Guerra Ucraina, jet russi violano cieli Lituania: caccia italiani li scortano fuori

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Due Eurofighter F-2000 dell'Aeronautica militare sono decollati nel tardo pomeriggio da Šiauliai,  modalità scramble, per scortare due jet russi che avevano sconfinato nel Paese nei pressi della exclave russa di Kaliningrad, riaccompagnandoli fuori dallo spazio aereo della Nato. "L'incontro tra Zelensky e Trump all'Onu può portare a tregua energetica", ha detto intanto il ministro degli Esteri ucraino

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Due caccia Eurofighter F-2000 della Task Force Air 'Baltic Thunder III' dell'Aeronautica militare italiana sono decollati nel tardo pomeriggio da Šiauliai, in Lituania, in modalità scramble nell'ambito della missione Nato di difesa aerea sul fianco orientale dell'Alleanza, in seguito alla violazione dello spazio aereo da parte di due jet, riaccompagnati fuori dallo spazio aereo dell'Alleanza. Secondo fonti di Sky TG24, i due jet russi si sono avvicinati ad acque internazionali trovavano nei pressi di Kaliningrad, exclave russa tra Polonia e Lituania, e quella svolta dall'aviazione italiana è stata definita un'operazione di routine. "L'incontro tra Zelensky e Trump all'Onu può portare a tregua energetica". A dirlo il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha. La Russia ha lanciato un attacco con droni e missili contro Kiev, ferendo almeno 20 persone. Feriti anche a Odessa, dove è stato colpito un edificio residenziale di 19 piani.

Un drone russo ha attaccato una nave civile battente bandiera tanzaniana, diretta verso uno dei porti ucraini: il capitano è rimasto ucciso e altri tre membri dell'equipaggio sono rimasti feriti. Lo  denuncia il ministero dello Sviluppo Comunitario e Territoriale ucraino, come riporta Ukrainska Pravda. Almeno 10 persone sono state uccise e 71 ferite negli attacchi russi avvenuti in Ucraina nelle ultime 24 ore. Nella notte Mosca ha lanciato un attacco con droni e missili contro Kiev, colpendo edifici residenziali, istituti scolastici, edifici amministrativi, uffici, distributori di benzina, magazzini, automobili e la ferrovia. Venti  persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini, secondo le autorità locali. Raid russi hanno colpito anche Zaporizhzhia e la regione di Odessa. A Odessa, secondo i servizi di emergenza ucraini, è stato danneggiato un edificio residenziale di 19 piani e sette persone sono rimaste ferite. L'Ucraina ha attaccato una raffineria nella città russa di Yaroslavl (250 chilometri a nord di Mosca) e un aeroporto militare nella regione meridionale di Rostov sul Don, secondo quanto riferito dalle autorità locali.

I servizi di intelligence russi pianificano omicidi mirati in Usa e nei Paesi Ue che sostengono l'Ucraina almeno a partire dal 2024, oltre ad aver incaricato dei complici di compiere atti di terrorismo contro infrastrutture civili e militari. L'allarme arriva dal Dipartimento di Giustizia americano dopo le indagini dell'Fbi. Incriminate cinque persone, attualmente latitanti. "Finché non daranno prove concrete, non riteniamo necessario commentare queste accuse", la replica del Cremlino. Putin intanto chiama i russi alle urne in vista delle elezioni per il rinnovo della Duma nel weekend: "I cittadini sanno per cosa stiamo combattendo, nessuno riuscirà a dividerci".

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Nbc: 'Pentagono valuta di ritirare 25.000 soldati dall'Europa'

Il Pentagono sta valutando un piano per ritirare dall'Europa aerei, navi, armi e decine di migliaia di soldati. Lo riporta Nbc citando alcune fonti, secondo le quali la riduzione potrebbe riguardare un terzo dell'intero contingente americano in Europa, ovvero circa 25.000 unità. Altre fonti hanno riferito a Nbc che non è escluso un taglio ancora maggiore fino alla metà del contingente, ovvero un massimo di 40.000 persone. Se il piano fosse attuato sarebbe la più significativa riduzione in Europa dai tempi della Guerra Fredda.

Lituania, Vilnius ha piano di evacuazione verso Polonia in caso di attacco

I cittadini della Lituania verrebbero evacuati in Polonia nel caso di una minaccia alla loro sicurezza. Lo rende noto la radio polacca, secondo la quale la Lituania ha predisposto un piano di evacuazione della popolazione in caso di minaccia militare o di grave crisi. Tre principali vie di evacuazione per i residenti di Vilnius conducono verso la Polonia. Le autorità del Voivodato di Podlaskie stanno preparando la regione affinché funga da corridoio di transito. "Una delle direzioni di evacuazione dalla capitale è verso la Polonia", ha dichiarato alla radio polacca Zhygimantas Solovjovas, capo del Dipartimento di Protezione Civile del Comune di Vilnius. Le altre due direzioni sono a nord, verso Panevezys e Siauliai, e a ovest, verso Kaunas e Klaipeda. Le evacuazioni dovrebbero iniziare prima che si verifichi una minaccia immediata, ma in caso di bombardamento i residenti non dovrebbero tentare di lasciare la città.  "I residenti di Vilnius non devono dare per scontato di poter fuggire dalla città attraverso una qualsiasi delle vie di evacuazione durante i bombardamenti ", ha sottolineato Solovjovas, sottolineando la necessità rifugiarsi in zone protette in caso di raid.

Il video del 2014 che ha reso Drapatyi un eroe per gli ucraini

Prima di diventare il nuovo comandante in capo dell'esercito ucraino, Mykhailo Drapatyi era già un volto noto in patria. Merito di pochi secondi di video girati a Mariupol il 9 maggio 2014: il suo blindato che, in testa alla colonna, scaraventa via una barricata separatista. Quelle immagini sono diventate un simbolo dell'inizio della guerra nel Donbass e, con la sua nomina, sono tornate a circolare.

Il video del 2014 che ha reso Drapatyi un eroe per gli ucraini

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Estonia: 'In caso di nuova mobilitazione russa potremmo chiudere le frontiere'

L'Estonia potrebbe chiudere completamente i valichi frontalieri con la Federazione russa nel caso in cui Mosca optasse per una nuova mobilitazione. Lo ha comunicato oggi il primo ministro del Paese baltico, Kristen Michal. Michal ha precisato che Tallinn si sta preparando ad affrontare i rischi che una mobilitazione comporterebbe e che le valutazioni sulla chiusura dei valichi dovranno seguire un'attenta analisi della minaccia effettiva da parte delle istituzioni deputate. "Il confine potrebbe essere chiuso anche subito dopo l'annuncio della mobilitazione - ha detto ancora Michial -. Si tratta di quanto abbiamo fatto regolarmente in tutte le occasioni in cui la situazione si è deteriorata. Qualsiasi decisione verrà tuttavia presa dopo un consulto con le forze di polizia, con la guardia di frontera e con il ministro degli Interni". Per ragioni di sicurezza, i valichi frontalieri dell'Estonia con la Federazione russa lavorano già regime ridotto,  rimanendo aperti solamente per dodici ore al giorno dalle 7 alle 19.

