L'azzurra Chiara Mazzel ha conquistato la medaglia d'oro nel supergigante ipovedenti. La sciatrice trentina, già argento in discesa libera, questa mattina sulle nevi di Cortina d'Ampezzo ha fatto segnare il miglior tempo con 1'14"84. Vozza quarta. Giacomo Bertagnolli, con la guida Andrea Ravelli, è argento nel super-G vision impaired.'L'azzurro ha chiuso a soli 16 centesimi dall'oro
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Tante medaglie in palio oggi, con gli azzurri impegnati in diverse discipline. L'azzurra Chiara Mazzel ha conquistato la medaglia d'oro nel supergigante dei Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 nella categoria ipovedenti. La sciatrice trentina, già argento in discesa libera, questa mattina sulle nevi di Cortina d'Ampezzo assieme alla guida Nicola Cotti Cottini ha fatto segnare il miglior tempo con 1'14"84. L'altra italiana in gara, Martina Vozza, è arrivata quarta con un distacco 9 decimi dal podio. Medaglia d'argento per l'azzurro Giacomo Bertagnolli, con la guida Andrea Ravelli, nel super-G vision impaired. L'azzurro ha chiuso a soli 16 centesimi dall'oro, vinto dall'austriaco Johannes Aigner. Prima vittoria per l'Italia del wheelchair curling. Gli azzurri hanno sconfitto 10-0 la Slovacchia. Egidio Marchese, Fabrizio Bich, Matteo Ronzani e Angela Menardi torneranno in gara martedì per affrontare la Gran Bretagna.
Ieri, Emanuel Perathoner ha vinto la medaglia d'oro nello snowboard cross uomini. Si è trattato del primo oro per i colori azzurri dei Giochi 2026. Sulla pista di Cortina D'Ampezzo ha preceduto l'australiano Ben Tudhope e il coreano Lee Jehyuk. Nel biathlon individuale standing, Cristian Toninelli ha concluso la gara con 6 errori al poligono mentre nel sitting, Marco Pisani ha chiuso in tredicesima posizione. Italia battuta dalla Cina nel curling: 3-5.
Approfondimenti:
- Paralimpiadi invernali 2026 Milano Cortina, cerimonia d'apertura all'Arena di Verona. FOTO
- Paralimpiadi invernali 2026, tutte le discipline e le regole
- Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026, chi sono gli atleti e atlete italiani in gara
- Paralimpiadi Milano Cortina 2026, il programma e il calendario
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Paralimpiadi invernali, il medagliere di Milano Cortina 2026: Italia a quota 5
I Giochi paralimpici invernali ospitati dal nostro Paese - iniziati ufficialmente con la cerimonia d'apertura del 6 marzo - si disputano fino al 15 marzo. Gli Azzurri hanno l’obiettivo di superare nel medagliere il record di 13 podi conquistati nel 1994 a Lillehammer. Ecco la classifica dei Paesi più titolati.
Paralimpiadi invernali, il medagliere di Milano Cortina 2026
Vai al contenutoParalimpiadi Milano Cortina 2026, il programma e il calendario
Dal 6 al 15 marzo l’Italia ospita la quattordicesima edizione dei Giochi Paralimpici, a distanza di vent’anni da Torino 2006. L'evento vedrà la partecipazione di circa 660 atlete e atleti provenienti da 50 nazioni, impegnati in sei discipline differenti distribuite tra Milano, Cortina e Tesero. Il nostro Paese tornerà quindi al centro dello sport paralimpico mondiale con nove giorni di gare. Ecco tutti i dettagli.
Paralimpiadi Milano Cortina 2026, il programma e il calendario
Vai al contenutoParalimpiadi Milano Cortina, chi sono atlete e atleti italiani in gara
Ecco chi sono gli atleti e le atlete dell’Italia che partecipano ai Giochi Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026.
Paralimpiadi Milano Cortina, chi sono atlete e atleti italiani in gara
Vai al contenutoParalimpiadi invernali 2026, tutte le discipline e le regole
Le Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 sono ufficialmente iniziate. In programma dal 6 al 15 marzo, la quattordicesima edizione dei Giochi paralimpici ospiterà circa 660 atleti che, provenienti da oltre 50 Paesi e impegnati in 79 gare, saranno impegnati in sei discipline sportive. Ecco tutti gli sport protagonisti alle Paralimpiadi invernali e le loro relative regole.
