Ucraina, Zelensky: "Starlink depotenziato". Musk: "Decidono esercito Usa e Trump"

©Ansa

Per Kiev  la Russia "ha lanciato 124 droni durante la notte e altri 145 durante il giorno. Attaccano infrastrutture energetiche, logistica e ferrovie. È chiaro che stanno cercando di sfruttare i problemi con Starlink, poiché i nostri droni intercettori dipendono da questa connessione". Musk: i sistemi Starshield (la versione militare di Starlink) di proprietà e sotto il controllo del governo Usa. Eventuali limitazioni sono stabilite dai militari e, in ultima istanza, dal presidente

in evidenza

"La Russia ha lanciato 124 droni solo durante la notte, e altri 145 durante il giorno. E proprio ora ci sono ancora più di 40 'shahed' nei nostri cieli. Attaccano infrastrutture energetiche, logistica e ferrovie. Siamo riusciti ad abbattere un numero significativo di droni, ma alcuni sono passati. Si tratta di uno degli attacchi più grandi. È chiaro che i russi stanno cercando di sfruttare i problemi con Starlink in Ucraina, poiché i nostri droni intercettori dipendono da questa connessione tra le altre cose". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky riferendo tra l'altro del suo incontro con Andy Burnham a Londra.

Immediata, anche se indiretta, la replica di Elon Musk: "I sistemi Starshield", la versione militare di Starlink, "sono di proprietà e sotto il controllo del governo statunitense. Eventuali limitazioni alla velocità o all'utilizzo sono stabilite dai militari e, in ultima istanza, dal presidente". "Starlink è un servizio commerciale di proprietà e sotto il controllo di SpaceX; il suo utilizzo è limitato ad attività civili o difensive e non può essere impiegato per azioni militari offensive, poiché ciò risulterebbe inappropriato per un'azienda commerciale", ha messo in evidenza.

Almeno sei persone sono morte negli attacchi russi della notte in Ucraina, che hanno causato interruzioni di corrente in gran parte di Kiev. Tre persone sono state uccise nella capitale Kiev, due nella regione centrale di Dnipropetrovsk e una nella regione sud-orientale di Zaporizhzhia, secondo i dati forniti dai funzionari regionali.

Sei centrali termoelettriche sono state bombardate la scorsa notte dalle forze russe nelle regioni di Kiev e Kharkiv, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa di Mosca. E questo nonostante l'annuncio del presidente Usa Donald Trump su una presunta tregua energetica tra Mosca e Kiev. 

Per approfondire:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Questo liveblog termina qui:

continua a seguire gli aggiornamenti sul nuovo live del 15 ottobre

Ministero Esteri russo: "Non trattiamo con Ue"

"La Russia non ha alcuna intenzione di negoziare con gli europei occidentali sull'Ucraina. Al momento non ci sono le basi per un dialogo con loro". Lo ha dichiarato a Izvestia il viceministro degli Esteri Mikhail Galuzin. "Non abbiamo alcuna intenzione di negoziare con gli europei occidentali. Essi riforniscono sconsideratamente il regime di Kiev di armi e denaro per compiere attacchi terroristici contro la popolazione russa, resistere alle nostre forze armate e infliggere danni strategici alla Russia. Hanno così dimostrato la loro ostilità e incapacità di negoziare. Non sono disposti a cercare una soluzione politica e diplomatica alla crisi ucraina affrontandone le cause profonde. Non offrono idee costruttive, il che significa che al momento non ci sono basi per un dialogo con loro", ha osservato Galuzin. Galuzin ha inoltre sottolineato che Gran Bretagna, Germania e Francia stanno cercando di "comunicare" con la Russia attraverso un caleidoscopio di pacchetti di sanzioni insensati e pieni di ultimatum, ma "non comprendono o non vedono l'inutilità di tale pressione sulla Russia". 

Usa: "Nessun ruolo in limitazioni Starlink"

L'amministrazione Trump non ha nulla a che fare con le limitazioni al servizio Starlink, che ha insospettito il governo ucraino. Lo ha dichiarato ad Axios un alto funzionario statunitense.

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Zelensky: "Negli ultimi 3 giorni non abbiamo attaccato infrastrutture energetiche russe"

"Quando il Presidente Trump ha parlato della tregua energetica, non ne ero a conoscenza in anticipo, ma l'abbiamo sostenuta, ovviamente. Dopotutto, abbiamo bisogno che la nostra gente sopravviva, che superi l'inverno e che la guerra finisca. È esattamente ciò a cui puntiamo. Lui ha parlato di un cessate il fuoco energetico e, per tre giorni, non abbiamo colpito alcuna infrastruttura energetica". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista con il giornalista britannico Piers Morgan rilanciata da Interfax Ukraine, sottolineando che i russi hanno invece continuato ad attaccare le infrastrutture energetiche e del gas dell'Ucraina. 

Nave a fuoco nelle acque della Romania: 'Non è chiaro se sia stata colpita da drone'

Una nave commerciale all'ancora nelle acque territoriali rumene ha preso fuoco. Lo hanno riferito le autorità del Paese citate da Sky News. Il ministro della Difesa rumeno, Radu Miruta, ha dichiarato che non è chiaro se la nave - identificata come la Yara J, una petroliera e chimichiera battente bandiera delle Comore - sia stata colpita da un drone. È in corso un'indagine. Nella giornata di oggi, alcuni droni hanno violato lo spazio aereo rumeno in prossimità del confine con l'Ucraina. Si tratta dell'ultimo di una serie di incidenti nel Mar Nero che evidenziano i rischi per la navigazione vicino al fianco orientale della Nato. Ieri, il primo ministro bulgaro ha convocato l'ambasciatore russo dopo che due navi mercantili sono state colpite da droni al largo della costa bulgara sul Mar Nero.

Bangladesh: 'Morti 20 nostri cittadini costretti a combattere nell'esercito russo'

La polizia del Bangladesh sostiene che "circa 30" cittadini del Paese dell'Asia meridionale sono stati portati in Russia con la promessa di lavori "ben retribuiti" ma poi "costretti ad arruolarsi nell'esercito russo" e a "combattere nel conflitto russo-ucraino": lo riportano l'agenzia di stampa francese Afp e quella bangladese Unb, secondo cui gli investigatori di Dacca ritengono che "circa 20" cittadini bangladesi siano morti. Un alto ufficiale di polizia afferma che i cittadini bangladesi "venivano usati come esca per individuare le posizioni nemiche". La polizia bangladese asserisce di aver arrestato due persone dicendo di sospettare che possano essere in qualche modo coinvolte, riportano le agenzie.

Gasolio russo, Meloni: “Intesa Trump-Putin è rischiosa”. Mosca: “Non è affare suo”

La presidente del Consiglio, nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo, ha detto che “l’accordo raggiunto da Trump e Putin è rischioso perché legittima Mosca”. Dal Cremlino, la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, replica: “Non è affare di Meloni”. Mentre il presidente ucraino Zelensky ringrazia la premier italiana.

Gasolio, Meloni: intesa Trump-Putin rischiosa. Mosca: non è affare suo

Gasolio, Meloni: intesa Trump-Putin rischiosa. Mosca: non è affare suo

Vai al contenuto

Nord Stream, al via processo in Germania per ex ufficiale ucraino

Imputato, l'unico al momento, è Serghei Kuznietsov, ex comandante delle forze speciali di Kiev. Stando alla procura di Amburgo, il militare 50enne avrebbe guidato un commando che il 26 settembre del 2022 ha piazzato a 70-80 metri di profondità cariche esplosive che hanno danneggiato tre condutture della struttura vicino all'isola danese di Bornholm, nel Mar Baltico.

Nord Stream, al via processo in Germania per ex ufficiale ucraino

Nord Stream, al via processo in Germania per ex ufficiale ucraino

Vai al contenuto

Le Pen: Francia non invierà più aiuti finanziari

La Francia "non è più nelle condizioni di bilancio per fornire aiuti finanziari all'Ucraina. Gli aiuti cesseranno: è una questione di onestà, non abbiamo più i mezzi. La Francia, tutti lo avranno capito, è in una situazione estremamente pericolosa". Lo ha detto la candidata alle presidenziali francesi del Rassemblement National Marine Le Pen, questa sera in una conferenza stampa a Bruxelles, aggiungendo che potranno continuare attività come l'addestramento delle truppe ucraine.

Kiev,: connessione a Starlink migliorata, ma SpaceX mantiene limite a 161 km/h

La connessione alla rete Starlink di SpaceX "è migliorata", ha dichiarato in serata il ministero della Difesa ucraino, precisando tuttavia che l'azienda di Elon Musk mantiene un limite di utilizzo in movimento pari a 161 km/h. "SpaceX continua a mantenere un limite di 161 km/h. Durante la giornata (di oggi), i limiti effettivi erano molto più bassi. Tuttavia, da questo momento registriamo che, fino a una velocità di 160 km/h, la qualità della connessione è migliorata", ha dichiarato il ministero ai giornalisti, precisando di rimanere in contatto con SpaceX.

