Ucraina, Zelensky: "Raid su centrale termoelettrica a Kiev, alleati non hanno avvertito"

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Il leader ucraino denuncia che "i missili sono stati individuati solo mentre si avvicinavano alla città". Proprio oggi Trump aveva garantito la collaborazione con l'Ucraina sull'intelligence. Mosca frena sulla proposta di un cessate il fuoco di 60 giorni per organizzare elezioni in Ucraina. E l'Europa vara un maxi pacchetto di sanzioni. La risposta di Mosca: “L’Europa fa di tutto perché il conflitto non finisca”. La Nato avverte: “Se attaccati siamo pronti a combattere fin da subito”

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"Condividiamo l'intelligence con l'Ucraina". Lo ha detto Donald Trump rispondendo ad alcune domande dei giornalisti dopo che nei giorni scorsi erano trapelate indiscrezioni sulla possibilità che gli Stati Uniti sospendessero la condivisione. "Stiamo lavorando per mettere fine alla guerra", ha aggiunto.

Missile russo colpisce casa a Kharkiv, 4 morti e decine di feriti. Due nuove navi sono state colpite al largo delle coste bulgare, nel Mar Nero: lo ha annunciato il premier Rumen Radev, dichiarando di voler convocare l'ambasciatrice russa in seguito ad attacchi "inaccettabili", dei quali ha informato la Nato. Un primo segnale "all'01:30 (ora locale) riguardo a una nave in difficoltà" e, secondo l'equipaggio, tratto in salvo, l'imbarcazione battente bandiera maltese e di proprietà ucraina è stata "colpita da tre droni aerei", ha scritto Radev su Facebook. Successivamente "un'altra nave è stata colpita" ed è "affondata", ha aggiunto, precisando che "un membro dell'equipaggio" è stato "salvato". Mosca frena sulla proposta di un cessate il fuoco di 60 giorni per organizzare elezioni in Ucraina. 'Putin vuole raggiungere un accordo' per una tregua energetica 'più di quanto voglia Zelensky', secondo Trump. E l'Europa vara un maxi pacchetto di sanzioni. La Nato avverte: “Se attaccati siamo pronti a combattere fin da subito”. La risposta di Mosca: “L’Europa fa di tutto perché il conflitto non finisca”.

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Russia,iabbattuti 34 droni diretti verso Mosca

Le forze di difesa aerea hanno respinto un attacco di 34 velivoli a pilotaggio remoto (UAV) diretti verso Mosca, ha annunciato il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin. "Venti droni diretti verso Mosca sono stati abbattuti dai sistemi di difesa aerea del Ministero della Difesa. I servizi di emergenza stanno lavorando sul luogo dell'incidente", ha scritto sul canale Max. In seguito, Sobyanin ha riferito della distruzione di altri 14 droni. 

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Guerra Ucraina, Estonia sposta truppe vicino al confine con la Russia

Tallinn, in prima fila con la Nato, si sta inoltre dotando di armamenti in grado di colpire in profondità il territorio russo in caso di aggressione. Al momento, tuttavia, l’intelligence estone non ritiene che Mosca voglia una guerra su vasta scala con l’Alleanza. "Non ci devono essere dubbi che il nostro ministero della Difesa e altri servizi competenti dispongono del necessario potenziale di intelligence per monitorare e valutare adeguatamente la situazione ai confini", ha detto il portavoce del Cremlino, Peskov.

Guerra Ucraina, Estonia sposta truppe vicino al confine con la Russia

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Kiev, un morto e 4 feriti nel raid russo su un palazzo nella capitale

A seguito dell'attacco missilistico balistico a un edificio residenziale nel quartiere Desnyansky di Kiev, una persona è rimasta uccisa e altre quattro ferite. Lo riferisce il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, come riportano i media locali. 

Zelensky: "Ingiusto che partner non avvisino di attacchi"

"Un attacco con missili balistici russi ha colpito Kiev. Ancora una volta, non c'è stato alcun preavviso da parte dei nostri partner. L'obiettivo principale erano le infrastrutture energetiche, nello specifico la centrale termoelettrica CHPP-4. Purtroppo, si è verificato un impatto diretto. È stato danneggiato anche un edificio residenziale; le squadre di soccorso sono attualmente impegnate a spegnere l'incendio", scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "I nostri sistemi hanno rilevato questi missili solo quando erano ormai in prossimità di Kiev. La CHPP-4 è uno degli impianti energetici chiave della città. Secondo i nostri servizi di intelligence, i russi stanno preparando ulteriori lanci di missili balistici. I fatti dimostrano che la Russia non ritiene necessario attenersi alle dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti. L'Ucraina ha sostenuto la sospensione degli attacchi alle infrastrutture energetiche. Eppure, la Russia continua a prendere di mira le centrali elettriche e a mettere a repentaglio la vita della nostra popolazione". "È profondamente ingiusto che le nostre infrastrutture energetiche vengano distrutte senza che l'Ucraina riceva alcun preavviso sui lanci di missili balistici. È fondamentale che il mondo non resti in silenzio di fronte a tutto ciò. Ed è cruciale che l'America veda chiaramente cosa sta accadendo e chi sia il responsabile del protrarsi della guerra. Vi prego di fare attenzione, questa notte e domani. Stiamo lavorando per rifornire i nostri sistemi di difesa aerea con missili intercettori".

Trump-Zelensky, dall'agguato nello Studio Ovale alle riconciliazioni

L'ultimo attacco frontale di Donald Trump nei confronti di Volodymyr Zelensky è solo la punta dell'iceberg di un rapporto turbolento tra i due leader, che affonda le sue radici ai tempi del primo mandato presidenziale del tycoon e ha come sfondo la fascinazione del presidente per Vladimir Putin. Ecco le tappe principali di un rapporto fatto di alti e bassi che non è mai decollato in maniera definitiva.

Trump-Zelensky, dall'agguato nello Studio Ovale alle riconciliazioni

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Zelensky: "Raid su centrale termoelettrica a Kiev, alleati non ci hanno avvertito"

L'attacco russo sulla capitale ha preso di mira anche la centrale termoelettrica numero 4, uno dei principali impianti energetici di Kiev. "Per la seconda volta consecutiva, i partner non ci hanno avvertito, e i missili sono stati individuati solo mentre si avvicinavano alla città". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social. 

Guerra Ucraina-Russia, cosa sappiamo sulla tregua annunciata da Trump

Il presidente Usa proclama unilateralmente un cessate il fuoco che non ha, però, alcuna conferma ufficiale. Da Mosca solo silenzio, seguito dai raid sulle centrali elettriche denunciati tra la serata di ieri e stamattina da Zelensky. Il leader ucraino ironico: "Fateci sapere quando inizia la tregua". Ma poi dice: "Elezioni se Putin si ferma".

Guerra Ucraina-Russia, cosa sappiamo sulla tregua annunciata da Trump

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Kiev: 'Raid russo su un palazzo di nove piani nella capitale'

La Russia ha attaccato in serata la capitale colpendo un palazzo di nove piani. Lo comunicano le autorità locali, come riportano i media del Paese. L'allarme antiaereo è scattato quasi simultaneamente alla serie di esplosioni. 

Accordo Trump-Putin, perché è arrivato il via libera al diesel russo?

Perché Donald Trump ha deciso di comprare il diesel russo? È questa la domanda di cui Stefania Pinna ha discusso allo Sky Cube con Alessandro Marenzi, vicedirettore di Sky TG24, e Renato Coen, corrispondente da Bruxelles. Il presidente degli Stati Uniti infatti nei giorni scorsi ha stretto un accordo con Putin per le forniture di carburante. A dare l’annuncio è stato lo stesso Trump: “Ho appena concluso un colloquio di grande successo con il presidente russo Vladimir Putin”, ha scritto su Truth, spiegando quanto diesel Mosca fornirà al mercato globale nei prossimi mesi. Una mossa a sorpresa che ha causato importanti reazioni in tutto il mondo, e lo sconcerto in Ucraina: “Qualsiasi allentamento delle sanzioni contro la Russia, in assenza di un accordo chiaro e duraturo di de-escalation, rappresenta un'evidente debolezza”, ha attaccato Zelensky.

