Sospensione bollo 2027, cosa accadrà alle auto elettriche? Domande e risposte sullo stop
Rimane da chiarire lo scenario per i veicoli elettrici puri immatricolati da più di cinque anni che, paradossalmente, l’anno prossimo potrebbero dover pagare la tassa da cui saranno esentati invece quelli a motore termico. Di questo e di altri aspetti dello stop all’imposta si è parlato nella puntata del 17 settembre di "Numeri", approfondimento di Sky TG24
QUANTE AUTO NON PAGHERANNO IL BOLLO NEL 2027?
- Secondo il ministero dei Trasporti, 24.608.867 persone in Italia risultano proprietarie di almeno un veicolo con potenza entro gli 80 kW e, quindi, rientrano fra i potenziali beneficiari dell'esenzione dal pagamento del bollo auto nel 2027, che interesserà circa 7 automobili su 10. Di questo e di altri aspetti dello stop alla tassa si è parlato nella puntata del 17 settembre di Numeri, approfondimento di Sky TG24: ecco le risposte ad alcune delle domande più comuni.
IL BOLLO È STATO ABOLITO?
- No, non si può dire che il bollo sia stato abolito, o perlopiù abolito, perché in realtà le auto che continueranno a pagare la tassa porteranno nelle casse delle Regioni ancora 5,1 miliardi di euro, ovvero la maggior parte del gettito.
COSA SUCCEDE SE SI POSSIEDONO PIÙ AUTO?
- Lo sconto vale in media circa 160 euro a testa e riguarda una sola auto intestata a persona: se si è proprietari di più di un veicolo, l’automobile meno potente sarà quella esclusa dal pagamento del bollo.
DA QUANDO NON SI PAGA PIÙ IL BOLLO?
- L’abolizione del bollo auto è temporanea: attualmente è prevista solo dall’1 gennaio al 31 dicembre 2027. Ma il Governo vorrebbe stanziare nuove risorse per la misura nella prossima Legge di Bilancio.
DA DOVE ARRIVANO I FONDI PER LO STOP AL BOLLO?
- I fondi per lo stop al bollo infatti ci sono per il 2027 ma, al momento, non per gli anni successivi. Il costo per finanziare la misura per il prossimo anno è di circa 2,3 miliardi di euro, di cui 1,698 miliardi arrivano da economie accertate sul Pnrr. L'articolo 7, contenente le risorse per finanziare il decreto, prevede poi l'utilizzo e la rimodulazione dei fondi, in modo molto frazionato, di numerosi ministeri.
QUANTO VALE IL BOLLO PER LE REGIONI?
- Fra chi ha sollevato perplessità sulla misura ci sono alcune Regioni, dato che il bollo è fra le poche imposte che entrano direttamente nelle loro casse: di queste la più consistente è l’IRAP - circa 30 miliardi all’anno -, seguita dall’addizionale regionale Irpef (16 miliardi) e, appunto, dal bollo auto (7,5 miliardi).
QUANTO SI RISPARMIA?
- La grafica mostra alcuni dei modelli di auto più diffusi e quanto andranno a risparmiare con lo stop al bollo nel 2027: si va dai 114 euro di una Volkswagen Up! da 44Kw ai 142 euro di una Citroën C3 da 55 Kw.
PERCHÉ SI PARLA DI UN “PROBLEMA” SULLE AUTO ELETTRICHE?
- Le auto elettriche potrebbero pagare più di quelle a motore termico, almeno sulla base di quello che si sa finora di questo provvedimento che - in ogni caso - andrà poi convertito e rimane quindi aperto a ulteriori modifiche. Il tema nasce da quello che è stato comunicato dopo il Cdm, quando non si è fatto riferimento alle auto elettriche pure.
QUINDI COSA POTREBBE SUCCEDERE ALLE AUTO ELETTRICHE?
- Potrebbe quindi verificarsi una circostanza un po’ paradossale, ovvero che l’anno prossimo un’auto termica di bassa potenza non paghi il bollo mentre una elettrica, immatricolata più di 5 anni prima, sia costretta a saldare l’importo della tassa.