Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Guerra, Trump: "Iran apra Hormuz entro 48 ore o colpiremo centrali elettriche". LIVE

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©Ansa

È l'ultimatum di Trump a Teheran che risponde: “Pronti a colpire infrastrutture energetiche Usa”. Ieri l'Iran ha lanciato due missili balistici contro la base anglo-americana sull'isola di Diego Garcia, nell'Oceano Indiano. Anche se l'attacco è fallito, l'Iran ha dimostrato di poter minacciare obiettivi fino a 4.000 chilometri dal suo territorio. Un raggio d'azione che tocca buona parte dell'Europa, Italia compresa. Colpito l'impianto nucleare iraniano di Natanz

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"Se l'Iran non aprirà completamente, senza minacce, lo Stretto di Hormuz entro 48 ore da questo preciso istante, gli Stati Uniti colpiranno e annienteranno le loro varie centrali elettriche, iniziando dalla più grande!". È l'ultimatum di Donald Trump a Teheran che risponde: “Pronti a colpire infrastrutture energetiche Usa”. 

Ieri l'Iran ha lanciato due missili balistici contro la base anglo-americana sull'isola di Diego Garcia, nell'Oceano Indiano. Anche se l'attacco è fallito, Teheran ha dimostrato di poter minacciare obiettivi fino a 4.000 chilometri dal suo territorio. Un raggio d'azione che tocca buona parte dell'Europa, Italia compresa. Il capo di stato maggiore dell'Idf Eyal Zamir: 'Berlino, Parigi e Roma sono tutte a portata di tiro diretta'. 

Gli Usa e Israele hanno colpito l'impianto nucleare iraniano di Natanz. 'Non è stato segnalato alcun aumento dei livelli di radiazione al di fuori del sito', scrive l'Aiea su X. 

Approfondimenti:

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Iraq, 8 attacchi contro centro diplomatico Usa a scalo Baghdad

Otto attacchi notturni hanno preso di mira un centro diplomatico e logistico statunitense all'aeroporto internazionale di Baghdad. Lo riferisce un funzionario della sicurezza iracheno precisando che gli attacchi "sferrati fino all'alba con razzi e droni, hanno preso di mira il centro statunitense", e che "alcuni razzi sono caduti nei pressi della base". Una fonte della polizia ha riferito che è stato rinvenuto un lanciarazzi in un quartiere di Baghdad vicino all'aeroporto. 

Hezbollah rivendica l'attacco di Misgav Am con una vittima

Hezbollah rivendica di aver attaccato soldati israeliani a Misgav Am, nel nord di Israele. Secondo i soccorritori, un colpo di razzi lanciato dal Libano ha causato la morte di una persona. In una dichiarazione, il gruppo ha affermato che i suoi combattenti hanno preso di mira "un assembramento di soldati nemici israeliani" a Misgav Am "con un lancio di razzi", uno di una serie di attacchi rivendicati contro le truppe israeliane nel nord di Israele e nel sud del Libano. Si tratta della prima vittima israeliana causata da colpi di razzi provenienti dal Libano dall'inizio degli scontri con Hezbollah il 2 marzo. 

Iran, quali navi passano ancora da Hormuz e dove sono dirette?

Il blocco dello Stretto di Hormuz, imposto dalle forze iraniane dopo l'inizio del conflitto dello scorso 28 febbraio, ha ridotto quasi completamente il traffico marittimo. Riescono a passare quasi esclusivamente mercantili e petroliere battenti bandiera di Teheran. Ecco i dati e come si stanno organizzando i vari Paesi.

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Iran, sottomarino nucleare Gb arrivato nel Mar Arabico

Il sottomarino a propulsione nucleare britannico HMS Anson è arrivato nel Mar Arabico. Lo riporta il Daily Mail ricordando che il sottomarino ha lasciato la città australiana di Perth il 6 marzo. Si ritiene che il sottomarino si stia posizionando nella parte settentrionale del Mar Arabico, in un'area vicino allo Stretto di Hormuz. Il sottomarino è dotato di missili da crociera Tomahawk Block IV per l'attacco a obiettivi terrestri, con una gittata di circa 1.600 chilometri, e siluri pesanti Spearfish. Questo permette al Regno Unito di effettuare attacchi di precisione a lungo raggio.