Usa-Ue, le nuove sanzioni che 'prosciugheranno' le tasche di Putin

L'Unione europea e gli Stati Uniti aumentano la pressione su Mosca con nuovi pacchetti di sanzioni che puntano a ridurre le risorse economiche a disposizione del Cremlino per finanziare il conflitto in Ucraina. “Insieme, prosciughiamo i mezzi della Russia per continuare una guerra che non può vincere”, ha sintetizzato in un post su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Da una parte Bruxelles ha ampliato la lista delle persone sanzionate legate all'industria militare russa, dall'altra il Senato americano ha approvato un nuovo disegno di legge che colpisce soprattutto il settore energetico, anche se per diventare operativo deve ancora ottenere il via libera della Camera dei Rappresentanti. Ecco quali sono le nuove sanzioni.

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Guerra Ucraina, piano di Kiev con Usa e Ue per la pace: cosa prevede

Potrebbe aprirsi uno spiraglio per arrivare alla conclusione della guerra tra Russia e Ucraina. Ad annunciare un passo in questa direzione è stato Volodymyr Zelensky: nel corso di un colloquio con i giornalisti, infatti, il presidente ucraino ha fatto sapere che Kiev, insieme agli Stati Uniti e all'Europa, ha elaborato un piano per porre fine al conflitto. Si tratterebbe, secondo quanto spiegato dallo stesso Zelensky, di “idee condivise dagli americani, dagli europei, e sono il risultato di colloqui conclusi tra gli americani, noi e i russi”.

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Storm Shadow o Scalp, il missile Franco-Uk che spaventa Putin

Kiev potrà produrre in casa lo Storm Shadow, il missile da crociera a lungo raggio che a Parigi viene chiamato Scalp. Il via libera è arrivato da Londra e Parigi, mentre resta in sospeso l'autorizzazione di Donald Trump alla produzione ucraina dei Patriot. Lanciato da un aereo in volo, capace di viaggiare a bassissima quota per eludere le difese nemiche, è l'arma con cui l'Ucraina ha già colpito obiettivi strategici russi. Ecco come funziona, chi lo produce e in cosa si distingue dagli altri vettori a lungo raggio in dotazione o richiesti da Kiev.

Storm Shadow o Scalp, il missile Franco-Uk che spaventa Putin

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Von der Leyen: "Domani altri 3,3 miliardi per aiuti militari a Kiev"

"Ho appena parlato al telefono con il presidente Zelensky. La Russia sta attaccando senza tregua Kiev. Siamo al loro fianco. Domani erogheremo altri 3,3 miliardi di euro all'Ucraina, per l'acquisto di missili e droni. La settimana scorsa abbiamo approvato un finanziamento dell'Ue per i sistemi Patriot attraverso il nostro prestito a sostegno dell'Ucraina. Ma è chiaro che occorre fare di più. Ecco perché ho annunciato che eravamo pronti a utilizzare i fondi rimanenti del programma Safe per avviare un nuovo programma dedicato a progetti comuni di difesa tra l'Ue e l'Ucraina". Lo dichiara Ursula von der Leyen.

Jet militari russi accompagnati fuori da spazio aereo

Secondo quanto apprende l'Adnkronos, due caccia  della Task Force Air 'Baltic Thunder III' dell'Aeronautica Militare italiana sono decollati dalla base in Lituania in modalità scramble dopo la violazione dello spazio aereo da parte di due jet militari russi, riaccompagnati fuori dallo spazio aereo dell'Alleanza.

Jet militari russi violano spazio aereo Lituania, caccia italiani in volo

Due caccia Eurofighter F-2000 della Task Force Air 'Baltic Thunder III' dell'Aeronautica Militare italiana sono decollati nel tardo pomeriggio da Šiauliai, in Lituania, in modalità scramble nell'ambito della missione Nato di difesa aerea sul fianco orientale dell'Alleanza, in seguito alla violazione dello spazio aereo da parte di due jet militari russi. È quanto apprende l'Ansa da fonti informate. L'operazione è stata coordinata attraverso il Combined Air Operarion Centre della Nato a Uedem, in Germania.

Trump: passi da gigante verso la creazione di una base Usa in Polonia

"OTTIME NOTIZIE! Grazie alla leadership coraggiosa del mio amico Karol Nawrocki, presidente della Polonia, si stanno compiendo passi da gigante verso la creazione di una base dell'esercito statunitense in Polonia". Lo scrive Donald Trump su Truth. "Se ciò dovesse concretizzarsi, la località verrà annunciata a brevissimo. Sarà un passo storico per la nostra grande alleanza tra Stati Uniti e Polonia", conclude il presidente americano.

Guerra Ucraina e crisi economica: come incidono sulla vita dei russi

Quattro anni e mezzo di conflitto e i continui raid ucraini a infrastrutture logistiche ed energetiche stanno avendo ricadute concrete nella vita di tutti i giorni dei cittadini russi. A partire dai carburanti razionati che causano lunghe code ai distributori, fino alle piccole e medie aziende che devono gran parte del loro fatturato ai colossi dell’e-commerce russo i cui hub sono stati pesantemente danneggiati dagli attacchi di Kiev.

Guerra Ucraina e crisi economica: come incidono sulla vita dei russi

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Russia al voto, la guerra entra nelle urne

Meloni: "Putin provoca per spostare l'attenzione dal campo, non dobbiamo reagire"

"Penso che non sfugga a nessuno il moltiplicarsi delle provocazioni della Russia, nelle ultime settimane ne abbiamo viste diverse. Bisogna chiedersi perché. Le provocazioni da parte di Mosca si stanno moltiplicando perché Putin ha bisogno di spostare l'attenzione cercando un'escalation con l'Europa da una situazione sul campo della guerra che non sta andando come Putin aveva promesso". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rispondendo a una domanda dopo l'incontro con il primo ministro norvegese Jonas Gahr Store, a Oslo. "Dobbiamo chiederci a chi conviene un'escalation e agire di conseguenza - ha aggiunto -, non bisogna reagire alle provocazioni, andrebbe più a vantaggio della Russia che dell'Europa".

Kiev: ci prepariamo a incontro Trump-Zelensky a margine dell'Onu

"Ci stiamo preparando per l'incontro tra il presidente Zelensky e il presidente Trump a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, e credo che uno dei principali risultati di questo incontro potrebbe essere il raggiungimento di un cessate il fuoco", sia nel settore energetico che nel Mar Nero. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, citato dai media ucraini. Il ministro ha ribadito che l'Ucraina è pronta a una tregua energetica ma che la Russia finora non ha mostrato interesse all'iniziativa.

Tusk: Russia prepara attacchi droni e missili contro alleati

Le informazioni di intelligence indicano che la Russia stia preparando "attacchi ibridi con droni e missili" contro i Paesi che sostengono l'Ucraina, tra cui la Polonia. Lo ha dichiarato il premier polacco, Donald Tusk, definendo le valutazioni ricevute "molto coerenti e convincenti". Secondo Tusk, Mosca potrebbe presentare gli eventuali sconfinamenti come incidenti accidentali, con l'obiettivo di "paralizzare o almeno indebolire la determinazione della Nato" ad applicare le disposizioni del Trattato nordatlantico.