Musk: Starshield è sotto il controllo del governo Usa, decide velocità e limiti

"I sistemi Starshield", la versione militare di Starlink, "sono di proprietà e sotto il controllo del governo statunitense. Eventuali limitazioni alla velocità o all'utilizzo sono stabilite dai militari e, in ultima istanza, dal presidente". Lo afferma Elon Musk su X in quello che appare un riferimento all'Ucraina, che comunque non è citata. "Starlink è un servizio commerciale di proprietà e sotto il controllo di SpaceX; il suo utilizzo è limitato ad attività civili o difensive e non può essere impiegato per azioni militari offensive, poiché ciò risulterebbe inappropriato per un'azienda commerciale", ha messo in evidenza.

Ucraina, Wilders: "Stop fondi da Olanda; paghino Italia e Spagna"

I Paesi dell'Europa meridionale, come l'Italia e la Spagna, dovrebbero pagare di più per l'Ucraina. Lo ha dichiarato il leader del Partito per la Libertà (Vvd) olandese, Geert Wilders, al pre-vertice Ue dei Patrioti, a Bruxelles. "Non siamo contrari al fatto che l'Ucraina riceva finanziamenti, ma i Paesi Bassi sono oggi tra i Paesi che pagano di più pro capite, e quindi penso che ora tocchi ai Paesi del Sud Europa, como la Spagna, il Portogallo, la Grecia o anche l'Italia, che pagano di meno", ha dichiarato. "Pur essendo un Paese relativamente piccolo, l'Olanda ha versato una cifra enorme, quasi 20 miliardi di euro. E penso che gli ucraini meritino di essere finanziati. Hanno bisogno del nostro aiuto. Stanno combattendo contro il nemico, che si chiama Russia. Ma abbiamo comunque pagato abbastanza, perciò dovremmo sospendere il nostro contributo, e gli altri Paesi dell'Unione europea dovrebbero fare la loro parte", ha aggiunto.

Estonia sposta truppe vicino al confine con la Russia

Tallinn, in prima fila con la Nato, si sta inoltre dotando di armamenti in grado di colpire in profondità il territorio russo in caso di aggressione. Al momento, tuttavia, l’intelligence estone non ritiene che Mosca voglia una guerra su vasta scala con l’Alleanza. "Non ci devono essere dubbi che il nostro ministero della Difesa e altri servizi competenti dispongono del necessario potenziale di intelligence per monitorare e valutare adeguatamente la situazione ai confini", ha detto il portavoce del Cremlino, Peskov.

Guerra Ucraina, Estonia sposta truppe vicino al confine con la Russia

Guerra Ucraina, Estonia sposta truppe vicino al confine con la Russia

Vai al contenuto

Zelensky: "In corso attacco russo, Mosca sfrutta nostri problemi con Starlink"

"La Russia ha lanciato 124 droni solo durante la notte, e altri 145 durante il giorno. E proprio ora ci sono ancora più di 40 'shahed' nei nostri cieli. Attaccano infrastrutture energetiche, logistica e ferrovie. Siamo riusciti ad abbattere un numero significativo di droni, ma alcuni sono passati. Si tratta di uno degli attacchi più grandi. È chiaro che i russi stanno cercando di sfruttare i problemi con Starlink in Ucraina, poiché i nostri droni intercettori dipendono da questa connessione tra le altre cose". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky riferendo tra l'altro del suo incontro con Andy Burnham a Londra.

Ucraina, Kiev smentisce attacchi a due raffinerie russe

L'Ucraina ha smentito di aver attaccato due raffinerie russe nelle ultime 24 ore. "No. I russi stanno diffondendo notizie false su presunti attacchi a due raffinerie. È stato colpito con successo un centro dati ed è stato preso di mira anche qualcos'altro, ma non le raffinerie", ha dichiarato Dmytro Lytvyn, consigliere del presidente ucraino per le comunicazioni, secondo quanto riferito dall'agenzia Ukrinform. La smentita di Kiev arriva dopo le accuse del vice primo ministro russo, Aleksander Novak, secondo cui le forze ucraine avrebbero colpito due raffinerie nelle regioni russe di Saratov e Ryazan. 

Consiglio europeo Bruxelles su Ucraina, energia e migrazione

Trump-Zelensky, dall'agguato nello Studio Ovale alle riconciliazioni

L'ultimo attacco frontale di Donald Trump nei confronti di Volodymyr Zelensky è solo la punta dell'iceberg di un rapporto turbolento tra i due leader, che affonda le sue radici ai tempi del primo mandato presidenziale del tycoon e ha come sfondo la fascinazione del presidente per Vladimir Putin. Ecco le tappe principali di un rapporto fatto di alti e bassi che non è mai decollato in maniera definitiva.

Trump-Zelensky, dall'agguato nello Studio Ovale alle riconciliazioni

Trump-Zelensky, dall'agguato nello Studio Ovale alle riconciliazioni

Vai al contenuto

Guerra Ucraina, limitato accesso a Starlink per Kiev

Russia: Patel smentisce arrivo a Mosca, è in Virginia per riunione su sicurezza

"Fatti, non clickbait". Il direttore dell'Fbi, Kash Patel, ha smentito le indiscrezioni diffuse da Ms Now secondo cui sarebbe arrivato a Mosca, replicando su X a un post che lo mostrava in diretta dalla Virginia, dove stava partecipando a una tavola rotonda sulla sicurezza. "Le 'fonti' di Ms Now non sono 'ben informate' su nulla!", si legge nel messaggio pubblicato dall'account Fbi Rapid Response, che ha contestato la ricostruzione dell'emittente americana. La notizia della smentita della visita di Patel a Mosca è riportata anche dal New York Post.

Appello Zelensky a Musk: "Riattivate Starlink"

Volodymyr Zelensky ha chiesto a Elon Musk, proprietario di SpaceX, di riattivare Starlink, il sistema satellitare utilizzato dalle forze ucraine  per le comunicazioni militari e il controllo dei droni, anche nelle operazioni contro le forze russe, dopo il rallentamento del servizio segnalato da Kiev. "Spero che sia un errore, magari un grosso problema tecnico. Non lo so, ma chiediamo che venga riattivato", ha dichiarato il presidente ucraino in un'intervista al giornalista britannico Piers Morgan.

Accordo Trump-Putin, perché è arrivato il via libera al diesel russo?

Perché Donald Trump ha deciso di comprare il diesel russo? È questa la domanda di cui Stefania Pinna ha discusso allo Sky Cube con Alessandro Marenzi, vicedirettore di Sky TG24, e Renato Coen, corrispondente da Bruxelles. Il presidente degli Stati Uniti infatti nei giorni scorsi ha stretto un accordo con Putin per le forniture di carburante. A dare l’annuncio è stato lo stesso Trump: “Ho appena concluso un colloquio di grande successo con il presidente russo Vladimir Putin”, ha scritto su Truth, spiegando quanto diesel Mosca fornirà al mercato globale nei prossimi mesi. Una mossa a sorpresa che ha causato importanti reazioni in tutto il mondo, e lo sconcerto in Ucraina: “Qualsiasi allentamento delle sanzioni contro la Russia, in assenza di un accordo chiaro e duraturo di de-escalation, rappresenta un'evidente debolezza”, ha attaccato Zelensky.

Accordo Trump-Putin, perché è arrivato il via libera al diesel russo?

Accordo Trump-Putin, perché è arrivato il via libera al diesel russo?

Vai al contenuto

Zelensky: "Trump non può stare dalla parte sbagliata della storia"

Volodymyr Zelensky si sente "tradito" da Donald Trump per l'accordo sul gasolio con Vladimir Putin e la cosiddetta tregua energetica. Lo ha detto il presidente ucraino in un'intervista all'anchorman britannico Piers Morgan sul suo canale YouTube. "Se sei nel mezzo, devi restare nel mezzo, non dalla parte sbagliata. Penso che i consiglieri di Trump sbaglino. Questa non è la parte giusta della storia", ha affermato. Zelensky ha anche lanciato un messaggio a Elon Musk, convinto che il servizio Starlink sia stato limitato per danneggiarlo a fronte degli attacchi russi: "È un grande errore, morirà gente".

Gasolio russo, Meloni: “Intesa Trump-Putin è rischiosa”. Mosca: “Non è affare suo”

La presidente del Consiglio, nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo, ha detto che “l’accordo raggiunto da Trump e Putin è rischioso perché legittima Mosca”. Dal Cremlino, la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, replica: “Non è affare di Meloni”. Mentre il presidente ucraino Zelensky ringrazia la premier italiana.

