Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
Arrow-link
Arrow-link

Guerra Iran, raid contro capo sicurezza Larijani. Droni su ambasciata Usa a Baghdad. LIVE

live Mondo
©Ansa

L'ambasciata statunitense a Baghdad è stata colpita da un attacco con droni e razzi, almeno uno ha colpito la sede diplomatica provocando una esplosione. Dall'ambasciata si è levata una colonna di fumo nero. L'Idf lancia un'ampia ondata di attacchi contro obiettivi terroristici a Teheran e simultaneamente a Beirut contro infrastrutture di Hezbollah. Trump minaccia un futuro 'molto negativo' per la Nato se gli alleati non aiuteranno a riaprire lo stretto di Hormuz, ma l'Europa si sfila

in evidenza

Raid israeliano nella notte contro Ali Larijani, il capo del Consiglio di sicurezza iraniano. Lo hanno riferito le Forze di difesa israeliane, secondo cui al momento non è chiaro se Larijani sia rimasto ucciso o ferito.

L'ambasciata statunitense a Baghdad è stata colpita da un attacco con droni e razzi, almeno uno ha colpito la sede diplomatica provocando una esplosione. Dall'ambasciata si è levata una colonna di fumo nero. In precedenza un altro drone aveva colpito un hotel della capitale irachena dove alloggiava anche personale italiano, che non è stato coinvolto nell'esplosione. L'Idf lancia un'ampia ondata di attacchi contro obiettivi terroristici a Teheran e simultaneamente a Beirut contro infrastrutture di Hezbollah. 

Trump minaccia un futuro 'molto negativo' per la Nato se gli alleati non aiuteranno a riaprire lo stretto di Hormuz, ma l'Europa si sfila. Ira del tycoon: "Diversi leader hanno offerto il loro aiuto, almeno 7 Paesi sono pronti, credo che Macron lo farà".

Approfondimenti:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Idf: raid contro Larijani, non chiaro se ucciso o ferito

Raid israeliano nella notte contro Ali Larijani, il capo del Consiglio di sicurezza iraniano. Lo hanno riferito le Forze di difesa israeliane, secondo cui al momento non è chiaro se Larijani sia rimasto ucciso o ferito.

Onu:Le Nazioni Unite hanno esortato Israele a fermare immediatamente

Le Nazioni Unite hanno esortato Israele a fermare immediatamente la drastica espansione degli insediamenti in Cisgiordania, paventando una "pulizia etnica" a fronte di oltre 36mila palestinesi sfollati in un solo anno, numero record. Un nuovo rapporto dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, relativo ai 12 mesi fino al 31 ottobre 2025, avverte che la rapida espansione degli insediamenti illegali e l'annessione di ampie porzioni della Cisgiordania da parte di Israele stanno causando spostamenti di popolazione "senza precedenti".

Salvini su Hormu: "Usa non ci hanno coinvolti, Italia fa i propri interessi"

"Trump chiede aiuto sullo stretto di Hormuz? E' giusto fare gli interessi nazionali. Trump ci ha coinvolto quando è stato attaccato l'Iran? No, non mi sembra, ci ha avvisato a cose fatte. Spero che Usa e Israele, quando hanno scatenato" questo conflitto "hanno esaminato tutto" quello ne sarebbe conseguito. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini a Rtl 102.5. "Non è una nostra guerra, non siamo in guerra contro la Russia o contro l'Iran", ha aggiunto, "mandare navi da guerra in zona di guerra significherebbe avvicinarsi al terzo conflitto mondiale. Quindi, bene la prudenza del governo". 

Idf chiede evacuazione aree a Sud fiume Zahrani

Le forze armate israeliane hanno diramato un avviso di evacuazione per i libanesi residenti nell'area a Sud del fiume Zahrani in vista di un'imminente operazione contro Hezbollah. "I raid sono in corso poiché le Forze di Difesa Israeliane (Idf) stanno operando con grande forza nella zona. Pertanto, per la vostra sicurezza, ribadiamo il nostro appello a evacuare immediatamente le vostre case e a dirigervi direttamente a nord del fiume Zahrani", si legge nel comunicato delle Idf, "chiunque si trovi vicino a membri, strutture o armi di Hezbollah mette a rischio la propria vita".

Iraq stringe accordo per attraversamento Stretto Hormuz

L'Iraq ha stretto un accordo con l'Iran che consente alle sue petroliere di attraversare lo Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato ad Al Jazeera il ministro del Petrolio iracheno, Hayan Abdul-Ghani. Ieri il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, aveva affermato che il cruciale passaggio marittimo era "aperto ma chiuso per i nemici". 

Forti esplosioni a Teheran

Forti esplosioni sono state udite a Teheran. Lo riferiscono giornalisti dell'Afp.

