Guerra Iran, Trump: pace attraverso forza. Teheran: distruzione se colpite centrali. LIVE
Rischio di un'ulteriore escalation della guerra, dopo l'ultimatum di Trump all'Iran: apra Hormuz o "colpiremo le centrali nucleari", minaccia il presidente Usa. "Se lo faranno, tutte le infrastrutture della regione saranno considerate obiettivi legittimi e distrutte in modo irreversibile", avverte Teheran. "Pace attraverso la forza, per usare un eufemismo", ha scritto Trump su Truth. L'esercito israeliano ha annunciato di aver lanciato "una massiccia ondata di attacchi aerei contro le infrastrutture governative iraniane a Teheran"
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Rischio di un'ulteriore escalation della guerra, dopo l'ultimatum di Trump all'Iran: apra Hormuz o "colpiremo le centrali nucleari", minaccia il presidente Usa. "Se lo faranno, tutte le infrastrutture della regione saranno considerate obiettivi legittimi e distrutte in modo irreversibile", avverte Teheran. Trump è tornato a invocare una guerra durissima con L'Iran. "Pace attraverso la forza, per usare un eufemismo", ha scritto su Truth. Il gabinetto di sicurezza israeliano si riunirà questa sera in vista dell'ultimatum di Donald Trump all'Iran: lo riferiscono i media israeliani.
Intanto l'esercito israeliano ha annunciato di aver lanciato "una massiccia ondata di attacchi aerei contro le infrastrutture governative iraniane a Teheran" e di aver intercettato missili lanciati dall'Iran verso lo Stato ebraico, nel 24mo giorno di guerra in Medio Oriente. Un caccia americano è precipitato in Kuwait. Lo scrive l'agenzia Mehr citando media iracheni.
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Iran: media, caccia Usa precipita in Kuwait
Un caccia americano e' precipitato in Kuwait. Lo scrive l'agenzia Mehr citando media iracheni.
Cambi, euro apre in calo poco sopra quota 1,15 dollari
Euro debole nei primi scambi della mattinata poco sopra quota 1,15 dollari. La moneta unica passa di mano a 1,1532 dollari (-0,35%) e a 183,92 yen (+0,17%). Cambio dollaro/yen a 159,48, +0,16% in favore del biglietto verde.
CentCom: "L'Iran prende di mira i civili per disperazione"
Brad Cooper, a capo del Comando Centrale degli Stati Uniti (CentCom), ha affermato che l'Iran ha preso di mira sempre più spesso obiettivi civili nella regione "per disperazione", a causa del deterioramento delle sue capacità militari, in un'intervista a Iran International, il media d'opposizione basato a Londra. "Stanno agendo in preda alla disperazione... Nelle ultime due settimane, hanno attaccato obiettivi civili in modo molto deliberato, più di 300 volte", ha dichiarato. Cooper ha inoltre sottolineato che "all'inizio del conflitto si vedevano grandi quantità di droni e missili. Ora non si vedono più. Si tratta di uno o due alla volta". L'amministrazione statunitense sostiene che la capacità di fuoco dell'Iran si sia drasticamente ridotta. Nella prima settimana di marzo, il Pentagono ha affermato che i lanci di missili erano diminuiti del 90% rispetto al primo giorno di combattimenti e gli attacchi con droni dell'86%.
Il prezzo del gas in avvio sale oltre i 60 euro al megawattora
Il prezzo del gas in avvio di settimana è in rialzo. I contratti Ttf sul mercato di Amsterdam salgono del 2,1% a 60,5 euro al megawattora.
Prezzo dell'oro crolla, Spot scambiato a 4.152 dollari
Il prezzo dell'oro crolla questa mattina sui mercati delle materie prime: il metallo prezioso con consegna immediata (Gold Spot) scende a 4.152 dollari l'oncia con una riduzione del 10,6%.
Amb. Ordine di Malta: "In Libano oltre un milione di sfollati"
In Libano si contano "oltre un milione di sfollati". Lo ha affermato l'ambasciatrice Maria Emerica Cortese, rappresentante diplomatica dell'Ordine di Malta a Beirut, ospite a Rai News 24. Dopo aver detto più volte che nel paese mediorientale è in corso una catastrofe umanitaria, la rappresentante dell'antichissimo ordine religioso (che è un soggetto sovrano di diritto internazionale dedito all'assistenza umanitaria in oltre 120 Paesi) ha detto che per il futuro "noi speriamo che qualcosa possa cambiare ma non sarà immediato: questo popolo è destinato a continuare a soffrire".
