Bollo auto, quanti miliardi in meno incasserà lo Stato con la sospensione?
Il governo nel 2027 sospenderà il pagamento di una delle "tasse più odiate", come la definisce la premier, per autovetture e ciclomotori fino a 80 kW di potenza, con l'intento di rendere la misura strutturale quando ci saranno le coperture per la Manovra. Quanto incassa lo Stato oggi dal bollo? Anche di questo si è parlato nella puntata di "Numeri" del 16 settembre
BOLLO AUTO, ESENTATI MODELLI FINO A 80 KW
- Il governo ha sospeso il bollo per le autovetture e i ciclomotori con potenza fino a 80 kW per il 2027. La promessa è di rendere la misura strutturale quando arriveranno le coperture della prossima Manovra. “Mentre altri parlano di patrimoniale, noi aboliamo la più odiata delle tasse sulla proprietà”, ha esultato la premier. Quanto vale per le casse pubbliche il bollo? Anche di questo si è parlato nella puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24, del 16 settembre.
IL BOLLO AUTO VALE 7,5 MLD DI EURO
- Secondo le stime più recenti, il bollo fa incassare in tutto allo Stato 7,5 miliardi di euro all’anno, che vengono poi utilizzati dalle varie Regioni per le proprie spese.
IL BOLLO È LA TERZA PATRIMONIALE PER INCASSI DELLO STATO
- Il bollo, introdotto negli anni '50 per finanziare le autostrade, come dice Meloni è ormai a tutti gli effetti una patrimoniale, dall’impatto non indifferente: con i suoi 7,5 miliardi all’anno è la terza tassa di questo tipo, dopo l’Imu (16,9 miliardi) e le imposte da bollo (8,8 miliardi), secondo i dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
BOLLO ANCORA VALIDO PER IL 30% DELLE AUTO
- L’esenzione prevista dal governo, come detto, copre i modelli di potenza fino a 80 kW. Per un Paese come l’Italia, fatto soprattutto di citycar e utilitarie, la sospensione non è di poco conto: toccherà all’incirca 14 milioni e mezzo di vetture, cioè il 70% del nostro parco auto. Il restante 30% continuerà a pagare il bollo come fatto finora.
IL VALORE DEL BOLLO AUTO NEL 2027
- Lo Stato perderà però una parte relativamente piccola di gettito fiscale: le stime parlano di 2,3-2,4 miliardi di euro. Le auto che continueranno a pagare il bollo – in maniera più consistente, perché al di sopra degli 80 KW – verseranno, come già adesso, intorno ai 5 miliardi di euro.
PROROGATO SCONTO SU ACCISE DIESEL
- Sempre sul fronte motori, nello stesso Consiglio dei ministri che è intervenuto sul bollo, il governo ha prorogato ancora una volta (la sedicesima da marzo) il taglio delle accise sul diesel. Contando anche l’Iva, dai 17 centesimi di sconto al litro applicati fino a oggi, 17 settembre, passerà a 12,2 centesimi fino al 25 settembre e poi sarà dimezzato a 6,1 centesimi dal 5 ottobre. Dopo quella data si applicherà il meccanismo delle accise mobili. Ancora da quantificare il suo impatto.