Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Iran, verso nuovi colloqui Usa-Teheran. Trump: "Guerra molto vicina alle fine". LIVE

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©Ansa

"Penso che sia quasi finita, la vedo come una guerra ormai quasi conclusa" ha dichiarato il presidente americano intervistato dalla nota conduttrice di Fox News Maria Bartiromo. Ieri il duro attacco alla premier Meloni: "Scioccato da lei, pensavo avesse coraggio". Tajani replica: "Difende l'Italia"

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Usa e Iran verso nuovi colloqui. Il presidente Usa mostra ottimismo sulla fine della guerra. A Fox News Trump ha sottolineato che il conflitto contro l'Iran è "molto vicino alla fine" e di pensare che Teheran voglia fare "un accordo a tutti i costi". I colloqui “potrebbero riprendere nei prossimi due giorni ma stiamo pensando a un altro luogo che non sia il Pakistan", ha annunciato Trump. Il vicepresidente JD Vance: la "tregua sta reggendo", gli "Stati Uniti li aiuteranno a prosperare a condizione che si impegnino a non dotarsi di armi nucleari". Colloqui "costruttivi" tra Israele e Libano a Washington sulla tregua: sì all'avvio di negoziati diretti, con data e luogo da stabilire. 

Intanto dopo l'attacco a Leone XIV, Trump se la prende anche con Giorgia Meloni. "Mi sbagliavo su di lei, sono scioccato: credevo avesse coraggio, invece non vuole aiutarci sull'Iran", ha affermato il presidente Usa dopo che la premier ha definito "inaccettabili" le parole del tycoon contro il papa. Solidarietà alla Meloni da maggioranza e Pd. Prosegue intanto il viaggio apostolico in Africa di Leone, che oggi sarà in Camerun. "Dio non sta coi prepotenti; la pace è possibile", afferma il pontefice. "Dovrebbe attenersi alle questioni morali", commenta Vance.  

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Vance: "Papa? Ammirazione, ma su alcune cose non sono d'accordo"

"In un certo senso, mi piace anche quando ci sono divergenze. Mi piace  quando il Papa interviene su questioni relative a migrazioni, mi piace  quando il Papa parla di aborto, quando affronta temi di guerra e pace  perché penso che, come minimo, questo stimoli il dialogo". Lo ha detto  JD Vance, come riporta la Cnn, affermando di ammirare il Papa, ma  puntualizzando poi che "ci sono certamente cose che ha detto il  Pontefice negli ultimi mesi su cui non sono d'accordo".

M.O., attacchi Idf su Gaza: 10 morti di cui bambino di 3 anni

L'agenzia di protezione civile di Gaza ha riferito dell'uccisione di dieci persone in diversi attacchi israeliani nella parte settentrionale dell'enclave palestinese. Tra le vittime c'e' un bambino piccolo, di tre anni. Lo ha affermato Mahmoud Bassal, portavoce dell'agenzia di protezione civile, che opera come servizio di soccorso sotto l'autorita' di Hamas. "Quattro persone sono state uccise, tra cui un bambino, e diverse altre sono rimaste ferite in un attacco contro un veicolo della polizia a Gaza City", ha detto Bassal. Ha identificato il bambino come Yahya al-Mallahi, di tre anni. L'ospedale Al-Shifa ha confermato di aver ricevuto i corpi delle vittime. In una dichiarazione, il ministero dell'Interno di Gaza ha affermato che aerei da guerra israeliani hanno "preso di mira un veicolo della polizia" nel centro della citta', "causando diversi morti e feriti". Un'altra vittima del fuoco israeliano e' stata registrata nella zona settentrionale di Beit Lahia. L'esercito israeliano ha dichiarato in un comunicato che le sue truppe hanno identificato un "terrorista armato" nell'area della cosiddetta Linea Gialla - oltre la quale le forze israeliane si sono ritirate - che si stava avvicinando alle loro posizioni. In base alla ricostruzione dei fatti, l'Idf ha confermato che l'uomo e' stato ucciso in un attacco, ma non e' chiaro se si riferisca allo stesso incidente di Beit Lahia. L'esercito israeliano ha dichiarato, inoltre, di aver colpito "terroristi di Hamas" a bordo di un camion il giorno precedente. Ieri sera, l'agenzia di protezione civile ha riferito che diverse persone sono state uccise in un altro attacco vicino a un incrocio nel campo profughi di Al-Shati a Gaza City. L'ospedale Al-Shifa ha confermato di aver ricevuto cinque corpi a seguito di un bombardamento israeliano ad Al-Shati. Secondo il ministero della Salute del territorio palestinese, le cui cifre sono considerate attendibili dalle Nazioni Unite, almeno 757 persone sono state uccise a Gaza dall'entrata in vigore della tregua lo scorso ottobre. L'esercito israeliano afferma che cinque dei suoi soldati sono stati uccisi a Gaza nello stesso periodo.