Gasolio, Meloni: intesa Trump-Putin rischiosa. Mosca: non è affare suo

Gasolio, Meloni: intesa Trump-Putin rischiosa. Mosca: non è affare suo

Vai al contenuto

Zelensky: conto sul partenariato con Gli Usa

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di "contare sul partenariato con gli Stati Uniti", dopo che il suo Paese ha incontrato "alcune difficolta'" sul campo; la dichiarazione è avvenuta all'inizio del colloquio con il primo ministro britannico Andy Burnham a Downing Street.

Cnn: Russia attacca impianti aziende Usa in Ucraina

Mentre il Presidente Donald Trump e la sua amministrazione hanno intensificato la pressione sull'Ucraina affinché cessi di colpire le raffinerie russe, adducendo come motivazione i danni per i consumatori americani, sono rimasti in silenzio sui recenti attacchi russi contro aziende statunitensi in Ucraina. Lo sottolinea la Cnn. Negli ultimi mesi - scrive la Cnn - la Russia ha intensificato gli attacchi contro le strutture legate a societa' americane, e piu' in generale contro le infrastrutture civili in Ucraina.

Media: Patel (Fbi) è arrivato a Mosca

Il direttore dell'FBI statunitense, Kash Patel, è arrivato a Mosca per un incontro con i rappresentanti dell'FSB russo. Lo riporta l'agenzia RBC-Ucraina. Il direttore dell'FBI Kash Patel è arrivato in Russia oggi. Poche ore prima del suo arrivo, il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, si è rifiutato di commentare la possibile visita di Patel, spiegando che non è consuetudine annunciare i viaggi dei capi dei servizi segreti stranieri.

Zelensky: doloroso vedere Trump scegliere il lato sbagliato

"È doloroso quando il presidente Trump sceglie una parte che non è la nostra". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista a Piers Morgan, esprimendo il timore che Kiev stia perdendo il sostegno degli Stati Uniti. "È un peccato, stiamo perdendo un partner forte. Questa è la mia opinione", ha affermato Zelensky. Alla domanda se ritenesse di stare perdendo l'America, ha risposto: "Sì, ma non per colpa nostra". Morgan gli ha chiesto se si sentisse tradito dopo che, a poche ore dall'annuncio di una tregua energetica da parte di Trump, Vladimir Putin aveva lanciato un massiccio bombardamento contro le infrastrutture energetiche ucraine. "Davvero, sì, tra noi. Ma è un po' più complicato delle mie emozioni o dei miei sentimenti. Il nostro Paese deve sopravvivere", ha risposto Zelensky. "Non possiamo essere deboli, altrimenti non possiamo sopravvivere. Non stiamo vendendo il nostro Paese. Per noi non si tratta di affari: è la nostra vita, è la nostra casa, i nostri figli", ha sottolineato il presidente ucraino. Zelensky ha precisato che Kiev può accettare un ruolo di mediazione di Trump: "Per noi va bene che stia nel mezzo. Ma se sei nel mezzo, devi restare nel mezzo, non dalla parte sbagliata". Il presidente ucraino ha quindi criticato i consiglieri del capo della Casa Bianca. "Penso che i suoi consiglieri si sbaglino. Non so chi lo stia spingendo nella direzione sbagliata. Questa non è la parte giusta della storia", ha concluso.

Burnham a Zelensky: "Siamo al fianco dell'Ucraina, sostegno non cambierà"

"Siamo al vostro fianco e questo non cambierà". Così il premier britannico Andy Burnham ha accolto Volodymyr Zelensky a Downing Street, ribadendo che il sostegno del Regno Unito all'Ucraina non è destinato a cambiare. Burnham ha parlato di giorni "bui e difficili" per l'Ucraina, colpita da "pesanti bombardamenti nelle ultime 24 ore", e ha detto che il presidente Zelensky è "pronto a sedersi e discutere" la tregua energetica proposta da Donald Trump. "Purtroppo, quello che abbiamo visto dalla Russia sono ulteriori attacchi alle infrastrutture nazionali critiche in Ucraina", ha aggiunto il primo ministro.

Meloni ai vannacciani: trasformismo su Kiev, più credibile dimettersi

"Quello che stiamo facendo sull'Ucraina è quello che c'è scritto nel nostro programma con cui ci siamo presentati al cospetto degli italiani e siamo stati eletti anche lei e tutti i suoi colleghi: sono certa che il cambio di posizione in finale di legislatura sia genuino e non determinato dal rischio di una mancata rielezione" ma "in questo caso sarebbe più credibile se rassegnaste le dimissioni e vi candidaste con le nuove tesi che sostenete. Altrimenti siamo davanti ai tanti casi di trasformismo". Così Giorgia Meloni in Aula al Camera, in sede di replica, rispondendo a Laura Ravetto, passata dalla Lega a Futuro nazionale.

Re Carlo riceve Zelensky a Buckingham Palace prima di vedere Burnham

Re Carlo III ha ricevuto a Buckingham Palace il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, prima del suo incontro a Downing Street con il premier britannico Andy Burnham. Un'udienza che conferma il sostegno del Regno Unito a Kiev dopo l'invasione russa. "Grazie a Sua Maestà re Carlo III per l'udienza. Per me è importante avere l'opportunità di ringraziarlo personalmente per l'incrollabile sostegno all'Ucraina. Apprezziamo tutta l'assistenza del Regno Unito", ha scritto Zelensky sui social.

Mosca: attaccate due nostre raffinerie, Kiev non si muove verso tregua energetica

Le forze ucraine hanno attaccato oggi due raffinerie in Russia, il che dimostra che Kiev "non ha intenzione di attuare la tregua energetica" annunciata da Donald Trump. Lo ha detto il vice primo ministro russo, Alexander Novak, citato dalle agenzie di Mosca. "Secondo informazioni provenienti dal ministero dell'Energia e dalle compagnie - ha affermato Novak - il regime di Kiev ha attaccato oggi due raffinerie di petrolio, nelle regioni di Saratov e di Ryazan. Vediamo che la parte ucraina non non sta dimostrando di muoversi verso una tregua energetica".

Zelensky: "Grazie Meloni per il sostegno e la posizione inequivocabile"

"Ringrazio Giorgia Meloni per il sostegno e per la sua posizione chiara, inequivocabile e basata su principi. Grazie per aver compreso chi è l'aggressore e cosa significhi costruire una pace dignitosa e duratura. Ciò è possibile soltanto attraverso la forza e gli sforzi congiunti per la nostra sicurezza": lo afferma in un post su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Mosca: l'accordo sul gasolio non è affare di Meloni

"Prima di tutto non sono affari suoi. Secondo, tornare alla frase uno'. Lo afferma la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando con l'Ansa le parole della premier Giorgia Meloni che al Senato ha criticato l'intesa sul gasolio russo annunciata dal presidente Usa Donald Trump dopo il colloquio telefonico con Vladimir Putin.

Burnham a Zelensky: con Kiev finché sarà necessario

"Siamo con voi finché sarà necessario". Così il primo ministro britannico Andy Burnham in occasione della visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Londra. Burnham, che riceverà Zelensky nel pomeriggio a Downing Street, ha dichiarato alla Camera dei Comuni che cercherà di "ricostruire i ponti" tra lo stesso presidente ucraino e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "Il mio compito, nel mio ruolo, é cercare di ricucire i rapporti affinché il sostegno ritorni", ha dichiarato Burnham. "Pertanto, in questo momento, devo essere cauto nel gettare le basi per la riunificazione delle persone. Questo é il ruolo che intendo svolgere." I due dovrebbero incontrarsi questo pomeriggio, e il presidente ucraino dovrebbe incontrare anche il re Carlo III, scrive il Guardian. In concomitanza con la visita di Zelensky il governo britannico ha annunciato che accelererà la fornitura all'Ucraina di missili multiruolo leggeri di fabbricazione britannica, per proteggerla dagli attacchi di una nuova generazione di droni russi a reazione. 

Putin: le minacce informatiche contro la Russia raggiungono un nuovo livello'

Le "minacce informatiche" contro l'economia e l'amministrazione pubblica in Russia "stanno raggiungendo un nuovo livello" e per questo bisogna migliorare il sistema di sicurezza digitale. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin aprendo oggi una seduta del Consiglio di Sicurezza nazionale dedicata a queste minacce.    "E' evidente che, con lo sviluppo della digitalizzazione e in un contesto di aggressione esterna diretta e ibrida a cui siamo sottoposti, le minacce informatiche nei confronti dell'economia, della logistica, dei trasporti, del settore sociale e dei sistemi di supporto vitale e dell'amministrazione pubblica stanno raggiungendo un nuovo livello", ha sottolineato Putin, citato dall'agenzia Interfax. Per neutralizzare queste minacce, ha aggiunto il capo del Cremlino, "è necessario migliorare tutti i componenti del sistema nazionale di sicurezza digitale, compresa la valutazione e l'analisi dei rischi, i meccanismi di monitoraggio in base alle piattaforme esterne, nonché gli strumenti di risposta rapida agli attacchi informatici, e aumentare il coordinamento delle azioni delle forze dell'ordine e dei servizi segreti con gli operatori di telecomunicazioni, le istituzioni finanziarie, le aziende internet e altre strutture".    Putin ha poi ceduto la parola per primo a German Gref, presidente della banca statale russa Sberbank, che proprio oggi ha subito un attacco di droni ucraini su un suo centro dati a Balakovo, nella regione di Saratov, 600 chilometri ad est del confine ucraino.