Accordo Trump-Putin, perché è arrivato il via libera al diesel russo?

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Al via in Italia l'esercitazione nucleare Nato 'Steadfast Noon'

Oggi parte  Steadfast Noon, Mezzogiorno risoluto, l'esercitazione che l'Alleanza atlantica svolge ogni anno e che coinvolge le basi aeree di Aviano, in provincia di Pordenone, e Ghedi, nel Bresciano, oltre a "diverse località in tutta l'area di responsabilità" ben oltre il Nord Italia. L'esercitazione si svolge "secondo la programmazione ordinaria e di routine" dell'Alleanza Atlantica e "non è legata a specifiche crisi o agli sviluppi internazionali del momento" dichiara lo Stato Maggiore dell'Aeronautica militare.

Al via in Italia l'esercitazione nucleare Nato 'Steadfast Noon'

Al via in Italia l'esercitazione nucleare Nato 'Steadfast Noon'

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Droni Kiev su data center Yandex in Russia: rischio blackout digitale

Secondo Kiev questi attacchi mirati avrebbero portato a una diminuzione di attività di disinformazione online riconducibili a Mosca. Anche diversi utenti dei social in Italia segnalano un calo tra i bot ritenuti riconducibili a organi di disinformazione pro-russa. Tuttavia, esperti in materia sottolineano che al momento è difficile stabilire un simile rapporto di causa-effetto.

Droni Kiev su data center Yandex in Russia: rischio blackout digitale

Droni Kiev su data center Yandex in Russia: rischio blackout digitale

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Ucraina, aperti due cluster negoziati adesione Ue

Oggi l'Ue e l'Ucraina hanno  avviato i negoziati sui cluster Mercato interno e Competitività e crescita inclusiva per l'adesione all'Unione. Lo comunica il Consiglio. Il cluster Mercato interno comprende le politiche dell'Ue relative alla libera circolazione di merci, servizi, lavoratori e capitali, le norme comuni in materia di concorrenza, servizi finanziari, diritto societario e tutela dei consumatori. Il secondo cluster riguarda le politiche dell'Ue in materia di competitività economica e crescita, tra cui fiscalità, politica economica e monetaria, industria, trasformazione digitale, occupazione, istruzione, ricerca e dogane. "Oggi - dice il ministro per gli Affari europei irlandese Thomas Byrne - abbiamo raggiunto un'altra tappa fondamentale nel percorso dell'Ucraina verso l'adesione all'Ue.  La decisione di oggi dimostra la resilienza e la determinazione dell'Ucraina nel proseguire le riforme, nonostante circostanze estremamente difficili". I cluster sono raggruppamenti tematici fondamentali nell'ambito del quadro negoziale per l'adesione all'Ue, che definiscono i parametri secondo cui i Paesi candidati si allineano all'acquis dell'Ue nei vari settori. I cluster sono suddivisi in capitoli corrispondenti ai diversi ambiti politici oggetto di negoziazione. Il gruppo Mercato interno comprende nove distinti capitoli negoziali. Il cluster Competitività e crescita inclusiva ne comprende 8 ,

Vera Politkovskaja: “Mia madre aveva capito chi fosse Putin”

Vent’anni dopo l’assassinio di Anna Politkovskaja, la figlia Vera torna sulle intuizioni della giornalista d’inchiesta, apertamente critica del Cremlino, che aveva raccontato la Russia di Putin quando lo zar di Mosca era ancora considerato un interlocutore dalla comunità internazionale. “Oggi, rileggendo i libri di mia madre, trovo le sue parole quasi profetiche”. E sulla guerra in Ucraina dice: “Sarebbe andata sul posto, tra i civili”.

Vera Politkovskaja: “Mia madre aveva capito chi fosse Putin”

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Zelensky: "Inviate a Kushner e Witkoff proposte per prossimi incontri"

L'Ucraina ha inviato agli Stati Uniti "proposte per possibili prossimi incontri e ulteriori discussioni" su una possibile soluzione alla guerra, ha reso noto Volodymir Zelensky. "Siamo pronti a incontrarci nei prossimi giorni. Ho inviato questa proposta a Steve Witkoff e Jared Kushner. Da parte ucraina, c'è sempre un approccio costruttivo", ha sottolineato. 

Trump tiene aperti i canali e invia il capo dell'Fbi a Mosca

Donald Trump mantiene i canali aperti sul conflitto tra Russia e Ucraina e affida al direttore dell'Fbi la prima missione dal 2013 con tappe previste a Mosca e a San Pietroburgo. Della visita di Kash Patel, anticipata alla vigilia della sua partenza dal quotidiano russo Kommersant e a poche settimane dal blitz moscovita del capo della Cia John Ratcliffe, mancano i dettagli su incontri e scopi, pur indicando che il tycoon mantiene l'attenzione sul dossier dopo la controversa intesa raggiunta con Vladimir Putin sulla vendita del diesel russo con il relativo allentamento delle sanzioni Usa. Sono sempre più tesi invece i rapporti con Volodymyr Zelensky che oggi ha accusato gli alleati, Usa in primis, di non aver condiviso le informazioni di intelligence sui raid nella notte sulla capitale. Alimentando le indiscrezioni del Financial Time sul fatto che il tycoon abbia anche minacciato di sospendere informazioni di intelligence e il programma Purl di approvvigionamento in base al quale gli alleati europei dell'Ucraina acquistano sistemi statunitensi avanzati. "L'accordo con la Russia è per il mercato mondiale", ha ribadito il presidente americano, difendendo la sua iniziativa, prima di partire per un tour elettorale in Alaska. Le due parti "vogliono mettere fine alla guerra ma non sanno però come arrivarci", ha aggiunto, assicurando che gli Stati Uniti continuano a condividere "l'intelligence con l'Ucraina". Il percorso verso la pace, tuttavia, appare in salita: la sua proposta di tregua energetica, allo scopo di risparmiare le infrastrutture dedicate di entrambe le parti, è in stallo. Zelensky ha denunciato gli attacchi russi a stretto giro dall'annuncio sul cessate il fuoco mirato da parte del tycoon, nell'ambito di operazioni ben più ampie che ancora una volta hanno preso di mira la capitale Kiev. 

L'Ue apre nuovo cluster nei negoziati di adesione con l'Ucraina

L'Ue ha aperto i cluster 2 e 3 dei negoziati di adesione con l'Ucraina, dedicati rispettivamente al mercato interno e a competitività e crescita inclusiva. La decisione è stata formalizzata oggi in occasione della quarta Conferenza di adesione Ue-Ucraina. Con la decisione odierna, salgono a quattro su sei i cluster negoziali aperti. L'obiettivo di completare l'avvio dei gruppi di capitoli entro la fine dell'anno. "Oggi abbiamo raggiunto un'altra pietra miliare nel percorso di adesione dell'Ucraina all'Ue. La presidenza irlandese è impegnata a promuovere il processo di adesione dell'Ucraina all'Ue", ha dichiarato il ministro irlandese per gli Affari europei, Thomas Byrne, a nome della presidenza di turno dell'Ue. "La decisione odierna - ha sottolineato - dimostra la resilienza e la determinazione dell'Ucraina a proseguire con le riforme, nonostante le circostanze estremamente difficili". La decisione odierna "dimostra cosa si può ottenere quando l'Ucraina mantiene gli impegni e l'Europa è unita e pronta ad avanzare" ha commentato Vsevolod Chentsov, vice primo ministro ucraino per l'integrazione europea ed euro-atlantica. "Il prossimo passo sarà aprire i due cluster rimanenti il prima possibile" ha dichiarato la commissaria Ue all'Allargamento Marta Kos. "La Russia non ci fermerà nel portare l'Ucraina in Unione europea".