Media iraniano: "Se attaccate le nostre centrali l'intera regione sarà al buio"

Dopo l'ultimatum di Donald Trump alla Repubblica Islamica (48 ore di tempo per riaprire lo Stretto di Hormuz o le centrali elettriche iraniane saranno essere prese di mira), l'agenzia di stampa iraniana Mehr ha minacciato che anche un attacco limitato alle infrastrutture elettriche iraniane farebbe precipitare l'intera regione nell'oscurità. Lo riporta il media d'opposizione iraniana basato a Londra, Iran International. "Dite addio all'elettricità", ha scritto l'organo di informazione affiliato allo Stato, affermando che "con il minimo attacco" alle infrastrutture energetiche della Repubblica Islamica, "l'intera regione piomberà nell'oscurità". Mehr ha anche pubblicato una mappa delle principali centrali elettriche nei Paesi del Golfo Persico, inclusi siti negli Emirati Arabi Uniti, in Arabia Saudita, in Qatar e in Kuwait, affermando che dal 70% all'80% delle principali centrali elettriche della regione sono costruite lungo la costa del Golfo Persico e si trovano nel raggio d'azione dei missili iraniani. 

Araghchi sente omologo dell'Oman, focus sugli ultimi sviluppi

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo omanita, Badr Albusaidi, per discutere gli ultimi sviluppi della guerra con Stati Uniti e Israele. Lo riporta l'agenzia di stampa Irna spiegando che Araghchi ha illustrato il punto di vista dell'Iran sugli ultimi sviluppi nella regione, mentre Albusaidi ha rivolto i suoi auguri per l'Eid al-Fitr e il Capodanno persiano, Newroz.

"I due ministri degli Esteri hanno sottolineato la necessità di proseguire le consultazioni tra le parti", ha riferito l'Irna. L'Oman ha svolto un ruolo determinante nella mediazione dei colloqui tra Stati Uniti e Iran prima della guerra e aveva detto di aver compiuto progressi significativi prima dell'inizio degli attacchi.

Teheran: "Lo Stretto di Hormuz è chiuso solo per i nostri nemici"

L'Iran si è detto pronto a cooperare con l'Organizzazione Marittima Internazionale per migliorare la sicurezza marittima e proteggere i marittimi nel Golfo, ha dichiarato il rappresentante iraniano presso l'agenzia delle Nazioni Unite.  Ali Mousavi ha affermato che lo Stretto di Hormuz rimane aperto a tutte le navi, ad eccezione di quelle legate ai "nemici dell'Iran", aggiungendo che il passaggio attraverso lo canale è possibile grazie al coordinamento delle misure di sicurezza con Teheran, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa semi-ufficiale Mehr citata da Al Jazeera. "La diplomazia rimane la priorità dell'Iran. Tuttavia, una completa cessazione dell'aggressione, così come la fiducia reciproca, sono ancora più importanti", ha dichiarato Mousavi, aggiungendo che gli attacchi israeliani e statunitensi contro l'Iran sono alla "radice dell'attuale situazione nello Stretto di Hormuz". 

Hormuz

Teheran: "Attaccheremo siti energetici Usa se colpiscono i nostri"

Le forze armate iraniane hanno annunciato che, se gli americani colpiranno le infrastrutture energetiche e di approvvigionamento di carburante della Repubblica islamica, "tutte le infrastrutture energetiche appartenenti agli Stati Uniti nella regione saranno attaccate". Così le forze armate di Teheran hanno risposto all'ultimatum del presidente statunitense Donald Trump sullo Stretto di Hormuz.