Paralimpiadi invernali 2026, tutte le discipline e le regole
Vai al contenutoChiara Mazzel: "Libera con gli sci ai piedi e con la mia disabilità"
Chiara Mazzel è una delle atlete più conosciute dell’universo paralimpico italiano. Con alle spalle tre ori e due argenti mondiali, si prepara ai Giochi di casa con un obiettivo chiaro: togliersi delle soddisfazioni. "Ma mi basta essere fiera di me stessa", racconta a Sky TG24 Insider.
Chiara Mazzel: 'Libera con gli sci ai piedi e con la mia disabilità'
Vai al contenutoCina guida medagliere delle Paralimpiadi, Italia quarta
Sale a cinque il bottino delle medaglie dell'Italia Team ai Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. La squadra italiana con l'oro conquistato oggi da Chiara Mazzel nel supergigante dello sci alpino categoria ipovedenti e l'argento di Giacomo Bertagnolli nella stessa gara e stessa categoria di disabilita', sale al quarto posto (+4 posizioni rispetto a ieri) nel medagliere guidato sempre dalla Cina con 17 medaglie (8 ori; 5 argenti; 4 bronzi). Seconda è sempre l'Ucraina con 10 medaglie (3 ori; 2 argenti; 5 bronzi), terza con tre ori e un argento e' l'Austria. Entrata nel medagliere, dopo 12 anni di assenza, la Russia per merito della sciatrice Varvara Voronchikhina, nata senza la mano sinistra. Le Nazioni presenti nel medagliere sono 19 su 55 totali. Disputati 28 su 79 eventi da medaglia.
Paralimpiadi Milano Cortina, cerimonia d'apertura all'Arena di Verona
Venerdì, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dichiarato aperti i Giochi. Lo show "Life in Motion" è stato un omaggio allo storico motto paralimpico "Spirit in Motion". Inno nazionale cantato da Mimì, l'ultima tedofora è Bebe Vio. Hanno sfilato solo 28 nazioni su 55 partecipanti.
Paralimpiadi Milano Cortina, cerimonia d'apertura all'Arena di Verona
Vai al contenutoGiacomo Bertagnolli, con la guida Andrea Ravelli, festeggia la medaglia d'argento nel super-G
©Ansa
Paralimpiadi invernali, il medagliere di Milano Cortina 2026: Italia a quota 5
I Giochi paralimpici invernali ospitati dal nostro Paese - iniziati ufficialmente con la cerimonia d'apertura del 6 marzo - si disputano fino al 15 marzo. Gli Azzurri hanno l’obiettivo di superare nel medagliere il record di 13 podi conquistati nel 1994 a Lillehammer. Ecco la classifica dei Paesi più titolati.
Paralimpiadi invernali, il medagliere di Milano Cortina 2026
Vai al contenutoSimico: "La pista di bob non è fuori uso"
"È priva di fondamento l'affermazione secondo cui il nuovo impianto sarebbe 'fuori uso'". Lo afferma Simico in una nota, riferendosi alle indiscrezioni sullo Sliding Centre, la pista da bob Eugenio Monti di Cortina d'Ampezzo che, secondo alcuni articoli di stampa, avrebbe registrato danneggiamenti in seguito alle Olimpiadi tanto da costringere al rinvio dei campionati italiani. La pista realizzata in 305 giorni, prosegue la nota, "ha già ricevuto, durante i Giochi, apprezzamenti e riconoscimenti a livello internazionale con oltre 22mila discese. Come previsto dal cronoprogramma, nelle prossime settimane saranno completate le ultime attività di cantiere. Si sottolinea, peraltro, che le cifre circolate sulla stampa di eventuali 'danni milionari' all'impianto non corrispondono alla realtà dei fatti e, in ogni caso, non è stato certificato da nessun documento tecnico da parte di questa società". Simico inoltre fa sapere che "una volta terminata la fase di disallestimento legata ai Giochi Olimpici, la società rientrerà nella piena disponibilità dell'impianto e proseguirà con gli interventi di propria competenza, con l'obiettivo di offrire agli atleti una delle migliori piste al mondo, anche in vista delle competizioni già calendarizzate, a partire da quelle organizzate dalla Federazione Internazionale di Slittino (Fil) fino al 2030". La pista di bob, slittino e skeleton era stato l'impianto più contestato del progetto Milano Cortina, per i costi e l'impatto ambientale.