Accordo Trump-Putin, quattro nodi da sciogliere

Quattro incognite che confermano un dato già noto: il sostanziale disinteresse della Casa Bianca per le sorti di Kiev. Mettiamo ordine sui temi che sono sul tavolo cercando di capire che conseguenze avranno sul conflitto e sulla tenuta della Nato.

Accordo Trump-Putin, quattro nodi da sciogliere

Accordo Trump-Putin, quattro nodi da sciogliere

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Zelensky: "Pronti a incontrare gli inviati Usa nei prossimi giorni"

"Siamo in costante contatto con la controparte americana. I nostri team sono in dialogo. Dobbiamo lavorare per la pace, dobbiamo cercare le soluzioni più opportune. L'Ucraina è pronta per gli incontri, ha sostenuto il presidente americano sulla questione del cessate il fuoco nel settore energetico. Anche la Russia deve aderire a questo accordo. Il nostro team ha inviato alla controparte americana proposte pertinenti riguardo ai nostri possibili prossimi incontri e colloqui. Siamo pronti a incontrarci nei prossimi giorni e ho trasmesso questa proposta, tramite il mio team, a Steve Witkoff e Jared Kushner". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. "La parte ucraina è sempre costruttiva e le nostre posizioni sono sempre assolutamente chiare e mirano a proteggere l'indipendenza del popolo ucraino", ha aggiunto.

Ucraina, Zelensky: "Rispettiamo cessate il fuoco energetico". VIDEO

Provenzano (Pd): "Il nodo Ucraina non si scioglie dalla sera alla mattina"

"La risoluzione unitaria di oggi contro il riarmo è stato un gran successo, frutto delle posizioni già maturate e dell'impegno testardamente unitario che alla fine paga sempre. Domani, invece, sul Consiglio europeo, si procederà con le risoluzioni di ciascuna forza politica, come peraltro ha sempre fatto anche la destra negli anni in cui era all'opposizione". Lo ha detto il responsabile Esteri del Pd, Peppe Provenzano, intercettato dall'Ansa a Montecitorio. "Al solito ci sarà convergenza reciproca sulla quasi totalità delle questioni, ma il nodo Ucraina non si scioglie dalla sera alla mattina in un passaggio parlamentare. Come detto dai leader nei giorni scorsi, una soluzione rispettosa del diritto internazionale si troverà al tavolo politico della coalizione". 

Ucraina, Tajani: "Va difesa, noi continuiamo a lavorare per la pace"

"L'Ucraina deve essere difesa. Perchè lasciare l'Ucraina a se stessa significherebbe indebolire tutto il nostro sistema economico, ma anche politico e di sicurezza. Noi lavoriamo per la pace, che conviene a tutti". Lo ha detto il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando all'evento 'Aperti - Confesercenti Forum 2026' a Piazza del Popolo a Roma. 

Mosca convoca l'ambasciatore belga per "accuse infondate" di minacce russe all'Europa

L'ambasciatore belga a Mosca è stato convocato convocato presso il ministero degli Esteri russo. "Al diplomatico belga - si legge in un comunicato - è stato riferito che la parte russa respinge con fermezza le accuse infondate e sempre più frequenti mosse dalla leadership militare e politica del Regno riguardo alle crescenti minacce ibride, di sabotaggio e militari dirette contro il Belgio e l'Europa, che sarebbero provenienti dalla Russia". Mosca afferma inoltre che "le dichiarazioni apertamente aggressive di alcuni funzionari belgi, che ritraggono deliberatamente la Russia come un nemico, contribuiscono a un'ulteriore escalation e al rischio che lo scontro che stanno alimentando sfugga di mano". "La parte belga - conclude la nota - è invitata a valutare le conseguenze di tali dichiarazioni e a ridurre l'intensità della retorica anti-russa, che sta alimentando ulteriori tensioni nel continente europeo".

Trump: "Russia e Ucraina vogliono tutte e due la fine della guerra ma non sanno come"

La Russia e l'Ucraina vogliono tutte e due mettere fine alla guerra ma non sanno come arrivarci. Lo ha detto Donald Trump rispondendo alle domande dei giornalisti prima di partire per l'Alaska.

Trump: "Il diesel nell'accordo con la Russia è per il mercato mondiale"

Il diesel nell'accordo con la Russia è per il mercato mondiale. Lo ha detto Donald Trump rispondendo ad alcune domande dei giornalisti. 

Trump: "Condividiamo intelligence con l'Ucraina, lavoriamo per fine guerra"

"Condividiamo l'intelligence con l'Ucraina". Lo ha detto Donald Trump rispondendo ad alcune domande dei giornalisti dopo che nei giorni scorsi erano trapelate indiscrezioni sulla possibilità che gli Stati Uniti sospendessero la condivisione. "Stiamo lavorando per mettere fine alla guerra", ha aggiunto.

Wadephul su cessate il fuoco: "Mosca faccia il primo passo"

La Russia deve "fare il primo passo" in direzione di un impegno sul cessate il fuoco nella guerra con l'Ucraina annunciato dal presidente americano Donald Trump. Ad affermarlo è stato il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, secondo il quale nel momento in cui Mosca sarà pronta a fermare gli attacchi sulle infrastrutture energetiche Kiev farà lo stesso.  "In questa situazione bisogna assolutamente mettere in chiaro: non sta all'Ucraina fare la prima mossa. L'Ucraina non ha dato inizio a questa guerra. In realtà è la Russia che deve fare la prima mossa", ha dichiarato, intervenendo al Foro per la sicurezza di Varsavia. L'Ucraina ha già indicato la propria disponibilità a rispettare un cessate il fuoco nel momento in cui sarà stato raggiunto un accordo, ha aggiunto. E il governo tedesco sostiene pienamente Kiev in questa posizione, ha concluso. 

Mosca: "Accordo su diesel fa capire che raggiungeremo gli obiettivi con ogni mezzo"

L'accordo sul diesel con gli Usa serve a far capire a chi non lo ha ancora capito che la Russia raggiungerà i suoi obiettivi con qualsiasi mezzo, cioè attraverso la diplomazia o le ostilità. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri, Serghei Ryabkov. "Il risultato del tutto senza precedenti della telefonata tra i presidenti (Vladimir Putin e Donald Trump) avvenuta due giorni fa, ha sbalordito molti nel cosiddetto 'partito della guerra', un partito numeroso - ha affermato Ryabkov, citato dall'agenzia Interfax -. Abbiamo sempre sostenuto e sosteniamo una soluzione politica, ma se l'altra parte non è disposta, gli obiettivi saranno raggiunti con mezzi militari, e la posizione negoziale della parte opposta si indebolirà". "Più velocemente se ne rendono conto, meglio è. Credo che la cosiddetta 'intesa sul diesel' serva molto a farlo capire a chi non lo ha ancora capito", ha aggiunto il vice ministro. 

Mosca; "Continua dialogo con Usa ma no a fughe notizie"

La Russia prosegue i contatti con Washington in merito all'Ucraina, ma non permetterà alcuna fuga di notizie riguardo al loro contenuto. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo, Serghei Ryabkov. 

Ucraina, Conte: "Diplomazia Ue per difenderla con unghie e denti"

"In Ucraina abbiamo sperimentato, ormai sono quattro anni e mezzo, la ricetta che c'è stata proposta agli Stati Uniti dalla Gran Bretagna. Quella ricetta non ha funzionato perché abbiamo avuto solo morti, distruzioni e una prospettiva di una ricostruzione del Paese che è in grandissima sofferenza. Una ricostruzione di cui ci dovremo fare carico noi". Lo ha detto Giuseppe Conte a Piazza Montecitorio dove ha portato il suo saluto agli studenti e alle studentesse dell'Udu in mobilitazione per il diritto all'abitare. "Peraltro, adesso gli Stati Uniti hanno completamente spiazzato perché in modo irresponsabile Trump ha fatto un accordo con Putin che è l'aggressore, lo abbiamo sempre detto. Noi siamo per le sanzioni economiche finanziarie, siamo per sostenere l'Ucraina, però riteniamo che il modo migliore per sostenerla sia impegnarsi in un negoziato che qui nessuno vuol fare. L'Europa deve essere coraggiosa deve ridare centralità alla politica e quindi al dialogo, alla diplomazia anche in un contesto così difficile per difendere con le unghie e coi denti la popolazione Ucraina", aggiunge Conte. 