Mosca: "La narrazione su Bucha è una totale montatura commissionata da Londra"

"Mosca dispone di dati e fatti che consentono di affermare con certezza che l'intera storia riguardante Bucha è una montatura totale". Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova durante una conferenza stampa organizzata dall'agenzia Tass sui presunti "crimini dei neonazisti ucraini". "Un ruolo chiave è stato assegnato proprio alla Bbc, proprio al giornalismo occidentale: un termine che, purtroppo, ora deve essere messo tra virgolette, poiché la professione ha tradito se stessa facendosi coinvolgere in questa vicenda", ha dichiarato Zakharova, concludendo: "Tutto ciò è avvenuto per volere del governo britannico".

Fratoianni: "Guerra continua, è il momento della discontinuità"

"Il governo italiano rendesse pubblica la lista delle armi che l'Italia invia all'Ucraina, come fanno i grandi Paesi europei che mandano armi,  e ci dicano che cosa mandano perché questa è un'anomalia abbastanza inaccettabile. Vorrei sapere che cosa manda l'Italia, perché ho l'impressione che dopo quattro anni di questa guerra dopo l'invasione russa,  l'industria militare ucraina si sia sviluppata al punto tale da dare loro le armi a noi, non noi a loro". Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs dai microfoni de La7 nel corso de l'Aria che Tira. "L'altra domanda che pongo: siccome l'unica strategia - prosegue il leader rossoverde - nel sostegno all'Ucraina è stata finora quella dell'escalation militare,  e questa guerra continua  a durare e a produrre i disastri che ogni guerra produce,  forse è arrivato o no  il momento di immaginare una discontinuità ? Quando verrà messa in campo un' offensiva diplomatica che spinga l'Europa ad avere un mediatore unico in grado di sedersi al tavolo e di non lasciare tutto lo spazio a Trump, che peraltro essendo un grande amicone di Putin non promette soluzioni particolarmente eccezionali. La verità è che l'Europa è il grande assente di questo tentativo, non ci ha mai provato come Europa, non ha preso un' iniziativa in questa direzione e io penso che questo sia un problema. E non perché Putin sia buono e basta dirgli guarda siediti al tavolo e lui risponde, sappiamo benissimo che non è così, sappiamo che Putin è un uomo della destra internazionale e legato a Trump, non a caso è quello che esulta più di tutti quando avanzano i nazisti in Germania, quindi non ho nessun dubbio : per me è un avversario ad ogni livello  Penso però che o l'Europa è in grado di moltiplicare la sua iniziativa diplomatica - conclude Fratoianni- o questa guerra non finirà e penso anche che sostenere l'Ucraina non coincida solo col procrastinare all'infinito la guerra e il conflitto". 

Media, un morto e un ferito in raid russo nella regione di Zaporizhzhia

Una donna di 51 anni è morta e un uomo di 70 è rimasto ferito nel raid lanciato dalle forze russe contro il villaggio di Storchove, nella regione di Zaporizhzhia. Lo riferisce Mykhailo Semikin, capo ad interim dell'Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, scrive Ukrainska Pravda. "Oggi i russi hanno attaccato il villaggio di Storchove con bombe aeree guidate. Una di queste ha colpito una casa e alcune strutture annesse. Tutto ciò che i residenti avevano costruito nel corso degli anni è andato distrutto in un istante", ha detto Semikin. 

Media, sale a 20 il bilancio dei feriti nei raid russi sulle infrastrutture a Kiev

Sale a 20 il bilancio dei feriti, tra cui due bambini, nell'attacco russo con missili e droni lanciato stanotte su Kiev. Lo riferisce Ukrainska Pavda. I raid hanno danneggiato edifici residenziali, istituti scolastici, uffici, una stazione di servizio, magazzini, automobili e infrastrutture ferroviarie. 

Russia, confermato arresto della figlia di Nemtsov, oppositore di Putin

Il Tribunale cittadino di Mosca ha respinto il ricorso dei legali della giornalista Zhanna Nemtsova, figlia del politico Boris Nemtsov, e ha autorizzato l'arresto in contumacia della donna con l'accusa di aver organizzato attivita' di un'organizzazione indesiderabile. Lo riporta RIA Novosti. "La sentenza rimane invariata e i ricorsi vengono respinti", ha annunciato il giudice. Nemtsova e' stata inserita nella lista dei ricercati internazionali. Il padre della giornalista, Boris Nemtsov, ex vicepremier russo ai tempi di Boris Eltsin e caparbio oppositore di Putin, e' stato assassinato con quattro colpi di pistola in strada, in pieno centro a Mosca, nel 2015. Il 31 luglio, il tribunale Zamoskvoretsky di Mosca aveva condannato Nemtsova a due mesi di reclusione in contumacia. La donna è accusata di organizzazione di attività di un'organizzazione straniera o internazionale indesiderabile nella Federazione Russa. La sua difesa aveva presentato ricorso in contumacia contro la condanna. Rischia fino a sei anni di reclusione. 

Kiev: "Rimpatriate le salme di 252 cittadini ucraini"

L'Ucraina ha riportato in patria le salme di 252 cittadini ucraini dalla Russia. Lo ha reso noto in un comunicato il Quartier Generale di Coordinamento per il Trattamento dei Prigionieri di Guerra. Citando le autorità russe, il quartier generale ha precisato che i corpi "appartengono a cittadini ucraini, tra cui personale militare e che gli inquirenti delle forze dell'ordine, insieme agli istituti esperti del Ministero dell'Interno, effettueranno tutti gli accertamenti necessari e identificheranno le salme rimpatriate".

Il rimpatrio dei soldati ucraini caduti si è intensificato da quando i colloqui di pace sono ripresi all'inizio del 2025. Le operazioni di rimpatrio sono diventate uno dei pochi ambiti di continua cooperazione umanitaria tra Ucraina e Russia.

Russia, prime elezioni Duma da guerra in Ucraina: partiti candidati

La Russia è chiamata a votare per rinnovare la Duma di Stato, la camera bassa del Parlamento: le elezioni si terranno dal 18 al 20 settembre. In ballo ci sono i seggi di 450 deputati. L’unico partito apertamente contrario alla guerra contro Kiev, Yabloko, è stato escluso da questa tornata elettorale, come deciso dalla Corte Suprema sulla base di una richiesta del partito di ispirazione nazionalista Rodina. Saranno le prime elezioni parlamentari dall’invasione dell’Ucraina, mentre nel Paese si fanno più forti i malumori causati dalla guerra che ormai va avanti dal 24 febbraio 2022, a partire dai rincari e dal numero di morti sia tra i militari che tra i civili deceduti negli attacchi di Kiev. Anche per questo, Putin ha apertamente collegato l'esito del voto al supporto al conflitto.

