Gas russo, quanto ne arriva ancora in Europa e quali Paesi spendono di più?
Al centro del dibattito politico è tornato il tema degli acquisti di gas da Mosca dopo un intervento del vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini a cui hanno risposto i russi. Ma quanto gas arriva ancora da Mosca in Europa? Anche di questo si è parlato nella puntata di “Numeri”, il programma di Sky TG24 andato in onda il 15 settembre 2026
GAS RUSSO
- Si torna a parlare di gas e Russia: il dibattito politico si è infatti riacceso sulle parole di Matteo Salvini, al quale ha risposto sia l’altro vicepremier Antonio Tajani che gli stessi russi. Ma quanto del gas di Mosca arriva ancora nel continente europeo? Anche di questo si è parlato nella puntata di Numeri, il programma di Sky TG24 andato in onda il 15 settembre 2026.
LE PAROLE DI SALVINI
- Sul tema è tornato Matteo Salvini, come era già accaduto in passato. Citato dall’agenzia Tass, il ministro dei Trasporti e vicepremier, in un incontro con imprenditori italiani presenti in Russia, ha parlato del possibile ritorno all'acquisto di gas russo: “Quando il conflitto finirà, assolutamente sì; i numeri parlano da soli. Basta guardare i costi attuali, così come quelli di due, tre, quattro o cinque anni fa”.
LE PAROLE DI TAJANI
- "Quando finirà il conflitto, ci auguriamo tutti che si potranno ripristinare relazioni normali, anche con la Federazione russa. Io sono sempre più per l'autonomia energetica del nostro paese, sono per il nucleare. L'obiettivo è essere sempre più autonomo", ha commentato il vicepremier e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani rispondendo alla domanda di commentare le dichiarazioni del ministro Salvini.
LA RISPOSTA DEI RUSSI
- La novità è che hanno risposto anche i russi. Mosca potrà tornare ad esportare in futuro gas verso l'Europa occidentale "se queste forniture saranno vantaggiose, innanzitutto, e se sarà possibile riservare i volumi di gas necessari, poiché molti volumi sono già stati dirottati verso destinazioni alternative", ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
IL BANDO
- Ad oggi un qualsiasi Paese europeo può ancora acquistare gas dalla Russia. Il bando, infatti, scatterà dal 1° gennaio 2027 per il gas via nave e dal 1° novembre 2027 per il gas via tubo.
I SOLDI EUROPEI
- Lo si sta facendo finora? Ancora sì: come dimostrano i dati di CREA, nell’ultimo anno un miliardo di euro di soldi europei è finito in media nelle casse russe.
CHI SPENDE DI PIÙ PER IL GAS RUSSO
- A versare la maggior parte dei soldi europei nelle casse di Mosca quest'anno non è stata l’Italia, ma la Francia, la Spagna e il Belgio, che hanno comprato rispettivamente 2,30; 1,6 e 1,5 miliardi di euro di gas russo.
DA DOVE ARRIVA IL GAS ITALIANO
- E in Italia invece? Il nostro Pese è dipendente per il 96% dal gas importato, che proviene in particolare da Paesi come Algeria (37%); Usa (18%); Azerbaigian (16%); Norvegia (12%) e Qatar (9%). Il restante 4%, invece, proviene dall’Italia.