Simico: "Sliding centre non è fuori uso"
"In merito alle notizie di stampa circolate negli ultimi giorni sul futuro dello Sliding Centre di Cortina, Società Infrastrutture Milano Cortina 2026 precisa che è priva di fondamento l’affermazione secondo cui il nuovo impianto sarebbe 'fuori uso'. La pista, realizzata in tempi record — 305 giorni — ha già ricevuto, durante i Giochi, apprezzamenti e riconoscimenti a livello internazionale con oltre 22 mila discese". Così in una nota Simico dove spiega la situazione dello Sliding Centre di Cortina d'Ampezzo, sede delle gare di slittino, bob e skeleton ai recenti Giochi Olimpici invernali.
"Come previsto dal cronoprogramma, nelle prossime settimane saranno completate le ultime attività di cantiere - prosegue Simico -. Si sottolinea, peraltro, che le cifre circolate sulla stampa di eventuali “danni milionari” all’impianto non corrispondono alla realtà dei fatti e, in ogni caso, non è stato certificato da nessun documento tecnico da parte di questa Società. Una volta terminata la fase di disallestimento legata ai Giochi Olimpici, la Società rientrerà nella piena disponibilità dell’impianto e proseguirà con gli interventi di propria competenza, con l’obiettivo di offrire agli atleti una delle migliori piste al mondo, anche in vista delle competizioni già calendarizzate, a partire da quelle organizzate dalla Federazione Internazionale di Slittino (Fil) fino al 2030".
20mila studenti spettatori a Paralimpiadi
"Il record di pubblico registrato nel Para Ice Hockey dimostra quanto lo sport Paralimpico sia capace di emozionare e coinvolgere un pubblico sempre più ampio". Lo dichiara Domenico De Maio, Education & Culture Director di Fondazione Milano Cortina 2026, che oggi ha assistito al match di Para Ice Hockey Italia-Cina, vinto dalla squadra asiatica.
"In questo entusiasmo un ruolo importante lo stanno giocando anche le scuole: solo oggi abbiamo oltre 3.000 studentesse e studenti presenti all'Ice Hockey Santagiulia Arena per partita di Para Ice Hockey Cina-Italia, mentre nel complesso delle Paralimpiadi saranno circa 20.000 i ragazzi coinvolti grazie al programma educativo Gen 26 dei Giochi Olimpici e Paralimpici, reso possibile dalla fondamentale collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito", riferisce De Maio, sottolineando che "portare i giovani a vivere dal vivo queste competizioni significa garantire loro non solo uno spettacolo sportivo straordinario, ma anche un’occasione concreta per incontrare i valori più profondi del movimento Paralimpico: inclusione, rispetto e pari opportunità. È anche così che Milano Cortina 2026 costruisce la propria legacy".
L'argento di Bertagnoli e della guida Ravelli nel SuperG
Esercito in prima linea alle Paralimpiadi
L'impegno della Difesa è proseguito durante le due settimane che hanno separato la fine dei Giochi olimpici dall'inizio dei Giochi Paralimpici Invernali garantendo sicurezza, efficienza e preparare la piena riuscita dell'evento. Poi, durante lo svolgimento delle gare, la Difesa ha schierato circa 1.250 militari e oltre 120 mezzi, coordinato dalla Joint Task Force Milano-Cortina 2026, appositamente istituita per l'evento. I militari operano a supporto delle forze di polizia e in stretto coordinamento con le autorità di pubblica sicurezza. Inoltre, sono impiegati mezzi e per il contrasto ai droni, oltre agli assetti aerei designati per il controllo dello spazio aereo nazionale. La Difesa sta garantendo anche supporto tecnico-logistico presso i siti di gara e le strutture sportive olimpiche, coordinando il contributo di circa 600 volontari dell'Associazione Nazionale Alpini (Ana) e il personale militare. Consiste nelle attività di preparazione e gestione delle piste di gara, rimozione e mantenimento della neve e delle vie di comunicazione sui luoghi delle competizioni, movimentazione del personale dai luoghi, e sono sempre i militari a issare le bandiere dei Paesi vincitori durante le premiazioni. Infine, otto atleti del Gruppo sportivo paralimpico della Difesa prima volta partecipa ai Giochi paralimpici invernali, con Emanuel Perathoner che ha vinto l'oro nello snowboard. Istituito nel 2014, il Gruppo ha come missione quella di favorire l'integrazione e il benessere dei militari disabili attraverso lo sport.
