Guerra Ucraina, Putin attacca l'Europa: "I suoi elettori non vogliono la guerra"

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Per il presidente russo "l'Europa nasconde la perdita di prestigio parlando di preparare guerra alla Russia". "Kiev è sotto attacco con missili balistici", ha riferito il sindaco della capitale ucraina. L’Aiea ha reso noto che un drone ha colpito la torre di raffreddamento di un’unità reattore della centrale nucleare di Kursk. Gli attacchi ibridi russi "non resteranno senza risposta", ha detto il presidente francese. Secondo il New York Times, la Casa Bianca sta valutando la possibilità di firmare accordi economici con la Russia prima della fine della guerra

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Vladimir Putin torna ad attaccare l'Europa. Per il presidente russo l'Unione Europea "cerca di salvare il proprio prestigio in caduta libera e di celare i propri errori parlando di preparativi per una guerra contro la Russia" e l'Ovest "usa gli ucraini come carne da cannone". Non solo: "Gli elettori in Europa hanno chiarito che non vogliono guerra con la Russia".  "Gli attacchi ibridi russi non resteranno senza risposta", ha riferito il presidente francese Macron che all'Eliseo ha invitato i leader dei partiti rappresentati in Parlamento e i vertici militari e dell'intelligence ad una riunione dedicata al "rapido deterioramento" della situazione internazionale. 

"Kiev è sotto attacco con missili balistici. Restate nei rifugi", ha scritto nella serata di venerdì, in un post su Telegram, il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko. L'Aiea ha reso noto che la torre di raffreddamento di un'unità reattore della Centrale Nucleare di Kursk, nella Federazione Russa, è stata colpita da un drone nelle prime ore di questa mattina. “L’unità era in funzione al momento dell'incidente, ma il suo regime operativo non è cambiato e che non si è sviluppato alcun incendio", ha precisato l'Aiea. 

Secondo il New York Times, che cita "due fonti vicine ai colloqui", la Casa Bianca starebbe valutando la possibilità di firmare accordi economici con la Russia prima della fine della guerra in Ucraina.. Intanto, il Congresso Usa ha approvato le prime sanzioni contro la Russia dell'era Trump. Esulta Zelensky: “Costringeranno Putin alla pace”. 

Ancora tensione nei cieli del Baltico. Dopo l'incursione di martedì di un drone russo abbattuto da caccia italiani, due jet militari di Mosca  hanno violato lo spazio aereo lituano, allontanati da due Eurofighter F-2000 italiani decollati in modalità scramble nell'ambito della missione Nato di difesa aerea sul fianco orientale. Nelle stesse ore Meloni era in visita a Oslo. “Putin provoca per cercare un'escalation con l'Europa e spostare l'attenzione dal campo, non dobbiamo reagire ma scegliere un inviato sull'Ucraina per parlare con una sola voce”, l'appello della premier.

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Il video del 2014 che ha reso Drapatyi un eroe per gli ucraini

Prima di diventare il nuovo comandante in capo dell'esercito ucraino,  Mykhailo Drapatyi era già un volto noto in patria. Merito di pochi  secondi di video girati a Mariupol il 9 maggio 2014: il suo blindato  che, in testa alla colonna, scaraventa via una barricata separatista.  Quelle immagini sono diventate un simbolo dell'inizio della guerra nel  Donbass e, con la sua nomina, sono tornate a circolare.

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Russia, prime elezioni Duma da guerra in Ucraina: partiti candidati

La Russia è chiamata a votare per rinnovare la Duma di Stato, la camera bassa del Parlamento. In ballo ci sono i seggi di 450 deputati. L’unico partito apertamente contrario alla guerra contro Kiev, Yabloko, è stato escluso da questa tornata elettorale, come deciso dalla Corte Suprema sulla base di una richiesta del partito di ispirazione nazionalista Rodina. Saranno le prime elezioni parlamentari dall’invasione dell’Ucraina, mentre nel Paese si fanno più forti i malumori causati dalla guerra che ormai va avanti dal 24 febbraio 2022,  a partire dai rincari e dal numero di morti sia tra i militari che tra i  civili deceduti negli attacchi di Kiev. Anche per questo, Putin ha  apertamente collegato l'esito del voto al supporto al conflitto.

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Attacco aereo russo su Sumy, due morti

Un raid aereo russo ha ucciso due persone colpendo un edificio residenziale nella città di Sumy, nell'Ucraina orientale. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. I soccorritori ucraini hanno diffuso un'immagine che mostra un edificio residenziale con un'enorme voragine che attraversa tre piani. "Potrebbero esserci ancora persone intrappolate sotto le macerie. I soccorritori stanno facendo tutto il possibile per liberarle e spegnere gli incendi", ha affermato il presidente ucraino in un messaggio pubblicato su X. 

