Tajani sente Abdelatty: “L’Egitto tuteli Nessy Guerra e sua figlia”

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Il vicepremier ha riferito su X che il ministro egiziano “ha garantito la disponibilità del suo Governo a collaborare e raggiungere una soluzione rapida e positiva" per il caso della cittadina italiana condannata in Egitto a sei mesi di carcere per "adulterio"

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Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha reso noto su X di avere avuto una telefonata con il suo omologo egiziano Badr Abdelatty. Durante la chiamata, Tajani ha “chiesto con forza la piena collaborazione delle autorità egiziane per garantire la tutela e la sicurezza della connazionale Nessy Guerra e di sua figlia”. Secondo quanto riferito dal ministro, il collega egiziano “ha garantito la disponibilità del suo Governo a collaborare e raggiungere una soluzione rapida e positiva" per il caso della donna, originaria di Sanremo e madre di una bimba di tre anni contesa dall'ex marito italo-egiziano Tamer Hamouda, condannata in Egitto a sei mesi di carcere per “adulterio”. 

Crisi in Medio Oriente e ruolo diplomatico dell’Egitto

Nel colloquio tra i due ministri è stato affrontato anche il tema della crisi in Iran e nel Golfo (GUERRA IN IRAN: LE NOTIZIE IN DIRETTA). “L’Egitto è uno dei mediatori decisivi fra Stati Uniti e Iran e ho ringraziato il ministro per il lavoro che sta svolgendo in questi giorni. Ho confermato che l'Italia vede nel negoziato diplomatico l'unica possibilità per riportare pace e sicurezza nella regione, sottolineando che un accordo deve prevedere la piena libertà di navigazione nello Stretto”, ha riferito Tajani. "Insieme Italia ed Egitto continuano a seguire in maniera costruttiva anche la crisi in Libano: non può esserci una pace sostenibile nella regione senza un'intesa fra Israele e Libano, e sosteniamo il negoziato in corso facilitato dal Governo degli Stati Uniti”, ha concluso. 

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