Kiev: "Colpita base per la riparazione dei missili Iskander russi"

Lo Stato Maggiore ha reso noto che le forze ucraine hanno colpito una base russa per la riparazione dei sistemi Iskander-M, una stazione radar, depositi logistici e concentramenti di truppe russe. Secondo lo Stato maggiore, la base di riparazione degli Iskander-M si trova nei pressi di Kondrinka, nell'oblast russo di Kursk. L'impianto è utilizzato per la manutenzione dei lanciatori semoventi e dei veicoli di trasporto e caricamento del sistema missilistico operativo-tattico Iskander-M. L'Iskander-M è uno dei principali sistemi d'arma balistici russi. Dall'inizio del 2026, Mosca ha lanciato oltre 500 missili balistici contro l'Ucraina. L'intelligence militare di Kiev stima che la Russia sia in grado di produrre mensilmente più di 200 missili da crociera e balistici di vario tipo, annoverando i missili Iskander-M tra le priorità produttive.

Ucraina, Casa Bianca non conferma stop del flusso di intelligence

La Casa Bianca non ha confermato nè smentito di aver interrotto la condivisione di informazioni di intelligence con l'Ucraina. Nella sua prima conferenza stampa dopo aver assunto l'incarico di portavoce, Katie Zacharia, si è limitata a un "dovrò aggiornarvi su questo punto", rispondendo ai giornalisti che le chiedevano di commentare le notizie secondo cui gli Stati Uniti avrebbero minacciato l'Ucraina di interrompere la condivisione di intelligence e di bloccare l'iniziativa Purl qualora Kiev non avesse smesso di colpire le raffinerie di petrolio russe. 

Nato: "Se attaccati, saremo pronti a rispondere". VIDEO

Fonti Ue: "Deplorevole accordo Usa-Russia sul gasolio"

L'accordo annunciato dal presidente americano Donald Trump con la Russia per l'importazione di gasolio è "deplorevole" e "va in senso contrario alla strategia che abbiamo seguito negli ultimi 4 anni e mezzo", quella di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili russi. Lo dice un alto funzionario Ue in vista del Consiglio Europeo, in occasione del quale è probabile che i leader esprimano "rammarico in relazione a quella decisione".

Premier della Finlandia: "Grande delusione per accordo Trump-Putin, finanzia la guerra contro Kiev"

"Una grande delusione". Così il primo ministro finlandese Petteri Orpo definisce l'accordo annunciato di recente dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Valdimir Putin che prevede che la Russia immetta grandi quantità di diesel negli Usa e sui mercati mondiali. Orpo ha dichiarato ai giornalisti che un "accordo diretto con Putin" è "contrario a tutto ciò che abbiamo fatto insieme, anche con gli Stati Uniti, attraverso la coalizione dei volenterosi e nel sostegno all'Ucraina". Per il premier finlandese un'intesa di questo tipo "finanzia la guerra di Putin" contro l'Ucraina. Il primo ministro finlandese ha esortato l'Europa e i sostenitori dell'Ucraina a "esprimere con forza questo messaggio a Trump":  "Continuare a sostenere l'Ucraina è oggi più essenziale che mai", ha aggiunto.

Venerdì Trump ha annunciato di aver parlato con il presidente russo Vladimir Putin e di aver raggiunto un accordo affinché la Russia immetta grandi quantità di diesel sui mercati mondiali. L'obiettivo sarebbe quello di abbassare i prezzi, aumentati vertiginosamente da quando il presidente statunitense ha avviato la guerra contro l'Iran, il 28 febbraio. La decisione di Trump ha suscitato forti critiche in diversi Paesi europei che sostengono l'Ucraina.

Dopo l'annuncio del presidente statunitense, Regno Unito e Germania hanno chiesto di introdurre ulteriori sanzioni contro Mosca. La richiesta è arrivata dopo che lunedì l'Unione europea ha inserito formalmente nella propria lista nera delle sanzioni quasi 1.600 nuove persone fisiche ed entità russe.

Pistorius su accordo diesel: "Trump è con le spalle al muro per mid-term"

L’ultima svolta del presidente degli Stati Uniti Donald Trump in direzione della Russia, l'accordo sul diesel, è il risultato di forti pressioni politiche interne. A dirsene convinto è stato il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius, secondo il quale politicamente Trump si trova "con le spalle al muro" a poche settimane dalle elezioni di medio termine. 

 La storia dimostra che ogni volta che i leader sono sotto pressione sul fronte interno, cercano una via d’uscita in politica estera, ha sostenuto il ministro, intervenuto alla Giornata degli imprenditori tedeschi, aggiungendo che, a suo avviso, la mossa di Trump si ritorcerà contro di lui. 

Cremlino: "A conoscenza del piano pace Usa-Europa solo da W.Post"

Il Cremlino sostiene di aver appreso dell'esistenza di un piano di pace per l'Ucraina in 4 punti messo a punto da Usa e Europa dal Washington Post, che ne ha dato notizia oggi. "Abbiamo letto la notizia, ma non ne siamo stati informati", ha affermato il portavoce, Dmitry Peskov. 

Ucraina, ambasciatore Formosa incontra presidente del Consiglio di gestione di Ukrenergo

L'ambasciatore d'Italia in Ucraina, Carlo Formosa, ha incontrato il presidente del Consiglio di Gestione di Ukrenergo, Vitalii Zaichenko, per fare il punto sulla situazione del sistema elettrico ucraino e sulle principali necessità del settore in vista dell'inverno. Al centro del colloquio, le conseguenze dei danni agli impianti di generazione e alle reti di trasmissione, che hanno già comportato interruzioni programmate della fornitura elettrica in diverse regioni del Paese. Particolare attenzione è stata riservata alle esigenze più urgenti, dalla disponibilità di trasformatori e apparecchiature ad alta tensione ai mezzi specializzati per le riparazioni, fino al rafforzamento della protezione delle infrastrutture critiche. "L'Ucraina, e in particolare la capitale Kiev, si appresta ad affrontare un inverno particolarmente difficile, a seguito delle gravi distruzioni provocate dai bombardamenti russi sulle infrastrutture energetiche del Paese. In questo contesto, garantire la continuità dell'approvvigionamento energetico è essenziale per sostenere la resilienza e il benessere della popolazione civile nei prossimi mesi", ha dichiarato l'ambasciatore Formosa. Richiamato, nel corso dell'incontro, anche il sostegno assicurato dall'Italia al settore energetico ucraino dall'inizio della guerra, attraverso la fornitura di attrezzature e materiali per il ripristino delle infrastrutture danneggiate e il contributo di quasi 23 milioni di euro all'Ukraine Energy Support Fund. 