Crosetto a Sky TG24: Occidente non fa molto sulla guerra ibrida russa

Dopo il caso dei caccia italiani che hanno abbattuto un drone che aveva violato lo spazio aereo lituano,  dal Paese Baltico interviene il Ministro della Difesa italiano Guido  Crosetto ai microfoni di Sky TG24: "La guerra della Russia è soprattutto  una guerra di propaganda. Che per ora in alcuni Stati sta anche  vincendo. Anche in Italia la disinformazione russa è sempre maggiore e  in crescita", ha detto il ministro.

Crosetto a Sky TG24: Occidente non fa molto sulla guerra ibrida russa

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Zelensky: pronto a incontrare Putin a G20. Cremlino: impossibile

Zelensky apre a un incontro con Putin al G20 di Miami, ma il Cremlino lo  esclude: “Impossibile”. Peskov: “Se desidera realmente incontrare  Putin, può recarsi a Mosca”. Intanto proseguono gli attacchi tra Russia e  Ucraina: 10 regioni ucraine sono state colpite nelle ultime ore, almeno  6 le vittime. Droni ucraini hanno attaccato le città russe di Tolyatti e  Taganrog. Un drone ha attraversato Ucraina e Moldavia e si è schiantato  al suolo in Romania.

Zelensky: pronto a incontrare Putin a G20. Cremlino: impossibile

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Russia, Putin: "Minacce per Mosca aumentano con allargamento Nato"

Il numero di minacce esterne alla Russia continua a crescere con  l'allargamento della Nato. Lo ha dichiarato il presidente russo,  Vladimir Putin, durante una riunione della Commissione  militare-industriale. "Come sappiamo, queste minacce esterne non stanno  diminuendo. La Nato sta crescendo, espandendosi e sta già entrando in  altre regioni del mondo. Alcuni leader europei dichiarano apertamente di  prepararsi alla guerra con la Russia", ha affermato il leader del  Cremlino citato dalla Tass.

Parigi: "Mosca revochi l'acquisizione forzata degli asset di aziende francesi"

La Francia ha esortato la Russia a "revocare" la decisione di assumere  il controllo delle filiali di diverse aziende francesi; una mossa che il  Cremlino ha giustificato come una misura contro le imprese provenienti  da paesi "ostili" che sostengono l'Ucraina. "La Francia condanna la  decisione di sottoporre ad amministrazione provvisoria, e senza alcuna  giustificazione, le filiali russe di diverse aziende francesi ed  europee", si legge in una nota congiunta dei ministeri francesi degli  Esteri e dell'Economia. Il governo francese è in contatto con le aziende  coinvolte "e invita le autorità russe a revocare tale decisione",  prosegue il comunicato.

Ucraina, Putin: "Kiev sta facendo di tutto per impedire ripresa negoziati"

Il regime di Kiev sta facendo di tutto per impedire la ripresa dei  negoziati. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin,  affermando che ''i rappresentanti del regime di Kiev, i vertici militari  di Kiev, parlano di pace, si offrono di riprendere i presunti  negoziati, ma loro stessi commettono crimini, facendo di tutto per  impedire che ci siano né pace né negoziati".

Putin: "Triade nucleare garantisce nostra sovranità ed equilibrio di potere mondiale"

La triade nucleare rimane una garanzia della sovranità russa e svolge un  ruolo chiave nel mantenimento dell'equilibrio di potere nel mondo. Lo  ha affermato il presidente russo Vladimir Putin citato da Ria Novosti.  "Tra le priorità incondizionate, come in passato, rientra il  rafforzamento della triade nucleare, che rimane la garanzia della  sovranità del nostro Paese e svolge un ruolo chiave nel mantenimento  dell'equilibrio di potere nel mondo", ha affermato.

Ucraina, Russia attacca distributori di benzina a Kiev con droni. FOTO

Due persone sono state uccise e altre nove sono rimaste ferite in  seguito a un raid aereo russo che ha colpito un distributore di benzina  nella capitale ucraina. Negli ultimi giorni sono stati diversi gli  attacchi contro le stazioni di servizio. Il direttore dell'azienda  energetica: "Questi attacchi non hanno alcun obiettivo militare. Si  tratta di terrorizzare la popolazione civile",

Ucraina, Russia attacca distributori di benzina a Kiev con droni. FOTO

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Usa, Nbc: "Potrebbero ritirare fino a 40 mila truppe da Europa"