Fonti: su uso frozen asset resta il no del Belgio

Sull'uso dei beni russi congelati per finanziare il sostegno all'Ucraina resta il no del Belgio. Lo si apprende da fonti diplomatiche. Le passivita' sono a carico del governo belga e dei contribuenti belgi e il Belgio si dichiara "cauto", riferisce la fonte. L'Unione Europea ha immobilizzato circa 210 miliardi di euro di asset sovrani russi, di cui circa 185 miliardi di euro sono custoditi in Belgio presso la società finanziaria belga Euroclear.

Zelensky: oggi a Londra vedrò Re Carlo III

"Sono già in Gran Bretagna, insieme al mio team. Oggi è prevista un'udienza presso sua maestà il re Carlo III. Ci sarà anche un'importante incontro con il premier Andy Burnham, discuteremo una vasta gamma di questioni di sicurezza". Così il presidente ucraino Volodymr Zelensky sui social al suo arrivo a Londra.

Media: "Trump furioso, potrebbe interrompere intelligence con Kiev"

Donald Trump nega pubblicamene che gli Usa vogliano interrompere la condivisione di informazioni di intelligence con l'Ucraina ma l'idea è attivamente discussa all'interno della Casa Bianca: lo scrive Semafor citando un funzionario dell'amministrazione. "Trump è piuttosto infuriato. Potrebbe ordinarlo", ha detto il funzionario dell'amministrazione aggiungendo che il direttore della Cia John Ratcliffe è contrario all'idea. 

A Kiev disagi anche nella fornitura d'acqua potabile

A Kiev, a causa di un'interruzione di corrente che ha interessato alcuni impianti di approvvigionamento idrico, si è verificato un arresto di emergenza delle pompe, causando disagi nella fornitura d'acqua. Come riportato da Ukrinform, la notizia è stata diffusa su Telegram dall'amministrazione statale della città. "Distretto di Pechersk, nella parte alta del distretto si registra una temporanea carenza di approvvigionamento idrico, nella parte bassa una diminuzione della pressione. Parzialmente nei distretti di Solomyansky e Shevchenkivsky: pressione ridotta nella rete idrica", ha segnalato l'Amministrazione statale della città di Kiev. Gli specialisti di Kyivvodokanal, insieme agli esperti del settore energetico, stanno lavorando per ripristinare al più presto un approvvigionamento idrico stabile. La città dispone di una rete di stazioni di pompaggio dove è possibile rifornirsi di acqua potabile. 

Rutte: "Non c'è minaccia militare immediata da parte di Mosca, lo vedremmo"

"Non c'è una minaccia militare immediata alla Nato da parte della Russia, se ci fosse un ammassamento di forze armate russe, come alla vigilia della guerra in Ucraina, lo vedremmo e lo gestiremmo". Lo ha detto il segretario generale Mark Rutte nel corso della sua visita in Estonia.

Ucraina: Cremlino, 'a differenza degli Usa l'Ue fa di tutto per prolungare la guerra'

I paesi europei, a differenza degli Stati Uniti, che stanno cercando una soluzione pacifica, stanno facendo tutto il possibile per prolungare la guerra in Ucraina. Ad affermarlo, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa russa 'Tass', è il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov durante un briefing prima di un incontro sulla cybersecurity con il presidente russo. "Gli europei stanno adottando un approccio diverso: stanno facendo tutto il possibile per garantire che questa guerra continui", ha detto. "Il sabotaggio" di un possibile accordo in Ucraina "da parte degli europei è possibile", ha aggiunto.

Russia: Rutte, finché Nato unita più forte di ogni minaccia

"Finché resteremo uniti all'interno della Nato, saremo più forti di qualsiasi minaccia" la Russia possa avanzare. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in un discorso all'Università di Tecnologia di Tallinn, in Estonia. "Viviamo un momento critico. La Russia sta attaccando brutalmente l'Ucraina, sta vessando l'Europa con attacchi ibridi e continua a rappresentare una minaccia a lungo termine per la Nato. Tuttavia, dobbiamo ricordare che agisce in questo modo non perché sia forte, ma perché è debole; non perché stia vincendo, ma perché è disperata", ha concluso.

Zelensky è arrivato in Gb, incontrerà Re Carlo e Burnham

Volodymir Zelensky è arrivato in Gran Bretagna, dove oggi sarà ricevuto da Re Carlo. In seguito è prevista una "riunione importante" con il Premier, Andy Burnham, con cui discuterà una "vasta gamma di questioni di sicurezza". "Stiamo preparando decisioni che ci rafforzeranno", ha scritto il Presidente dell'Ucraina in un post su X. 

Consigliere Zelensky: senza Starlink non ci possiamo difendere dagli Shahed

Limitando la velocità dei terminali Starlink, SpaceX priva di fatto l'Ucraina della capacità di difendersi dagli Shahed. L'annuncio, scrive Ukrinform, è stato dato su Telegram da Serhiy 'Flash' Beskrestnov, consigliere tecnologico del presidente Volodymyr Zelensky. "Tutti scrivono che la restrizione di Starlink ha avuto ripercussioni sulle missioni a lungo raggio e sulla logistica in prima linea, ma per noi c'è un altro grosso problema: Starlink viene utilizzato nella soluzione più efficace, gli intercettori, per proteggere i nostri cieli dagli Shahed. Di fatto, con le loro azioni, i partner ci stanno privando di una delle poche possibilità di proteggere il Paese" da questo tipo di drone. 

Medvedev: "Zelensky manca di rispetto a Trump e lui gli nega l'intelligence"

"Il pidocchio verde", cioè il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, è preoccupato per mancanza di informazioni di intelligence da parte di Washington, ma questa è stata provocata dalla sua mancanza di rispetto nei confronti del presidente Usa Donald Trump. Lo afferma Dmitry Medvedev, ex presidente russo e attuale vice segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale. "Il 'topo verde' - ha scritto sui suoi canali social Medvedev, citato dalla Tass - è indignato per la mancanza di informazioni di intelligence americane. Senza di esse, è cieco, si agita e va nel panico. Ma cosa si aspettava? Quando si manca di rispetto agli sponsor, questi si arrabbiano. E Trump non è [l'ex cancelliere tedesco] Scholz. Non vuole essere una salsiccia di fegato e non gli piace quando lo pungono insetti succhiasangue".

Ue: "Continueremo a fare pressione sulla Russia con le sanzioni"

"La Russia ha sferrato nuovi attacchi missilistici su larga scala contro centrali elettriche in Ucraina. Penso sia molto chiaro che queste non sono le azioni di un Paese che cerca la pace. Una tregua energetica non può funzionare se solo una delle parti la rispetta. Continueremo quindi a sostenere l'Ucraina e a esercitare pressioni sulla Russia, anche attraverso le sanzioni". Lo ha detto un portavoce della Commissione europea durante il consueto briefing con la stampa. Lo stesso portavoce ha definito "inaccettabili" gli attacchi contro le infrastrutture energetiche.

Ucraina, Ue: "No info su stop condivisione info di intelligence"

"Per quanto riguarda la condivisione di informazioni di intelligence, quello che ho detto rimane valido. Non abbiamo alcuna indicazione che sia stata interrotta". Lo ha detto un portavoce della Commissione nel corso del briefing con la stampa rispondendo a una domanda sulle minacce degli Usa all'Ucraina di interrompere la condivisione di informazioni di intelligence con Kiev.

Cremlino: "Non sono previsti incontri con i negoziatori Usa, Witkoff e Kushner"

"Al momento non sono previsti incontri" con gli inviati statunitensi per la soluzione del conflitto in Ucraina, Steve Witkoff e Jared Kushner. Lo ha dichiarato in un briefing il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. Il portavoce del Cremlino ha tuttavia riconosciuto che "gli Stati Uniti, in particolare i loro negoziatori e il presidente Trump, si stanno adoperando per facilitare una risoluzione pacifica della crisi in Ucraina". Peskov ha inoltre definito come semplici "voci" della stampa le notizie secondo cui Mosca avrebbe ricevuto nuove proposte da Washington per una soluzione pacifica del conflitto. "C'è molto rumore mediatico su tutta questa vicenda in questo momento. Gran parte di queste voci sono false e inventate", ha dichiarato il portavoce presidenziale, sottolineando che il lavoro per la ricerca di soluzioni alla crisi "si sta svolgendo in modo discreto". Secondo quanto riferito in precedenza da fonti del Washington Post nel governo statunitense, la scorsa settimana Witkoff e Kushner avrebbero discusso con rappresentanti di Francia, Germania e Regno Unito un piano di pace in quattro punti, che prevede la cessazione delle ostilità lungo l'attuale linea del fronte. Il Cremlino ha prontamente negato di essere a conoscenza di tali colloqui.