Iran, Emirati contro Lega Araba e Oci: "Dove siete nel bisogno?"
Durissima presa di posizione degli Emirati Arabi Uniti contro le organizzazioni islamiche e arabe ree di aver lasciato solo il Golfo durante la guerra. A farsene portavoce e' stato Anwar Gargash, potente consigliere del presidente emiratino Mohammed bin Zayed. "Noi, negli Stati del Golfo Persico, abbiamo il diritto di chiedere: dove sono le istituzioni di azione araba e islamica congiunta, prima fra tutte la Lega Araba e l'Organizzazione della Cooperazione Islamica, mentre i nostri Paesi e i nostri popoli sono soggetti a questa brutale aggressione iraniana? E dove sono i principali Stati arabi e regionali?", ha scritto su X. "In questa assenza e impotenza, non sara' lecito parlare in seguito del declino del ruolo arabo e islamico o criticare la presenza americana e occidentale. Gli stati arabi del Golfo sono stati un sostegno e un partner per tutti nei periodi di prosperita'... quindi, dove siete oggi, in tempi di difficolta'?", ha aggiunto.
Prezzo petrolio sale ancora, Wti scambiato a 100,68 dollari
Il prezzo del petrolio sale ancora sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a maggio è scambiato a 100,68 dollari con una crescita del 2,49% mentre il Brent, sempre con consegna a maggio, è scambiato a 113,70 dollari con un avanzamento dell'1,35%.
Bitcoin: resta sotto 68mila dollari, pesa escalation conflitto
Anche il Bitcoin arretra insieme agli altri asset piu' rischiosi, scendendo sotto 68mila dollari, in un mercato scosso dall'escalation in Medio Oriente. A pesare sono i timori per un allargamento del conflitto e per nuove pressioni su inflazione e tassi. In questo quadro la criptovaluta piu' famosa ha comunque tenuto meglio dell'oro nell'ultimo mese, guadagnando circa il 6%. Resta pero' negativo il bilancio da inizio anno: mentre l'oro si muove intorno alla parita', il Bitcoin registra ancora una flessione superiore al 20%. Il metallo giallo ha risentito di forti prese di profitto dopo i massimi di fine gennaio e di un piu' ampio smontaggio delle posizioni lunghe. Il Bitcoin, invece, ha beneficiato di sviluppi normativi piu' favorevoli negli Stati Uniti e del ritorno degli acquisti dopo il forte calo accusato rispetto ai massimi record di ottobre.
Media: "Coloni tentano di incendiare una clinica e auto in Cisgiordania"
Secondo quanto riportato dai media palestinesi, alcuni coloni avrebbero tentato di incendiare veicoli e una clinica durante la notte nel villaggio di Burqa, nella zona di Ramallah. Non si segnalano feriti. Lo riporta il Times of Israel. Secondo altre fonti, i coloni avrebbero anche bloccato una strada per diverse ore durante la notte nelle colline a sud di Hebron, apparentemente nel tentativo di impedire il passaggio ai palestinesi, e avrebbero lanciato pietre contro un palestinese nella zona di Nablus. Gli attacchi si sono verificati in un contesto di crescente violenza da parte dei coloni in Cisgiordania, con arresti sempre più rari e incriminazioni ancora più rare. I critici affermano che l'impunità di cui godono i coloni dimostra che la violenza degli estremisti è avallata, se non addirittura incoraggiata, dal governo, scrive il Times of Israel.
Iran, Israele riunisce gabinetto sicurezza dopo ultimatum Trump
Il gabinetto di sicurezza israeliano si riunira' questa sera in vista dell'ultimatum di Donald Trump all'Iran. Lo riferiscono i media israeliani. Il presidente americano ha dato ieri 48 ore a Teheran per riaprire lo stretto di Hormuz o attacchera' le reti energetiche iraniane.
Libano, Hezbollah: "Abbiamo soprese in serbo. Soprattutto droni"
Hezbollah ha minacciato di colpire duramente Israele in particolare con droni. "Abbiamo delle sorprese in serbo, specialmente per quanto riguarda i droni suicidi. Ci siamo preparati per una lunga guerra contro gli occupanti sionisti", ha dichiarato Wafiq Safa, membro del Consiglio politico di Hezbollah, alla tv di stato iraniana. "Dopo la guerra, costringeremo il governo a revocare la sua decisione di vietare le attivita' militari di Hezbollah e non importa come lo faremo", ha aggiunto.