Via dall'Europa nel pieno delle tensioni tra gli alleati Nato e la Russia. Il Pentagono sta valutando un piano drastico per ritirare dall'Europa aerei, navi, armamenti e decine di migliaia di militari americani, proprio mentre gli alleati Nato hanno registrato la crescente minaccia di un'aggressione russa, tra droni e violazioni dello spazio aereo. E' quanto riporta Nbc News, che cita fonti interne dell'amministrazione americana. La riduzione potrebbe riguardare circa un terzo di tutti i militari americani presenti in Europa, cioe' circa 25 mila, ma un'opzione prevede un ritiro piu' consistente, pari a circa 40 militari, la meta' di quelli che sono attualmente dispiegati nelle basi Usa in Europa. Se attuato, sarebbe il ridimensionamento piu' importante dalla fine della Guerra fredda, piu' di trent'anni fa. Secondo Nbc, interessate ai tagli sarebbero probabilmente Germania, Italia e Spagna, Paesi che ospitano la maggior parte delle truppe americane in Europa e i cui leader si sono anche scontrati con il presidente Donald Trump sulla guerra con l'Iran. Il generale dell'Air Force Alexus Grynkewich, comandante supremo alleato e capo del Comando europeo degli Stati Uniti, dovrebbe presentare oggi la propria analisi al segretario alla Difesa Pete Hegseth, secondo quanto riferito dalle fonti. L'analisi dovrebbe comprendere quattro possibili scenari, che potrebbero prevedere tagli e, possibilmente, lo spostamento di alcune forze all'interno dell'Europa verso i Paesi dell'ala orientale della Nato. Hegseth avra' tempo fino al 6 novembre per esprimere un giudizio, poi il dossier verra' sottoposto all'esame del presidente Trump, a cui spettera' la decisione finale.

Putin: "Elettori in Europa hanno chiarito che non vogliono guerra con la Russia"

I cittadini europei stanno chiarendo con le loro elezioni di non volere alcuna guerra con la Russia: lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin citato da Ria Novosti. "Invece di fermarsi e ascoltare i propri cittadini, che hanno chiarito alle elezioni di non volere alcuna guerra con la Russia, questi leader continuano ad aggravare la situazione: stanno usando la situazione in Ucraina per esacerbare il conflitto", ha dichiarato il leader russo durante una riunione della commissione militare-industriale.

Putin: "Miglioreremo la difesa aerea per distruggere armi spaziali"

"Un altro obiettivo chiave del nuovo Programma di Stato sarà il miglioramento del sistema di difesa aerea. Esso dovrà garantire la distruzione di qualsiasi arma d'attacco aerea e spaziale". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin durante una riunione della Commissione militare-industriale, secondo quanto riportato da Ria Novosti. "È necessario completare del tutto la formazione del raggruppamento orbitale dei veicoli spaziali", ha dichiarato il leader russo sottolineando che "ciò potenzierà le capacità di tutti i tipi di ricognizione spaziale, navigazione, comunicazioni satellitari e accesso a Internet a banda larga per il comando e il controllo in tempo reale di truppe e armamenti". 

Putin: Europa nasconde perdita di prestigio parlando di preparare guerra alla Russia

"L'Europa cerca di salvare il proprio prestigio in caduta libera e di celare i propri errori parlando di preparativi per una guerra contro la Russia". Lo ha detto Vladimir Putin secondo quanto riporta Tass. Per il presidente russo l'Ovest "usa gli ucraini come carne da cannone". La Russia, ha detto Putin, "prende atto delle esercitazioni europee nel Mar Baltico che simulano il sequestro di navi civili". 

Tregua energetica Russia-Ucraina: 3 dubbi sull’annuncio di Trump

Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato un cessate il fuoco  limitato alle infrastrutture energetiche tra Kiev e Mosca. Parole che  hanno lasciato spazio a un cauto ottimismo. Eppure già a poche ore dal  post social di Trump lo scetticismo ha cominciato a diffondersi e ad  allargarsi.

Tregua energetica Russia-Ucraina: 3 dubbi sull’annuncio di Trump

Tregua energetica Russia-Ucraina: 3 dubbi sull’annuncio di Trump

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Putin confisca filiali russe di Nestlé, Auchan e Leroy Merlin

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto che confisca e  mette sotto gestione controllata temporanea gli asset di diverse società  internazionali, tra cui Nestlè, Auchan e Lemana Pro (ex Leroy Merlin).  La gestione temporanea va dunque alla società per azioni russa LEV  Management. Il provvedimento è stato motivato dal fatto che queste  aziende rappresentano "paesi ostili" che sostengono l'Ucraina. "Naturalmente, uno dei fattori presi in considerazione nel prendere  questa decisione è stato il fatto che si tratta di paesi  ostili, attualmente i più attivamente coinvolti nelle operazioni  militari contro il nostro Paese", ha affermato il portavoce del Cremlino  Dmitry Peskov.