I militari iraniani hanno inoltre minacciato di attaccare le infrastrutture informatiche e gli impianti di desalinizzazione.

Guerra Iran, Katz annuncia un’escalation imminente. VIDEO

Media Israele, una vittima in un attacco vicino al confine col Libano

Una persona è rimasta uccisa in un presunto attacco con missili anticarro nella comunità israeliana di confine settentrionale di Misgav Am, vicino alla Blu Line che divide Israele dal Libano, secondo quanto riferito dai soccorritori. Lo riporta il Times of Israel. Il servizio di primo soccorso Magen David Adom afferma che due veicoli hanno preso fuoco e che un corpo è stato estratto da uno di essi. Le Forze di difesa israeliane stanno indagando sull'apparente attacco di Hezbollah dal Libano. L'esercito afferma di aver identificato colpi provenienti dal Libano e diretti verso la comunità di confine. "Ci sono danni e vittime. L'incidente è sotto indagine", si legge in un breve comunicato. 

Iran, Tokyo invierebbe soldati per sminare Hormuz dopo la tregua

Il Giappone è disposto a inviare truppe per lo sminamento dello Stretto di Hormuz una volta che saranno cessate le ostilità tra Usa, Israele e Iran. Lo ha dichiarato a Fuji Tv il ministro degli Esteri nipponico, Toshimitsu Motegi. "Se le mine costituiscono un ostacolo per la navigazione, la possibilità dovrà essere considerata", ha spiegato Motegi.

Iran, Teheran aumenta la gittata dei missili balistici: cosa sappiamo

Il lancio di due missili balistici contro la base congiunta anglo-americana sull'isola di Diego Garcia, nell'Oceano Indiano, a 3.810 chilometri dall'Iran, sembra smentire le parole del ministro degli Esteri Abbas Araghchi il quale - il mese scorso - aveva affermato che il Paese ha deliberatamente limitato la gittata delle proprie armi a 2.000 km. Teheran ha invece dato dimostrazione di poter minacciare obiettivi fino a 4.000 chilometri dal proprio territorio, un raggio d'azione che tocca buona parte dell'Europa, Italia compresa, come sottolineato dal capo di stato maggiore dell'Idf Eyal Zamir: "Berlino, Parigi e Roma, e sono tutte a portata di tiro diretta".

Iran, Teheran aumenta la gittata dei missili balistici: cosa sappiamo

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Idf: "Eliminati 10 terroristi di Hezbollah, trovate armi"

"I soldati dell'Idf hanno eliminato più di dieci terroristi di Hezbollah che rappresentavano una minaccia immediata per le nostre forze". Lo comunicano le forze armate israeliane attraverso il loro canale Telegram, dove spiegano che "la 36sima Divisione continua le operazioni di terra mirate verso obiettivi chiave nel Libano meridionale" con "raid mirati contro diverse strutture militari di Hezbollah" dove sono stati rinvenute "ingenti quantità di armi". 

Trump minaccia: "Attacchi a basi energetiche Iran se Stretto di Hormuz non riapre". VIDEO

Sale a 175 il bilancio di feriti ad Arad e Dimona

Il bilancio dei feriti ad Arad e Dimona a seguito degli attacchi missilistici iraniani di ieri è di 175 persone. Il centro medico Soroka ha riferito che ad Arad i feriti sono 115, di cui nove in gravi condizioni. A Dimona, i feriti sono 60, tra cui un ragazzino di 12 anni in gravi condizioni. 

Iran, attacco con droni nella base vicina all'aeroporto di Baghdad

L'Iran ha compiuto un attacco con droni nella base militare vicina all'aeroporto di Baghdad. Lo riporta l'agenzia di stato Irna spiegando che la "base militare, situata vicino l'aeroporto internazionale di Baghdad, è stata di nuovo bersaglio di attacchi con droni". Secondo quanto riferito dall'agenzia, l'obiettivo sarebbe stato un compound che in passato era utilizzato dall'esercito americano.