Iran: "Un morto in un attacco a una stazione radiofonica"
Un attacco a una stazione radiofonica nel sud dell'Iran ha causato almeno un morto, secondo quanto riportato dalla televisione di stato. "Il trasmettitore Am da 100 kilowatt del Centro Radiotelevisivo del Golfo Persico è stato attaccato dall'esercito terroristico sionista-americano", ha riferito la televisione di Stato della Repubblica Islamica dell'Iran. "In questo attacco, che viola il diritto internazionale, un membro del personale di sicurezza del centro è stato ucciso e un'altra persona è rimasta ferita".
Trump: pace attraverso la forza. Per usare eufemismo
Il presidente americano Donald Trump è tornato a invocare una guerra durissima con L'Iran. "Pace attraverso la forza, per usare un eufemismo", ha scritto su Truth.
Oro: prezzo scende sotto 4.300 dollari, in calo da 4 settimane
L'oro e' sceso sotto i 4.300 dollari l'oncia, estendendo il calo alla quarta settimana consecutiva, mentre l'aggravarsi del conflitto in Medio Oriente alimenta i timori sull'inflazione e aumenta la pressione sulle principali economie affinche' sostengano la liquidita', anche attraverso vendite di oro, per compensare l'impatto della guerra. Il conflitto con l'Iran, del resto, continua a non mostrare segnali di allentamento. Il presidente Donald Trump ha minacciato attacchi contro centrali elettriche iraniane se lo Stretto di Hormuz non verra' riaperto, mentre Teheran ha avvertito che colpira' asset chiave statunitensi e israeliani nella regione nel caso in cui vengano prese di mira le proprie infrastrutture energetiche. La scorsa settimana il metallo giallo ha perso oltre il 10%, penalizzato dall'impennata del petrolio, che ha rafforzato i timori di un'inflazione piu' persistente e spinto i mercati a scontare una pausa piu' lunga sui tassi, se non addirittura nuovi rialzi da parte delle principali banche centrali.
Iran, Idf: "Intercettati missili lanciati dall'Iran"
Le Idf hanno intercettato missili lanciati dall'Iran verso il territorio israeliano e hanno chiesto alla popolazione di mettersi al riparo. "Poco fa, le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno identificato missili lanciati dall'Iran verso il territorio dello Stato di Israele", ha scritto l'esercito israeliano su Telegram. "I sistemi di difesa sono in funzione per intercettare la minaccia", hanno aggiunto.
Borse asiatiche: in forte calo per timori guerra, Kospi -6%
Le Borse asiatiche aprono la settimana in forte calo, appesantite dai timori di un'ulteriore escalation della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. A spingere gli investitori fuori dagli asset piu' rischiosi e' stato l'ultimatum lanciato dal presidente Donald Trump a Teheran, seguito dalla dura risposta iraniana. Tra i listini peggiori figurano Giappone e Corea del Sud, considerati insieme all'India tra i Paesi asiatici piu' esposti a possibili interruzioni delle forniture energetiche globali. Sui mercati pesa anche il rialzo del petrolio, che alimenta i timori di un'inflazione piu' persistente e di banche centrali costrette a mantenere una linea piu' restrittiva. A Tokyo, l'indice Nikkei cede oltre il 3,5%, mentre a Seul il Kospi oltre il 6%, segnando la flessione piu' pesante dell'area. Sul listino sudcoreano pesa anche la prospettiva di una Bank of Korea piu' aggressiva nei prossimi mesi, dopo la nomina dell'economista Shin Hyun-song a nuovo governatore della banca centrale. Nelle precedenti dichiarazioni, Shin aveva assunto toni da falco, mettendo in guardia contro l'eccesso di credito e i rischi inflazionistici. In calo anche gli altri principali mercati della regione: a Hong Kong, l'Hang Seng perde quasi il 4%, mentre in Cina gli indici di Shanghai e Shenzhen arretrano entrambi di oltre il 3,5%.