Putin confisca filiali russe di Nestlé, Auchan e Leroy Merlin

Putin confisca filiali russe di Nestlé, Auchan e Leroy Merlin

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Zelensky: "A summit Carpazi predisposti oltre 50 accordi per un miliardo di euro"

Nell'ambito del primo incontro del Vertice dei Carpazi, sono stati predisposti per la firma oltre 50 accordi per un valore superiore a un miliardo di euro. Lo ha dichiarato il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. "Per la prima volta, la macroregione dei Carpazi si presenta come un mercato unico con un portafoglio di investimenti unico. Inoltre, oggi sono in fase di preparazione oltre 50 accordi per un valore superiore a un miliardo di euro. E questo è solo l'inizio", ha dichiarato Zelensky citato da Interfax Ukraine. Secondo lui, circa metà del portafoglio riguarda il settore energetico. "E questo può essere uno dei principali contributi dei Carpazi all'Europa. Energia solare ed eolica. Stoccaggio di energia. Nuovi interconnettori. I nostri grandi impianti sotterranei di stoccaggio del gas. Si propone inoltre di creare un polo eolico dei Carpazi con una capacità di 1,5 gigawatt".

Zelensky: "A summit Carpazi predisposti oltre 50 accordi per un miliardo di euro"

Nell'ambito del primo incontro del Vertice dei Carpazi, sono stati  predisposti per la firma oltre 50 accordi per un valore superiore a un  miliardo di euro. Lo ha dichiarato il presidente dell'Ucraina Volodymyr  Zelensky. "Per la prima volta, la macroregione dei Carpazi si presenta  come un mercato unico con un portafoglio di investimenti unico. Inoltre,  oggi sono in fase di preparazione oltre 50 accordi per un valore  superiore a un miliardo di euro. E questo è solo l'inizio", ha  dichiarato Zelensky citato da Interfax Ukraine. Secondo lui, circa metà  del portafoglio riguarda il settore energetico. "E questo può essere uno  dei principali contributi dei Carpazi all'Europa. Energia solare ed  eolica. Stoccaggio di energia. Nuovi interconnettori. I nostri grandi  impianti sotterranei di stoccaggio del gas. Si propone inoltre di creare  un polo eolico dei Carpazi con una capacità di 1,5 gigawatt."

Ucraina, Nyt: "Trump pronto ad accordi commerciali con Mosca"

Pubblicamente Donald Trump firma il nuovo provvedimento con le sanzioni alla Russia che porta il nome dello scomparso senatore e amico Lindsay Graham. Privatamente, il presidente americano sta pensando di firmare accordi commerciali con Mosca prima ancora che finisca la guerra in Ucraina. Una strategia "del bastone e della carota" quella della Casa Bianca che il New York Times ha rivelato oggi. Il conflitto che Trump aveva promesso di risolvere in 24 ore non fa che diventare più duro. A poco è servito l'incontro di Anchorage del 2025. E i numerosi viaggi a Mosca di Steve Witkoff e Jared Kushner non sembrano avere spostato di una virgola la posizione di Vladimir Putin. Nel colloquio di poche settimane fa al Cremlino, il presidente russo si e' mostrato fiducioso che le sue truppe cattureranno presto l'intera regione del Donbas in Ucraina. E chiarito che non si farà scrupolo di colpire la rete elettrica dell'Ucraina e lasciare il nemico al freddo. Kushner ha tentato di controbattere. "Con tutto il rispetto, ci ha detto esattamente la stessa cosa un anno fa", ha replicato, "quante probabilita' ci sono che torniamo qui tra un altro anno e lei ci ridica la stessa cosa?". Di fronte al muro alzato da Putin, Washington deve cambiare strategia. E starebbe pensando appunto a intese commerciali per ingraziarsi l'elite russa e convincere i falchi anti-americani intorno a Putin ad accettare la pace.

Zelensky: "Deficit finanziario cosmico ma ho parlato con von der Leyen per una soluzione"

L'Ucraina presenta un "deficit di finanziamento cosmico", ma si sta  adoperando per trovare una soluzione: "Ieri abbiamo parlato con la  presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e la  incontreremo presto. Stiamo preparando alcune proposte per affrontarlo".  Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un  briefing con i media a margine dell'incontro del formato '8 dei  Carpazi'. Zelensky ha sottolineato che l'Ucraina troverà una via  d'uscita da questa situazione: "Ne conosco già alcune. Esistono già  degli accordi", ha aggiunto.