Rupia indiana in crescita mentre cala il prezzo del greggio

La rupia indiana ha guadagnato 20 centesimi sul dollaro in apertura dei mercati attestandosi a 93,15 nei confronti della valuta americana. Lo riporta l'agenzia Pti. Il rialzo della rupia si registra sullo sfondo del calo dei prezzi del greggio e alla possibilità di un eventuale secondo round di negoziati tra Usa e Iran.

Prezzo oro in lieve calo, Spot scambiato a 4.818 dollari

Prezzo dell'oro in lieve calo questa mattina sui mercati delle materie prime: il metallo prezioso con consegna immediata (Gold spot) passa di mano a 4.818,9500 dollari l'oncia con una flessione dello 0,45% ,mentre l'oro con consegna a giugno (Comex) è scambiato a 4.842,20 dollari l'oncia con una riduzione dello 0,16%.

Petrolio, Corea del Sud si assicura 270 mln barili fuori Hormuz

La Corea del Sud si e' assicurata forniture per oltre 270 milioni di barili di greggio attraverso rotte non interessate dal blocco statunitense dello Stretto di Hormuz, ha dichiarato mercoledi' un alto funzionario del governo. "Riferisco alla nazione che le visite in quattro Paesi hanno consentito di assicurare l'importazione di 273 milioni di barili di greggio entro la fine di quest'anno", ha affermato Kang Hoon-sik, capo di gabinetto del presidente. La quantita' e' sufficiente a coprire piu' di tre mesi del fabbisogno petrolifero della Corea del Sud, ha aggiunto Kang al ritorno da un viaggio in Kazakistan, Oman, Arabia Saudita e Qatar.

Iran, Lavrov: "Pronti a compensare deficit energia Cina"

"La Russia puo', senza dubbio, compensare la carenza di risorse che si e' venuta a creare" per la Cina e "altri paesi interessati a collaborare con noi". Lo ha dichiarato il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov in conferenza stampa, a Pechino, rispondendo a una domanda sulle conseguenze del blocco dello stretto di Homuz. Il capo della diplomazia russa - stando a quanto riportato da media statali di Mosca - ha anche annunciato che il presidente russo Vladimir Putin si rechera' in visita in Cina nella prima meta' dell'anno. Il leader cinese Xi Jinping potrebbe cosi' ricevere nelle prossime settimane, prima il suo omologo americano Donald Trump, la cui visita e' stata annunciato a meta' maggio, e successivamente quello russo

Iran, premier Pakistan da oggi a Gedda per visita ufficiale

"Il primo ministro Muhammad Shehbaz Sharif partira' oggi da Islamabad alla volta di Gedda per una visita ufficiale in Arabia Saudita, accompagnato da una delegazione di alto livello". Lo rende noto un comunicato del governo pakistano. Una visita ufficiale che si svolge mentre Islamabad e' impegnata nello sforzo diplomatico volti per facilitare i colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran.

Iran, Ft: "Satellite spia cinese per attacchi contro basi Usa"

Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) ha utilizzato un satellite di fabbricazione cinese per coordinare attacchi di precisione contro basi aeree americane in Medio Oriente e infrastrutture civili. Lo rivela un'inchiesta del Financial Times, sottolineando che i Pasdaran hanno compiuto un importante passo avanti nelle sue capacita' di attacco regionale, impiegando segretamente un satellite spia di Pechino per orchestrare attacchi contro installazioni militari statunitensi nel conflitto in corso. Il satellite, identificato come TEE-01B, sarebbe stato trasferito alla Forza Aerospaziale dell'Irgc attraverso un sofisticato schema di "consegna in orbita" dopo il suo lancio avvenuto alla fine del 2024 dal suolo cinese.

Prezzo del petrolio in aumento, Wti scambiato a 91,65 dollari

Prezzo del petrolio in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a maggio passa di mano a 91,65 dollari al barile con un aumento dello 0,38% mentre il Brent con consegna a giugno è scambiato a 95,60 dollari al barile con una crescita dello 0,85%.

