Paralimpiadi invernali, lo speciale di Sky TG24
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Paralimpiadi invernali 2026, tutte le discipline e le regole

Sport
©Ansa

Introduzione

Le Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 sono ufficialmente iniziate. In programma dal 6 al 15 marzo, la quattordicesima edizione dei Giochi paralimpici ospiterà circa 660 atleti che, provenienti da oltre 50 Paesi e impegnati in 79 gare, saranno impegnati in sei discipline sportive. Ecco tutti gli sport protagonisti alle Paralimpiadi invernali e le loro relative regole.

Quello che devi sapere

Le discipline paralimpiche

Il calendario paralimpico prevede sei discpline sportive:

  1. Sci alpino paralimpico: la categoria comprende discipline veloci e tecniche (la discesa, il superG, il gigante, lo slalom e la combinata), con atleti delle categorie sitting, standing e visually impaired.

  2. Biathlon paralimpico: si svolgerà su prove sprint e individuali, con sistema di tiro adattato.

  3. Sci di fondo paralimpico: le gare di fondo si disputeranno su diverse distanze e tecniche.

  4. Para ice hockey: il torneo vedrà protagoniste otto squadre, con fase a gironi e finali.

  5. Snowboard paralimpico: la disciplina comprende lo snowboard cross e il banked slalom.

  6. Wheelchair curling: il torneo si disputerà a squadre miste, con competizioni di doppio misto.

Il sistema di classificazione

Come in tutte le Paralimpiadi, gli atleti gareggiano in base a un sistema di classificazione funzionale, che raggruppa i partecipanti in base al tipo e al livello di disabilità per garantire equilibrio competitivo.

Le principali categorie sono:

  • Standing: gli atleti, con disabilità agli arti inferiori o superiori,  gareggiano in piedi

  • Sitting: gli atleti sono seduti su attrezzature speciali come il monoski o la slitta

  • Visually impaired: gli atleti con disabilità visiva competono accompagnati da una guida.

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1. Sci alpino paralimpico

Tra le discipline delle Paralimpiadi invernali troviamo lo sci alpino paralimpico. Gli atleti competono su piste tecniche e veloci, utilizzando attrezzature adattate come il monoski (una seduta montata su uno sci) o sci con stabilizzatori. La disciplina comprende cinque specialità:

  • Discesa libera
  • Super-G

  • Slalom gigante

  • Slalom speciale

  • Combinata

Discesa libera

La discesa libera rappresenta la gara più veloce tra le discipline dello sci alpino paralimpico. Gli atleti affrontano una pista lunga e ripida con porte larghe e velocità che possono superare i 100 km/h. Chi registra il miglior tempo in una sola manche conquista il primo posto.

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Super-G

Il Super-G paralimpico combina velocità e tecnica. Il tracciato è meno veloce della discesalibera ma più tecnico, con porte più ravvicinate. Anche in questo caso si disputa in un’unica manche.

Slalom gigante

Lo slalom gigante richiede precisione e controllo. In questa specialità, le porte sono più vicine tra loro e la gara si disputa in due manche. La somma delle due gaee determina poi il risultato finale.

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Slalom speciale

Lo slalom speciale rappresenta la prova più tecnica tra le specialità dello sci alpino paralimpico. Le porte sono molto ravvicinate, per questo gli atleti devono compiere cambi di direzione molto rapidi. Anche in questa disciplina sono previste due manche.

Combinata

La combinata unisce una prova di velocità (di solito super-G o discesa) e una di slalom. I tempi delle due prove vengono sommati per determinare la classifica finale.

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2. Biathlon paralimpico

Il biathlon paralimpico unisce lo sci di fondo e il tiro a segno. Gli atleti percorrono un circuito sugli sci e si fermano al poligono per sparare ai bersagli. Nel caso degli atleti con disabilità visiva, il sistema di puntamento è dotato di segnali acustici che aumentano di intensità man mano che la mira si avvicina al centro del bersaglio. Le principali gare sono sprint e individuali su diverse distanze.

3. Sci di fondo paralimpico

Lo sci di fondo paralimpico si disputa su circuiti che prevedono salite, discese e tratti pianeggianti. Le gare possono svolgersi con tecnica classica o libera (skating). Gli atleti possono utilizzare attrezzature adattate: per chi gareggia seduto, sono presidposte slitte da fondo. Le principali specialità sono:

  • Sprint
  • Gare individuali
  • Staffetta

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Sprint

Lo sprint dello sci di fondo paralimpico è una gara breve, generalmente tra 1 e 1,5 chilometri. Dopo una qualificazione a cronometro, gli atleti paralimpici si sfidano in batterie a eliminazione diretta fino alla finale.

Gare individuali

Le gare individuali dello sci di fondo paralimpico vengono disputate su distanze variabili: circa 10, 12,5 o 20 km a seconda della categoria. Gli atleti partono a intervalli. Conquista il primo posto chi ottiene il miglior tempo complessivo.

 

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Staffetta

La staffetta dello sci di fondo paralimpico prevede una serie di squadre composte da più atleti paralimpici che si alternano sul percorso. Nelle Paralimpiadi le staffette sono spesso miste, con combinazioni di categorie diverse.

4. Para ice hockey

Il para ice hockey, cioè l'hockey su slitta, rappresenta la versione paralimpica dell’hockey su ghiaccio. Gli atleti giocano seduti su una slitta con due lame e utilizzano due bastoni corti. Il torneo paralimpico prevede una fase a gironi seguita da semifinali e finali per le medaglie. Le regole principali sono simili all’hockey tradizionale:

  • squadre da sei giocatori sul ghiaccio

  • tre tempi da 15 minuti

  • contatto fisico consentito.

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5. Snowboard paralimpico

Entrato nei Giochi paralimpici nel 2014, lo snowboard paralimpico è la versione paralimpica dello snowboard e coinvolge atleti con disabilità agli arti superiori o inferiori. La disciplina prevede due specialità:

  • Snowboard cross: Più atleti scendono contemporaneamente su un percorso con curve paraboliche, salti e dossi. Dopo le qualificazioni a cronometro, si disputano batterie a eliminazione fino alla finale.
  • Banked slalom: Si tratta di una gara individuale contro il tempo su un tracciato con curve sopraelevate (banked). Ogni atleta effettua più discese e conta il miglior tempo.

6. Wheelchair curling

Il wheelchair curling rappresenta infine la versione paralimpica del curling ed è praticato dagli atleti paralimpici in sedia a rotelle. Le squadre sono composte da quattro giocatori più una riserva. L’obiettivo è far scivolare le pietre di granito verso il “bersaglio” circolare (house) segnato sul ghiaccio. A Milano Cortina 2026 è previsto il debutto del doppio misto, con squadre formate da due atleti.

 

 

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Le regole del wheelchair curling

Come funziona il wheelchair curling? Ogni partita è composta da otto manche. Ogni squadra lancia otto pietre per manche e i punti vengono assegnati alla squadra con le pietre più vicine al centro. A differenza del curling olimpico, non è consentito spazzolare il ghiaccio davanti alla pietra.

 

 

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