Ucraina, Fitto: "Ingresso in Ue tema complesso ma lavoro prosegue"

"L'Ucraina e' uno dei paesi candidati e chiaramente ha una dimensione e una situazione differente rispetto agli altri, come sapete siamo in piena guerra. Quindi diventa complesso, anche se il lavoro prosegue". Lo ha detto il vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto, a margine dell'incontro pubblico sull'allargamento dell'Unione europea, organizzato a Lecce dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia, dal Comune di Lecce e dall'Agenzia per il Patrimonio culturale euromediterraneo. "Dal punto di vista della dimensione e' il Paese che sicuramente merita una maggiore riflessione dal punto di vista dell'impatto concreto su quelli che sono i capitoli di bilancio piu' rilevanti a livello europeo, cioe' la coesione e l'agricoltura. Quindi e' chiaro che in quel caso il supplemento di riflessione dovra' essere piu' attento", ha insistito. "Il lavoro procede anche e soprattutto con l'Ucraina, a partire dal sostegno che abbiamo sempre comunque manifestato in questi anni e che deve essere un elemento fondamentale", ha ricordato.

Russia, elezioni: affluenza al 25,30%, si vota fino a domenica

L'affluenza alle urne per il rinnovo della Duma di Stato russa si è  attestata al 25,30% alle 20:13 ora di Mosca, le 19:13 in Italia. Lo ha  rendono noto i dati pubblicati sul sito web della Commissione elettorale  centrale. Le votazioni sono iniziate oggi e dureranno tre giorni, fino  al 20 settembre. Sono 111 milioni gli elettori russi, il leader del  Cremlino Vladimir Putin ha espresso il suo voto online.

Ucraina, Zelensky: "Arrivati i 3,3 miliardi della Ue"

"Oggi stiamo gia' vedendo i risultati della nostra conversazione di ieri con la Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen: una tranche da 3,3 miliardi di euro del pacchetto di sostegno finanziario dell'UE e' ora stata ricevuta. Soprattutto, i fondi saranno utilizzati per rafforzare la nostra difesa, specificamente attraverso missili e droni". Lo scrive il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Ucraina, media: "Kiev e Mosca sempre più insofferenti con Witkoff"

Cresce, a Kiev come a Mosca, l'insofferenza rispetto all'inviato della  Casa Bianca Steve Witkoff e al suo lavoro per la fine del conflitto tra  Russia e Ucraina. Lo scrive il Kyiv Independent citando fonti ben  informate. Witkoff e il genero del presidente americano Donald Trump,  Jared Kushner, si sono recati in Russia e Ucraina all'inizio del mese  per cercare di rilanciare i negoziati in stallo, ma con scarsi  risultati. Citati dal Kyiv Independent, funzionari e persone vicine al  processo negoziale, sia a Kiev che a Mosca, mettono in discussione il  ruolo di Witkoff, ma Trump sembra riluttante a rimuoverlo dal suo  incarico. Inoltre i funzionari  ucraini dicono di riscontrare poche nuove idee da parte degli Stati  Uniti e scarsa volontà di aumentare la pressione sulla Russia, mentre il  Cremlino accusa sempre più spesso Witkoff di fallimenti "diplomatici" e  della sua incapacità di costringere l'Ucraina a cedere i territori che i  russi sono riusciti a conquistare militarmente. "Continuano a ripeterci  'dovete porre fine a questa guerra'. Come se non volessimo porvi fine",  ha dichiarato al Kyiv Independent un funzionario ucraino coinvolto nei  colloqui di pace e che ha chiesto di rimanere anonimo.

Russia, si vota fino a domenica: oggi affluenza del 21,58%

Il Presidente russo, Vladimir Putin, ha aperto le elezioni parlamentari con un voto online, in una giornata in cui la partecipazione e' stata del 21,58% dei 111 milioni di elettori russi. La giornata e' stata segnata da forti misure di sicurezza, dal momento che russi e ucraini non sono riusciti a concordare alcuna tregua durante le prossime 72 ore di votazione. In diversi collegi elettorali a Mosca, come ha potuto constatare EFE, gli agenti delle forze di sicurezza con mitragliatrici sorvegliavano l'esterno e l'interno dell'edificio. Le autorita' hanno riferito di oltre 600 droni abbattuti durante la notte nella parte europea del Paese, quando le scuole non erano ancora aperte. Il consiglio comunale di Mosca ha stimato in 32 gli aerei abbattuti oggi. A causa della minaccia dei droni, diversi seggi elettorali nella citta' balneare di Sochi (Mar Nero) hanno dovuto chiudere per alcune ore. Anche se e' risaputo che non e' un grande appassionato di internet, il capo del Cremlino ha nuovamente esercitato il suo diritto al voto in modo telematico, cosa che aveva gia' fatto alle presidenziali del 2024. La presidenza russa ha diffuso un video in cui si vede il voto sul computer da scrivania installato nel suo ufficio. Lo hanno seguito il primo ministro, Mikhail Mishustin; il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov e il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin. La partecipazione dei russi che hanno scelto questa strada ha superato il 50% di quelli registrati - due milioni solo a Mosca - nelle prime ore del voto.