Russia, prime elezioni Duma da guerra in Ucraina: partiti candidati

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Raid russi a confine, scatta allarme in Polonia

Le sirene d'allarme sono scattate nelle province polacche di Lublino e Precarpazia, al confine con l'Ucraina, per la minaccia di un attacco aereo. Lo ha riferito il sito di informazione polacco Wirtualna Polska. Per precauzione, sono stati interrotti i voli negli aeroporti di Lublino e Rzeszow. Il portavoce del comando operativo delle Forze Armate polacche, il tenente colonnello Jacek Goryszewski, ha riferito che un drone è esploso a circa 4 chilometri dalla frontiera. Quando il velivolo è stato avvistato sui radar in avvicinamento, sono stati fatti decollare caccia. Il primo ministro polacco, Donald Tusk, ha parlato di "un massiccio attacco aereo russo" contro l'Ucraina occidentale, vicino al confine polacco, nell'area di Jagodin. Potrebbe essere stata colpita una stazione di servizio, come domenica scorsa.

Difesa europea, Mattarella: "Ha lo scopo di garantire la pace"

Le parole del presidente della Repubblica in occasione dell'esercitazione "Aegis 26" dell'esercito italiano al Poligono militare di Monte Romano

Zuppi: "Spero di andare a Mosca"

“Spero di recarmi a Mosca, dopo l’importantissima visita di monsignor Gallagher due settimane fa, per continuare a curare la parte umanitaria”. Lo ha ribadito il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, nel corso della conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni per la festa di San Francesco che si terranno ad Assisi il 3 e 4 ottobre. Zuppi ha spiegato che il programma della missione umanitaria e’ ancora in via di definizione. Il porporato e’ invece già stato due volte in Ucraina nell’ambito della missione di pace.

Dalla Turchia proposta a Kiev e Mosca per stop ad attacchi nel Mar Nero

La Turchia ha presentato un protocollo d'intesa all'Ucraina e alla Russia per porre fine agli attacchi contro le navi mercantili nel Mar Nero. Lo ha dichiarati all'Afp  una fonte diplomatica turca. «Abbiamo condiviso un protocollo d’intesa – una bozza – con i russi e gli ucraini al fine di trovare una soluzione agli attacchi nel Mar Nero», ha dichiarato la fonte all'agenzia di stampa internazionale.

In Polonia esercitazioni per difesa dalla Russia, chiusi temporaneamente due aeroporti

La Polonia ha temporaneamente chiuso gli aeroporti di Lublino e Rzeszów per "operazioni di aviazione militare": comunica l'Agenzia polacca per i servizi di navigazione aerea. Il Comando operativo delle forze armate ha dichiarato che le operazioni erano "collegate agli attacchi russi con velivoli a reazione senza pilota sul territorio occidentale dell'Ucraina". "I sistemi di difesa aerea terrestri e i sistemi di ricognizione radar hanno raggiunto uno stato di prontezza operativa. Le azioni hanno carattere preventivo per garantire sicurezza e protezione dello spazio aereo, nelle aree adiacenti alle regioni minacciate". 

Mosca: "Nuovo scambio di salme, 252 ucraine contro 23 russi"

Russia e Ucraina hanno effettuato un nuovo scambio di salme di militari caduti. La Russia ha consegnato 252 corpi mentre l'Ucraina ne ha consegnate 23. Lo ha dichiarato all'agenzia Rbk il deputato della Duma di Stato russa e rappresentante del gruppo parlamentare di coordinamento per l' 'operazione militare speciale' in Ucraina, Shamsail Saraliev. Secondo quanto dichiarato da Saraliev, lo scambio è avvenuto al checkpoint di Novaya Guta, al confine tra Bielorussia e Ucraina. Il precedente scambio di salme è stato effettuato oltre un mese fa, il 13 agosto. In quell'occasione, la Russia ha ricevuto 24 salme e l'Ucraina 261. 

Guerra in Ucraina, pesanti bombardamenti su Kiev e Odessa. VIDEO

Zelensky nomina un nuovo Procuratore generale ad interim

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha nominato Anton Kovalsky, procuratore capo del governatorato di Khmelnytsky, Procuratore generale ad interim. Lo rende noto Kyiv Independent. Kovalsky prende il posto di Ruslan Kravchenko che era stato rimosso dall'incarico dal Parlamento il 15 settembre, nel contesto di un grave scandalo di corruzione. Secondo alcune indiscrezioni dei media, Kovalsky potrebbe essere nominato Procuratore generale a titolo definitivo, anziché limitarsi a ricoprire la carica ad interim.

Zelensky: "30-50mila soldati nordcoreani inviati in Russia, problema sicurezza nel Pacifico"

"La Corea del Nord ha inviato in Russia tra i 30mila e i 50mila soldati. La Russia ha permesso loro di acquisire esperienza di guerra reale e di addestrarsi. Non in un simulatore digitale, ma nella vita reale". A sottolinearlo, evidenziando un "grosso problema, ancora di più per la sicurezza del Pacifico", è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha postato su X alcuni estratti di un'intervista all'emittente giapponese Nhk. 

"Per la Corea del Nord - ha proseguito - non è stato costoso. Avrebbero potuto farlo solo qui: schierarsi, imparare e tornare indietro. Senza subire perdite significative, se non quando hanno deciso di combatterci direttamente durante l’operazione Kursk. Così hanno poi deciso di non addentrarsi nel territorio ucraino per evitare perdite ingenti. Ma imparano, lavorano con i droni e gli operatori di droni, si addestrano con loro". 

Cremlino: "Le sanzioni Usa rendono più difficile la pace in Ucraina"

La Russia considera una "azione ostile" l'approvazione da parte del Congresso americano delle sanzioni contro la vendita di petrolio russo. Se verranno applicate, "renderanno sicuramente più difficili gli sforzi per trovare una soluzione pacifica in Ucraina",  ha avvertito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalle agenzie russe. 

Zelensky: "Pechino ha enorme influenza sulla Russia, può spingere Putin verso i negoziati"

"Non vedo la Cina spingere la Russia a porre fine alla guerra. Non l’ho mai visto. Forse lo fanno durante alcuni dei loro incontri bilaterali. Non lo so. Ma penso che abbiano un’enorme influenza sulla Russia, specialmente ora che ci sono molte sanzioni, la flotta ombra e i sistemi energetici e bancari bloccati. Naturalmente, la Cina può trovare un modo per spingere Putin verso i negoziati. Ne sono certo, ma non l’ha fatto". A dichiararlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha postato su X alcuni estratti dell'intervista rilasciata all'emittente giapponese Nhk.

"È un peccato che la Cina non sia dalla nostra parte in questa guerra, politicamente. Non si tratta nemmeno di armi. Si tratta di volontà politica", aggiunge. "Ed è un peccato perché questa guerra potrebbe essere fermata immediatamente da leader forti, compresa la Cina. È un peccato che non siano dalla nostra parte. Ma non è questo il problema. Il problema è che non si mantengono neutrali. Perché sono un po’ più vicini alla Russia. E per loro essere un po’ più vicini alla Russia, intendo dire, non fornire armi direttamente, ma essere più disponibili nei loro confronti, più disponibili con loro che con noi, per un Paese così grande, 'un po’' è tantissimo".