Iran: colpiti più siti a Holon in Israele, tra cui una scuola

Diversi siti hanno subito danni a Holon per un attacco iraniano con bombe a grappolo. Colpita anche una scuola in città. Holon fa parte dell'area metropolitana a sud di Tel Aviv. I servizi di soccorso israeliani hanno riferito che al momento non sono pervenute segnalazioni di vittime o feriti.

Iran: media, sottomarino nucleare Gb è nel mar Arabico

Un sottomarino britannico a propulsione nucleare, equipaggiato con missili da crociera Tomahawk, ha preso posizione nel Mar Arabico, conferendo alla Gran Bretagna la capacita' di lanciare attacchi a lungo raggio qualora il conflitto regionale dovesse intensificarsi. Lo scrive il 'Daily Mail'. Reuters non è in grado di verificare immediatamente la notizia. Il Ministero della Difesa britannico non ha risposto immediatamente alla richiesta di commento di Reuters. Secondo il 'Daily Mail', la HMS Anson, armata con missili Tomahawk Block IV e siluri Spearfish, ha lasciato Perth all'inizio di questo mese e ha percorso circa 5.500 miglia per raggiungere la regione. Il sottomarino emerge periodicamente per comunicare con il quartier generale congiunto permanente del Regno Unito a Northwood, dove qualsiasi ordine di lancio verrebbe autorizzato dal primo ministro e trasmesso dal capo delle operazioni congiunte, aggiunge la notizia.

Iran: nave colpita negli Emirati

L'Agenzia britannica per le operazioni marittime del Regno Unito (UKMTO) ha riferito che una nave è stata colpita da "armi non identificate" a circa 28 chilometri a nord della città di Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti. L'agenzia ha aggiunto che non ci sono state vittime tra i membri dell'equipaggio.

Iran: tre missili contro Riad, uno intercettato 2 in aree vuote

Il Ministero della Difesa saudita ha annunciato che tre missili balistici sono stati lanciati contro la capitale Riad, uno dei quali e' stato intercettato e due sono esplosi in aree aperte.

Iran: sale a 175 bilancio feriti ad Arad e Dimona

Il bilancio dei feriti ad Arad e Dimona a seguito degli attacchi missilistici iraniani di ieri è di 175 persone. Il centro medico Soroka ha riferito che ad Arad i feriti sono 115, di cui nove in gravi condizioni. A Dimona, i feriti sono 60, tra cui un ragazzino di 12 anni in gravi condizioni.

Emirati Arabi, rispondiamo al lancio di missili e droni dall'Iran

Gli Emirati Arabi Uniti hanno reso noto che stanno rispondendo al lancio di attacchi aerei da parte dell'Iran. "Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti - ha spiegato il ministero della Difesa in una nota - stanno rispondendo alle minacce missilistiche e di droni in arrivo dall'Iran". Secondo il portavoce al momento sarebbero stati intercettati e distrutti tre droni nell'area orientale del Paese.

Idf, attacchi nel cuore di Teheran

In una breve nota diffusa tramite il canale Telegram, le Forze di Difesa Israeliane hanno annunciato che sono in corso attacchi "contro obiettivi del regime iraniano nel cuore di Teheran".

Iran risponde a Trump: pronti a colpire infrastrutture energetiche Usa

L'esercito iraniano ha annunciato che prenderà di mira le strutture energetiche e gli impianti di desalinizzazione dell'acqua nella regione se Donald Trump metterà in pratica le minacce di distruggere le centrali elettriche iraniane. "Se le infrastrutture petrolifere ed energetiche dell'Iran saranno attaccate dal nemico - afferma alla Fars il portavoce del comando operativo dell'esercito, Khatam al-Anbiya -, tutte le infrastrutture energetiche, informatiche e di desalinizzazione dell'acqua appartenenti agli Usa e al regime nella regione saranno prese di mira".

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