Aiea: "Drone colpisce torre di raffreddamento di una centrale nucleare russa"

Un drone ha colpito la torre di raffreddamento di un'unità reattore  della centrale nucleare di Kursk, nella Federazione Russa, lo ha reso  noto l'Aiea su X. L'agenzia nucleare dell'Onu ha reso noto che l'unità  era in funzione al momento dell'impatto, ma il suo regime operativo non  ha subito variazioni e non si è sviluppato alcun incendio. Il direttore  generale Rafael M. Grossi ha dichiarato che tutti gli attacchi contro  impianti nucleari sono inaccettabili, in quanto possono compromettere la  sicurezza nucleare indipendentemente dal luogo in cui avvengono. Grossi  ha inoltre ribadito l'appello alla massima moderazione per scongiurare  il rischio di un incidente nucleare.

Ucraina, sindaco Kiev: "Capitale sotto attacco missili balistici"

"Le forze di difesa aerea sono in azione nella capitale. Kiev è sotto  attacco con missili balistici. Restate nei rifugi". Lo scrive in un post  su Telegram il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko.

Russia, Vladimir Putin vota alle elezioni parlamentari

Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso il proprio voto online  alle elezioni parlamentari russe, che ha definito un barometro del  sostegno alla guerra della Russia in Ucraina. Si tratta delle prime  elezioni parlamentari da quando la Russia ha dato il via alla guerra su  vasta scala in Ucraina nel febbraio 2022, e il voto che determinerà la  composizione della Camera bassa del Parlamento, la Duma, dovrebbe vedere  il partito di governo “Russia Unita”, filo-Putin, mantenere il proprio  predominio in un sistema politico strettamente controllato. Infatti, la  maggior parte dei candidati contrari alla guerra è stata esclusa dalle  liste elettorali dopo che la Corte Suprema ha stabilito che il partito  liberale Yabloko, che chiede un cessate il fuoco, aveva violato le norme  elettorali.

Russia, Vladimir Putin vota alle elezioni parlamentari

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Mosca dichiara "agente straniero" il regista Zvyagintsev

Il ministero della Giustizia russo ha inserito il regista Andrei  Zvyagintsev, residente in Francia, nel registro degli "agenti  stranieri". "Andrey. Zvyagintsev ha partecipato alla creazione di  messaggi e materiali per un pubblico illimitato per conto di agenti  stranieri, nonché di organizzazioni incluse nell'elenco delle  organizzazioni straniere e internazionali le cui attività sono state  considerate indesiderabili all'interno della Federazione Russa", si  legge sul sito del ministero. La decisione del ministero russo è giunta  solo quattro mesi dopo che Zvyagintsev ha vinto il Grand Prix al  Festival di Cannes con il film Minotaur. Al momento della consegna del  premio, il 23 maggio, Zvyagintsev ha pronunciato un discorso contro la  guerra e si è rivolto direttamente a Vladimir Putin: "l'unica persona  che può fermare questa carneficina è lei, signor presidente della  Federazione Russa", ha detto. Oltre a Zvyagintsev, sono stati aggiunti  alla lista anche il giornalista Mikhail Shevelev, l'attivista Yerzhan  Turgumbay, il politico Pavel Ivanov e il progetto Anarchist-35.

Putin: "Da inizio conflitto aumentata 22 volte la produzione di munizioni e armamenti"

Dall'inizio del conflitto in Ucraina, la produzione e la fornitura di  munizioni e armamenti in Russia, inclusi i missili guidati di  precisione, sono aumentate di oltre 22 volte, ha dichiarato il  presidente russo, Vladimir Putin, in occasione della giornata nazionale  dedicata all'industria bellica. "Dall'avvio dell'operazione speciale, le  aziende della difesa hanno incrementato notevolmente i volumi  produttivi; in particolare, la produzione e la fornitura di munizioni e  armamenti, compresi missili a guida di precisione e munizioni, sono  aumentate di oltre 22 volte", ha osservato il capo dello Stato, citato  da Tass.

Ucraina, Aiea: "Centrale nucleare russa Kursk colpita da drone"

La torre di raffreddamento di un'unità reattore della Centrale Nucleare di Kursk, nella Federazione Russa, è stata colpita da un drone nelle prime ore di questa mattina. Lo ha comunicato l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea). In un post su X, l'Aiea spiega di essere stata informata di quanto accaduto a Kursk, circa 450 chilometri a sud di Mosca. "E' stato riferito che l'unita' era in funzione al momento dell'incidente, ma che il suo regime operativo non e' cambiato e che non si e' sviluppato alcun incendio", ha assicurato l'Aiea. Dura la reazione del direttore generale, Rafael Mariano Grossi: "Tutti gli attacchi contro impianti nucleari sono inaccettabili, poiche' possono mettere in pericolo la sicurezza nucleare e la sicurezza fisica degli impianti, indipendentemente da dove avvengano", ha ricordato. Grossi ha inoltre ribadito il suo appello alla massima moderazione per prevenire il rischio di un incidente nucleare.