Raid su navi vicino alla Bulgaria: "11 persone risultano disperse"

Undici persone risultano disperse dopo che oggi due navi mercantili sono state colpite al largo delle coste bulgare, nell'ultimo di una serie di episodi nel Mar Nero che appaiono correlati alla guerra in Ucraina: lo ha affermato una portavoce dell'amministrazione regionale di Dobrich, nel nord-est della Bulgaria. Nel frattempo, il primo ministro bulgaro Rumen Radev ha avuto un colloquio con l'ambasciatrice russa Eleonora Mitrofanova: come indica un comunicato della presidenza bulgara, il premier le ha ribadito che il suo Paese "non dispone di prove certe sull'origine dei droni utilizzati negli attacchi, ma che non avrebbe senso per l'Ucraina distruggere proprie navi" e che dunque "i risultati di questi attacchi" vanno in direzione di una responsabilità "della Russia". Mitrofanova, stando allo stesso comunicato, ha risposto di "comprendere questa logica" ma di "non aver avuto informazioni dal ministero della Difesa russo" a riguardo e di non escludere che i raid "siano dovuti a provocazioni di parti terze". Le 11 persone disperse erano membri dell'equipaggio Hs Dignity, un mercantile battente bandiera della Guinea-Bissau diretto al porto rumeno di Braila, che secondo la presidenza bulgara è affondata a 17 miglia nautiche a est della città di Krapets. Altre cinque persone che si trovavano a bordo "sono state tratte in salvo", ha reso noto la fonte dell'amministrazione di Dobrich. L'altra imbarcazione colpita è la 'Chelsea 3', battente invece bandiera maltese e di proprietà ucraina, presa di mira a 18 miglia nautiche a est di Byala da tre droni. A bordo c'erano 15 persone, sette ucraini e 8 azeri, tutti soccorsi. 

Putin parla dell'accordo con gli Usa sul gasolio con il presidente degli Emirati

L'accordo raggiunto con Donald Trump per la fornitura di gasolio russo sui mercati internazionali è stato discusso oggi in una conversazione telefonica tra il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo degli Emirati arabi uniti,  Mohammed bin Zayed Al Nahyan. Lo rende noto il Cremlino. "Nel corso dello scambio di opinioni sull'agenda internazionale - sottolinea in una nota la presidenza russa - le parti hanno discusso degli accordi raggiunti a seguito di una conversazione telefonica tra Vladimir Putin e il presidente statunitense Donald Trump in merito alla fornitura di gasolio russo, nonché delle prospettive di risoluzione della crisi nel Golfo Persico". 

Ministro Esteri: "Riceviamo ancora intelligence da Usa"

L'Ucraina continua a ricevere dati di intelligence dagli Stati Uniti, ha chiarito il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, intervenendo al Forum di Varsavia sulla sicurezza. Il ministro degli Esteri ucraino ha cercato di placare le preoccupazioni dopo che l'Ucraina non ha ricevuto alcun preavviso oggi, prima che la Russia lanciasse missili balistici contro Kiev. Sybiha ha affermato che Kiev e Washington continuano a collaborare e che i mancati preavvisi di oggi sono dovuti a uno "speciale tipo di armamento" usato da Mosca. La sua rassicurazione giunge dopo che l'amministrazione Trump ha avvertito l'Ucraina e gli alleati europei nel fine settimana che gli Stati Uniti potrebbero sospendere la condivisione di informazioni di intelligence se Kiev non interrompe gli attacchi in profondità contro le infrastrutture energetiche russe, secondo quanto riferito da due funzionari europei alla Cnn. Donald Trump ha poi annunciato il suo "cessate il fuoco energetico", che Volodymyr Zelensky ha accolto con favore, affermando che l'Ucraina lo sta rispettando, mentre ha sostenuto che "non vi è alcuna indicazione che la Russia lo stia rispettando". Inizialmente la Russia è rimasta in silenzio sulla "tregua energetica". Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, si è limitato a dire che "i contatti continuano".

Germania: cessato allarme all'aeroporto di Norimberga

Cessato allarme all'aeroporto di Norimberga. "I controlli sul posto hanno evidenziato che non sussiste alcun pericolo", ha annunciato la polizia. L'aeroporto era stato chiuso martedì a metà giornata a causa di una "presunta emergenza aerea".

Germania, Norimberga: in nottata traffico disturbato da possibile avvistamento drone

Un possibile avvistamento di droni ha disturbato il traffico aereo all'aeroporto di Norimberga già la notte scorsa. Lo rende noto la Bild dopo aver dato la notizia dell'intervento della polizia che questa mattina ha isolato lo scalo aereo della città tedesca. 

 Secondo quanto riferito dalle forze dell'ordine, tre piloti hanno segnalato in modo indipendente l'uno dall'altro un oggetto che avevano visto durante la fase di decollo o di atterraggio. Potrebbe essersi trattato di un drone. Gli avvistamenti sono avvenuti in successione tra le ore 2 e le 4 del mattino. La polizia di frontiera ha cercato l'oggetto segnalato, impiegando nelle ricerche anche un elicottero, ma senza esito.

Fonti, Zelensky a Bruxelles per Consiglio europeo

A quanto si apprende da fonti europee il presidente dell'Ucraina, Vlodomyr Zelensky sara' presente al prossimo Consiglio europeo. Contrariamente alle altre volte Zelensky dovrebbe arrivare venerdi' 16, anziche' giovedi' come avvenuto nelle scorse partecipazioni, poiche' la prima giornata di lavori sara' dedicata alla discussione dei dossier economici e del prossimo bilancio pluriennale. Mentre il sostegno all'Ucraina sara' uno dei dossier che verranno discussi venerdi'. 

Germania, media: polizia ha isolato aeroporto Norimberga

La polizia tedesca ha isolato l’aeroporto di Norimberga, in Baviera. "Ipotizziamo che si tratti di una presunta emergenza aerea. Tuttavia, la notizia non è ancora stata confermata", ha dichiarato un portavoce della polizia citato dalla Bild, senza specificare il numero delle forze dell’ordine intervenute per isolare l’aeroporto. L’intervento della polizia è avvenuto poco prima dell’atterraggio di un volo proveniente dall’isola greca di Corfù, il cui arrivo a Norimberga era previsto come da programma intorno alle 12:15.

Ue: 'Mar Nero teatro di escalation, tema attacchi ibridi al vertice leader'

"Il Mar Nero è diventato un ulteriore teatro di escalation della guerra russa in Ucraina, e questo è inaccettabile. Vorrei ribadire quanto affermato questa mattina dalla Presidente von der Leyen: condanniamo fermamente gli attacchi con droni contro navi mercantili al largo della costa bulgara, che mettono in grave pericolo la vita degli equipaggi e minacciano la sicurezza nel Mar Nero". Lo afferma un portavoce della Commissione europea nel briefing quotidiano con la stampa. "Siamo al fianco della Bulgaria. I responsabili devono risponderne. Ieri, durante il Consiglio Affari Esteri, i ministri hanno ribadito chiaramente la necessità di un approccio globale agli attacchi ibridi; questo lavoro proseguirà. Queste questioni, estremamente serie e preoccupanti, saranno oggetto di ulteriori discussioni in sede di Consiglio europeo a partire da giovedì", riferisce.

Bulgaria: attacchi navi Mar Nero, 11 marinai dispersi

Undici marinai risultano dispersi dopo che due navi sono state attaccate con droni al largo della costa bulgara, ha dichiarato una portavoce della regione nord-orientale di Dobrich, nell'ultimo incidente di sicurezza nel Mar Nero. "Secondo le informazioni ricevute dal centro di soccorso cinque persone sono state tratte in salvo e undici risultano disperse. Si tratta di informazioni preliminari", ha affermato la portavoce, aggiungendo che il mare era molto agitato. Si ritiene che la nave su cui viaggiavano gli 11 dispersi sia la "Azov Concorde", imbarcazione di proprieta' turca battente bandiera di Saint Vincent e Grenadine. Altri cinque membri dell'equipaggio sono stati tratti in salvo.

Kiev, 'i russi hanno attaccato una colonna di evacuazione in uscita da Kupyansk'

I russi hanno attaccato una colonna di evacuazione in partenza da Kupyansk, nell'oblast di Kharkiv. Le forze di difesa stanno attualmente indagando su tutte le circostanze di questo episodio. Lo ha annunciato in televisione il portavoce del Gruppo delle Forze Congiunte Viktor Tregubov, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Sono appena giunte notizie da Kupyansk: un attacco è stato sferrato contro una colonna che lasciava la città, composta, almeno secondo i nostri dati, per lo più da civili. Stiamo verificando attentamente le informazioni sul numero di feriti e sulla natura dell'attacco. Li hanno colpiti direttamente. Non ci sono ancora ulteriori informazioni, esiste un video dell'incidente, ma non è abbastanza chiaro per stabilire con precisione il numero dei feriti", ha dichiarato Tregubov. L'ufficiale ha confermato la presenza del nemico nella città di Kupyansk, in particolare nelle zone settentrionali, e ha sottolineato che il nemico sfrutta tale presenza proprio per provocazioni di questo tipo.