Ucraina, Cremlino: "Seguiamo segni eventuale riduzione sostegno Usa, troppo presto per conclusioni"

"Seguiamo da vicino gli sviluppi in corso. È ancora troppo presto per trarre conclusioni generali", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov precisando che Mosca segue con attenzione le informazioni relative a un possibile cambiamento della politica Usa verso l'Ucraina, vale a dire di una riduzione del sostegno.

Crosetto: "Radar nei Balcani per difendere anche nostro Paese"

"Mettere in sicurezza i Balcani, utilizzare i Balcani anche in futuro pensando di installare qui dei radar che ci consentano di difendere sia questi Paesi e sia il nostro Paese per prevenire minacce, e' una cosa fondamentale". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto oggi a Pristina per la cerimonia con cui l'Italia torna al comando della missione Nato in Kosovo, rispondendo ad una domanda sui rischi dovuti ad eventuali influenze russe o iraniane nei Balcani. "Se voi calcolate che i missili che hanno colpito gli aeroporti in Arabia Saudita erano missili costruiti dagli Houthi, quindi non da raffinati ingegneri, che hanno raggiunto la velocita' di 8.500 chilometri all'ora, voi capite - ha proseguito il ministro parlando con i cronisti a margine della cerimonia - quali sono le minacce che tutti i paesi hanno di fronte per il futuro e capite quanto sia importante presidiare anche i paesi di confine, i paesi amici, proprio per installare con loro una copertura da queste minacce, in modo da prevenirle".

Meloni: "Putin cerca nuovo nemico che potrebbe essere l'Europa"

Rischio di un attacco russo? "Vedo il moltiplicarsi delle provocazioni di Mosca, ma restano provocazioni per avere una reazione. Putin deve distogliere l'attenzione sull'andamento del conflitto, cerca un nuovo nemico che potrebbe essere l'Europa. Io non sono per dare a Putin vantaggi, dobbiamo dimostrare sangue freddo". Lo dice la premier Giorgia Meloni in sede di replica dopo il dibattito al Senato sulle comunicazioni in vista del Consiglio Ue.

Ucraina, fonti Usa: "No cambiamenti in condivisione intelligence"

Non c'è "alcun cambiamento" nella condivisione delle informazioni militari degli Stati Uniti con l'Ucraina. Lo ha assicurato una fonte statunitense, dopo che Kiev ha dichiarato di non aver ricevuto un avvertimento prima degli attacchi russi. "Gli Stati Uniti non hanno cambiato la loro politica sulla condivisione di informazioni con i loro alleati e partner, come l'Ucraina", ha detto il funzionario statunitense, parlando a condizione di anonimato.

Risoluzione Az: sostenere adeguatamente Kiev e condannare doppio gioco Usa

"Garantire per il 2026 e il 2027 risorse adeguate per il sostegno militare, finanziario e umanitario all'Ucraina, avvicinando il contributo italiano, in rapporto al Pil, a quello dei principali partner europei, con priorità per la difesa aerea, missilistica e anti-drone e per la protezione delle infrastrutture energetiche". Lo prevede la risoluzione di Azione che chiede al governo di "condannare, promuovendo una posizione comune dell'Unione, il doppio gioco dell'amministrazione statunitense e a sostenere l'assunzione da parte dell'Europa della responsabilità principale per la difesa di Kyiv". I calendiano vogliono "sostenere la rapida allocazione dei 45 miliardi di euro previsti per il 2027, l'utilizzo dei beni russi immobilizzati e un nuovo pacchetto di sanzioni, opponendosi a ogni allentamento in assenza di un cessate il fuoco e applicando pienamente il divieto di importazione nell'Unione di prodotti petroliferi raffinati russi, anche quando commercializzati da Paesi terzi". Sul fronte mediorientale, l'obiettivo è "promuovere una posizione comune europea per la cessazione delle ostilità in Medio Oriente, la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, anche con un contributo europeo alla sicurezza marittima e un'intesa che impedisca all'Iran di dotarsi dell'arma nucleare".

Da maggioranza 2 risoluzioni, una su Ucraina per sostenere diplomazia per tregua

Sono due le risoluzioni presentate dalle forze di maggioranza al Senato sulle comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del prossimo Consiglio Ue. Oltre a quella sui temi principali che saranno discussi al Consiglio Ue, c'è un altro documento specifico sull'Ucraina, sottoscritto da tutto il centrodestra e definitivo "un'integrazione" dal senatore di FI, Maurizio Gasparri, interpellato dall'Ansa. In quest'ultimo documento si chiede al governo un impegno "a continuare a sostenere ogni sforzo - in tutte le sedi europee e internazionali - affinché l'Unione europea promuova e sostenga attivamente ogni iniziativa diplomatica concreta finalizzata al raggiungimento di una tregua immediata sugli attacchi alle infrastrutture energetiche tra Russia e Ucraina, al fine di intervenire in soccorso della popolazione civile già duramente provata da quasi 5 anni di guerra".

Ucraina, von der Leyen: "Sostegno costante dell'Ue conta più che mai"

"Il sostegno costante dell'Europa all'Ucraina conta più che mai. Per aiutare a proteggere i suoi cieli, salvare vite, difendere la sua terra. Con l'erogazione di oggi, continuiamo ad affrontare i bisogni operativi più urgenti dell'Ucraina. Inclusi droni e missili". Lo scrive sui social la presidente della Commissione Ursula von der Leyen dopo che Bruxelles ha erogato 2,8 miliardi del capitolo Difesa del prestito da 90 miliardi. 

Rutte: "No segnali imminenti di attacchi russi ma siamo pronti"

"Non lo crediamo e non ravvisiamo alcuna minaccia imminente contro il territorio della Nato". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa a Tallinn con il premier Estone, Kristen Michal, rispondendo a una domanda su un possibile attacco russo a uno Stato alleato. "Se dovessimo osservare un rafforzamento militare, reagiremmo di conseguenza. Tuttavia, il messaggio del generale Grynkewich, il Comandante supremo alleato, nel suo discorso di lunedì è stato assolutamente chiaro: difenderemo ogni centimetro del nostro territorio, che sia abitato o meno, e che si trovi vicino a Parigi, Tallinn, Washington o Ottawa", ha aggiunto. "Difenderemo ogni centimetro del nostro territorio. Abbiamo predisposto tutti i piani necessari e siamo pronti", ha aggiunto Rutte. "E' stato anche chiarito però che la nostra è un'alleanza difensiva. Non lanceremo mai un attacco contro nessuno, poichè non è nel nostro interesse. Vogliamo proteggere il nostro stile di vita, i nostri interessi, i nostri valori, le nostre culture e i nostri Paesi. E' questo il nostro compito: non attaccare nessuno", ha concluso. 

No comment del Cremlino sulla presunta visita del capo dell'Fbi in Russia

Il Cremlino non ha commentato le notizie dei media secondo le quali il capo dell'Fbi, Kash Patel, ha in programma una visita a Mosca e San Pietroburgo oggi e domani. "Queste visite non vengono quasi mai annunciate, quindi non ho nulla da dirvi", ha detto ai giornalisti il portavoce, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax. 

Guerra in Ucraina, raid russo su 6 centrali termoelettriche. VIDEO

FnV: "Colpiti molto negativamente da scelta di Meloni contro l'accordo con Putin"

"Siamo molto colpiti in negativo" sulla scelta della premier Giorgia Meloni contro l'accordo degli Stati Uniti con Putin sul gasolio perchè "continua a sostenere la linea di dare soldi e arimi a Kiev. Serve un accordo con la Russia sui carburanti". Lo ha detto il capogruppo di Futuro Nazionale, Edoardo Ziello, in un flash mob davanti a Montecitorio davanti a uno striscione con queste parole: "Gasolio, dall'accordo Usa-Russia un'unica lezione - Ora tocca all'Italia". "Giorgia Meloni va nella direzione opposta e questo è sicuramente un problema per noi. Muoveremo in Aula la nostra contrarietà", ha aggiunto Laura Ravetto. 

Rutte: "Paesi Nato facciano di più per sostenere la difesa aerea di Kiev"

Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha esortato i Paesi membri dell’Alleanza Atlantica ad aumentare il sostegno alle difese aeree dell’Ucraina, mentre i bombardamenti russi continuano a colpire il Paese. "Con l’inverno alle porte e l’aggressione russa che non accenna a fermarsi, gli Alleati devono fare di più, soprattutto per sostenere la difesa aerea", ha sottolineato Rutte durante una conferenza stampa in Estonia.

