Milano Cortina 2026, la cerimonia d'apertura con Mariah Carey e Matilda De Angelis. FOTO
Lo stadio apre le porte all’inaugurazione dei Giochi invernali, “divisa” fra il capoluogo lombardo e la località ampezzana. Sul palco star italiane e internazionali, da Laura Pausini ad Andrea Bocelli, da Ghali a Mariah Carey
LA CERIMONIA
- Le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 prendono il via con la cerimonia inaugurale “divisa” fra lo stadio San Siro di Milano e Cortina d’Ampezzo. Presenti una cinquantina fra Capi di Stato e di Governo e teste coronate. Tante le star, italiane e internazionali, che si esibiscono: Mariah Carey, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore, Matilda De Angelis, Ghali, Cecilia Bartoli, Lang Lang.
LA PERFORMANCE ISPIRATA A CANOVA
- La cerimonia ha preso il via con una performance di 70 ballerini dell'Accademia del Teatro alla Scala, ispirata all’arte di Antonio Canova e al mito di Amore e Psiche. Un tributo alla bellezza italiana e al massimo esponente del Neoclassicismo. Al centro della scena, all'interno di una delle teche espositive, prende avvio un duetto: è il racconto di Amore e Psiche, interpretati dai ballerini Claudio Coviello e Antonella Albano.
MATILDA DE ANGELIS
- È poi entrata in scena l'attrice Matilda De Angelis, al centro di una performance dedicata alla musica italiana, dalla lirica all'omaggio a Raffaella Carrà.
MARIAH CAREY
- È poi apparsa la super ospite internazionale Mariah Carey, che ha intonato in italiano Nel blu, dipinto di blu di Domenico Modugno e uno dei suoi brani più famosi, Nothing Is Impossible.
SERGIO MATTARELLA
- È seguito il saluto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, preceduto da un video in cui il capo dello Stato arriva al San Siro in un tram guidato da Valentino Rossi.
VITTORIA CERETTI E L'OMAGGIO AD ARMANI
- Modelle vestite con i colori della bandiera italiana hanno sfilato con indosso una delle ultime creazioni di Giorgio Armani. Poi la top model Vittoria Ceretti ha consegnato il tricolore ai corazzieri.
LAURA PAUSINI E L'INNO ITALIANO
- La bandiera è stata poi issata, contemporaneamente a quella a Cortina d'Ampezzo, mentre Laura Pausini cantava l'inno nazionale.
PIERFRANCESCO FAVINO RECITA "L'INFINITO"
- Dopo l'inno nazionale, l'attore Pierfrancesco Favino ha recitato L'infinito di Giacomo Leopardi.
IL DIALOGO FRA CITTÀ E MONTAGNA E I CERCHI OLIMPICI
- Segue una performance sul dialogo fra città e montagna, in una simbolica unione fra Milano e Cortina con i cerchi olimpici che si moltiplicano fino a formare il simbolo dei Giochi.