Ministro Kiev, 'continuiamo a ricevere intelligence dagli Usa'

L'Ucraina continua a ricevere informazioni di intelligence dagli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga durante il Forum sulla sicurezza di Varsavia, secondo quanto riportato da un corrispondente di Ukrinform. "Probabilmente vi state chiedendo se riceviamo informazioni di intelligence dalla parte americana. Sì, questa cooperazione continua", ha affermato il Ministro degli Esteri. Sibiga ha osservato che l'allerta aerea è stata dichiarata nella tarda serata, ma ha spiegato ciò con l'utilizzo di un particolare tipo di armamento impiegato dalla Russia. Il Financial Times, ricorda oggi Ukrinform, citando alcune fonti aveva scritto che i rappresentanti americani avevano minacciato di interrompere la condivisione di informazioni di intelligence se l'Ucraina avesse continuato ad attaccare le raffinerie in territorio russo.

Ucraina, fonti: da 2022 da Ue a Russia 209 mld per fossili

Secondo dati Comext, un database della Commissione Europea, dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina (24 febbraio 2022, ma i dati partono da marzo 2022), l'Ue ha pagato circa 197 miliardi di euro, pari a 209 miliardi di dollari, alla Russia per importare combustibili fossili. Lo riferiscono fonti Ue, dopo che il presidente degli Usa Donald Trump ha rinfacciato all'Ue, critica nei confronti dell'accordo con la Russia sul diesel da lui annunciato, di avere acquistato combustibili fossili russi per circa 250 miliardi di dollari nello stesso periodo. Tuttavia, precisano, se non fosse stato lanciato il piano RePowerEu, l'Ue avrebbe speso 475 miliardi di euro per i combustibili fossili russi, vale a dire 278 miliardi in più. L'Ue continua a comprare combustibili fossili da Mosca, ma in misura molto ridotta rispetto al passato:  nel 2023, solo il 6% della spesa complessiva dell'Ue per i combustibili fossili era destinato alla Russia. I dati sono calcolati con un tasso di cambio di 1,06 dollari Usa per 1 euro. 

Cremlino, sanzioni Ue ostacolo a intesa con Usa su diesel

Le sanzioni dell'Unione Europea possono "senza dubbio ostacolare" la realizzazione dell'accordo tra Russia e Stati Uniti sul diesel. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, a quanto riporta la Tass.

Cremlino, 'in corso contatti su tregua energetica'

Proseguono i contatti su una possibile "tregua energetica" tra Russia e Ucraina, ma senza novità sostanziali. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa Tass. "Abbiamo discusso di questo argomento ieri e non ho nulla da aggiungere a quella conversazione", ha affermato Peskov, evidenziando tuttavia che "sono in corso contatti su questa questione". Le parole del portavoce del Cremlino seguono l'annuncio del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, secondo cui "Russia e Ucraina hanno concordato" una tregua energetica e interromperanno gli attacchi reciproci contro le infrastrutture energetiche.

Zelensky: 'i partner non ci hanno avvisati degli attacchi di stanotte su Kiev'

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha dichiarato che non c'era stato alcun preavviso da parte dei partner riguardo all'attacco a Kiev con cinque missili balistici avvenuto la scorsa notte. Lo ha annunciato su Facebook, ripreso da Ukrinform. "C'è stato anche un attacco missilistico piuttosto vile su Kiev: cinque missili hanno colpito infrastrutture civili. Purtroppo, i partner non hanno dato alcun preavviso di questo attacco. Le informazioni sul lancio di missili balistici russi aiutano a salvare vite umane, e questo è uno degli aspetti più critici. È proprio questo tipo di informazione che aiuta a prevenire gli omicidi, quando c'è un allarme sui missili balistici", ha affermato Zelensky.

Zelensky: sostegno a Russia non contribuisce a pace

L'Ucraina e' tornata a chiedere alla comunita' internazionale di fare pressione sulla Russia, dopo che il presidente americano Donald Trump ha annunciato la sospensione delle sanzioni a Mosca per acquistare diesel. "La nostra posizione rimane invariata: l'Ucraina e' pronta a passi speculari di de-escalation, ed e' necessaria una pressione efficace sulla Russia affinche' la de-escalation avvenga", ha scritto su Telegram il presidente Voldymyr Zelensky. "Le guerre finiscono quando l'aggressore sente di non avere la possibilita' di trascinarle ulteriormente", ha sottolineato, e "la pressione del mondo sulla Russia contribuisce proprio a questo: all'avvicinamento della pace". Al contrario ha avvertito, "sostenere direttamente o indirettamente la Russia, rallentare degli aiuti all'Ucraina e ostacolare la protezione delle vite umane dai missili balistici sono cose che certamente non contribuiranno alla pace".

Zelensky: quattro i morti a Kharkiv

Sono quattro le vittime dell'attacco delle forze russe su un'abitazione civile a Kharkiv, in Ucraina. Lo ha reso noto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "A causa di questo attacco contro l'edificio a Kharkiv sono morte quattro persone", ha scritto su Telegram.

Zelensky: fermato raid su siti energia. I Russi no

L'Ucraina sta rispettando la tregua agli attacchi su siti energetici chiesta da Donald Trump, ma non altrettanto la Russia. A puntare il dito contro Mosca e' stato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Kiev "non ha effettuato attacchi contro le raffinerie di petrolio russe ne' contro il settore energetico in generale durante i due giorni successivi all'annuncio del presidente degli Stati Uniti su un cessate il fuoco nel settore energetico. Ma la Russia non ha ascoltato il presidente americano", ha scritto su Telegram. "In questo periodo, i russi hanno attaccato sia le nostre infrastrutture energetiche sia le nostre infrastrutture critiche, e inviato cosi' segnali assolutamente chiari del fatto che non intendono fermare i raid contro l'Ucraina", ha sottolineato.

Ue, Polonia ha un ruolo cruciale nella 'Teoria della vittoria' della Nato

"La Polonia sta svolgendo un ruolo cruciale e di grande importanza per il rafforzamento della difesa europea nel suo complesso. Ascoltando la dichiarazione di ieri del generale Grynkewich è emerso chiaramente che nell'attuazione di questa 'Teoria della vittoria' la Polonia svolgerà un ruolo di primaria importanza. Ecco perché siamo molto lieti che la Polonia sia un esempio per tutti gli altri Paesi europei su come utilizzare gli aiuti dell'Unione Europea". Lo ha detto il commissario europeo alla Difesa Andrius Kubilius in un punto stampa in occasione del Warsaw Security Forum 2026 facendo riferimento al discorso tenuto ieri nella stessa conferenza dal Comandante Supremo della Nato in Europa Alexus Grynkewich, che ha svelato la "teoria" per cui è innanzitutto necessario bloccare e rendere del tutto vano l'attacco del nemico. "Respingeremo l'attacco e impediremo di raggiungere gli obiettivi, se qualcuno sarà così pazzo da attaccarci combatteremo", ha detto Grynkewich. 

Bulgaria: droni su navi, premier convoca ambasciatrice russa

Il premier bulgaro Rumen Radev ha convocato l'ambasciatrice russa in Bulgaria, Eleonora Mitrofanova, dopo che due navi sono state colpite da droni nel Mar Nero. Lo ha confermato la ministra degli Esteri bulgara, Velislava Petrova. "Sono in contatto costante con i nostri partner nell'Ue e nella Nato", ha scritto su X, "ho gia' discusso con loro la necessita' di assistenza per l'indagine sugli attacchi, per stabilire l'origine dei droni e per rafforzare la sorveglianza dei nostri spazi aerei e marittimi e la nostra capacita' di risposta". Il premier Radev, ha poi aggiunto, "convochera' oggi l'ambasciatore russo. Si tratta di un'altra pericolosa escalation della guerra in Ucraina. Dobbiamo sostenere tutti gli sforzi diplomatici per porvi fine".

