
Live In Napoli, gli ospiti e i momenti chiave dell'evento. IL FOTORACCONTO
Si è chiusa una nuova edizione dell’evento che porta l’attualità nelle piazze delle città italiane: questa volta la due giorni di incontri e dibattiti, il 31 marzo e l’1 aprile, si è svolta nel capoluogo campano. Tanti gli ospiti, tra attivisti, ministri del governo Meloni e rappresentanti del mondo della politica, dell’economia, dell’industria, della cultura e dello spettacolo. Ecco tutti i nomi e i temi che sono stati affrontati

Si è chiusa una nuova edizione di Sky TG24 Live In: questa volta la due giorni di incontri e dibattiti, il 31 marzo e l’1 aprile, si è svolta a Napoli. Tanti gli ospiti, attivisti e rappresentanti del mondo della politica, dell’economia, dell’industria, della cultura, dello spettacolo: dal direttore generale dell'Aiea Rafael Mariano Grossi al Commissario Ue per l’Ambiente e gli Oceani Virginijus Sinkevicius, dal magistrato Nino Di Matteo alla leader dell'opposizione bielorussia Svetlana Tikhanovskaya, fino ai The Jackal. Diversi anche i ministri intervenuti
Sky TG24 Live In Napoli, il racconto della prima giornata dell'evento
La prima giornata di Live In è stata aperta dal direttore di Sky TG24 Giuseppe De Bellis, sul palco insieme al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. “Per Napoli la sfida è crescere e riconquistare il suo ruolo internazionale. E dare opportunità ai suoi giovani. Dobbiamo lottare contro la dispersione scolastica, dare formazione di qualità, dare lavoro di qualità”, ha detto il primo cittadino
GUARDA IL VIDEO: Live in, intro con Giuseppe De Bellis e Gaetano Manfredi
Uno dei focus del primo panel è stata la guerra in Ucraina e, in particolare, la sicurezza della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Se ne è parlato con il direttore generale dell'Aiea Rafael Mariano Grossi. “Ho appena terminato la mia settima visita. È ancora possibile metterla in sicurezza, ma la situazione dal punto di vista militare è difficile. Ho visto sempre più attività militare, cerco alternative realistiche per proteggere l’impianto”, ha detto. E ancora: “Un incidente nucleare sarebbe gravissimo per tutto il mondo, non solo russi e ucraini”
GUARDA IL VIDEO: Live In Napoli, Grossi a Sky TG24 sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia
È intervenuto anche padre Antonio Spadaro, direttore de La Civiltà Cattolica, che ha parlato della salute di Papa Francesco. “Il Papa è di ottimo umore, sa affrontare con serenità i problemi fisici“, ha detto. E ha aggiunto: “Mi ha colpito il commento del Guardian, secondo cui il Pontefice è oggi una voce morale necessaria, capace di parlare ancora di pace”. "Le divisioni all’interno della Chiesa non preoccupano Papa Francesco”, ha assicurato
Live In Napoli, Spadaro: Papa Francesco leader morale
Nel secondo panel si è parlato di ambiente e cambiamento climatico. Collegato Virginijus Sinkevicius, Commissario europeo per l’Ambiente e gli Oceani. “Credo che il cambiamento climatico e l’inquinamento non debbano essere affrontati dal punto di vista generazionale ma dal punto di vista dello sforzo che dobbiamo fare tutti per difendere il pianeta. Il punto di non ritorno verso il quale stiamo andando è vicino e dobbiamo sforzarci di più. O facciamo tutto quello che abbiamo stabilito nel Green deal o lo raggiungeremo. Deve essere uno sforzo globale”, ha detto
Ambiente, il Commissario Ue Sinkevicius a Sky TG24 Live in Napoli: “Bisogna fare di più"
Gli altri ospiti del panel sono stati il divulgatore e ornitologo Rosario Balestrieri (in studio) e l'attivista per il clima Sophia Kianni (in collegamento). In collegamento anche la creatrice di Fridays For Future in Uganda Vanessa Nakate. “Spesso vediamo che i leader del mondo dichiarano che stanno facendo qualcosa per il clima, ma quelle promesse non vengono mantenute”, ha accusato Kianni. “Bisogna capire che non siamo l’unica specie”, ha aggiunto Balestrieri. "I popoli più poveri pagano le conseguenze maggiori del cambiamento climatico", ha ricordato Nakate
Live In Napoli, Sophia Kianni: "Basta menzogne sul clima". VIDEO