Abodi: "L'argento di Bertagnolli viene da determinazione e talento"
"Siamo già a 5 e l’ultima medaglia per l’Italia è l’argento che risplende al collo di Giacomo Bertagnolli e della guida Andrea Ravelli, dopo un brillante Super-G visual impaired ! Giacomo è arrivato al traguardo una manciata di centimetri e sedici centesimi di secondo dall’austriaco Aigner, dopo una gara iniziata in salita e finita alla grande, aggredendo la neve con lucida determinazione e talento cristallino. Il nostro azzurro è arrivato a quota 10 medaglie olimpiche e si conferma tra gli atleti da battere anche nelle prossime specialità. Forza Giacomo, forza azzurri, c’è ancora gloria da conquistare". Lo scrive su X il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi.
Milano Cortina: fondo paralimpico in 'bermuda' in val di Fiemme
Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026 che sembrano quasi estive: non fosse per le discipline, inequivocabilmente nordiche, ai mille metri di quota di Lago di Tesero, in val di Fiemme, l'abbigliamento di alcuni atleti ed accompagnatori trarrebbe in inganno. Ad esempio nel caso di due alfieri della Germania, la tedesca Leonie Walter e il connazionale Marco Maier, entrambi medaglia di bronzo con tute più da skiroll e ciclismo che da sci di fondo. Non a caso Maier ha accostato la prova ad una di sci nautico. Le condizioni meteo sono sorprendenti, ma non così eccezionali. E, infatti, Enzo Macor, il 58enne sport manager di Predazzo che si occupa della preparazione delle piste, è tutt'altro che impreparato anche perché in febbraio, in situazioni altrettanto "difficili", si erano già svolte le Olimpiadi. Le paralimpiadi richiedono sempre un grande sforzo, ma i numeri sono differenti: prima servivano un centinaio di operatori tra personale specializzato (una trentina di persone) e volontari perché c'erano più gare e c'erano anche molti più atleti, adesso poco più di una sessantina. "Alle volte - ricorda Macor, già nelle Fiamme Gialle e anche vice presidente della Marcialonga - cominciavamo alle 4 della mattina e finivamo dopo le sei la sera". Fino a venerdì in val di Fiemme si prospetta bel tempo con temperature notturne anche di 3 gradi sotto lo zero e diurne oltre i 15. "L'altro giorno siamo arrivati a 18", sottolinea. Che è poi la ragione con la quale si spiegano gli atleti praticamente in bermuda. "La scorsa notte è stata serena e pertanto è stato un po' più freddo - spiega Macor - Adesso siamo attorno ai quattro gradi". La preparazione delle piste è legata al meteo: "Con il gatto delle nevi cominciamo a fresare e spianare quando comincia a gelare. In genere dalle 17 in poi, a seconda della giornata. Poi, dopo aver battuto i percorsi e in base ai format di gara, tracciamo i binari. Il sale? Lo utilizziamo sopra lo zero per togliere umidità affinché la neve geli". Un lavoro quasi oscuro e senza orari che non sempre viene riconosciuto: non è il caso delle piste di Tesero, per le quali le nazionali olimpiche hanno più volte fatto i complimenti alla macchina organizzativa, che in val di Fiemme - che ha già ospitato tre volte i mondiali di sci nordico oltre che la gran fondo più famosa d'Italia - è estremamente ben rodata.
Ice hockey, Italia sconfitta da Cina: no medaglia
Seconda partita e seconda sconfitta per l'Italia del para ice hockey ai Giochi paralimpici di Milano Cortina. La netta sconfitta per 11 a 1 contro la Cina davanti a 3.500 spettatori presenti alla 'Milano Santagiulia Ice Hockey Arena' costa agli azzurri di coach Mirko Bianchi la possibilita' di lottare per una medaglia. Dopo lo stop all'esordio con gli Stati Uniti, gli italiani sono stati superati dai cinesi in un incontro equilibrato per i primi quindici segnati da un'Italia presente in pista e capace di pareggiare la sfida con Landeros, prima di un crollo a partire dal secondo periodo. Gli asiatici ne hanno approfittato e segnato a ripetizione salendo a quota 6 punti nella classifica del girone A mentre Rosa e compagni restano a zero con un match da disputare, dopodomani contro la Germania.