Rutte

©IPA/Fotogramma

Il campo largo si divide sulle risoluzioni, documenti separati per il nodo Kiev

Il campo largo si divide sulle risoluzioni in vista del Consiglio Europeo, presentando un documento per ogni partito. Viene confermata la difficoltà di trovare una sintesi su Kiev già emersa nella giornata di ieri. 

L'Ue eroga a Kiev una nuova tranche da 2,8 miliardi in aiuti militari

Oggi la Commissione europea ha erogato 2,86 miliardi di euro all'Ucraina nell'ambito della componente "difesa" del prestito di sostegno da 90 miliardi di euro. I fondi saranno destinati all'acquisto di droni, sistemi di difesa aerea, missili, radar, sistemi di guerra elettronica e munizioni. 

Media, apre il fuoco contro i militari ucraini e ne uccide cinque a Kharkiv

Nella regione di Kharkiv, ieri, una persona non identificata ha ucciso cinque militari ucraini con un'arma automatica. La notizia è riportata da Ukrinform, la cui fonte è la portavoce della Direzione Generale della Polizia Nazionale della regione di Kharkiv. "Una persona sconosciuta ha aperto il fuoco con un'arma automatica uccidendo cinque militari". Si indaga per omicidio volontario. Sono in corso le indagini per identificare la persona coinvolta nell'atto criminale: "Attualmente, le forze dell'ordine stanno conducendo le necessarie indagini e perquisizioni al fine di identificare l'aggressore e individuarne la posizione - hanno spiegato le autorità - Nell'ambito delle indagini, si stanno verificando diverse versioni dell'accaduto e si stanno chiarendo i motivi e tutte le circostanze del crimine". 

Raid russi su Kiev, bilancio sale a 5 morti e 36 feriti

A Kiev, il bilancio delle vittime dell'attacco russo è salito a cinque, con 36 feriti, tra cui un bambino. La notizia è stata diffusa su Telegram dalla polizia, riporta Ukrinform. Il maggior numero di vittime si è registrato in un condominio nel quartiere di Desnyanskyi, colpito ieri sera da missili russi. Tre donne, di 35, 58 e 84 anni, sono rimaste uccise. Altre 25 persone, tra cui un bambino piccolo, sono rimaste ferite. Gli agenti di polizia hanno allestito una tenda mobile, dove gli investigatori hanno già ricevuto circa 80 segnalazioni dai residenti riguardo a danni alle proprietà e continuano a documentare le conseguenze del crimine di guerra. 

Ucraina, Tajani: "Scelta Usa su diesel russo non agevola i negoziati"

"Non credo che la scelta americana" di revocare le sanzioni sul diesel russo "agevoli questa situazione che punta a portare Putin al tavolo della pace. Quindi condivido le parole del Presidente del Consiglio, è una decisione che abbiamo preso in comune. Mi aveva consultato ieri su questa posizione, sulla quale oggi ha trovato un mio pieno sostegno". Lo ha affermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Villa Madama, a margine dell'incontro con il presidente dominicano Luis Abinader, commentando le parole della premier Giorgia Meloni che ha definito la scelta del presidente Usa Donald Trump "molto rischiosa". "L'Unità dell'Occidente è fondamentale. L'Europa ieri ha deciso di infliggere nuove sanzioni a oltre 1.500 appartenenti alla difesa russa", ha ricordato il titolare della Farnesina. 

Media, Kiev propone incontro a Bruxelles a Witkoff e Kushner

I negoziatori ucraini hanno invitato gli inviati del presidente statunitense Donald Trump a incontrarsi nei prossimi giorni. Lo afferma Rbc. "I negoziatori ucraini stanno ora invitando Steve Witkoff e Jared Kushner a recarsi a Bruxelles o in un'altra città per un nuovo ciclo di negoziati", hanno affermato le fonti. Questa settimana è in programma una riunione del Consiglio europeo a Bruxellesal quale parteciperà Volodymyr Zelensky. 

Meloni: "Sosteniamo la tregua energetica. Zelensky lo ha fatto, lo faccia anche Mosca"

"Discorso diverso è una tregua tra le parti sulle centrali energetiche, che l'Italia sostiene, e ringraziamo il presidente Zelensky per aver immediatamente dichiarato la piena disponibilità ucraina in questo senso. Ci aspettiamo ora che la Russia faccia altrettanto, e interrompa l'attacco alle centrali elettrice ed energetiche ucraine". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo. 

Ucraina, raid su Kiev: morti e blackout per 600mila persone. VIDEO

Burnham riceverà Zelensky: "Al fianco di Kiev finché necessario"

Il primo ministro britannico Andy Burnham riceverà nel pomeriggio il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Downing Street, per la prima volta da quando ha assunto l'incarico succedendo a Keir Starmer. ''Il nostro incrollabile sostegno all'Ucraina è fondamentale per garantire la nostra sicurezza qui nel Regno Unito e per assicurare che coloro che sono in prima linea abbiano l'equipaggiamento necessario per respingere la Russia'', ha dichiarato Burnham in vista dell'incontro.

''Il mio messaggio al popolo ucraino non potrebbe essere più chiaro: saremo al vostro fianco finché sarà necessario e intensificheremo il nostro sostegno alla vostra coraggiosa lotta per la pace in Europa'', ha aggiunto il premier britannico. ''Non è solo la cosa giusta da fare, ma è la cosa necessaria da fare. Non possiamo permettere che l'aggressione della Russia abbia successo nel nostro continente'', ha sottolineato.

Burnham ha annunciato inoltre che il Regno Unito "accelererà le consegne dei missili multiruolo leggeri britannici che si sono dimostrati estremamente efficaci contro i droni a reazione utilizzati per colpire ben oltre le linee del fronte in Ucraina, inclusa Kiev e oltre". In una nota diffusa da Downing Street si afferma che ''i droni russi sono più veloci e possono volare molto più in alto rispetto agli Shahed a elica, il che li rende più difficili da individuare e distruggere prima che colpiscano i bersagli''. Per affrontarli, ''il Regno Unito ha già stanziato 1,6 miliardi di sterline per la fornitura di oltre cinquemila missili da atterraggio verticale all'Ucraina nei prossimi quattro anni e accelererà l'erogazione di 10 milioni di sterline del pacchetto di missili da 45 milioni di sterline, al fine di soddisfare le esigenze invernali più urgenti dell'Ucraina''.

Funzionario di Kiev: "Gli Stati Uniti stanno aiutando la Russia"

Gli Stati Uniti stanno "aiutando" la Russia nella sua guerra contro l'Ucraina. Lo ha detto all'Afp un alto funzionario ucraino, dopo che Kiev ha affermato di non aver ricevuto alcun preavviso prima degli attacchi russi e ha segnalato restrizioni al sistema Starlink per le sue forze armate. "È chiaro che stanno aiutando la Russia per un motivo o per l'altro", ha detto il funzionario, parlando a condizione di anonimato. 

Ue, risoluzione Pd: "Sostegno a Kiev in tutte le forme necessarie"

"L'l’Italia e l’Europa devono continuare a sostenere l’Ucraina, non solo sul piano umanitario, economico e militare come hanno fatto finora, ma anche sul piano politico e diplomatico, reiterando la richiesta di veri colloqui di pace". E' quanto si legge nelle premesse della risoluzione del Pd sulle comunicazioni della premier Meloni in vista del Consiglio Ue. 

Negli impegni per il governo,  il Pd chiede "pieno sostegno e solidarietà al popolo e alle istituzioni ucraine, mediante tutte le forme di assistenza necessarie al rispetto del diritto di autodifesa sancito dall'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, anche attraverso un utilizzo legalmente fondato dei beni russi congelati, affiancando questo impegno all’urgenza di un’iniziativa diplomatica e politica che garantisca un ruolo dell'Unione europea, anche con l’indicazione di un inviato unico, nei tavoli negoziali per il perseguimento di una pace giusta e sicura che preservi i diritti del popolo ucraino". 

Tra i vari punti del testo, si chiede anche "l'adozione di sanzioni nei confronti del Governo israeliano per la sistematica violazione del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario e nei confronti dei coloni responsabili delle violenze in Cisgiordania, inclusa la sospensione dell'accordo di associazione UE-Israele". Il Pd, tra l'altro, chiede "l'embargo totale di armi da e verso Israele",  di "sospendere qualsiasi forma di cooperazione militare" con Tel Aviv e di "vietare in modo esplicito qualsiasi rapporto economico e commerciale con gli insediamenti israeliani situati nel Territorio Palestinese Occupato (TPO), inclusa Gerusalemme Est".

Mosca, abbattuti 96 droni diretti verso la capitale

Le difese aeree del ministero della Difesa russo hanno abbattuto dall'inizio della giornata 96 droni diretti verso Mosca. E' quanto riferisce il sindaco di Mosca Sergey Sobyanin sul suo canale Max secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa russa 'Tass'. 

