Kimi Antonelli, chi è il predestinato che ha rotto il digiuno italiano in F1 dopo 20 anni
Il 19enne pilota bolognese riporta il tricolore sul gradino più alto del podio, conquistando il Gp di Cina a Shanghai al volante della sua Mercedes. Un successo che corona una carriera breve, ma già ricca di successi e record personali. A cominciare da quello di poleman più giovane della storia. Dalle origini del nome a una fugace apparizione cinematografica, il ritratto del talento italiano che fa sognare gli appassionati di motori
L'ULTIMA VITTORIA QUANDO KIMI NON ERA ANCORA NATO
- Col trionfo di stamattina sul circuito di Shanghai, Andrea Kimi Antonelli, a soli 19 anni, ha già fatto la storia, riportando l'Italia al successo nel Mondiale di Formula 1 dopo quasi due decenni. Era, infatti, il 19 marzo 2006 quando l'allora 33enne Giancarlo Fisichella si impose su Renault nel Gp di Malesia. Quel giorno Antonelli non era ancora nato
I MOTORI NEL SANGUE GRAZIE AL PADRE PILOTA
- Considerato da anni un predestinato, Antonelli ha raggiunto la consacrazione col primo sucesso al volante della sua Mercedes nel Gp di Cina, al culmine di una carriera che ha letteralmente bruciato le tappe. Nato a Bologna il 25 agosto 2006 ,Kimi è cresciuto a pane e motori: è figlio di Marco Antonelli, pilota automobilistico e proprietario dell'AKM Motorsport, squadra che corre in diversi campionati GT
IL PIÙ GIOVANE ITALIANO A IMPORSI NEL MONDIALE DI FORMULA 1
- In Formula 1 ha già inanellato più record di precocità: primo tra tutti, quello di essere stato il pilota più giovane ad aver conquistato una pole position e, da oggi, dopo aver trionfato in Cina, anche quello di pilota italiano più giovane vincitore di una gara valida per il Mondiale
I SUCCESSI NELLE SERIE MINORI PRIMA DELLO SBARCO IN MERCEDES
- Kimi è stato due volte campione europeo di kart nella categoria OK (nel 2020 e 2021). Ha vinto la Formula 4 ADAC, la Formula 4 italiana e i FIA Motorsport Games nella categoria Formula 4 nel 2022, la Formula Regional Middle East e la Formula Regional Europea nel 2023
L'ORIGINE E DEL NOME E IL MANCATO LEGAME CON LA FERRARI
- Il suo nome di battesimo non è legato, come si potrebbe facilmente immaginare, al pilota finlandese ed ex ferrarista Kimi Raikkonen, ma a una semplice scelta dei suoi genitori, dettata dal fatto che “suonasse bene col cognome”
UN AVVIO DI STAGIONE SENSAZIONALE
- Quest'anno, all'esordio nel Mondiale, ha colto il quarto podio in carriera sul circuito di Melbourne nel Gp d'Australia, arrivando secondo dietro a Russell. Sette giorni dopo, ecco la pole in Cina, che lo ha portato a essere a soli 19 anni, sei mesi e 18 giorni il più giovane in assoluto a partire dalla prima posizione in griglia
BATTUTO IL PRIMATO DI VETTEL CHE RESISTEVA DAL 2008
- Antonelli ha battuto in questo caso il record detenuto da Sebastian Vettel, che resisteva dal 2008, ed è stato il primo italiano a prendersi la pole dopo 17 anni: l'ultimo pilota azzurro a farlo era stato ancora una volta Giancarlo Fisichella, in occasione del Gp del Belgio del 2009
LA GARA CONDOTTA SEMPRE DAVANTI RESISTENDO A RUSSELL
- Nella gara in Cina, Kimi ha resistito al compagno di scuderia George Russel e alle due Ferrari, cogliendo cosi il primo successo della sua carriera e diventando il primo italiano a vincere proprio dopo Fisichella, che trionfò nel Gran Premio della Malesia nel lontano 2006
QUELLA BREVE PARENTESI SUGLI SCHERM CINEMATOGRAFICI
- Non solo pilota, ma anche attore: Kimi è apparso infatti, in un cameo, nel film "Veloce come il vento" di Matteo Rovere. Una pellicola, a suo modo, profetica