Rafael Nadal, la fotostoria del tennista protagonista della docuserie "Rafa"
La docuserie “Rafa”, in uscita su Netflix il 29 maggio, racconta Rafael Nadal oltre l’immagine del campione invincibile. Dalle origini a Manacor alla scelta del tennis al posto del calcio, il documentario ripercorre la carriera del 22 volte campione Slam. Al centro ci sono anche gli anni più difficili, segnati da infortuni, dolore fisico e pressione mentale. LA FOTOGALLERY
L’USCITA SU NETFLIX
- Un Rafael Nadal inedito, lontano dall’immagine del campione invincibile. Nella docuserie “Rafa”, in uscita su Netflix il 29 maggio 2026, il 22 volte campione Slam sceglie di mettere da parte la sola celebrazione dei trionfi per raccontare anche il lato più fragile e doloroso della sua carriera. L’app Netflix è disponibile anche su Sky Q, Sky Glass e Sky Stream. Si può avere Netflix anche con l’offerta Sky + Netflix che permette di guardare insieme le serie e gli show di Sky e tutto Netflix a un prezzo vantaggioso.
IL CAMPIONE CHE HA CHIUSO LA CARRIERA A MALAGA
- Nato il 3 giugno 1986 a Manacor, sull’isola spagnola di Maiorca, nel 2024, a 38 anni, Rafael Nadal ha chiuso la sua carriera a Malaga, in Coppa Davis. Per due decenni è stato uno dei grandi protagonisti del tennis mondiale, a lungo numero 1 della classifica ATP, con numeri da leggenda: 22 Slam, 36 Masters 1000, 5 Coppe Davis, 2 ori olimpici e un totale di 92 titoli.
IL DILEMMA DEL PICCOLO RAFAEL
- Prima di diventare uno dei più grandi tennisti di sempre, Nadal aveva davanti anche un’altra strada: il calcio. Da bambino avrebbe potuto seguire le orme dello zio Miguel Angel Nadal, colonna del Barcellona e della Nazionale spagnola negli anni '90. In famiglia, però, c’era anche un altro riferimento decisivo: lo zio paterno Toni, che intuì presto il suo talento per la racchetta.
I PRIMI PASSI TRA I PROFESSIONISTI
- A 12 anni fece la sua scelta definitiva: lasciare il calcio sullo sfondo e puntare sulla racchetta. Nel 2002 Nadal sfiorò la finale nel torneo giovani di Wimbledon, vinse la Coppa Davis Junior e conquistò il suo primo match ATP a Maiorca. Chiuse quell’anno al 200esimo posto del ranking. Nel 2003 arrivò il primo titolo Challenger, conquistato a Barletta, e il debutto al Masters 1000 di Monte Carlo, dove raggiunse il terzo turno. A 16 anni e 10 mesi entrò tra i primi 100 al mondo.
L’INCONTRO CON FEDERER
- Uno dei momenti che cambiarono la storia della sua carriera arrivò il 28 marzo 2004, al Masters di Miami. Nadal, allora giovanissimo, batté Federer, numero 1 del mondo, con un doppio 6-3. Fu l’inizio di una rivalità (e amicizia) destinata a segnare il tennis per anni. Contro Federer giocò 40 partite, con un bilancio complessivo di 24 vittorie a 16 in favore dello spagnolo.
IL PRIMO TITOLO ATP
- Il primo titolo ATP arrivò il 15 agosto 2004, sulla terra rossa di Sopot. Nadal vinse il torneo battendo in finale l’argentino José Acasuso, senza mai perdere un set.
LA CONSACRAZIONE A PARIGI
- Il 2005 fu l’anno della consacrazione. Nadal vinse 11 tornei, tra cui quattro Masters 1000: Monte Carlo, Roma, Montréal e Madrid. Il 5 giugno, a Parigi, conquistò il suo primo Slam battendo Mariano Puerta al Roland Garros. Quello fu il primo dei suoi 14 titoli sulla terra rossa parigina, il torneo che più di ogni altro sarebbe diventato il simbolo della sua carriera.
GLI ORI OLIMPICI
- Con la Spagna, Nadal ha vinto due ori olimpici: uno in singolare a Pechino nel 2008 e uno in doppio a Rio nel 2016. Con il secondo oro olimpico è diventato il primo tennista nella storia capace di vincere tutte e quattro le prove del Grande Slam, la Coppa Davis e l’oro olimpico sia nel singolare sia nel doppio.
LE COPPE DAVIS
- Nadal ha conquistato anche cinque Coppe Davis, nel 2004, 2008, 2009, 2011 e 2019. Proprio in Coppa Davis, nel 2024, ha scelto di chiudere la sua carriera, tornando a rappresentare il suo Paese nell’ultimo atto del suo percorso da professionista.
L'ULTIMO, GRANDE NADAL
- Nel gennaio 2022 ha vinto gli Australian Open dopo una grande rimonta contro Daniil Medvedev. Pochi mesi dopo, il 5 giugno, ha conquistato il suo ultimo Slam: il 14esimo Roland Garros della carriera, arrivato a 36 anni appena compiuti. Un successo che ha confermato ancora una volta il suo dominio sulla terra rossa e il soprannome di “King of Clay”.
L’ANNUNCIO DEL RITIRO
- Il 10 ottobre 2024 Nadal ha annunciato il ritiro con un video pubblicato sui social. Ha spiegato che avrebbe chiuso la carriera in Spagna, a Malaga, al termine della Coppa Davis. “È stata una decisione difficile – ha detto – ma tutto ha un inizio e una fine. Credo sia il momento giusto”.
IL LATO PIÙ UMANO DI RAFA
- “Rafa” non si limita a ripercorrere una carriera piena di titoli. La docuserie porta in primo piano anche gli anni più difficili, segnati dagli infortuni, dal dolore fisico e dalla pressione mentale che hanno accompagnato Nadal durante due decenni ai vertici del tennis mondiale. Tra i passaggi più intensi, Nadal parla apertamente del periodo più complicato vissuto nel 2015, quando l’ansia iniziò a travolgerlo anche fuori dal campo.