Le nuove dichiarazioni arrivano per la mancata concessione della grazia a Netanyahu. In un post su Truth, il presidente americano rilancia anche sul fronte interno, sostenendo che "il principale nemico degli Stati Uniti" sarebbe ora il Partito Democratico
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rivolto nuove e dure critiche al presidente israeliano Isaac Herzog, definendolo "un bugiardo, debole e patetico" durante un'intervista all'emittente israeliana Channel 14. Le dichiarazioni arrivano a pochi giorni da un precedente attacco, in cui Trump aveva già accusato Herzog di essere "debole e inefficace".
Le accuse sul caso Netanyahu
Secondo quanto riportato dall'emittente, Trump ha affermato che Herzog in passato avrebbe accettato l'idea di concedere la grazia al primo ministro Benjamin Netanyahu, ma senza poi procedere. "È una persona debole e un uomo patetico per non averlo fatto. Non è un leader", ha dichiarato Trump, aggiungendo che Netanyahu "dovrebbe concentrarsi sulla guerra, non su queste sciocchezze". Le parole del presidente statunitense si inseriscono in un contesto politico già teso in Israele, dove il dibattito sulla possibile grazia a Netanyahu è da tempo oggetto di discussione pubblica e istituzionale.
L'affondo interno: "Il nostro nemico sono i democratici"
Oltre alle critiche rivolte a Herzog, Trump ha pubblicato un nuovo messaggio sul suo social Truth, sostenendo che, "con la morte dell'Iran", il principale avversario degli Stati Uniti sarebbe ora il Partito Democratico, definito "radicale di sinistra e altamente incompetente".