Una petroliera colpita al largo tra Emirati e Oman: danni lievi e nessun ferito

L'Autorità britannica per le operazioni marittime commerciali (Ukmto) ha riferito che una petroliera è stata colpita a est di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti, al largo della costa confinante con l'Oman, da un'arma non identificata. Secondo il rapporto, i danni sono stati lievi e nessun membro dell'equipaggio è rimasto ferito. Lo riporta il media israeliano Ynet.

Teheran: "Arrestatate 10 spie straniere"

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato l'arresto di 10 "spie straniere", mentre la guerra con Israele e gli Stati Uniti continua. "Dieci elementi mercenari e traditori sono stati identificati e arrestati", ha dichiarato l'organizzazione di intelligence delle Guardie nella provincia nord-orientale di Razavi Khorasan, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Isna, senza specificarne la nazionalità. Le Guardie hanno affermato che quattro di loro stavano raccogliendo informazioni "su siti sensibili e infrastrutture economiche", mentre gli altri erano collegati a un "gruppo terroristico monarchico".

Media: missili caduti a pochi metri da ufficio Netanyahu

Missili iraniani sono caduti a pochi metri dall'ufficio del premier israeliano Benjamin Netanyahu a Gerusalemme. A sostenerlo è l'agenzia Tass che cita la tv iraniana Snn.

Axios: Witkoff informerà un gruppo bipartisan di senatori Usa sull'Iran

L'inviato statunitense Steve Witkoff ha in programma di informare un piccolo gruppo bipartisan di senatori sulla guerra in Iran in un incontro riservato nel pomeriggio di oggi. Lo anticipa Axios, citando tre fonti a conoscenza della vicenda. I senatori vogliono informazioni sulle prossime mosse del presidente Trump in Iran, sulle prospettive di una soluzione diplomatica e sulle opzioni per la riapertura dello Stretto di Hormuz. C'è anche un forte interesse per i dettagli su eventuali canali di comunicazione tra l'amministrazione Usa e i funzionari iraniani. L'incontro è stato organizzato dalla senatrice Joni Ernst (repubblicana dell'Iowa), presidente della sottocommissione per le minacce e le capacità emergenti della Commissione per i servizi armati del Senato.    A inizio mese, dopo l'inizio degli attacchi statunitensi, il segretario di Stato Marco Rubio e il direttore della Cia John Ratcliffe hanno informato i leader della Camera e del Senato in conformità con il War Powers Act. Mercoledì, la Commissione per le relazioni estere del Senato dovrebbe ascoltare due funzionari del Bureau of Intelligence and Research del Dipartimento di Stato, Armin Blome e Steve Galpern.

Macron convoca per oggi un nuovo consiglio di difesa sulla situazione in Medio Oriente

Il presidente francese Emmanuel Macron ha convocato per oggi pomeriggio un nuovo consiglio di difesa e sicurezza nazionale "sulla situazione in Iran e in Medio Oriente". Lo ha annunciato il Palazzo dell'Eliseo. Questo nuovo consiglio di difesa, che riunisce ministri e funzionari responsabili delle questioni di sicurezza - l'ultima riunione si è tenuta il 10 marzo - arriva mentre Donald Trump sta facendo pressione sulla Francia affinché risponda positivamente alla sua richiesta di assistenza per la sicurezza dello Stretto di Hormuz

Esplosioni a Dubai e a Doha dopo allarme missili

Diverse esplosioni hanno scosso Dubai, negli Emirati Arabi Uniti e Doha, nel Qatar. Lo riportano i giornalisti dell'AFP presenti sul posto. Il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha riferito di aver intercettato un attacco missilistico, mentre a Dubai le esplosioni sono seguite a un allarme diramato tramite cellulare che invitava i residenti a "cercare immediatamente riparo" a causa di "potenziali minacce missilistiche". 

Raid di Israele su Libano, colpiti 3 quartieri a Beirut

Raid di Israele a Beirut in tre quartieri della capitale del Libano. Lo confermano i media statali libanesi. "Una serie di raid e bombardamenti di artiglieria hanno preso di mira le città meridionali all'alba", riferisce l'agenzia nazionale di stampa libanese. "Aerei da guerra israeliani hanno colpito le zone di Kafaat e Haret Hreik. In un altro raid è stato colpito un appartamento residenziale ai piani superiori di un edificio situato alla fine di Venice Street, nel quartiere di Doha Aramoun"

Attacco con missili da Teheran, sirene in Israele

Le sirene suonano nella notte in tutto il centro di Israele per una serie di attacchi missilistici lanciati dall'Iran. Da una prima verifica, come riferisce The Jerusalem Post, non sono state segnalate vittime né feriti gravi. Il personale sanitario è intervenuto per soccorrere diverse persone rimaste contuse o in preda all'ansia mentre si stavano dirigendo verso i rifugi. 

Mondo: I più letti