Chiara Mazzel ha conquistato l'oro nel Super-G femminile ipovedenti AS2
Bertagnolli: "Un bellissimo argento ma domani voglio l'oro"
"E' un bellissimo argento, è la seconda medaglia di questi Giochi in due gare. Sedici centesimi di distacco non sono niente, per come ho attaccato la pista e come sono arrivato all'arrivo per me è come un oro ma domani servira' prenderlo sul serio: l'oro ce l'ho nelle gambe". E' quanto detto da Giacomo Bertagnolli dopo aver conquistato la medaglia d'argento nel supergigante della categoria ipovedenti ai Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. Domani lo sciatore trentino di Cavalese, portacolori delle Fiamme Gialle, sarà impegnato nella combinata. "E' stata una gara molto bella, era un superG veloce ma bisognava fare attenzione ad alcuni punti, la neve non ha aiutato perchè fa molto caldo - ha aggiunto Bertagnoli alla sua nona medaglia in tre edizioni di Paralimpiadi-. Posso fare la differenza se c'e' neve dura ma le Paralimpiadi sono sempre a marzo e le condizioni sono sempre queste, ci dobbiamo adattare". La guida di Giacomo, Andrea Ravelli ha poi aggiunto, "non ci accontentiamo, possiamo fare di piu', abbiamo lavorato quattro anni per queste gare, ed è una soddisfazione essere qui e aver portato queste due medaglie".
Voronchikhina: "La bandiera russa in Italia è speciale"
"E' davvero speciale per me perchè vedo la mia bandiera sulle spalle dei miei amici che sono arrivati qui. Non vedrò tanti tifosi russi ma tutti vanno bene e l'Italia è speciale per noi". Lo ha detto la sciatrice russa Varvara Voronchikhina dopo aver vinto il supergigante standing dei Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. La 23enne atleta originaria della Siberia ha fatto risuonare l'inno russo ai Giochi paralimpici dopo 12 anni. "Non posso ancora credere che per la prima volta in Italia la bandiera russa sventolerà (in attesa della cerimonia di premiazione, ndr) a queste Paralimpiadi, è fantastico, ho un grande sostegno dalla mia famiglia, dai miei amici e in tutta la Russia che è un grande Paese", ha aggiunto Voronchikhina che gareggia nella categoria LW6/8 riservata ad atleti con lesioni o amputazioni alle braccia.
Milano Cortina, Abodi: "Oro Mazzel dopo argento in discesa, è lei la regina"
"Le Tofane fanno da meravigliosa scenografia all'oro di Chiara Mazzel, con la magistrale guida Nicola Cotti Cottini, nel Super-G visual impaired. Che spettacolo la gara di Chiara che, dopo l'argento in discesa, mette subito in chiaro chi è la regina di questa specialità lasciando dietro di sé tutte le altre atlete". Lo scrive su X il ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi. "Lei che è un esempio di come lo sport possa essere il giusto strumento per rinascere, abbandonando la solitudine di una stanza e iniziando una vita nuova, piena di entusiasmo e di speranza. Ed è anche per questo, Chiara, che sei l'orgoglio dell'Italia intera", ha concluso.
Bertagnolli argento nel super-G uomini
Giacomo Bertagnolli, con la guida Andrea Ravelli, è argento nel super-G. L'azzurro ha chiuso a soli 16 centesimi dall'oro, vinto dall'austriaco Johannes Aigner. Per lo sciatore trentino di Cavalese si tratta del secondo podio in questi Giochi, dopo la terza piazza della discesa libera di sabato, e del decimo in carriera contando anche i risultati di Pyeonghang e Pechino.

