Bolletta della luce, quanto si risparmia scegliendo l'offerta migliore sul mercato
L’inflazione vola al 4,2%, spinta soprattutto dall’aumento del costo dell’energia. Un contesto, questo, nel quale diventa sempre più importante selezionare una delle proposte più vantaggiose sul mercato per la fornitura di energia elettrica. Anche di questo si è parlato nella puntata di "Numeri", approfondimento di Sky TG24, andata in onda il 30 settembre
L’INFLAZIONE DA RECORD
- L’inflazione (compresi i beni energetici) vola al 4,2% a settembre, un record negli ultimi tre anni, che si farà sentire nei prossimi soprattutto sul prezzo delle bollette. Anche di questo si è parlato nella puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24, andata in onda il 30 settembre.
VOLA IL PREZZO DELL’ENERGIA
- In questo contesto di inflazione, emerge il peso dei beni energetici: il rincaro del gasolio rispetto a settembre del 2025 è infatti del 34,9%, mentre quello della benzina arriva al 21,8%. Il costo del gas per il riscaldamento sale invece del 38,9% e quello dell’elettricità sul libero mercato del 21,5%.
SALE IL COSTO DELLA LUCE
- Arera ha comunicato come cambierà il prezzo dell’energia in bolletta per le famiglie vulnerabili, che sono rimaste nel mercato a maggior tutela: nel quarto trimestre di quest’anno il costo a kilowattora sarà di 43,4 centesimi, in netto aumento rispetto ai 31,6 del precedente trimestre.
CHI PAGHERÀ DI PIÙ IN BOLLETTA
- Ma chi è coinvolto dall’aumento del prezzo della luce? Per il 51% delle famiglie italiane, che hanno un’offerta con il prezzo fisso in bolletta, i rincari di fatto non saranno visibili. Mentre il 49%, che ha scelto il prezzo variabile, dovrà fare i conti con l’aumento dei costi.
L’IMPORTANZA DI UNA BUONA OFFERTA
- In questo contesto, diventa ancora più importante riuscire a districarsi nella ricerca dell’offerta migliore. Un compito difficile ma fondamentale: l’inflazione è infatti dovuta al 52% dal prezzo dell’energia, e solo per il 48% da tutti gli altri beni.
QUANTI SCELGONO LE MIGLIORI OFFERTI
- Finora però non sono molti gli italiani a scegliere le offerte migliori sul mercato. Secondo i dati della stessa Arera, infatti, solamente 200mila utenti hanno selezionato una proposta nel 10% di quelle più vantaggiose: sono invece ben 1,5 milioni quelli che hanno fatto una scelta meno conveniente.
QUANTO SI PUÒ RISPARMIARE
- Una scelta sbagliata può avere, purtroppo, un costo economico anche alto: infatti in media si arrivano a spendere 150 euro in più ogni anno.