Introduzione
In vista della scadenza per domani, 17 settembre, del taglio temporaneo delle accise sul gasolio, sul tavolo del Consiglio dei ministri convocato nel pomeriggio di oggi potrebbe approdare una nuova proroga. Mentre si allontana l'ipotesi di varare misure selettive sulla base del reddito.
Quello che devi sapere
Attesa per i dati Istat su rapporto deficit/Pil
Da quel che emerge da fonti vicine a Chigi sembra che l'esecutivo, nella valutazione delle misure da mettere in campo, stia attendendo anche la pubblicazione dei dati Istat sui conti pubblici, attesa il 22 settembre, che consentiranno di capire se il rapporto deficit/Pil potrà scendere sotto il 3% aprendo la strada per l'uscita dell'Italia dalla procedura Ue di infrazione.
Per approfondire: Carburanti, perché le guerre portano il diesel alle stelle
Gasolio "self" sopra 2,3 euro al litro
In un contesto di crisi internazionale e con il rischio di speculazioni dietro l'angolo, la prospettiva di maggiori margini di manovra potrebbe allentare la corsa dei prezzi dei carburanti. Stando agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), sulla rete autostradale il diesel in modalità "self service" ha sfondato quota 2,236 euro al litro, la verde 2,222. Per quanto riguarda la rete stradale, l'Osservatorio Mimit registra una salita media dei prezzi sia per la benzina 2,132 euro al litro sia per il diesel, a 2,246 euro/litro.
Per approfondire: Carburanti, caccia alle risorse per i nuovi aiuti
Meloni: "Servono azioni immediate dell'Ue"
Per la premier Giorgia Meloni il continuo aumento dei prezzi dell'energia non è un problema circoscritto all'Italia e dunque richiede "azioni mirate e immediate a livello europeo, a sostegno delle imprese e dei cittadini europei", ha detto in un colloquio con il presidente del Consiglio Ue Antonio Costa, condividendo la sua proposta "di porre la competitività al primo punto dell'agenda del prossimo Consiglio europeo".
Per approfondire: Benzina, aumentano ancora i prezzi: nuovo record di 2,12 euro al litro, 2,3 per il gasolio
Codacons: "In un mese pieno di gasolio +7 euro"
Sui rincari dei carburanti un nuovo allarme è arrivato dalle associazioni dei consumatori. Il Codacons calcola che dal 15 agosto scorso un pieno di gasolio o di benzina in autostrada costa 7 euro in più. "L'escalation dei listini alla pompa rischia di provocare un effetto tsunami sulle famiglie per i costi diretti legati ai rifornimenti e indiretti connessi a prezzi e tariffe in una moltitudine di settori", mette in guarda la sigla che tuttavia boccia "interventi selettivi e bonus legati al reddito che aiuterebbero solo una minima parte delle famiglie". Secondo Codacons misure più efficaci si indirizzano verso nuovi tagli delle accise estesi alla benzina che in autostrada "ha superato il record storico del 2022".