Estonia sposta truppe al confine con Russia, Mosca: “Abbiamo mezzi per monitorare confini”
MondoTallinn, in prima fila con la Nato, si sta inoltre dotando di armamenti in grado di colpire in profondità il territorio russo in caso di aggressione. Al momento, tuttavia, l’intelligence estone non ritiene che Mosca voglia una guerra su vasta scala con l’Alleanza. "Non ci devono essere dubbi che il nostro ministero della Difesa e altri servizi competenti dispongono del necessario potenziale di intelligence per monitorare e valutare adeguatamente la situazione ai confini", ha detto il portavoce del Cremlino, Peskov
Estonia in guardia dalla Russia. Il Financial Times, in un’esclusiva pubblicata sul suo sito, ha fatto sapere che il Paese sul Mar Baltico ha deciso di spostare in via permanente le sue truppe più vicino al confine con la Russia. L’Estonia, Paese schierato in prima linea nella Nato, si sta inoltre dotando di armamenti in grado di colpire in profondità il territorio confinante in caso di aggressione russa al di là dell'Ucraina. I vertici militari e dell'intelligence estoni non credono che Mosca voglia una guerra su vasta scala con la Nato, almeno nei prossimi due anni, ma ritengono che la Russia si stia preparando a un potenziale conflitto futuro con la piccola nazione baltica.
Cremlino: “Disponiamo dei mezzi per monitorare i confini”
A poche ore dalla notizia pubblicata dal quotidiano britannico, né smentita né confermata dalla stessa Estonia, è arrivata la replica di Mosca. "Non ci devono essere dubbi che il nostro ministero della Difesa e altri servizi competenti dispongono del necessario potenziale di intelligence per monitorare e valutare adeguatamente la situazione ai confini", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, come riferito dall'agenzia russa Interfax.