Raid russo su Kiev, salgono a 4 i morti nella capitale e 27 i feriti

A Kiev, a seguito dell'attacco russo della notte scorsa, quattro persone sono rimaste uccise e 27 ferite, tra cui un bambino di 7 anni. Lo rende noto la Procura di Kiev, ripresa da Ukrinform. In precedenza, la polizia di Kiev aveva segnalato tre decessi. Tre donne sono state uccise e altre 19 ferite in un attacco serale perpetrato dalla Federazione Russa nel distretto di Desnyanskyi. Tra i feriti c'è una bambina di 7 anni con tagli e ustioni alla mano. L'incendio ha danneggiato gli appartamenti dal primo all'ottavo piano di un edificio di nove piani. Anche le finestre di un edificio vicino sono andate in frantumi, ferendo cinque persone. Una persona è rimasta uccisa nel quartiere di Holosiivskyi e un'altra ferita. Il numero definitivo delle vittime è ancora in fase di accertamento. 

Società elettrica: "Kiev, Kharkiv, Sumy senza luce dopo i raid russi"

A seguito dell'attacco russo al settore energetico, i consumatori di Kiev, così come quelli delle regioni di Kharkiv, Chernihiv, Sumy, Donetsk, Dnipropetrovsk, Khmelnytskyi e Zaporizhia, sono senza elettricità questa mattina. Lo riferisce la società elettrica ucraina Ukrenergo, come riportano i media locali. 

Meloni: "Se l'E3 pensa di far meglio sull'Ucraina almeno abbia un mandato ufficiale"

Se "Francia, Germania e Gran Bretagna, nel famoso formato E3, ritengono di poter fare da sole meglio di quanto potremmo fare tutti insieme, e finora è questa la scelta che hanno fatto, allora almeno lo facciano a nome di tutti e con un mandato ufficiale dato da tutti". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo, ribadendo che sul processo di pace per l'Ucraina bisogna "fare in modo che l'Europa non resti a guardare" e chiedendo che "i Ventisette individuino una figura autorevole, con il mandato di tutti, capace di portare al tavolo la voce dell'Europa. E se su un nome non si trova convergenza, siamo pronti anche a valutare soluzioni diverse". 

Meloni: "Intesa di Trump sul gasolio russo è rischiosa, legittima Mosca"

"L'intesa sul gasolio russo annunciata venerdì scorso dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump è una scelta che considero molto rischiosa". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo, spiegando che "l'impennata dei prezzi del carburante è dovuta soprattutto alla guerra in Iran, non al conflitto in Ucraina. Dunque, il risultato di questa scelta è dubbio, mentre i rischi sono chiari: una legittimazione per Mosca mentre le sue bombe continuano a cadere sulle città ucraine, nuove entrate con cui finanziare la guerra, un implicito indebolimento della leva sanzionatoria sono elementi che non possiamo ignorare, e che contraddicono quanto fin ora fatto dagli Stati occidentali, Stati Uniti compresi, per spingere Putin a sedersi al tavolo delle trattative". 

Meloni: "Sostegno a Kiev non è alternativo alla pace ma la rende possibile"

"Il sostegno all'Ucraina non è alternativo alla pace, ma è ciò che la rende possibile: se l'aggressore può puntare la resa dell'avversario, che bisogno ha di negoziare? La resa non è pace, è conquista: se l'Ucraina domani smette di difendersi come molti auspicano e propongono, discuteremmo di un ritorno dell'imperialismo di stampo sovietico che l'Europa ha conosciuto poer mezzo secolo". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo. 

Meloni: "Sull'Ucraina la posizione del governo non cambia"

"Nessuno mi convincerà che la resa di chi difende la propria libertà possa definirsi pace: solo una pace giusta può durare e mette al sicuro l'Europa e i nostri interessi: dunque posizione del governo non cambia. Sostegno a Kiev, con particolare attenzione alla popolazione civile, pressione su Mosca e unità euro-atlantica rimangono i pilastri della nostra azione". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo. 

Meloni

©Ansa

Aeronautica Kiev: "Niente alert dei partner nel primo attacco, negli altri tre sì"

Durante la prima ondata dell'attacco russo della scorsa notte i partner non hanno l'Ucraina dell'uso di missili balistici; gli avvertimenti sono stati ricevuti nelle tre ondate successive. Lo ha annunciato in tv, riporta Ukrinform, il portavoce dell'Aeronautica militare ucraina Yuriy Ignat. "Una piccola precisazione sulla questione se ci sia stato o meno un rapporto. A molti interessa sapere se i partner abbiano fatto delle segnalazioni. Intorno alle 22:40 abbiamo riferito che non c'erano state segnalazioni sull'uso di armi balistiche da parte dei partner, ma nelle tre ondate successive di attacchi sono giunte segnalazioni da parte dei partner sull'uso di armi balistiche", ha affermato. 

Guerra in Ucraina, Trump: "Condividiamo Intelligence con Kiev per fermare il conflitto". VIDEO

Mosca: "Attaccato data center della banca Sberbank"

Il data center della banca statale russa Sberbank a Balakovo, nella regione di Saratov (600 chilometri ad est del confine ucraino) è stato attaccato dalle forze armate di Kiev. "Tutti i servizi sono operativi normalmente", ha dichiarato da Aleksandr Vedyakhin, vicepresidente del consiglio di amministrazione di Sberbank, ripreso dalle agenzie russe. In precedenza, il governatore della regione di Saratov, Roman Busargin, aveva informato dell'attacco alla regione, avvenuto questa mattina presto, nel corso del quale una persona è rimasta uccisa. 

Russia, Tokyo convoca ambasciatore di Mosca dopo arresto del giornalista giapponese

Il ministero degli Esteri di Tokyo ha convocato l'ambasciatore russo Nikolay Nozdrev per protestare in merito all'arresto del giornalista giapponese Yuki Imai, del quotidiano Hokkaido Shimbun, accusato di "svolgere attività di spionaggio in territorio russo". L'uomo è stato arrestato sull'isola di Sakhalin e secondo l'Fsb aveva lavorato per i servizi segreti giapponesi raccogliendo informazioni sulle difese russe. Le autorità giapponesi hanno esortato Mosca a garantire un "trattamento equo e imparziale" del loro connazionale e chiederanno che venga rilasciato.

"L'ambasciata giapponese a Mosca e il consolato generale a Yuzhno-Sakhalinsk hanno presentato una richiesta alle autorità russe per la rapida fornitura di informazioni, nonché per la considerazione di ragioni umanitarie e per un trattamento equo e imparziale", ha dichiarato il ministro degli Esteri giapponese Toshimitsu Motegi.

Il quotidiano Hokkaido Shimbun ha dichiarato in un comunicato di essere a conoscenza della notizia fornita dalle autorità russe, ma di essere "ancora in fase di verifica dei dettagli". "Garantire la sicurezza del giornalista è la nostra massima priorità e stiamo agendo di conseguenza", si legge nella nota.

Consigliere Zelensky: "Nella notte Starlink è stato limitato"

Il funzionamento di alcuni terminali internet Starlink sembra essere stato limitato durante la notte. Lo ha affermato un consigliere tecnologico del presidente ucraino, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto una pausa negli attacchi alle infrastrutture energetiche. "Stanotte SpaceX ha introdotto un limite di velocità per i terminali Starlink in movimento", ha affermato il consigliere, Sergiy Beskrestnov. "Le nostre forze di difesa non sono state avvertite di questa limitazione, il che ha portato all'interruzione di diverse missioni. Ovviamente, questa azione non può essere una coincidenza ed è legata all'attuale situazione politica".

Zelensky: "Almeno 600 mila persone rimaste senza elettricità"

"Purtroppo, almeno 600.000 persone sono ora senza elettricità. Le interruzioni potrebbero estendersi ulteriormente". Lo afferma su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Sfortunatamente, si registrano danni significativi a impianti e attrezzature - aggiunge - 26 impianti del nostro sistema energetico e quattro impianti nel settore petrolifero e del gas. Sono grato alle squadre di riparazione, a tutti i lavoratori del settore energetico ucraino e al personale del Servizio statale di emergenza dell'Ucraina per tutti gli sforzi profusi per affrontare le conseguenze di questo attacco russo. Tragicamente, ci sono state vittime e feriti".