Zelensky: "Sanzioni strumento molto potente, grazie al Congresso Usa"

"È simbolico che la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti abbia approvato il 'Lindsey Graham Sanctioning Russia and Iran Act' proprio la notte di un ennesimo attacco russo contro l’Ucraina con missili balistici, altri tipi di missili e droni". A scriverlo su X, dopo l'approvazione di un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia da parte dei deputati americani, è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. 

"Il disegno di legge Lindsey Graham, insieme ad altre misure sanzionatorie incisive adottate dai nostri partner contro la causa scatenante di questa guerra, la Russia - prosegue - costituisce uno strumento estremamente potente in grado di porre fine a questa guerra terroristica e di costringere la Russia a fare pace. Le sanzioni devono essere severe affinché tutti gli sforzi per la pace, compresi i nostri sforzi diplomatici congiunti con gli Stati Uniti, l’Europa e i nostri altri alleati, possano avere successo. Ringrazio i membri della Camera dei Rappresentanti, i senatori e i leader del Congresso degli Stati Uniti per aver sostenuto questa legge. La Russia deve porre fine a questa guerra", conclude Zelensky.

Von der Leyen: "Con adozione del Graham Bill messaggio chiaro degli Usa a Mosca"

"Nel discorso sullo Stato dell'Unione di ieri ho chiarito che l'Ue deve continuare a esercitare pressioni sulla Russia, adottando ogni misura possibile per indebolirne la macchina da guerra. L'adozione del Graham Bill da parte della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti invia un messaggio chiaro. Il mio amico, il senatore Graham, era fermamente convinto che un'azione mirata e coordinata su entrambe le sponde dell'Atlantico potesse fare la differenza per porre fine alla guerra." Lo scrive su X Ursula von der Leyen, aggiungendo: "Spero che questa importante opportunità venga colta, nell'interesse della pace". 

Zelensky: "Colpita raffineria a Rostov e aerei all'aeroporto"

Il presidente Volodymyr Zelensky ha pubblicato un video che mostra droni ucraini colpire una raffineria di petrolio e diversi aerei presso l'aeroporto di Rostov, in Russia. "Questa notte, grazie a un'operazione congiunta di Sbu, Sbs, Gur e Szr, la raffineria di petrolio di Yaroslavl è stata colpita. I servizi di sicurezza hanno inoltre effettuato un'operazione precisa presso l'aeroporto militare di Rostov, confermando l'abbattimento di un aereo An-12, due An-26 e altri tre elicotteri", scrive il leader ucraino sui social. 

Lavrov: "Gli Usa vogliono parlare con noi, a differenza degli europei"

Gli Stati Uniti rimangono "pronti a parlare" con la Russia, e questa è una "importante differenza" con gli europei. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, aggiungendo tuttavia che al momento questo dialogo con Washington non ha portato "effetti concreti nel ripristino delle relazioni, che per ora non è atteso". "C'è un'importante differenza tra le élite degli Stati Uniti e dell'Europa - ha sottolineato Lavrov, citato dalle agenzie russe -. Gli Usa sono pronti a parlare. Questo è sempre importante, anche quando le posizioni sono completamente opposte. E noi parliamo sempre con coloro che vogliono farlo seriamente. Questo è il modo in cui gli Usa lavorano con noi".

Lavrov - Putin

©Ansa

Barrot: "Non dobbiamo cadere nella trappola della guerra ibrida russa"

La Francia non deve cadere “nella trappola” della guerra ibrida condotta dalla Russia. L'appello arriva dal ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot, intervenuto oggi sull'emittente LCI.

"Attenzione a non cadere nella trappola in cui Vladimir Putin vorrebbe che ci trovassimo, avendo paura, lasciandoci intimidire e ostacolare nel nostro sostegno alla resistenza ucraina", ha dichiarato, mentre circolano voci su un possibile coinvolgimento russo dietro il deragliamento di un treno in Francia.

L’incidente, avvenuto venerdì scorso in Normandia, ha causato 44 feriti. È al centro di numerose speculazioni sulla sua esatta origine a causa della presenza di un pezzo di rotaia sui binari, le cui cause non sono ancora state chiarite.

"Le indagini devono dissipare ogni sospetto", ha dichiarato Barrot, interpellato sulla pista di un sabotaggio russo. "Non siamo in pace, ma non siamo in guerra con la Russia", ha proseguito. "Non bisogna lasciarsi trascinare in questa escalation in cui Vladimir Putin sarebbe ben felice di vedere gli europei precipitare", ha ribadito.

Mosca: "Presi due centri abitati nelle regioni ucraine di Zaporizhzhia e Kharkiv"

Il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato che le forze armate russe hanno conquistato Rozovka, nella regione ucraina di Zaporizhzhia, e hanno preso il controllo del villaggio di Malaya Vovchya, nell'oblast di Kharkiv. "Unità del raggruppamento di forze Est hanno liberato il villaggio di Rozovka nella regione di Zaporizhzhia", si legge sul canale Telegram del ministero della Difesa. "Unità del raggruppamento Nord hanno preso il controllo del villaggio di Malaya Vovchya nella regione di Kharkiv", ha riferito il ministero russo. 

Kiev: "10 morti e 71 feriti in attacchi russi nelle ultime 24 ore"

Almeno 10 persone sono state uccise e 71 ferite negli attacchi russi  avvenuti in Ucraina nelle ultime 24 ore. La Russia ha lanciato un  attacco su vasta scala durante la notte contro diverse città ucraine,  utilizzando missili balistici e da crociera, droni d'attacco  unidirezionali di tipo Shahed e missili antinave Oniks. Secondo  l'aeronautica militare ucraina, i principali obiettivi dell'attacco  russo hanno compreso le regioni di Kiev, Zaporizhzhia e Odessa. Le forze  di Kiev hanno abbattuto o neutralizzato con la guerra elettronica 124  dei 157 droni russi di vario tipo, nonché sette dei 10 missili da  crociera a basso costo "Banderol", ha affermato l'aeronautica militare,  aggiungendo che attacchi missilistici e con droni russi sono stati  registrati in 36 località dell'Ucraina, mentre detriti di droni sono  stati segnalati anche in altre cinque località. A  Kiev, 16 persone, tra cui due bambini, sono rimaste ferite in una serie  di attacchi notturni con droni e missili russi, ha dichiarato il  sindaco Vitali Klitshchko. Nell'oblast  di Donetsk, due persone sono  state uccise e altre cinque ferite, secondo quanto dichiarato dal  governatore Vadym Filashkin. Nella regione di Dnipropetrovsk, cinque  persone sono morte e sette sono rimaste ferite quando un drone russo ha  colpito un autobus di linea nella zona di Nikopol. Nella regione di  Kherson , una persona è rimasta uccisa e altre 14 ferite in una serie di  attacchi con droni, missili e aerei russi che hanno preso di mira la  città di Kherson e gli insediamenti circostanti. Nella  regione di Kirovohrad, attacchi russi hanno colpito il centro di  Kropyvnytskyi, ferendo almeno quattro persone, secondo quanto riferito  dalle autorità locali. Nell'oblast di Sumy, un uomo è rimasto ucciso in  un raid aereo russo, mentre altre 14 persone, tra cui due bambini, sono  rimaste ferite. Nella regione di Odessa, una persona è rimasta uccisa in  un attacco russo, mentre altre sei sono rimaste ferite durante la  notte, ha dichiarato il governatore Serhii Lysak. Nella regione di  Zaporizhzhia, infine, cinque persone sono rimaste ferite negli attacchi  contro la città di Zaporizhzhia e le aree circostanti.