©Getty
Voronchikhina vince superG paralimpico, primo oro Russia
La russa Varvara Voronchikhina ha vinto il supergigante standing dei Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. Si tratta del primo oro della Russia alle Paralimpiadi della neve dopo Sochi 2014. La 23enne sciatrice originaria di Irkutsk in Siberia, alla sua seconda medaglia paralimpica in carriera dopo il bronzo di sabato scorso in discesa libera, ha vinto in 1'15"60. Argento alla francese Aurelie Richard a 1"96, bronzo alla svedese Ebba Aarsjoe a 2"04. I Giochi paralimpici di Milano Cortina 2026 hanno segnato il ritorno dello sport russo con inno e bandiera dopo la doppia sospensione, quella per doping e a seguito dell'invasione militare in Ucraina. Per quest'ultimo motivo lo sport russo, e bielorusso, sono ancora esclusi dai grandi eventi internazionali a livello di categoria senior. Per quanto concerne gli junior, il Cio ha raccomandato le federazioni alla riammissione nelle competizioni internazionali. "Mamma, ce l'ho fatta!". Sono state le primissime parole di Varvara Voronchikhina dopo aver vinto la medaglia d'oro nel superG della categoria standing (persone con vari livelli di amputazione) alle Paralimpiadi di Milano Cortina. Nata senza parte della mano sinistra, Voronchikhina ha iniziato a sciare all'eta' di quattro anni sulle montagne nella zona della sua citta' natale di Baykalsk nella zona di Irkutsk. L'atleta ha salutato i tifosi sugli spalti con una bandiera russa ed e' scoppiata in lacrime. Dopo 4388 giorni, 12 anni, una settimana e un giorno, inno e bandiera della Russia ritornano alle Paralimpiadi. L'ultima volta risale al 16 marzo 2014 in occasione dei Giochi di Sochi per le vittorie nel para sci nordico di Aleksandr Pronkov nella 10 km standing, Anna Milenina ed Elena Remizova nella 5 km rispettivamente standing e ipo e non vedenti. A Sochi 2014 la Russia era presente con 68 atleti, a Milano Cortina 2026 con 6.
Mazzel: "Prima della gara avevo mal di testa"
"Questa medaglia d'oro pesa molto di più rispetto a quella d'argento in discesa libera. Sono molto felice di com'è andata, anche perché stamattina in ricognizione mi è iniziato un fortissimo mal di testa e quasi non volevo partire, perché non riuscivo a stare in equilibrio. Sono super soddisfatta anche di come ho gestito questo inconveniente". Lo ha detto Chiara Mazzel, dopo la vittoria nel Super-G paralimpico di Cortina d'Ampezzo. Alle sue spalle è arrivata "la temibilissima Veronika Aigner con cui mi gioco sempre il podio. Essere riuscita a stare davanti a lei alla Paralimpiade è magnifico". La guida, Nicola Cotti Cottini, racconta che al netto di qualche errore "Chiara è stata brava, è stata molto più decisa rispetto all'altro giorno, quindi sono molto soddisfatto".
Seconda gara e seconda medaglia per Mazzel
Seconda gara e seconda medaglia per Mazzel. La sciatrice trentina di San Giovanni di Fassa, atleta delle Fiamme Gialle, con una grande passione per corno francese, pittura e scrittura, dopo l'argento conquistato in discesa libera nella prima giornata delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, questa mattina ha centrato il metallo piu' pregiato, l'oro che ha sempre sognato da quando si e' affacciata allo sport paralimpico, i Mondiali del 2022 in Norvegia (non aveva, pero', concluso le due gare alle quali aveva preso parte). Il sole di Cortina d'Ampezzo, sulle pendici delle Tofane, ha fatto da cornice all'impresa di Chiara assieme alla sua fidata guida, Nicola. Alle spalle dell'azzurra la forte 23enne austriaca Veronika Aigner, sabato scorso campionessa paralimpica di discesa libera. La fuoriclasse di Neunkirchen, oro a Pechino 2022 ma anche iridato sia nel 2023 e 2025 in slalom gigante e slalom, e' rimasta attardata di sei decimi. La disabilita' di Chiara e' un glaucoma diagnosticato all'eta' di diciotto anni e che, in poco tempo, le toglie quasi completamente la vista. Nella carriera di Chiara Mazzel cinque medaglie ai Mondiali, tre esse tre ori, nell'edizione di Espot 2023 tra discesa libera, supergigante e combinata. In Coppa del mondo, Mazzel e' salita 18 volte sul podio, otto sul gradino piu' alto e due volte proprio a Cortina. Quarta Martina Vozza assieme alla guida Ylenia Sabidussi a 5"75.