Ospite di Live In anche Nino Di Matteo, magistrato della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo. Ha parlato della cattura di Matteo Messina Denaro, del pressing per l'abolizione del 41 bis, dell'importanza di mantenere viva la lotta a Cosa Nostra. “La mafia è la stessa, la prima caratteristica è saper tessere rapporti con il potere, ma cambia strategie: non più scontro frontale con le istituzioni ma sommersione, coltivare nel silenzio la capacità di penetrare economia e finanza. È più difficile da combattere perché è più difficile da individuare”, ha detto
Mafia, Nino Di Matteo a Live In Napoli: "Cosa Nostra vuole abolizione del 41 bis". VIDEOAltro tema, sostenibilità. “L’impatto dei trasporti sulle emissioni è molto importante. L’Ue ha una strategia per spingere l’utilizzo delle fonti a zero impatto, per arrivare allo stop delle emissioni di C02 nel 2050”, ha detto Antonio Parenti, capo della rappresentanza della Commissione Ue in Italia. Ospiti Luca Caracciolo di Ford (“La maggior parte dei brand in Europa investe su elettrico“), Leonardo Massa di Msc (“Settore navale investe tantissimo per arrivare a emissioni zero“), Andrea Giuricin di TRA consulting (“Abbattere emissioni, ma in modo ragionato”)
GUARDA IL VIDEO: Live in, intervista a Antonio Parenti della Commissione Ue
Uno dei panel della prima giornata ha avuto come tema le autonomie regionali. Si è parlato di come per Comuni e Regioni i progetti legati al Pnrr rappresentino una grande opportunità, anche se non mancano le difficoltà. Sono intervenuti Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. “Sul Pnrr va ripensata l’architettura del sistema”, ha detto Toti. Napoli ha "una struttura con grande difficoltà di personale amministrativo ma siamo riusciti a essere all’altezza della sfida”, ha spiegato Manfredi
Pnrr, Toti a Sky TG24 Live in Napoli: “Va ripensata l'architettura del sistema". VIDEO
A Live In Napoli sono intervenuti anche Ciro Priello e Gianluca Fru, che fanno parte dei The Jackal, collettivo artistico e vera e propria società di produzione. Hanno raccontato di come sono nati e di come si adattano ai mezzi di comunicazione in continuo cambiamento. “Ci ha sempre divertito l’idea di destrutturare qualunque cosa, che fosse la vittoria di Miss Italia, Sanremo, Gomorra. Ci piace proprio l’idea di ironizzare su cose che si portano dietro talvolta un alone troppo pesante”, hanno detto
I The Jackal a Live In Napoli: "Talenti individuali, insieme siamo forza inedita". VIDEO
In collegamento a Live In Napoli anche Svetlana Tikhanovskaya, leader dell'opposizione bielorussia in esilio, condannata a 15 anni di reclusione per cospirazione e tradimento. Ha parlato della repressione di Lukashenko e del rischio delle armi nucleari russe in Bielorussia. Ha poi fatto un appello alla comunità internazionale affinché il suo Paese non venga lasciato solo sotto l'influenza di Mosca
Live In Napoli, Tikhanovskaya: Lukashenko non rappresenta Bielorussia, rischio nucleare
Non è mancato l’appuntamento con Sky TG24 Economia, che è andato in onda da Napoli. Ospiti il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alessandro Morelli, l'economista e senatore a vita Mario Monti, il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri, l'ex ministra delle politiche agricole alimentari e forestali Teresa Bellanova, il Ceo di Caffè Borbone Marco Schiavon. "Se l'occasione" del Pnrr "sarà mancata, sarebbe una condanna definitiva per l'Italia", ha detto l’ex premier. Morelli: “Quando Monti cita la parola austerità mi tremano le gambe”
Monti a Live In Napoli: se falliremo sul Pnrr per l'Italia sarà una condanna definitiva
Tra gli ospiti della prima giornata anche Orazio Schillaci, ministro della Salute. “Ho trovato un sistema sanitario in parte ingolfato. Con il governo stiamo lavorando per rendere il servizio pubblico un riferimento. Stiamo lavorando a una riforma per sostenere la medicina territoriale, che credo anche oggi sia il punto più dolente della nostra sanità”, ha detto. E ha aggiunto che in questo senso sarà fondamentale l'utilizzo dei fondi del Pnrr per la costituzione di quei centri di ascolto che si occupino in prima persona di servizi e diagnosi
Salute, il ministro Schillaci a Live In Napoli: medici a gettone avranno vita breve. VIDEO
Un altro panel della prima giornata è stato “Le sfide delle opposizioni”. Ospiti il senatore del Pd Francesco Boccia, il deputato del M5S Sergio Costa e la capogruppo Italia Viva – Azione al Senato Raffaella Paita. La gestione degli appalti di gara preoccupa Costa, secondo il quale “bisogna semplificare, ma attenzione perché ci vogliono le norme di tutela pubblica”. Paita contesta “il codice Salvini perché semplifica troppo poco”. Secondo Boccia, “la destra non ha mai voluto il Pnrr”
