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BMW, taglio del 20% dei manager nel 2027: verranno sostituiti dall'AI

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©Ansa

Una nuova organizzazione delle divisioni, uscite volontarie, meno manager e più intelligenza artificiale nei processi. Sono alcuni degli interventi annunciati da Bmw al Capital Market Day per ridurre i propri costi. Il gruppo tedesco dridurrà del 20% i manger entro la metà del 2027

Meno manager e più intelligenza artificiale. Al Capital Market day di Monaco di Baviera Bmw ha annunciato un piano di ristrutturazione incentrato sull'AI, sulla riduzione dei quadri dirigenziali e sul lancio di due nuovi modelli, per riconquistare la fiducia degli investitori dopo una serie di avvisi sugli utili e un forte calo del prezzo delle azioni.

Il programma a medio termine

L'azienda automobilistica tedesca ha illustrato un programma di esuberi che dovrebbe interessare circa 8.000 posti di lavoro in Germania. Bmw, le cui azioni hanno perso oltre un terzo del loro valore nell'ultimo anno toccando il livello più basso da oltre sei anni, ha presentato il piano di rilancio fissando un obiettivo: un margine sull'auto fra il 3 e il 5% nel 2028. Per l'inizio degli anni '30, l'azienda punta a tornare in una fascia di margine tra l'8% e il 10%, in aumento rispetto al 2,3% registrato negli ultimi risultati.

Per farlo il management punta a "semplificare l'attività, tagliare i costi e aumentare le vendite di modelli di alta gamma", spiegano a Bloomberg gli analisti. L'obiettivo del gruppo è di "recuperare la profittabilità deteriorata dalla guerra sui prezzi con la Cina, dagli investimenti nell'aggiornamento della gamma di auto elettriche e dalle ripercussioni della guerra sui ricavi".

Taglio dei manager

Entro la metà del 2027, il gruppo mira a ridurre di un quinto le divisioni e i relativi ruoli dirigenziali. L'intelligenza artificiale svolgerà un ruolo centrale negli sforzi per snellire l'azienda e accelerare i processi decisionali. 

L'amministratore delegato Milan Nedeljković ha affermato che i piani aiuteranno BMW ad "affrontare la concorrenza sempre più agguerrita che caratterizzerà questo settore nei prossimi anni". "Non si tratta di un programma di risparmio sui costi", ha precisato però il Ceo.

Il prodotto

Il gruppo sta inoltre adattando la propria strategia di prodotto alle tendenze divergenti dei mercati chiave: prevede il lancio di un veicolo elettrico di fascia d'ingresso per l'Europa a partire dal 2028, puntando al contempo ai consumatori statunitensi più abbienti con un nuovo SUV di lusso. In Cina, BMW intende localizzare ulteriormente la produzione e fare maggiore affidamento sui partner locali per tecnologie quali la guida autonoma e il software integrato; sta inoltre valutando la possibilità di esportare dalla Cina verso il Sud-est asiatico.

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