Iran, media: rientrata in patria iraniana detenuta in Francia

La cittadina iraniana Mahdieh Esfandiari, detenuta in Francia per oltre un anno, e' tornata in patria. Lo ha riferito la televisione di stato iraniana. Il ritorno in patria di Mahdieh Esfandiari e' giunto una settimana dopo il rilascio di due cittadini francesi detenuti in Iran. "Mahdieh Esfandiari, attivista palestinese per i diritti umani, e' tornata in Iran dopo essere stata rilasciata dal carcere in Francia", ha dichiarato la televisione di stato. Una settimana fa sono rientrati in Francia i cittadini francesi Cecile Kohler e Jacques Paris, che hanno trascorso piu' di tre anni nelle carceri iraniane con l'accusa di spionaggio.

Iran, visita premier Pakistan in Qatar e Turchia

Al via oggi un intenso tour diplomatico del premier pakistano Shehbaz Sharif, che in quattro giorni visitera' dopo l'Arabia Saudita anche il Qatar e la Turchia. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri di Islamabad, nell'ambito di una frenetica attivita' diplomatica in vista di un possibile secondo round di colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran. "Il Primo Ministro Muhammad Shehbaz Sharif effettuera' visite ufficiali nel Regno dell'Arabia Saudita, nello Stato del Qatar e nella Repubblica di Turchia dal 15 al 18 aprile 2026", ha dichiarato il ministero degli Esteri pakistano in un comunicato, utilizzando il nome ufficiale della Turchia. Le visite in Arabia Saudita e Qatar si svolgeranno "nel contesto bilaterale", mentre in Turchia il premier Sharif partecipera' al Forum diplomatico di Antalya e, a margine dell'evento, terra' incontri bilaterali con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e altri leader, sottolinea la stessa dichiarazione.

Centcom, blocco navale completamento attuato in 36 ore

Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha affermato che il blocco navale contro l'Iran è stato "completamente attuato" entro 36 ore dal suo avvio. Lo si legge in un post su X che cita il capo Brad Cooper. Le forze armate statunitensi hanno assicurato di aver bloccato completamente gli scambi commerciali via mare tra l'Iran e altri Paesi attraverso un blocco navale, dichiarando di aver raggiunto la "superiorit marittima" in Medio Oriente. 

Nyt: "La prossima decisione di Trump è se sequestrare il nucleare dell'Iran"

La prossima decisione di Donald Trump sarà se, a prescindere dai rischi, sequestrare o distruggere il materiale nucleare iraniano quasi a livello di bomba che si ritiene sia immagazzinato ancora sotto una montagna a Isfahan. Lo riporta il New York Times secondo il quale l'operazione sarebbe fra le più audaci e rischiose della storia americana, di gran lunga più complessa dell'uccisione di Osama bin Laden o della cattura di Nicolas Maduro. Nessuno sa infatti con esattezza dove si trova tutto il combustibile, senza contare che se i contenitori venissero perforati fuoriuscirebbe gas tossico e radioattivo. Se invece i contenitori si avvicinassero troppo il pericolo sarebbe quello di una reazione nucleare accelerata. 

Trump: "Credo che l'Iran voglia fare accordo a tutti i costi"

"Se partissimo in questo momento esatto" dall'Iran, "ci metterebbero vent'anni a ricostruire il loro Paese. E non abbiamo ancora finito. Vedremo cosa succede, ma penso che vogliano fare un accordo a tutti i costi". Lo dice il presidente Usa Donald Trump intervistato da Maria Bartiromo di Fox News. In uno stralcio dell'intervista anticipato dalla giornalista sul suo profilo X, Trump spiega così il motivo per cui ritiene la guerra contro Teheran "praticamente finita". In merito all'attacco contro Teheran, "ho dovuto cambiare direzione - ribadisce Trump - perché  se non lo avessi fatto oggi avremmo un Iran con l'arma atomica e se l'avessero avuta oggi chiameremmo tutti in quel Paese 'signori' e non credo che lo vogliamo".

Trump: "La guerra in Iran è quasi finita, la considero molto vicina alla fine"

La guerra in Iran è "quasi finita. La considero molto vicina alla fine". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a Fox, secondo quanto riportato su X da Maria Bartiromo, la anchor che lo ha intervistato. L'intervista andrà in onda nel pomeriggio italiano.

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