Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
Arrow-link
Arrow-link

Trump attacca di nuovo Meloni: “È stata negativa, con chi rifiuta aiuto cambia rapporto”

Mondo
©Ansa

Il presidente degli Stati Uniti è anche tornato a parlare di Leone XIV in un post su Truth, dopo lo scontro dei giorni scorsi: "Qualcuno può per favore dire a Papa Leone che l'Iran ha ucciso almeno 42.000 manifestanti innocenti e completamente disarmati negli ultimi due mesi", ha scritto

ascolta articolo

Non si fermano gli attacchi di Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti ha infatti prima scritto attaccato su Truth Leone XIV: "Qualcuno può per favore dire a Papa Leone che l'Iran ha ucciso almeno 42.000 manifestanti innocenti e completamente disarmati negli ultimi due mesi, e che per l'Iran possedere una bomba nucleare è assolutamente inaccettabile? Grazie per l'attenzione. L'AMERICA È TORNATA!". Poi è tornato a criticare la premier italiana: in una intervista a Fox Trump ha sostenuto che Giorgia Meloni è "stata negativa. Chiunque abbia rifiutato il proprio aiuto nella gestione della situazione con l'Iran, con quel Paese non abbiamo più lo stesso rapporto. Giusto per vostra informazione: l'Italia riceve grandi quantità di petrolio dallo Stretto".

Trump ricondivide post che lo ritrae con Gesù

Intanto Donald Trump ha ricondiviso un post con una foto che lo ritrae accanto a Gesù, che lo abbraccia mentre lui poggia la sua testa su quella del messia. Dietro a loro una bandiera americana che si sfuma in una luce abbagliante. "Ai folli della sinistra radicale potrebbe non piacere, ma io penso che sia piuttosto carino!", ha scritto il presidente americano su Truth. La didascalia del post di un account che si chiama 'Irish for Trump' dice: "Non mi sorprende che con tutti questi mostri satanici, assassini di bambini, Dio si giochi la carta Trump".

Il precedente attacco di Trump al Papa

Quello odierno comunque non è il primo attacco di Trump a Leone XIV: appena due giorni fa infatti il presidente degli Stati Uniti aveva detto che il Pontefice è “debole sul fronte della criminalità e pessimo in politica estera. Parla della paura nei confronti dell'amministrazione Trump, ma non menziona la paura che la chiesa cattolica — e tutte le altre organizzazioni cristiane — hanno provato durante il Covid, quando venivano arrestati sacerdoti, ministri di culto e chiunque altro per aver celebrato funzioni religiose”. Per poi sostenere che "Leone dovrebbe essermi grato perché, come tutti sanno, la sua nomina è stata una sorpresa sconcertante. Non figurava in nessuna lista dei papabili ed è stato scelto dalla Chiesa esclusivamente perché americano; si riteneva, infatti, che quello fosse il modo migliore per gestire il rapporto con il presidente Donald J. Trump”. Parole a cui il Papa aveva replicato duramente: “Io non ho paura dell'amministrazione Trump", "parlo del Vangelo" e quindi "continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra". Aggiungendo poi che “non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui", sottolineando che “non sono un politico", "parlo del Vangelo" secondo il quale "bisogna costruire la pace". "Smettiamola con le guerre!"

Leggi anche

Attacco di Trump al Papa. Vance: "Vaticano segua questioni morali"

L’attacco a Giorgia Meloni e le reazioni

Ieri, invece, si era registrato da parte di Donald Trump un attacco senza precedenti contro Giorgia Meloni: il presidente statunitense aveva detto di essere “scioccato, pensavo avesse coraggio”. Si era trattato di un affondo senza filtri avvenuto durante una telefonata con il Corriere della Sera, dopo l'intervento di Meloni a difesa del Pontefice: “È lei ad essere inaccettabile, non le interessa se Teheran ha l'atomica", aveva replicato l'inquilino della Casa Bianca, secondo cui gli appelli alla pace fanno il gioco degli ayatollah. L’attacco di Trump a Meloni aveva avuto subito ricadute a Roma: dal governo il ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva voluto sottolineare che la premier "dice ciò che pensa" e "difenderà sempre l'Italia". E aveva rimarcato la coerenza nei rapporti con gli Stati Uniti: "Solida alleanza", che allo stesso tempo "non ci impedisce di dire ciò che pensiamo", perché "questa unità si costruisce con lealtà, rispetto e franchezza reciproci". Dall'opposizione la segretaria del Pd Elly Schlein ha espresso una "ferma condanna" per le parole su Meloni: "Avversari in Aula ma non accetteremo attacchi o minacce al governo e al nostro Paese".  Per il leader M5S Giuseppe Conte, invece, "i nodi vengono al pettine", perché Trump "attacca a destra e a sinistra e la premier è stata ambigua". Mentre il leader della Lega Matteo Salvini oggi è tornato sugli attacchi di Trump contro il Santo Padre: "Mi è dispiaciuto", ha detto intervenendo ad Iceberg, in onda su Antenna3.  Poi, sulle parole del tycoon contro Meloni, ha aggiunto: "Sono attacchi sgradevoli".

Leggi anche

Trump attacca Meloni: “Scioccato da lei, pensavo avesse coraggio”

Mondo: I più letti