Governo, il dem Boccia a Sky TG24 Live in Napoli: “Destra non ha mai voluto Pnrr". VIDEO
Altro ospite dell’evento di Sky TG24 è stato Nicola Carlone, comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto-Guardia Costiera. Ha parlato della crisi dei migranti e, in particolare, del naufragio di Cutro. “Sento di poter dire che quella notte non abbiamo sbagliato, poi vedremo cosa deciderà la magistratura. Abbiamo la coscienza a posto, abbiamo fatto quello che si doveva fare in base alle informazioni che avevamo”, ha detto. Ancora: “Le operazioni di soccorso sono sempre decise dal più basso livello. Non può essere la politica a decidere chi interviene”
Live In Napoli, Carlone (Guardia Costiera) sulla tragedia di Cutro: "Fatto il possibile"
Da Napoli è andato in onda anche Sky TG24 Mondo. Una delle ospiti è stata la politica afghana Zarifa Ghafari. “L’Afghanistan sta affrontando un disastro umanitario, soprattutto per quanto riguarda le donne. Non possono studiare, andare a scuola, lavorare. È l’unico Paese al mondo dove essere una donna è quasi un crimine. Ma le donna afgane stanno lottando per respingere i dettami imposti alla loro vita”, ha detto
Afghanistan, l’attivista Ghafari a Sky TG24 Live in Napoli: “Disastro umanitario”. VIDEO
Ospite anche lo scrittore e giornalista russo Valerij Panjuškin, che da qualche mese ha lasciato il suo Paese. “Finché è vivo non c’è un’alternativa a lui. Putin non ha la maggior parte del consenso, ma i russi hanno paura. E c’è anche un effetto post sovietico per il quale la maggior parte del popolo russo non sa vivere da solo, vogliono sentirsi parte di qualcosa di grande e quando ogni giorno vedono in tv che tutto il Paese pensa come Putin non possono contrapporsi all’opinione della Russia, anche se falsa e inventata dalla propaganda”, ha detto
Ucraina, lo scrittore Panjuskin a Live in Napoli: “Ormai Putin arresta tutti". VIDEO
Durante Live In Napoli è andata in onda anche un’intervista a Jakub Jankto, ex centrocampista, tra le altre, di Sampdoria e Udinese e ora in forza allo Sparta Praga. “Ho fatto coming out prima per me stesso e poi per aiutare gli altri. Diciamo che il mondo calcistico è un po’ omofobo. Però mi è venuto improvvisamente, non era qualcosa di programmato. Mi è venuto così e non mi dispiace averlo fatto. Finalmente posso fare quello che voglio e sono felicissimo. Mi ha aiutato molto essere a casa. Se fossi stato in Spagna o in Italia non lo avrei mai detto”, ha spiegato
Jakub Jankto a Live In Napoli: "In Italia non avrei mai fatto coming out". VIDEO
La prima giornata di Live In Napoli si è chiusa tra musica e parole: insieme al vicedirettore Omar Schillaci, sul palco i cantautori Tommaso Paradiso e Fulminacci
GUARDA IL VIDEO: La chiusura della prima giornata tra musica e parole
La seconda giornata di Live In Napoli si è aperta col panel dedicato al racconto della disabilità. Sono intervenuti la ministra per le disabilità Alessandra Locatelli, la scrittrice e speaker radiofonica Marina Cuollo, l'Assessore al welfare del Comune di Napoli Luca Trapanese. In tema di disabilità "dobbiamo passare dalla logica dell'erogazione della prestazione alla logica della garanzia dei diritti”, ha detto Locatelli. “Dobbiamo educare alla diversità”, ha esortato Trapanese. Cuollo ha osservato quanto "la nostra società non sia strutturata per le disabilità”
Live In Napoli, Locatelli: cure diffuse su territorio per disabilità
Con Sarah Varetto si è poi parlato di inclusione digitale. In Italia meno della metà della popolazione possiede competenze digitali: uno degli obiettivi del governo è colmare questo divario "entro il 2026", ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione Alessio Butti. Ospiti anche la scrittrice e insegnante Viola Ardone (“Vietare social non ha senso, bisogna educare”), la booktoker Martina Levato (“Una persona che su TikTok parla di libri”), la food creator Diletta Secco (“Lockdown è stato momento di transizione per i social”)
Inclusione digitale, sottosegretario Butti a Live in Napoli: “Colmare divario entro 2026"