Francia, Macron convoca domani leader partiti su Ucraina e M.O.

Emmanuel Macron ha invitato i leader dei partiti rappresentati nel Parlamento francese, o i loro candidati alla presidenza, a un incontro domani per discutere del "rapido deterioramento" della situazione internazionale e delle sue "conseguenze in Francia per la sicurezza e l'energia". Lo ha annunciato l'Eliseo. L'incontro, presieduto dal presidente e a cui parteciperanno solo il primo ministro Sebastien Lecornu e funzionari militari e dell'intelligence, e' previsto per le 10 e 30 al Palazzo Presidenziale. "Di fronte al rapido deterioramento della situazione internazionale negli ultimi giorni, Macron ha convocato, in un formato 'Saint-Denis', i leader dei partiti rappresentati in Parlamento, per un incontro sui conflitti in Medio Oriente e in Ucraina e sulle loro conseguenze in Francia per la sicurezza e l'energia", ha dichiarato la Presidenza. "Le autorita' militari e i servizi di intelligence condivideranno le informazioni in possesso del presidente", ha aggiunto. Tra queste figurano i servizi di intelligence nazionali ed esteri, l'intelligence militare, la Segreteria Generale della Difesa e della Sicurezza Nazionale e il Direttore Generale dell'Energia. I leader dei partiti, da La France Insoumise al Rassemblement National, possono partecipare di persona o essere rappresentati dal candidato presidenziale del proprio partito per le elezioni di primavera. Secondo una fonte interna al potere esecutivo, Macron, che non puo' ricandidarsi per un altro mandato, ritiene che i suoi aspiranti successori debbano avere accesso alle stesse informazioni in suo possesso, al fine di alimentare il dibattito pubblico in vista della campagna elettorale.

Russia-India, auguri di Putin a Modi: "Continueremo a collaborare"

Il presidente russo Vladimir Putin ha inviato gli auguri di compleanno al primo ministro indiano Narendra Modi dicendo di essere fiducioso che Mosca e Nuova Delhi continueranno il loro costruttivo lavoro congiunto su questioni urgenti dell'agenda bilaterale e internazionale. "Vorrei esprimere la mia gratitudine per la calorosa e cordiale accoglienza e ospitalita' riservata a me e alla delegazione russa durante la mia visita a Nuova Delhi la scorsa settimana. I colloqui che abbiamo avuto sono stati senza dubbio sostanziali, franchi e produttivi. Come sempre, e' stato un vero piacere parlare con voi, e le nostre discussioni hanno dimostrato ancora una volta la vostra straordinaria saggezza politica e lungimiranza", ha detto Putin nel suo messaggio pubblicato sul sito web del Cremlino. "Continueremo, ovviamente, la nostra cooperazione costruttiva sulle urgenti questioni bilaterali e internazionali a beneficio delle nostre nazioni amiche", ha affermato. Putin ha anche sottolineato il contributo personale di Modi al rafforzamento del partenariato strategico speciale e privilegiato tra i due paesi.

Dombrovskis: "Ok sanzioni Usa su Russia. Porre fine guerra"

"Accolgo con favore il passaggio alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti del Lindsey O. Graham Act, che imporrebbe ulteriori sanzioni alla Russia". Lo dichiara il commissario all'Economia Valdis Dombrovskis. "La Russia sta intensificando la sua aggressione contro l'Ucraina. Il suo bombardamento dei civili e' crudele e inarrestabile. - prosegue - Dobbiamo esercitare maggiore pressione sulla Russia ora. Questo e' l'unico modo per porre fine a questa guerra".

Kiev: "Drone russo colpisce nave civile nel Mar Nero, morto il capitano"

Un drone russo ha attaccato una nave civile battente bandiera  tanzaniana, diretta verso uno dei porti ucraini: il capitano è rimasto  ucciso e altri tre membri dell'equipaggio sono rimasti feriti. Lo  denuncia il ministero dello Sviluppo Comunitario e Territoriale ucraino,  come riporta Ukrainska Pravda. Il ministero ha sottolineato che la  Russia attacca sistematicamente i porti ucraini, le infrastrutture  portuali e le navi mercantili civili, creando una minaccia per la  navigazione internazionale nel Mar Nero.

Rutte: "Nato non sarà intimidita da campagne ostili Russia"

"La Nato non sarà intimidita dalla campagna di azioni ostili della Russia. Le loro azioni ci porteranno solo a fare di piu' per l'Ucraina. Manterremo l'Ucraina forte, affinchè la pace possa prevalere". Lo ha scritto sui social il segretario generale della Nato Mark Rutte. 

Ministro Esteri Francia esorta a non cadere nella "trappola" della guerra ibrida russa

La Francia non deve cadere "nella trappola" della guerra ibrida condotta  dalla Russia: è l'esortazione lanciata dal ministro degli Esteri  francese, Jean-Noël Barrot, intervistato stamattina da LCI. "Attenzione a  non cadere nella trappola in cui Vladimir Putin vorrebbe vederci  finire: quella di avere paura, di lasciarci intimidire (...) e di  rinunciare a sostenere la resistenza ucraina", avverte il capo della  diplomazia transalpina, mentre Oltralpe sono circolate voci su un  possibile coinvolgimento russo nel caso legato al deragliamento di un  treno in Francia. L'incidente, avvenuto venerdì in Normandia, ha causato  44 feriti. L'episodio è al centro di interrogativi sulla sua esatta  origine, in particolare, per la presenza sui binari di un pezzo di  rotaia: dettaglio che resta inspiegato per il momento. Interrogato  sull'ipotesi du un sabotaggio russo, Barrot si è limitato a rispondere  che "le indagini devono escludere ogni sospetto".

Mosca: "Colpiti ponti sul Dniester per il trasporto di armi dalla Romania"

Le forze russe hanno bombardato due ponti stradali sul fiume Dniester,  in Ucraina, "utilizzati per il transito di carichi militari provenienti  dalla Romania e dal porto di Izmail". Lo afferma il ministero della  Difesa di Mosca, precisando che i raid sono avvenuti nei pressi di  Mayaky. Il ministero russo aggiunge che in "massicci attacchi" compiuti  la notte scorsa con missili e droni, sono stati anche colpiti. a Kiev e  nella sua regione, tre stabilimenti per la produzione di droni e il data  center De Novo, "il più grande centro che garantisce il funzionamento  delle apparecchiature server utilizzate a fini militari, nonché  l'elaborazione, la trasmissione e l'archiviazione di dati, compresi  quelli di intelligence, a beneficio delle forze armate ucraine".  Bombardati anche, secondo Mosca, il complesso metallurgico Zaporizhstal  nella regione di Zaporizhzhia, e, nell'oblast di Odessa, una nave cargo  nel porto di Chornomorsk e una in navigazione nel Mar Nero.