Russia, Sikorski avverte Nato: 'preparare risposta forte se attacchi ibridi provocano vittime'

La Nato deve prepararsi a una risposta decisiva nell'eventualità che gli attacchi "ibridi" della Russia sul territorio provochino vittime. E' l'avvertimento lanciato dal ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, in un'intervista al Financial Times, nella quale ha sottolineato il crescente rischio di conseguenze mortali delle operazioni di sabotaggio attribuite a Mosca. "La questione è che cosa costituisca un attacco, un attacco transfrontaliero, e finché si tratta di danni materiali è una cosa, ma se le persone cominciano a morire, allora dovremo avere un'altra discussione molto seria all'interno della Nato", ha dichiarato Sikorski. "Quando giudicheremo che i russi si sono spinti troppo oltre? Perché si tratta di una valutazione. Non esiste una definizione concordata in anticipo", ha aggiunto, ricordando che Polonia ed Estonia hanno già invocato l'articolo 4 dell'Alleanza dopo le violazioni del proprio spazio aereo da parte di droni e caccia russi. Il capo della diplomazia polacca ha inoltre invitato gli alleati europei a rafforzare le misure contro Mosca, proponendo la chiusura dei consolati russi, restrizioni alla libertà di movimento dei diplomatici e una riduzione del loro numero. "Io ho esaurito i consolati da chiudere, ma altri ne hanno ancora", ha osservato Sikorski, chiedendo anche l'obbligo del passaporto biometrico per tutti i cittadini russi che entrano nell'Ue, per impedire agli agenti di viaggiare sotto falsa identità. Il ministro si è detto favorevole anche a una riduzione dei visti turistici concessi ai russi: "Mentre guardiamo questi video di ponti a Kiev incendiati e di bambini morti estratti dai condomini, l'immagine di turisti russi che ostentano la propria ricchezza in Europa mi stride".

Nato, Rutte: pronti ad adeguare dispositivo difesa dopo attacchi nel Mar Nero

La Nato adeguerà il proprio dispositivo di difesa, «secondo necessità», dopo i nuovi attacchi con droni contro navi mercantili nel Mar Nero, al largo delle coste bulgare. Lo ha il segretario generale Mark Rutte. «Abbiamo già rafforzato la nostra posizione sul fianco orientale e continueremo a monitorare la situazione in materia di sicurezza, adeguando la nostra posizione di deterrenza e difesa secondo necessità», ha spiegato il leader dell'Alleanza su X. Ho parlato con il primo ministro bulgaro Rumen Radev degli ultimi attacchi alla navigazione mercantile nel Mar Nero. La Nato continuerà a collaborare strettamente con i nostri alleati nel Mar Nero", ha assicurato Rutte.

Bulgaria, Costa: 'attacchi inaccettabili, ne parliamo in summit'

Il Consiglio Europeo "discuterà della situazione" nel Mar Nero e dell'"intensificarsi delle campagne ibride della Russia nel suo incontro di questa settimana". Lo dice via social il presidente Antonio Costa, via social, esprimendo "piena solidarietà" alla Bulgaria per gli attacchi con droni contro navi mercantili  avvenuti questa notte vicino alle sue coste. 

Varsavia: 'Paesi Nato si preparino ad attacco ibrido letale dalla Russia'

"Quando potremo stabilire che i russi si sono spinti troppo oltre? Perché si tratta di una questione di giudizio. Non esiste una definizione predefinita e condivisa", ha sottolineato Sikorski senza fornire ulteriori dettagli su come la Nato dovrebbe reagire a una ipotetica vittima. Il ministro polacco ha osservato che la Polonia e l'Estonia hanno invocato l'articolo 4 dell'Alleanza (una richiesta di consultazioni di alto livello) dopo le violazioni dello spazio aereo da parte di droni e aerei da combattimento russi, il che implica che sarebbe necessario fare di più. L'articolo 5 della Nato, la clausola di difesa reciproca, può essere invocato se uno Stato membro subisce un attacco armato. È stato attivato solo una volta, dagli Stati Uniti, dopo gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 perpetrati da al-Qaeda.     La Polonia e i paesi confinanti sono allarmati dal crescente numero di attacchi informatici, violazioni dello spazio aereo e tentativi di sabotaggio contro obiettivi europei, che considerano parte di una campagna russa volta a minare il sostegno all'Ucraina. Sikorski ha esortato gli alleati europei a rispondere agli attacchi attribuiti al Cremlino chiudendo i consolati russi, impedendo ai diplomatici di Mosca di viaggiare liberamente nei paesi di assegnazione e riducendo del tutto il numero di diplomatici russi, come ha fatto la Polonia. "Io ho finito i consolati, ma altri ne hanno ancora a disposizione", ha affermato Sikorski, sottolineando che a tutti i russi che entrano nell'Ue dovrebbe essere richiesto di possedere un passaporto biometrico per impedire agli agenti di viaggiare con false identità. Il ministro ha inoltre appoggiato le richieste di riduzione del numero di visti turistici Ue rilasciati ai cittadini russi. L'anno scorso ne sono stati rilasciati quasi 500.000.

Media, il capo dell'Fbi Patel da domani in missione in Russia

Il direttore dell'Fbi, Kash Patel, sarà in visita da domani a Mosca e San Pietroburgo, secondo quanto annuncia l'autorevole quotidiano russo Kommersant nel calendario degli eventi in programma per i prossimi giorni. Il giornale non fornisce alcun dettaglio sugli incontri che Patel avrà in Russia e sullo scopo della missione. Il mese scorso si era recato in Russia il capo della Cia, John Ratcliffe, per una missione che non era stata preannunciata e sulla quale non è stata fornita alcuna notizia né Washington né Mosca hanno fornito alcun dettaglio.

Varsavia, 'Paesi Nato si preparino ad attacco ibrido letale dalla Russia'

I membri della Nato dovrebbero preparare una risposta decisa a un possibile attacco 'ibrido' letale da parte della Russia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski al Financial Times, sottolienando che la probabilità che qualcuno venga ucciso sta aumentando con l'intensificarsi delle operazioni russe di destabilizzazione. L'alleanza dovrà "valutare" come reagire: "La questione è cosa costituisca un attacco, un attacco transfrontaliero, e finché si tratta di proprietà... è un conto, ma se iniziano a morire delle persone, allora dovremo avere un'altra conversazione molto seria alla Nato", ha detto.

Bulgaria, Rutte: Nato a fianco alleati nel Mar Nero

"La NATO continuera' a lavorare a stretto contatto con i nostri Alleati nel Mar Nero. Abbiamo gia' rafforzato la nostra postura lungo il fianco orientale e continueremo a monitorare l'ambiente di sicurezza, adattando la nostra postura di deterrenza e difesa secondo necessita'". Lo scrive sui social il segretario generale della Nato Mark Rutte riferendo di una telefonata con con il primo ministro bulgaro Rumen Radev riguardo agli ultimi attacchi alla navigazione commerciale nel Mar Nero.

Mosca, colpita fabbrica di droni a Kiev

Le forze russe hanno bombardato la notte scorsa l'impresa Print Pulp Mill di Kiev, che produceva missili e droni a lungo raggio. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo, a quanto riporta la Tass.

