiadi".

Federica Pellegrini

Antonio Rossi in Darsena

In Darsena la fiaccola è andata ad Antonio Rossi, campione olimpico e mondiale nel kayak. Oggi è presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak, City Operations Manager per Fondazione Milano Cortina 2026 e sottosegretario allo Sport, alle Olimpiadi e ai Grandi eventi sportivi di Regione Lombardia.

Antonio Rossi
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Beniamino Bonomi

Ecco anche Beniamo Bonomi, che ai Giochi di Sydney 2000 insieme a Rossi ha portato l'Italia a vincere la medaglia d'oro nel K2 mille metri.

Beniamino Bonomi

La fiamma nei luoghi più iconici

Ieri Milano ha accolto la fiamma dei Giochi olimpici invernali, con un itinerario che ha collegato centro storico e periferie e che ha toccato diversi luoghi iconici della città. La torcia è partita da Sesto San Giovanni ed è arrivata in serata, dopo le 20.30, in piazza Duomo, al celebration venue della 60esima tappa del percorso olimpico.

 

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I tedofori di ieri

Tra i tedofori campioni dello sport e non solo: le ex campionesse di tennis Flavia Pennetta e Francesca Schiavone, il cantante Mahmood, la ballerina Nicoletta Manni. Anche il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, tedoforo in zona Sant’Ambrogio. Tra gli altri nomi anche l’allenatore dell’Inter Cristian Chivu e la cantante Roberta Branchini.

 

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Nicoletta Manni

Gli altri tedofori di ieri

Secondo le ultime notizie, ecco una lista di altri  tedofori noti che sono stati impegnati giovedì sul percorso milanese: Alberto Cova, Tessa Worley, Jessica Fox, Enzo Masiello, Oney Tapia, Dalia Dameno, Alessandro Ossola, Veronica Yoko Plebani, Federico Morlacchi, Emilio Poli, Stefano Travisani, Antonio Tartaglia.

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Lodovica Comello

Lodovica Comello, cantante, attrice e conduttrice, è stata tedofora giovedì a San Donato Milanese, nell'hinterland di Milano. "Sono emozionatissima, nel briefing per tutti i tedofori ci hanno motivato e ricordato il vero ruolo da ambasciatori dei valori dello sport: amicizia, speranza, impegno e dedizione", ha detto.

Torcia al Villaggio olimpico portata anche da Ippolito e Herrnhof

La Torcia Olimpica è arrivata al Villaggio di Milano, ha fatto un giro tra i vialetti, passando dalle mani di due campioni olimpici dello short track, Ippolito Sanfratello (oro a Torino 2006) e Hugo Herrnhof (Lillehammer 1994).  I ragazzi e le ragazze dello short track "sono pronti e gli auguro grandi risultati e grandi successi a questi giochi olimpici" ha detto Herrnhof.

Hugo Herrnhof
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Barlaam tedoforo

A raccogliere la fiamma per la tappa successiva fuori dal Villaggio c'era il milanese Simone Barlaam, campione paralimpico delle Fiamme Oro nel nuoto. "Sono solo 200 metri che però hanno il peso di una maratona sulle gambe per l'emozione", ha detto. Barlaam ha già partecipato alle Olimpiadi di Parigi e Tokio "ma, da milanese, essere tedoforo a Milano è un'emozione senza paragoni". 

Simone Barlaam nel suo ruolo da tedoforo

Tony Estanguet

L’ex canoista francese, vincitore di 3 ori olimpici, ha portato la fiaccola a Milano, anche in virtù del suo ruolo dirigenziale: è stato presidente del Comitato Organizzatore Olimpico e Paralimpico di Parigi 2024.

Tony Estanguet
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Fraser Bullock e Andrew Liveris

L'organizzatore dei Giochi di Brisbane del 2032, Andrew Liveris (a destra), consegna la torcia olimpica a Fraser Bullock, presidente e presidente esecutivo di Utah 2034. "Questa è la magia della staffetta della torcia", ha detto Bullock.

Fraser Bullock

Carlo Cracco e Sunghoon

Lo chef Carlo Cracco ha fatto il tedoforo descrivendo “un’emozione unica, non tanto quella di fare il tedoforo ma proprio il fatto di avere le Olimpiadi qui. Per me è stata un'emozione pazzesca, non pensavo così tanto e quindi mi sento di dire che bisogna veramente partecipare perché se partecipiamo tutti diamo ancora un significato più forte a questa manifestazione che è meravigliosa”. Cracco ha passato poi la fiamma a Sung-hoon, membro degli ENHYPEN e star del K-Pop.

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Mahmood tedoforo in piazza Duomo

In serata la fiaccola ha fatto il suo ingresso in piazza del Duomo con un tedoforo d'eccezione, Mahmood. Il cantante due volte vincitore del Festival di Sanremo si è fatto strada tra la folla che ha gremito la piazza simbolo della città.

Mahmood nel suo ruolo di tedoforo

Francesca Schiavone e Flavia Pennetta

Nella Galleria Vittorio Emanuele II, le ex campionesse di tennis Francesca Schiavone e Flavia Pennetta hanno passato la fiaccola all'etoile Nicoletta Manni per l'ultimo tratto.

Nicoletta Manni, Francesca Schiavone e Flavia Pennetta
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Nicoletta Manni

L'accensione del braciere olimpico ha rappresentato il momento culminante della giornata, accolta da applausi di cittadini e turisti. A compiere il gesto simbolico è stata la ballerina Nicoletta Manni (in foto), étoile del Teatro alla Scala, al termine della staffetta che ha attraversato il centro cittadino.

Nicoletta Manni accende il braciere in piazza Duomo

Le proteste

Non mancano anche le proteste, con gli attivisti del comitato che racchiude le realtà contrarie ai Giochi che hanno invitato tutti a esprimere il proprio disappunto con cartelli lungo il tragitto. Ieri pomeriggio, in via Festa del Perdono, nella zona dell'Università Statale, c'è stato anche un presidio simbolico, un appuntamento della campagna 'Show Israel the red card' contro la partecipazione di Israele ai Giochi. Venerdì fiaccolata 'anti olimpica' nel quartiere di San Siro.

 

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