Ucraina, Letta: "Ue perderebbe sua anima se ci fosse defezione su aggressione russa"

"Non vedo come possa esistere un'Europa credibile e seria se in questo  momento c'è la defezione rispetto all'aggressione russa, la defezione  nel sostegno all'Ucraina. L'Europa perderebbe la sua anima, il suo senso  stesso di esistere e credo che questo abbiano considerato tutti". Lo ha  detto l'ex premier Enrico Letta a margine di una conferenza  all'Istituto Universitario Europeo a Firenze. "Io  penso che sul tema Russia-Ucraina noi dobbiamo essere molto chiari - ha  proseguito - Quattro anni fa c'è stato un paese, la Russia, che ha  invaso un paese, l'Ucraina, e questa invasione continua, l'Ucraina  resiste e la Russia non dà l'idea di avere nessuna voglia di trovare una  soluzione, perché questo è il problema". Secondo  Letta, "tutti quelli che parlano di una soluzione di pace devono sapere  che è la Russia che non vuole la pace e francamente su questo anche ci  sono grandi dubbi. Quindi credo che ci sia una responsabilità europea di  aiutare l'Ucraina in questo momento. Questa responsabilità dobbiamo  assumerla tutti insieme. Vogliamo tutti la pace, ma chi non vuole la  pace è Putin, chi non vuole la pace è la Russia" "L'Europa vuole  eliminare le frontiere, l'Europa vuole tentare di portare pace e  libertà, e per portare pace e libertà - ha aggiunto l'ex presidente del  Consiglio - bisogna supportare il popolo ucraino che si sta difendendo  dall'aggressione russa. Sarà oggi l'Ucraina, domani sarà un paese  baltico, domani l'altro sarà un altro paese europeo. L'essere europei  vuol dire che ci sosteniamo a vicenda, ognuno con l'altro e questo  sostegno non può che continuare, è un sostegno difensivo, non è un  sostegno offensivo. Chi offende e aggredisce è la Russia, non è  l'Europa".

Guerra Ucraina-Russia, cos'è l'Operazione Vivaldi lanciata da Kiev

Operazione Vivaldi è il nome in codice scelto dall'esercito ucraino per la controffensiva avviata nel nord della regione di Donetsk, nell'area di Lyman. Un'operazione mantenuta a lungo sotto stretto riserbo e resa pubblica da Kiev soltanto negli ultimi giorni, dopo mesi di attività sul terreno.

Guerra Ucraina-Russia, cos'è l'Operazione Vivaldi lanciata da Kiev

Guerra Ucraina-Russia, cos'è l'Operazione Vivaldi lanciata da Kiev

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Schlein: "Italia ripudia la guerra, noi costruttori di pace"

"La sinistra di questo millennio deve lavorare, oltre ogni confine, per difendere il diritto internazionale nelle sedi multilaterali anzichè la forza delle armi. L'Italia ripudia la guerra, noi ripudiamo la guerra e dobbiamo continuare a essere costruttori di pace, anche in Europa, per gli ucraini, per gli iraniani che lottano per la libertà e questo si fa difendendo il diritto internazionale che la destra nazionalista vuole sostituire con la legge del più forte". A dirlo Elly Schlein, leader del Pd, a margine del congresso dell'Udu.

Russia, chiuso da oggi consolato tedesco a San Pietroburgo

Com'era stato preannunciato, il consolato generale tedesco a San Pietroburgo ha chiuso oggi i battenti. "Il personale ha lasciato l'edificio al 39 di via Furshtatskaya", ha confermato il ministero degli Esteri russo. Mosca ha deciso di ritirare il permesso per le operazioni del consolato generale tedesco a San Pietroburgo e dei centri culturali Goethe in Russia come rappresaglia per la chiusura del consolato russo a Bonn e della Casa Russa della Scienza e della Cultura a Berlino, decisa dal cancelliere Friedrich Merz dopo la scoperta di un drone all'aeroporto di Lipsia.