Bulgaria, von der Leyen: Mar Nero nuovo fronte guerra ucraina

Si è aperto un nuovo fronte nella guerra in Ucraina, il Mar Nero. A sottolinearlo e' stata la presidente della commissione europea, Ursula von der Leyen, dopo che altre due navi sono state colpite da droni mentre erano in navigazione in acque bulgare. "Il Mar Nero e' diventato un altro fronte di escalation della guerra russa in Ucraina. Questo e' inaccettabile", ha scritto su X. Gli attacchi, ha spiegato, "mettono in grave pericolo la vita degli equipaggi e minacciano la sicurezza nel Mar Nero". I responsabili, ha avvertito, "ne dovranno rispondere". 

Media, scuola colpita in Russia durante raid ucraini nella notte

Una scuola è stata colpita in un attacco di droni ucraini la scorsa notte nella regione russa di Kaluga, secondo quanto riferisce l'agenzia Tass. L'edificio, colpito insieme a due case private, si trova nel distretto di Mosalsky. Danni causati dalla caduta di frammenti di droni sono segnalati anche a Nevinnomyssk, nel territorio di Stavropol. Il ministero della Difesa di Mosca ha reso noto che durante la notte le difese aeree hanno intercettato 604 droni su diverse regioni russe.

Bulgaria, premier: altre 2 navi colpite da droni in Mar Nero

Due navi in viaggio sul Mar Nero sono state colpite da droni. Lo ha reso noto il primo ministro bulgaro Rumen Radev, a quanto riporta l'agenzia di stampa Bta. Era accaduto gia' il 6 ottobre che imbarcazioni fossero prese di mira nelle stesse acque. Radev ha spiegato che una nave situata a 18 miglia nautiche a est di Byala e' stata centrata da tre droni. La seconda, 17 miglia nautiche a est di Krapets, e' affondata in seguito all'attacco. Un membro dell'equipaggio e' stato tratto in salvo.

Attacco russo sulla regione di Leopoli, due case in fiamme

A seguito della caduta di un drone russo, due case hanno preso fuoco in uno dei villaggi della regione di Leopoli. La notizia è stata diffusa su Telegram dal capo dell'amministrazione militare di Leopoli Maksym Kozytskyi, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Secondo le informazioni preliminari, durante un allarme aereo, un drone nemico abbattuto è precipitato su un edificio residenziale nel villaggio di Murovane, nel distretto di Leopoli", ha scritto. Secondo quanto riferito dalle autorità, due case sono in fiamme e tre auto sono danneggiate. "Finora non ci sono informazioni sulle vittime. Tutti i servizi di emergenza stanno lavorando sul posto", ha aggiunto Kozytsky. 

Missile russo colpisce casa a Kharkiv, 3 morti e 10 feriti

Nel quartiere di Kholodnohirskyi a Kharkiv, sono stati ritrovati i corpi di tre persone sotto le macerie di una casa colpita da un missile russo. Lo ha annunciato il sindaco della città Igor Terekhov, riferisce Ukrinform. Dieci persone sono rimaste ferite nel bombardamento serale, ha affermato ancora il sindaco. 

Ucraina: oltre 400 droni ucraini verso Mosca nella notte

Le forze ucraine hanno lanciato nella notte piu' di 400 droni verso la regione di Mosca. Lo riporta la Tass. A quanto riferito dal sindaco della capitale, Serghei Sobyanin, la maggior parte dei droni e' stata neutralizzata dalla contraerea russa. 

Fmi: crescita globale sempre più 'concentrata' e legata a guerre e Ia

L'andamento della crescita globale - che rallenterà dal 3,5% nel 2025 al 3,1% nel 2026 - cela notevoli movimenti divergenti tra i vari paesi e una maggiore concentrazione. Lo segnala il Fondo Monetario Internazionale nel World Economic Outlook in cui segnala come 2 paesi 'raccolgono' ora il 95% della crescita mondiale, contro i 54 di aprile, mentre le revisioni al ribasso si sono diffuse, interessando circa il 47% delle economie. "L'economia globale non sta semplicemente rallentando o accelerando; la crescita si sta piuttosto ridistribuendo tra i paesi in base alla loro esposizione allo shock dell'offerta causato dal conflitto e alla dinamica della domanda legata all'intelligenza artificiale" osserva il Fondo.

Fmi: economia Russia al palo, regge solo per spesa bellica

L'economia russa e' in fase di stagnazione e tale rimarra' fino al 2027 - coprendo cosi' il sesto anno di guerra in Ucraina - anche se, paradossalmente, e' proprio la spesa per la difesa a mantenerla a galla. E' quanto scritto nel World economic outlook del Fondo Monetario Internazionale, secondo cui dopo tre anni di crescita trainata dal motore dell'industria bellica e prospettive modeste per il 2025 (1%), il Pil della Russia e' destinato a crescere dello 0,9% quest'anno, nonostante l'aumento dei prezzi globali delle materie prime. Gli attacchi ucraini alle raffinerie russe - alcune delle quali sono state costrette a sospendere le attivita' per mesi - hanno colpito il settore della lavorazione del greggio piu' duramente dei mercati stessi; in particolare, i prezzi del petrolio si attestano attualmente su livelli compresi tra il 70% e il 95% superiori rispetto a quelli pre-bellici. Secondo il nuovo bilancio russo, la spesa militare e' destinata ad aumentare di un terzo il prossimo anno rispetto al 2026, raggiungendo i 200 miliardi di dollari e totalizzando 600 miliardi nel prossimo triennio. 

Ucraina: attacco russo su Kharkiv, almeno un morto e 10 feriti

Le forze russe hanno lanciato un attacco missilistico su larga scala contro Kharkiv, uccidendo almeno una persona e ferendone altre 10, incluso un soccorritore. Lo riferiscono le autorita' ucraine secondo quanto riportato dai media di Kiev. Poche ore dopo le esplosioni un corpo e' stato recuperato dalle macerie. Secondo Ukrinform, Oleh Syniehubov, capo dell'Amministrazione militare regionale di Kharkiv, ha scritto su Telegram che le forze russe hanno utilizzato 10 missili del tipo Banderol per attaccare infrastrutture civili nella citta'. Nel dettaglio, nel quartiere di Kholodnohirskyi e' stato colpito un edificio residenziale di quattro piani, il cui ingresso e' stato completamente distrutto. Si segnalano inoltre danni ad almeno 10 abitazioni private. Nel quartiere di Shevchenkivskyi, invece, un edificio di cinque piani. Inoltre, un ufficio di una banca al piano terra e sei auto hanno preso fuoco. E sono stati danneggiati anche i vetri delle finestre di tre palazzi. "Le operazioni di soccorso d'emergenza continuano nei luoghi colpiti dagli attacchi nemici ha dichiarato Syniehubov -alcune persone potrebbero essere intrappolate sotto le macerie. Sul posto sono presenti unita' del Servizio di Emergenza Statale, squadre mediche di emergenza e la Polizia Nazionale". 

Trump: Putin vuole tregua energetica più di Zelensky

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha attaccato di nuovo il leader ucraino Volodymyr Zelensky, accusandolo di non volere la tregua. A proposito della tregua energetica annunciata ieri da Trump, il presidente americano ha aggiunto che "Putin la vuole piu' di Zelensky". 

Trump: la tregua c'è perché ho detto loro di farla

Parlando con i giornalisti, prima di partire per l'Ohio, il presidente statunitense Donald Trump ha confermato la tregua energetica tra Russia e Ucraina, nonostante Mosca abbia continuato ad attaccare le infrastrutture ucraine. "Hanno trovato l'accordo, sapete perche'? Perche' io ho detto loro 'siete d'accordo'. Ecco perché".

Trump: Putin e Zelensky hanno violato cessate il fuoco

Donald Trump ha accusato l'Ucraina di aver violato assieme alla Russia il cessate il fuoco annunciato ieri dal presidente degli Stati Uniti. "Analizzeremo cosa e' successo perche' entrambi hanno violato il cessate il fuoco", ha detto Trump, rispondendo a una giornalista che gli chiedeva un commento sull'attacco russo lanciato all'Ucraina domenica sera, poche ore dopo l'annuncio della tregua fatto dal presidente americano. 

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