Kiev: "Starlink limitato missioni compromesse"

Per ore l'Ucraina non ha potuto usufruire appieno dei servizi di Starlink e questo ha compromesso diverse operazioni militari. A renderlo noto e' RBC-Ucraina che cita il consigliere presidenziale Sergei Beskrestnov, secondo il quale il funzionamento dei terminali satellitari e' stato limitato durante la notte e il "pacchetto militare" StarShield ha iniziato a perdere le connessioni a banda larga che permettono la comunicazione con i droni e le unita' sul campo. "Le nostre forze di difesa non hanno ricevuto alcun preavviso di tale restrizione, e cio' ha portato all'interruzione di numerose missioni" ha detto Beskrestnov "E' ovvio che questa azione non puo' essere una coincidenza ed e' legata all'attuale situazione politica". Il riferimento e' alla sospensione delle condivisioni di informazioni di intelligence tra Washington e Kiev denunciata da Zelensky e smentita da Trump, ma anche all'accordo sul diesel tra Russia e Stati Uniti la cui contropartita, secondo fonti ucraine, sarebbe un drastico ridimensionamento della collaborazione militare tra l'Ucraina e il suo principale alleato.

Zelensky: "Attacco russo deliberata mancanza di rispetto per gli Usa"

"La Russia non ha mai mostrato prima d'ora una mancanza di rispetto così ostentata nei confronti degli Usa, non considera ferme le dichiarazioni del presidente americano". Così su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Quello della scorsa notte è stato un attacco "del tutto deliberato e dimostrativo nella sua portata, un attacco missilistico balistico russo mirato specificamente contro le infrastrutture energetiche, proprio quelle tutelate dal cessate il fuoco annunciato dal presidente Usa. La Russia ha sprecato l'opportunità di una de-escalation e ha chiaramente scelto di continuare la sua folle guerra di annientamento". Durante la notte, ha spiegato Zelensky, "i russi hanno utilizzato 39 missili balistici e oltre 120 droni d'attacco e munizioni a guida autonoma contro le nostre infrastrutture energetiche e critiche a Kiev, nella regione di Kiev e a Kharkiv". "Chiediamo al Presidente Trump di imporre severe (scritto in maiuscolo, ndr) sanzioni alla Russia". Chiediamo all'America e a chiunque (in maiuscolo, ndr) nel mondo di non chiudere un occhio sulla realtà di rispondere - e di rispondere con forza. Il Presidente americano ha tutti gli strumenti efficaci e necessari per avvicinare la pace attraverso la forza, la giustizia e la pressione sull'aggressore. Chiediamo ulteriori pacchetti di intercettori missilistici Patriot per l'Ucraina. È assolutamente giusto che diciamo agli Stati Uniti, all'Europa e a tutti i nostri partner che nessun Paese al mondo dovrebbe essere lasciato solo ad affrontare un attore così squilibrato e guerrafondaio come la Russia. Sono grato a tutti coloro che aiutano l'Ucraina. La pace può arrivare solo attraverso la forza, e chiediamo all'America di ricordare questo principio di Reagan".

Mosca: "Bombardate sei centrali elettriche a Kiev e Kharkiv"

Sei centrali termoelettriche sono state bombardate la scorsa notte dalle forze russe nelle regioni di Kiev e Kharkiv, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa di Mosca. E questo nonostante l'annuncio del presidente Usa Donald Trump su una presunta tregua energetica tra Mosca e Kiev. Due di questi impianti, le centrali Darnitskaya e Kievskaya, sono state colpite nella capitale, due nella regione della stessa Kiev e altre due a Kharkiv e nella sua regione. Bombardato anche il centro dati ATM Ukrsibbank, che gestiva il traffico internet a Kiev.

Zelensky: "Attacchi russi atto di disprezzo per Usa"

Gli attacchi compiuti da Mosca contro l'Ucraina sono un atto di "palese spregio" nei confronti degli Stati Uniti. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che ha reso noto che i bombardamenti sulle infrastrutture energetiche hanno lasciato 600mila persone senza elettricità. 

Mosca: "902 droni ucraini abbattuti durante la notte sulla Russia e la Crimea"

Sono stati 902 in totale i droni ucraini abbattuti la scorsa notte dalle difese aeree su 19 regioni russe, sulla Crimea occupata e sul Mar d'Azov. Lo ha reso noto il ministero della Difesa, citato dalla Tass. In precedenza il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, aveva detto che i droni lanciati solo sulla regione della capitale erano stati 493.

Ucraina, sindaco: "3 morti e 22 feriti in massiccio attacco balistico russo si Kiev"

È di almeno 3 morti e 22 feriti il bilancio del massiccio attacco balistico russo avvenuto nella notte su Keiv. I raid hanno colpito in un quartiere residenziale e diverse infrastrutture energetiche della città. Diverse centrali elettriche sono state prese di mira nella capitale, ha dichiarato al Kyiv Independent un funzionario del settore energetico che ha parlato a condizione di anonimato, mentre la Russia continua a intensificare i suoi attacchi alle infrastrutture energetiche in vista dei prossimi mesi invernali. Le prime esplosioni sono state udite nella capitale a partire dalla tarda serata di ieri, quando un missile russo , senza quasi preavviso, ha colpito un edificio residenziale di nove piani nel quartiere di Desnyanskyi, provocando un vasto incendio, come riportato dal sindaco di Kiev Vitalii Klitschko. Almeno due persone sono rimaste uccise e altre 21 ferite a seguito dell'attacco russo all'edificio, ha dichiarato Klitschko. Tra i feriti, 16 sono stati ricoverati in ospedale e quattro versano in gravi condizioni. Tra le 4,45 e le 6,45 del mattino, ora locale, si sono udite di nuovo oltre una decina di esplosioni nella capitale, in concomitanza con successive ondate di attacchi missilistici. I giornalisti del Kyiv Independent hanno segnalato brevi interruzioni di corrente e luci intermittenti intorno alle 5,30. Klitschko ha riferito che almeno un'altra vittima è stata ricoverata in ospedale nel quartiere di Darnytskyi a Kiev, e un'altra persona è stata uccisa nel quartiere di Holosiivskyi, sempre a Kiev, a seguito delle ultime ondate di attacchi. Le autorità non hanno ancora quantificato i presunti attacchi alle centrali elettriche, né l'entità dei danni causati.

Mosca: "massiccio raid" su impianti industriali e struttura elettrica in Ucraina

Il ministero della Difesa di Mosca ha confermato un "massiccio attacco" con missili e droni la scorsa notte sull'Ucraina, precisando che sono stati colpiti impianti industriali, infrastrutture di comunicazione ed energetiche a Kiev e nelle regioni della capitale e di Kharkiv. Il dicastero, citato dalla Tass, precisa che tra l'altro sono stati colpiti lo stabilimento KSM Protek vicino a Kiev, una sottostazione elettrica nell'area di Vyshhorodaid, una stazione radar ST-68 e un centro logistico.

Mosca: "Effettuato massiccio attacco contro infrastrutture energetiche"

Le truppe russe hanno lanciato un massiccio attacco contro infrastrutture energetiche in Ucraina, secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa. "Le infrastrutture di comunicazione ed energetiche nelle regioni di Kiev e Kharkiv, utilizzate dal complesso militare-industriale e dalle forze armate ucraine, sono state danneggiate", si legge nel rapporto dell'esercito, che nei raid ha utilizzato armi di precisione terrestri e droni.

Sindaco: "493 droni lanciati nella notte verso Mosca"

Il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, ha detto che 493 droni sono stati lanciati la scorsa notte dalle forze ucraine sulla regione di Mosca. Lo riferisce la Tass, sottolineando che si tratta di uno dei maggiori attacchi sulla capitale negli ultimi due anni.    "La maggioranza è stata neutralizzata dalle difese aeree a grande distanza, e 180 sono stati distrutti mentre si avvicinavano alla città", ha precisato il primo cittadino. I voli all'aeroporto internazionale di Vnukovo sono stati sospesi per otto ore e i passeggeri già sugli aerei sono stati fatti sbarcare.

Blackout in ampie zone di Kiev dopo gli attacchi russi

Pesanti attacchi russi su Kiev hanno causato interruzioni di corrente in gran parte della capitale ucraina, secondo quanto dichiarato dal sindaco e da una delle principali compagnie elettriche. "Le infrastrutture energetiche di Kiev e della regione circostante sono state colpite da un massiccio attacco missilistico balistico. Si registrano interruzioni di corrente nella capitale", ha scritto il sindaco Vitali Klitschko su Telegram.

Raid russi contro l'Ucraina, almeno sei morti nella notte

Il bilancio delle vittime degli attacchi russi in Ucraina è salito ad almeno sei persone nella notte, secondo quanto riferito dalle autorità, mentre Mosca ha continuato gli attacchi in diverse regioni. Tre persone sono state uccise nella capitale Kiev, due nella regione centrale di Dnipropetrovsk e una nella regione sud-orientale di Zaporizhzhia, secondo i dati forniti dai funzionari regionali

Ucraina: bilancio attacco missilistico a Kiev sale a tre morti

E' salito a tre morti il bilancio dell'attacco missilistico russo che ha colpito Kiev nella notte. Lo riferisce il sindaco della capitale ucraina, Vitaly Kitschko. I feriti sono oltre una ventina e alcuni sono in gravi condizioni. 

Mondo: I più letti