Guerra Iran USA, ultimatum di Trump a Teheran. Pentagono taglia le brigate in Europa. LIVE
Trump, sulla spinta dei Paesi del Golfo, sospende la ripresa delle ostilità e dà un nuovo ultimatum a Teheran, 'due o tre giorni'. Teheran minaccia: 'abbiamo il dito sul grilletto'. Ma il tycoon: 'Concluderemo presto il lavoro, non avranno il nucleare'. Il Pentagono ha annunciato il taglio delle brigate di truppe Usa in Europa da quattro a tre, che comporterà 'un ritardo temporaneo nello schieramento delle forze americane in Polonia'
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Trump, sulla spinta dei Paesi del Golfo, sospende la ripresa delle ostilità e dà un nuovo ultimatum a Teheran, 'due o tre giorni'. Teheran minaccia: 'abbiamo il dito sul grilletto'. Ma il tycoon: 'Concluderemo presto il lavoro, non avranno il nucleare'. Il Pentagono ha annunciato il taglio delle brigate di truppe Usa in Europa da quattro a tre, che comporterà 'un ritardo temporaneo nello schieramento delle forze americane in Polonia'. Il Pentagono stabilirà la collocazione definitiva delle tre brigate e di altre forze 'sulla base di ulteriori analisi relative ai requisiti strategici e operativi degli Usa, nonché in funzione della capacità degli alleati stessi di contribuire con le proprie forze alla difesa dell'Europa". Intanto i deputati e gli Stati Ue hanno raggiunto un accordo provvisorio per l'attuazione dell'accordo commerciale concluso la scorsa estate con gli Stati Uniti. G7 a Parigi, l'imperativo è 'un rapido ritorno alla libera e sicura circolazione attraverso Hormuz e una soluzione duratura del conflitto'.
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Flotilla, Israele ferma tutte le barche dirette a Gaza. Attivisti: "29 italiani detenuti"
Le imbarcazioni erano salpate dalla Turchia per sfidare il blocco navale dell'Idf. I fermati sono adesso in viaggio verso il porto di Ashdod. La portavoce italiana della missione: "Spari su sei barche, di cui una italiana". Israele: "Usati mezzi non letali, nessun ferito"
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Vai al contenutoDue superpetroliere cinesi lasciano Hormuz dopo due mesi
Due superpetroliere cinesi, cariche di quattro milioni di barili di petrolio greggio, hanno lasciato lo Stretto di Hormuz dopo essere rimaste bloccate nel Golfo per due mesi. Lo riferisce l'agenzia di stampa Reuters, citando i dati di navigazione di LSEG e Kpler in base ai quali le navi - Yuan Gui Yang e Ocean Lily - hanno lasciato il passaggio oggi. Secondo Reuters, la Yuan Gui Yang aveva caricato 2 milioni di barili di greggio iracheno di Basra il 27 febbraio, il giorno prima dell'inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran. La Ocean Lily aveva caricato 1 milione di barili ciascuno di greggio qatariano di Al-Shaheen e iracheno di Basra tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo.
Xi: 'ulteriori ostilità in Medio Oriente sono sconsigliabili'
Ulteriori ostilità in Medio Oriente sono "sconsigliabili". Lo ha detto il presidente cinese Xi Jinping a colloquio con l'omologo russo Vladimir Putin. Lo riporta Xinhua. Xi è inoltre tornato a chiedere un cessate il fuoco "completo". "Un cessate il fuoco completo è della massima urgenza, riprendere le ostilità è ancora più sconsigliabile e mantenere i negoziati è particolarmente importante", ha detto Xi a Putin.
M.O., Putin: con crisi Russia è fornitore affidabile energia
Nel suo discorso prima dei colloqui con il leader cinese Xi Jinping, il presidente Vladimir Putin ha elogiato la Russia come "un fornitore affidabile di energia nel contesto della crisi in Medio Oriente".