“Lavoro, innovazione e sviluppo” è il titolo del panel successivo. Sono intervenuti Gian Luca Orefice di Autostrade per l'Italia (“In Italia c'è scarsità di competenze in materie tecnologiche”), il rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II Matteo Lorito ("Studenti italiani tra i migliori al mondo"), il presidente di Unione industriali Napoli Costanzo Jannotti Pecci (“Dobbiamo pensare a un welfare per i giovani”), Elio Schiavo di Tim (“I servizi digitali non hanno frontiere”)
Il racconto della seconda giornata di Live In Napoli
Per parlare del futuro dell'economia in Italia è intervenuto il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Ha detto che c’è un confronto tra governo e Ue sul Pnrr per spostare i fondi su progetti che siano davvero “necessari”. Tra gli ospiti il presidente di Confindustria Carlo Bonomi: sul Pnrr “non sono state concentrate le risorse nei progetti che servono davvero al Paese”. Presenti il responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo Stefano Barrese e il direttore del Master di Gestione delle imprese familiari della Luiss Fabio Corsico
GUARDA IL VIDEO: Urso a Live In: poco realistici alcuni progetti in Pnrr
Tra i temi di cui si è parlato anche il dissesto idrogeologico, partendo dalla frana che ha colpito Casamicciola. Presenti il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci e il Commissario per l'emergenza a Ischia Giovanni Legnini. "La perdita anche di una sola vita è una sconfitta per tutti. La prevenzione è l’unica cosa da fare, ma noi italiani non siamo molto propensi. Dopo le tragedie tendiamo a dimenticare”, ha detto il ministro. Legnini su Ischia: “I tempi della messa in sicurezza saranno ragionevoli”
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A Live In Napoli si è parlato anche di stili di vita sostenibili, con l'amministratore delegato e cofondatore di Wråd Matteo Ward, il ricercatore Edoardo Borgomeo, il direttore di Fanpage Francesco Cancellato. Ward ha presentato la docu-serie Junk-Armadi Pieni, co-prodotta da Sky e Will Media, che mette in luce l'impatto dell'industria tessile sull'ambiente e le condizioni disumane in cui vivono i lavoratori dell'industria nei Paesi in via di sviluppo. Servono "migliaia di litri di acqua" per produrre i capi di abbigliamento, ha sottolineato Cancellato
Live In, lo speciale
A Sky TG24 Live In Napoli si è parlato anche di autonomia differenziata, con il ministro per gli Affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli. Riguardo alle prossime tappe del processo di approvazione del ddl, ha detto: “I tempi del Parlamento li detta il Parlamento stesso: si tratta di 20 articoli, ma io ritengo che quattro mesi siano giusti e adeguati per l’esame del Senato e entro la fine dell’anno si potrebbe quindi arrivare all’approvazione anche da parte della Camera”
Autonomie, Calderoli a Live in Napoli: “Entro fine anno approvazione ddl”. VIDEO
Dopo Calderoli, un panel sulla cultura intitolato “Napule è”. Sono intervenuti lo scrittore Maurizio De Giovanni, la direttrice del Teatro San Carlo Emmanuela Spedaliere, l'attrice Lina Sastri. De Giovanni su Napoli: è “una città che vive di cultura”, ma è anche un posto dove fare cultura è “sempre stato complicato”. “Quando si sono riaperti i teatri, il San Carlo si è riempito subito. Avevamo paura che le persone avessero timore”, ha raccontato Spedaliere. Sastri ha ricordato che “una volta le persone passavano da Napoli e andavano a Pompei”, adesso “restano qua”
GUARDA IL VIDEO: Live in Napoli, ruolo della cultura nel dibattito pubblico
L’ultimo panel di questa edizione di Live In è sull’Iran. Se ne è parlato con l'attivista per i diritti umani Pegah Moshir Pour e l'attrice Marisa Laurito. “In Iran non c'è alternativa se non combattere per i diritti”, ha detto l’attivista. "Le nuove generazioni sono molto aperte ed empatizzano tantissimo con quanto succede in Iran, quella empatia che spesso i grandi dimenticano", ha aggiunto. Laurito si è schierata per i diritti delle donne in Iran: ha raccontato di essere scesa in piazza "perché non si poteva restare immobili davanti a tutto questo scempio"
Live In Napoli, Moshir Pour: "Dai giovani la vera rivoluzione iraniana, serve sostegno"
Live In Napoli, dopo due giorni di dibattiti e incontri, si è chiuso con l’intervento del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e del vicedirettore di Sky TG24 Omar Schillaci
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