Salvini: "Sosteniamo popolazione aggredita ma dialogo con Russia resta aperto"

Sul conflitto in Ucraina "continueremo a fare quello che abbiamo fatto  dall'inizio della guerra ad oggi". Così il vice premier e ministro delle  Infrastrutture Matteo Salvini intervenendo a Rtl 102.5. "Abbiamo sempre  sostenuto la popolazione civile aggredita e in difficoltà - ha aggiunto  - e, per quanto riguarda la Lega, cercando sempre di tenere aperto il  dialogo. Qualcuno si è scandalizzato perché questa settimana ho  incontrato una cinquantina di imprenditori che ancora oggi, rispettando  la legge, stanno lavorando in Russia e con la Russia. Il mio dovere da  ministro italiano è difendere le aziende italiane, le imprese italiane  ovunque siano nel mondo, in Russia, in Cina, in Ucraina, negli Stati  Uniti, in Venezuela".  "Ritengo  - ha aggiunto - che essendo arrivati al ventunesimo pacchetto di  sanzioni europee per fermare la guerra, dopo quattro anni e mezzo, senza  successo, occorra riflettere se è questo lo strumento per fermare la  guerra o se occorre investire di più in diplomazia".

Raid Mosca su industrie e trasporti a Kiev e Odessa

Almeno 25 persone sono rimaste ferite nei raid russi. Nella capitale ucraina, il sindaco Vitali Klitschko ha segnalato danni alle infrastrutture in quattro distretti e 18 feriti. I servizi di emergenza ucraini hanno riferito di danni a un edificio residenziale di 19 piani a Odessa, dove sette persone sono rimaste ferite. Secondo l'Aeronautica militare ucraina, la Russia ha attaccato l'Ucraina durante la notte utilizzando un numero imprecisato di missili balistici e antinave, oltre a quattro missili da crociera. Nella notte tra mercoledi' e giovedi', le forze russe hanno inoltre lanciato 10 missili "Banderol" e 157 droni, meta' dei quali a propulsione a getto. L'Ucraina e' riuscita a intercettare sette missili "Banderol" e 124 droni, secondo il rapporto dell'Aeronautica, che ha segnalato impatti di missili e droni in 36 localita' non specificate del Paese.

Kiev: "18 feriti nella capitale per raid su palazzi e ferrovie"

Diciotto persone sono rimaste ferite, tra cui 2 bambini, nei raid  notturni a Kiev su edifici residenziali, istituti scolastici, edifici  amministrativi, uffici, distributori di benzina, magazzini, automobili e  la ferrovia. Lo sostengono le istituzioni locali, riprese dai media del  paese.

Media: "Forze Kiev colpiscono una raffineria petrolio e aeroporto militare russo"

Le forze ucraine avrebbero colpito nella notte un aeroporto militare  nell'oblast di Rostov, in Russia, mentre un incendio è scoppiato nella  raffineria di petrolio di Yaroslavl in seguito a segnalazioni di un  attacco con droni. Il canale di monitoraggio ucraino Exilenova+ ha  pubblicato un filmato che presumibilmente mostra il momento di un  attacco a un aeroporto militare nell'oblast di Rostov. Un secondo video  pubblicato dallo stesso canale sembra mostrare un'ulteriore esplosione  sul posto. Il governatore  dell'oblast di Rostov, Yuri Slyusar, ha affermato su Telegram che  durante la notte alcuni droni sono stati distrutti nei distretti di  Millerovsky e Kamensky, in seguito al respingimento da parte delle forze  russe di un attacco aereo nella regione. Ha inoltre dichiarato che al  momento non si registravano vittime né danni sul terreno. L'oblast'  di Rostov ospita diverse installazioni dell'aviazione militare russa ed  è stata ripetutamente presa di mira dalle forze ucraine. Secondo le  forze ucraine specializzate in sistemi senza pilota, alla fine di agosto  l'Ucraina ha colpito l'aeroporto militare di Millerovo, nell'oblast' di  Rostov, distruggendo diversi sistemi radar russi e danneggiando le  infrastrutture aeronautiche. Allo stesso tempo, alcuni canali mediatici  su Telegram hanno segnalato l'ingresso di droni nella zona industriale  della raffineria di petrolio di Yaroslavl, pubblicando poi filmati che  sembravano mostrare l'impianto in fiamme a seguito di esplosioni. In  passato, i droni ucraini hanno già preso di mira raffinerie di petrolio  in quest'area.

Salvini: "Il mio dovere è difendere le aziende italiane anche in Russia"

"Qualcuno si è scandalizzato perché questa settimana ho incontrato una  cinquantina di imprenditori che ancora oggi rispettando la legge, stanno  lavorando in Russia e con la Russia.  Il mio dovere da ministro  italiano è difendere le aziende italiane, le imprese italiane ovunque  siano nel mondo, in Russia, in Cina, in Ucraina, negli Stati Uniti in  Venezuela". Lo sottolinea il vicepremier e ministro dei Trasporti,  Matteo Salvini, su Rtl 102.5. "Ritengo che essendo arrivati al  ventunesimo pacchetto di sanzioni europee per fermare la guerra dopo  quattro anni e mezzo senza successo occorre riflettere se è questo lo  strumento per fermare la guerra o se occorre investire di più in  diplomazia", aggiunge.

Zelensky: "Nuove sanzioni Usa costringeranno Mosca alla pace"

Le nuove sanzioni Usa contro la Russia "costringeranno Mosca alla pace":  lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "È proprio il  disegno di legge di Lindsey Graham, insieme alle altre misure  sanzionatorie incisive adottate dai nostri partner contro la causa  scatenante di questa guerra, ovvero la Russia, a costituire uno  strumento estremamente potente in grado di porre fine a questa guerra  terroristica e di costringere la Russia a fare pace", ha sottolineato.  Secondo il presidente, le sanzioni devono essere severe affinché "tutto  il lavoro per la pace, e in particolare i nostri sforzi diplomatici  congiunti con l'America, l'Europa e altri amici, possano dare i loro  frutti". "Ringrazio i membri della Camera dei Rappresentanti, i senatori  e i leader del Congresso degli Stati Uniti per aver sostenuto questo  disegno di legge. È la Russia che deve porre fine a questa guerra di  propria iniziativa", ha sottolineato Zelensky.

Raid Mosca su industrie e trasporti a Kiev e Odessa

Le forze russe hanno sferrato un massiccio attacco notturno contro obiettivi in Ucraina, impiegando armi di precisione lanciate da terra, dal mare e dall'aria, oltre a droni. Secondo quanto riferito dal ,inistero della Difesa russo in un comunicato, i raid hanno colpito impianti dei settori metallurgico, elettronico e della difesa, infrastrutture energetiche e di trasporto a Kiev, Zaporizhzhia e nella regione di Odessa, nonche' imbarcazioni delle forze armate ucraine.