Mazzel oro paralimpico nel supergigante ipovedenti
L'azzurra Chiara Mazzel ha conquistato la medaglia nel supergigante dei Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 nella categoria ipovedenti. La sciatrice trentina, gia' argento in discesa libera, questa mattina sulle nevi di Cortina d'Ampezzo assieme alla guida Nicola Cotti Cottini ha fatto segnare il miglior tempo con 1'14"84. Argento all'austriaca Veronika Aigner assieme alla guida Lilly Sammer a sei decimi, bronzo alla slovacca Alexandra Rexova con la guida Sophia Polak a 4"85.

©Getty
Il programma di oggi nel dettaglio
9:00 Sci alpino, superG femminile VI (con Chiara Mazzel e Martina Vozza) A seguire Sci alpino, superG femminile standing Sci alpino, superG femminile sitting Sci alpino, superG maschile VI (Giacomo Bertagnolli) Sci alpino, superG maschile standing (Federico Pelizzari, Davide Bendotti, Luca Palla) Sci alpino, superG maschile sitting (René De Silvestro) 9:35 Curling, round robin a squadre: Svezia-Stati Uniti, Canada-Lettonia, Slovacchia-Italia, Corea-Gran Bretagna 10:05 Sledge hockey, Gruppo A: Cina-Italia 13:35 Sledge hockey, Gruppo B: Cechia-Slovacchia 14:35 Curling, round robin doppio misto: Lettonia-Giappone, Italia-Gran Bretagna, Stati Uniti-Cina, Corea-Estonia 17:05 Sledge hockey, Gruppo A: Germania-Stati Uniti 18:35 Curling, round robin a squadre: Corea-Slovacchia, Gran Bretagna-Svezia, Stati Uniti-Lettonia, Norvegia-Cina 20:35 Sledge hockey, Gruppo B: Giappone-Canada
Il programma di oggi
Oggi spazio allo sci alpino, con il superG, che metterà in palio 6 titoli, equamente divisi tra uomini e donne. L’Italia sarà protagonista nelle gare con medaglie dello sci alpino, con Chiara Mazzel, Martina Vozza, Giacomo Bertagnolli, Federico Pelizzari, Davide Bendotti, Luca Palla e René De Silvestro. Azzurri protagonisti anche nei round robin del curling a coppie miste, con Orietta Bertò e Paolo Ioriatti, ed a squadre miste, con Fabrizio Bich, Egidio Marchese, Angela Menardi, Matteo Ronzani e Giuliana Turra. Nello sledge hockey ci sarà Italia-Cina.
8 marzo: partecipazione femminile record alle Paralimpiadi di Milano Cortina
Con 160 atlete impegnate nelle sei discipline del programma, 24 in più rispetto al precedente record di Pechino 2022, le Paralimpiadi invernali segnano il record di partecipazione femminile. Nel giorno della Festa della donna, l'annuncio del Comitato Paralimpico Internazionale fa di Milano Cortina 2026 un punto di svolta nel cammino verso la parità di genere nello sport. "Mai prima d'ora le donne avevano avuto così tante opportunità di competere, né un ruolo così centrale nel programma olimpico", sottolinea una nota del Comitato organizzatore, ricordando la partecipazione femminile record delle Olimpiadi con il 53,4% del programma complessivo. Di 2.900 atleti olimpici, 1.362 sono donne e 1.538 sono uomini. Il percorso verso la parità si rafforza ulteriormente con l'introduzione di quattro nuovi eventi femminili: il doppio mogul nello sci libero, il doppio in slittino, il salto con gli sci sulla grande pista individuale e lo sprint di alpinismo sciistico. Parallelamente, 12 delle 16 discipline risultano completamente bilanciate dal punto di vista del genere, un record assoluto che supera i progressi già significativi di Pechino 2022. Per la prima volta nella storia dei Giochi Invernali, inoltre, donne e uomini hanno gareggiato sulle stesse distanze nello sci di fondo. La rappresentanza femminile non si limita alle competizioni. Anche la Cerimonia di Apertura è diventata un terreno di progresso. Dopo la decisione del CIO di invitare ogni Comitato Olimpico Nazionale a designare due portabandiera - una donna e un uomo -, Pechino 2022 ha visto una donna tra i portabandiera nel 73% dei Comitati olimpici nazionali, un aumento significativo rispetto alle edizioni precedenti.