Iran, esercito: "Trump pensava fosse film. Perde e nasconde morti"
Il presidente Donald Trump pensava che la guerra all'Iran fosse come un film di Hollywood e invece sta perdendo e nasconde agli Americani il numero dei suoi morti in battaglia. A sostenerlo e' Ebrahim Zolfaqari, portavoce del quartier generale del comando militare Khatam al-Anbiya,in dichiarazioni riportate dai media iraniani. "I malvagi politici sionisti americani, assassini di bambini, hanno allestito una grande messinscena, usando il proprio personale militare e la popolazione musulmana della regione come scudi umani per le loro politiche sconsiderate, e minacciano costantemente un Iran potente", ha detto. "Soldati americani vengono massacrati quotidianamente nella guerra che avete istigato, rotolando nel proprio sangue, e voi vi astenete dall'informare la nazione americana e le loro famiglie delle vere cifre di morti e feriti, e censurate invece severamente le notizie sulla guerra. Se il vostro esercito criminale riportasse le cifre reali dei morti e dei feriti in modo accurato e tempestivo, il vostro esercito codardo e timoroso andrebbe in pezzi, i vostri soldati si rifiuterebbero di obbedire ai loro comandanti e dovreste affrontare una feroce resistenza del vostro stesso popolo in America, che non vi permettera' di mandare i propri figli a morire", ha proseguito. "Soprattutto tu, Trump, lo sciocco presidente d'America! Non puoi ottenere nulla con i tuoi circhi mediatici in questa guerra e invasione che hai scatenato contro un potente Iran", ha insistito, "avete scambiato la guerra contro la fiera nazione e le potenti forze armate dell'Iran per film hollywoodiani ed eroi di fantasia, e avete iniziato l'aggressione con calcoli errati. Forse non avreste potuto immaginare una sconfitta cosi' totale".
Iran, Pasdaran: "Se rete energetica attaccata risponderemo"
I Guardiani della Rivoluzione iraniani sono tornati a minacciare dure rappresaglie in caso di bombardamenti ai suoi impianti energetici. "Avete attaccato i nostri ospedali noi no. Avete attaccato i nostri centri di soccorso, noi no. Avete attaccato le nostre scuole, noi no. Ma se attaccate la rete energetica, noi attaccheremo reti energetiche: risponderemo a qualsiasi minaccia con la stessa intensita'", si legge in una nota riportata dall'agenzia Isna.
Ft: "Taiwan teme che la guerra in Iran stia esaurendo i missili Usa a lungo raggio"
Taiwam teme che la guerra in Iran stia esaurendo le scorte di missili da crociera a lungo raggio, che sarebbero fondamentali per consentire agli Stati Uniti di respingere un'eventuale attacco cinese, rendendo così il Paese più vulnerabile. Lo riporta il Financial Times, dopo aver parlato con alcuni funzionari della Difesa di Taipei. "La mia preoccupazione principale è che le forze statunitensi stiano consumando grandi quantità di munizioni che, presumibilmente, sarebbero necessarie per contrastare un eventuale attacco a Taiwan", ha dichiarato al Ft un alto funzionario della difesa taiwanese spiegando che "questo indebolisce la deterrenza". Secondo le fonti di Taipei, se gli Stati Uniti dedicassero troppo tempo ad altri teatri di guerra, al punto da concentrarvi troppe risorse, "alla fine si creerebbe davvero uno squilibrio". Il Center for Strategic and International Studies (Csis) ha stimato la scorsa settimana che le forze statunitensi abbiano lanciato 786 missili Jassm e 319 missili Tomahawk nei primi sei giorni della guerra in Iran, in entrambi i casi, una quantità pari a diversi anni di produzione. Gli esperti di difesa hanno affermato che entrambi sarebbero cruciali in qualsiasi conflitto su Taiwan perché possono essere lanciati al di fuori della portata delle difese aeree nemiche, riducendo il rischio per gli aerei o le navi da guerra che attaccano.
Israele: intercettati missili lanciati dall'Iran
L'esercito israeliano ha annunciato stamattina di aver intercettato missili lanciati dall'Iran verso lo Stato ebraico, nel 24mo giorno di guerra in Medio Oriente. Le forze armate di Israele "hanno rilevato missili lanciati dall'Iran. I sistemi di difesa sono in azione per intercettare questa minaccia", ha scritto l'esercito su Telegram.
Iran, capo Aie: 40 impianti energetici con danni gravi in M.O.
Almeno 40 impianti energetici in Medio Oriente sono stati "gravemente danneggiati" nel corso del conflitto tra Usa,Israele e Iran. Lo ha affermato Fatih Birol, Direttore Generale dell'Agenzia Internazionale dell'Energia.
Idf: raid aerei su Teheran contro obiettivi del regime
L'esercito israeliano ha annunciato di aver lanciato "una massiccia ondata di attacchi aerei contro le infrastrutture governative iraniane a Teheran". Secondo quanto dichiarato dall'Idf, gli attacchi sono diretti contro "infrastrutture legate al regime terroristico iraniano".