Introduzione
Alcune foto la ritraevano accanto a un caccia F-22 Raptor. Altre in tuta mimetica nel deserto. E ancora, altre immagini la vedevano accanto al presidente Donald Trump il primo giorno degli attacchi contro l'Iran. Jessica Foster è stata, per qualche tempo, la perfetta, patriottica ragazza Maga (lo slogan "make America great again"). Peccato che fosse tutto falso. Jessica - nonostante avesse collezionato milioni di follower sui social network - non è mai esistita. Come scrive anche il Washington Post, secondo diversi esperti è stata probabilmente creata da un generatore di immagini basato sull'intelligenza artificiale. Ma come è potuto succedere?
Quello che devi sapere
Jessica Foster
Il primo video di Jessica Foster era stato postato su Instagram il giorno del Ringraziamento, nel novembre 2025: la giovane soldatessa bionda e con gli occhi azzurri era seduta davanti alla bandiera americana e chiedeva di mettere un like ad ogni "ragazzo etero a cui piace una ragazza dell'esercito americano". Nei mesi successivi sono stati pubblicati oltre 50 tra foto e video di suoi incontri con la first lady Melania Trump, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, la stella del calcio Lionel Messi e perfino con Vladimir Putin. Tra un incontro istituzionale e l'altro, Foster mostrava altri aspetti della sua vita ai suoi follower, come una battaglia di cuscini con le sue coinquiline.
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L'identità falsa
Ma Foster in realtà non è mai esistita. È stata generata con l'intelligenza artificiale. Come ha chiarito il Washington Post, non c'è nessun documento ufficiale che attesti la sua presenza nell'esercito.
Da un'analisi di alcune delle foto di Foster, poi, si vede che le insegne sulle sue uniformi da combattimento presentano uno strano mix di qualifiche, indicando che è o un sergente maggiore, o una diplomata della scuola dei Ranger, o ancora, un generale a una stella. Inoltre, in una foto, Foster è ritratta mentre tiene un discorso alla "Conferenza sul confine della pace", che invece dovrebbe essere il Trump board of peace.
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Account bloccato su Instagram
Intanto, l'anonimo gestore del profilo di Jessica Foster su Instagram non ha risposto alla richiesta di un commento da parte del Washington Post. Il giorno dopo averla ricevuta, tuttavia, prima che Instagram bloccasse il profilo da ben 1 milione di seguaci, per "violazione delle regole della piattaforma”, ha pubblicato una nuova foto che ritraeva la soldatessa a bordo di una nave militare, nello Stretto di Hormuz.
Non solo. Il profilo Instagram di Foster era originariamente collegato a un account su OnlyFans, piattaforma a pagamento molto popolare tra i creatori di contenuti per adulti. Un portavoce di OnlyFans, però, ha dichiarato che l'account è stato rimosso per violazione delle sue regole, che richiedono che tutti i creatori siano adulti e con un'identità verificata.
Migliaia di commenti
Anche se l'identità di Foster era falsa, questo non ha impedito ai suoi post di ricevere in totale più di 100.000 commenti, molti dei quali provenienti da account di uomini (a giudicare dalle foto profilo). Alcuni effettivamente l'hanno accusata di essere un prodotto dell'intelligenza artificiale, mentre molti altri si sono limitati a lodare il suo aspetto, a inviarle emoji con gli occhi a cuore o a incoraggiarla nelle sue attività.
Cresce la diffusione di profili falsi sui social
L'ascesa sul web di questa donna soldato fittizia rientra in una pratica sempre più diffusa negli Usa, con account che utilizzano immagini estremamente realistiche per accaparrarsi seguaci, monetizzare il loro interesse e guadagnare punti politici. Profili di soldatesse, camioniste e agenti di Polizia sostenitrici di Trump generate con l'intelligenza artificiale hanno costruito un seguito in rapidissima crescita su piattaforme come TikTok, Instagram e X.
Fuori dagli Usa
Ma il fenomeno non riguarda solo gli Usa. Negli ultimi giorni, come ha raccontato anche la Bbc, sono comparsi molti video di donne soldatesse iraniane pronte a raccontare come stanno difendendo il loro Paese. Ma in Iran per le donne la leva militare non è prevista.
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