Kiev colpisce raffineria a 250 km da confine

L'Ucraina ha attaccato una raffineria nella citta' russa di Yaroslavl - 250 chilometri a nord di Mosca - e un aeroporto militare nella regione meridionale di Rostov sul Don. Secondo quanto riferito dalle autorita' locali e dai media russi indipendenti sono stati abbattuti 65 droni e non si registrano vittime ne' feriti, ma "danni a una raffineria" dove e' scoppiato un incendio poi domato. La raffineria Slavneft-YANOS e' stata presa di mira dalle forze ucraine in diverse occasioni. Inoltre Kiev ha attaccato la regione russa meridionale di Rostov sul Don. Secondo il governatore locale Yuri Slusar, l'attacco ha lasciato quattro distretti della citta' senza elettricita'. Il canale Telegram russo indipendente Astra ha riferito di un incendio presso l'aeroporto militare centrale di Rostov sul Don. Ventitre' droni ucraini sono stati abbattuti sopra la regione di Voronezh, ha dichiarato su Telegram il governatore locale Alexander Gusev, mentre 82 droni nemici sono stati distrutti nella regione di confine di Bryansk, secondo il governatore ad interim Yegor Kovalchuk. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha riferito dell'abbattimento, durante la notte, di sei droni diretti verso la capitale russa. Il traffico sull'autostrada per Mosca e' stato interrotto per i detriti. Il Ministero della Difesa russo ha comunicato l'abbattimento di 641 droni ad ala fissa sopra 20 regioni russe, la penisola annessa della Crimea e i mari d'Azov, Caspio e Nero.

Ucraina, drone di Kiev uccide comandante russo appena decorato

Le forze ucraine specializzate in droni hanno ucciso un generale russo  che era stato appena insignito del titolo di Eroe della Russia. Il  generale Anton Grunis è morto sabato nell'Ucraina orientale. "Il  generale Grunis è stato eliminato il 12 settembre", ha dichiarato il  comandante ucraino delle forze droni Robert Brovdi, aggiungendo che il  generale è il settimo comandante militare russo ucciso dai suoi droni.  Un altro comandante russo, Apti Alaudinov, ha confermato la morte di  Grunis.

Russia, prime elezioni Duma da guerra in Ucraina: partiti candidati

La Russia è chiamata a votare per rinnovare la Duma di Stato, la camera bassa del Parlamento: le elezioni si terranno dal 18 al 20 settembre. In ballo ci sono i seggi di 450 deputati. L’unico partito apertamente contrario alla guerra contro Kiev, Yabloko, è stato escluso da questa tornata elettorale, come deciso dalla Corte Suprema sulla base di una richiesta del partito di ispirazione nazionalista Rodina. Saranno le prime elezioni parlamentari dall’invasione dell’Ucraina, mentre nel Paese si fanno più forti i malumori causati dalla guerra che ormai va avanti dal 24 febbraio 2022,  a partire dai rincari e dal numero di morti sia tra i militari che tra i  civili deceduti negli attacchi di Kiev. Anche per questo, Putin ha  apertamente collegato l'esito del voto al supporto al conflitto.

Russia, prime elezioni Duma da guerra in Ucraina: partiti candidati

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India: "Restiamo impegnati per sicurezza energetica nostra popolazione"

"L'India resta fermamente impegnata a garantire la sicurezza energetica per la sua popolazione di 1,4 miliardi di persone. Continuerà a farlo attraverso la diversificazione delle fonti di approvvigionamento e sulla base delle dinamiche di mercato in evoluzione". Così il ministero degli Esteri indiano ha commentato l'approvazione della proposta di legge sulle sanzioni contro Russia e Iran da parte del Congresso Usa. La proposta, che per diventare legge deve essere firmata da Donald Trump, prevede che il presidente Usa possa imporre dazi fino al 100% ai principali acquirenti di petrolio e gas russi, quindi anche a Cina e India.

Almeno 12 feriti negli attacchi a Kiev, edificio residenziale colpito a Odessa

Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha reso noto che almeno 12 persone sono rimaste ferite in un attacco russo sulla capitale ucraina, tra cui due bambini di 10 e 12 anni. Secondo quanto riferito, nove dei feriti sono stati ricoverati in ospedale. Klitschko ha precisato che un attacco combinato di missili e droni ha colpito diverse zone di Kiev, causando danni a un edificio residenziale, magazzini, uffici e altre strutture. Nel frattempo, le autorità ucraine hanno segnalato il ferimento di tre persone, tra cui un bambino, in un attacco russo contro un edificio residenziale di 19 piani a Odessa, sulla costa del Mar Nero.

Attacco con droni sulla Russia, raffineria in fiamme

Un impianto di raffinazione del petrolio nella regione di Yaroslavl, nella Russia centrale, è stato danneggiato durante un attacco di droni. Lo ha reso noto il governatore Mikhail Yevrayev. "Oggi è stato respinto un massiccio attacco di droni nemici. Sono stati abbattuti 65 droni. Non si registrano vittime né feriti", ha dichiarato. "Una raffineria di petrolio è rimasta danneggiata. Sono in corso le operazioni di spegnimento dell'incendio". La caduta di frammenti di droni ha inoltre mandato in frantumi le finestre di diversi condomini e danneggiato alcune automobili. Al momento, nella regione non è in vigore alcun allarme droni. 

Ucraina: Congresso Usa vota pacchetto sanzioni contro Russia

Il Congresso degli Stati Uniti ha approvato un ampio pacchetto di sanzioni contro la Russia. Il pacchetto intende mettere sotto pressione Mosca per la guerra in Ucraina, trasmettendo il provvedimento al presidente Donald Trump dopo mesi di ritardi. La Camera dei rappresentanti, a guida repubblicana, ha approvato il pacchetto con 262 voti favorevoli e 159 contrari, dando cosi' il via libera definitivo del Congresso all'iniziativa legislativa statunitense piu' significativa contro la Russia dal ritorno di Trump alla presidenza.

Ucraina, almeno 12 feriti in attacchi russi su Kiev

Nella notte la Russia ha lanciato un attacco con droni e missili contro Kiev, danneggiando una struttura scolastica e ferendo almeno 12 persone nella capitale ucraina. Lo hanno riferito le autorita', scrive il Kyiv Independent. L'attacco russo e' ripreso quando missili balistici hanno preso di mira la capitale ucraina, intorno alle 2:13 ora locale, provocando "due forti esplosioni in rapida successione, seguite da un'altra dopo circa un minuto", ha dichiarato Chris York, responsabile della sezione dedicata al conflitto. Altre otto esplosioni, "una dopo l'altra", hanno scosso la citta' intorno alle 2:21, ha aggiunto. E' stato diramato un allarme aereo in gran parte dell'Ucraina, compresa, per un breve periodo, la regione di Leopoli (nell'estremo ovest del Paese). Il sindaco di Kiev ha riferito che almeno 12 persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini; almeno nove dei feriti hanno necessitato di cure ospedaliere. In precedenza, un piccolo incendio era divampato in una struttura scolastica di Kiev a seguito di un attacco russo; il rogo e' stato spento dai soccorritori. 

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