Ue: "Elezioni russe in Ossezia nulle, condanniamo azioni di Mosca"

"L'Unione europea non riconosce i quadri costituzionali e giuridici, comprese le loro recenti modifiche, in base ai quali sono state organizzate le cosiddette elezioni presidenziali nella regione separatista occupata della Georgia, l'Ossezia del Sud, il 18 settembre 2026. Il loro esito è nullo e privo di efficacia." Lo dichiara l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Kaja Kalla a nome dei 27.       "L'Unione europea condanna fermamente le azioni intraprese da Mosca per far nominare un funzionario russo come presidente de facto della regione separatista occupata dell'Ossezia del Sud, in Georgia, deplora la firma del cosiddetto trattato sul 'rafforzamento dell'interazione tra alleati' del 9 maggio 2026 e condanna con forza i continui tentativi della Russia di consolidare il proprio controllo integrando l'Ossezia del Sud nelle sfere politica, militare, economica e giudiziaria della Russia. Tali misure sono in contrasto con la risoluzione pacifica dei conflitti e rappresentano passi verso una futura annessione illegale della regione separatista occupata da parte della Russia. Tali azioni rafforzano sistematicamente la divisione, mettono a repentaglio la sicurezza e la stabilità regionali e violano gravemente il diritto internazionale", aggiunge.

Germania, media: "Verso incontro AfD-Mosca per ripresa gas"

Il principale inviato economico del presidente russo Vladimir Putin e la dirigenza dell'AfD, fresca di vittoria nella Sassonia-Anhalt, stanno lavorando a un incontro il prossimo anno per discutere della ripresa delle forniture di gas alla Germania. Lo riporta la Reuters che cita due fonti a conoscenza del piano. Alla riunione parteciperebbero Kirill Dmitriev, stretto consigliere di Putin e direttore del fondo sovrano russo, nonche' i co-presidenti dell'AfD, Alice Weidel e Tino Chrupalla. Ma gli organizzatori sperano che possano unirsi anche gli Stati Uniti, magari con gli inviati del presidente Steve Witkoff e Jared Kushner. Possibile che l'appuntamento sia fissato gia' a marzo, a patto che nel frattempo sia stato concordato un quadro di pace tra Russia e Ucraina. Come possibili sedi si ipotizzano Israele, Emirati Arabi Uniti o India. Prima delle sanzioni imposte in seguito all'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina nel 2022, la Russia forniva alla Germania oltre un terzo delle sue importazioni di petrolio greggio e piu' della meta' del suo gas naturale. E AfD ha fatto della normalizzazione dei rapporti, anche economici, con Mosca uno dei punti principali del suo programma.

Putin confisca filiali russe di Nestlé, Auchan e Leroy Merlin

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto che confisca e  mette sotto gestione controllata temporanea gli asset di diverse società  internazionali, tra cui Nestlè, Auchan e Lemana Pro (ex Leroy Merlin).  La gestione temporanea va dunque alla società per azioni russa LEV  Management. Il provvedimento è stato motivato dal fatto che queste  aziende rappresentano "paesi ostili" che sostengono l'Ucraina. "Naturalmente, uno dei fattori presi in considerazione nel prendere  questa decisione è stato il fatto che si tratta di paesi  ostili, attualmente i più attivamente coinvolti nelle operazioni  militari contro il nostro Paese", ha affermato il portavoce del Cremlino  Dmitry Peskov.

Putin confisca filiali russe di Nestlé, Auchan e Leroy Merlin

Putin confisca filiali russe di Nestlé, Auchan e Leroy Merlin

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Schlein: "Troveremo un accordo su Kiev, condividiamo il dovere di battere le destre"

"Discuteremo con tutte le forze alleate del programma comune, sono  certa che troveremo l'accordo su tutto, confrontandoci e nella  responsabilità condivisa di mandare a casa queste destre che hanno  fallito dal punto di vista economico e sociale". Lo ha detto la  segretaria del Pd Elly Schlein a margine di un evento a Roma,  rispondendo ad una domanda sul punto di programma M5S per lo stop alle  armi in Ucraina.

Russia, Putin ha votato on line

Il Presidente russo, Vladimir Putin, ha votato online alle elezioni della Duma di Stato. Il capo dello Stato ha scelto per la sesta volta la modalita' di voto elettronica e ha espresso il suo voto dal suo ufficio al Cremlino. Ha compilato la scheda elettorale al computer. Alle 15,20 ora di Mosca, l'affluenza alle urne ha superato il 15%. Le elezioni si terranno nell'arco di tre giorni, dal 18 al 20 settembre. Alle elezioni sono candidati i seguenti partiti: Russia Unita, Partito Liberal Democratico di Russia, Partito della Democrazia Diretta, i Verdi, Russia Giusta, Rodina, Partito Comunista della Federazione Russa, Partito dei Pensionati, Comunisti di Russia e Nuovo Popolo.

Russia, Macron: "Piano per proteggere infrastrutture critiche"

Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato di aver chiesto al governo francese di "preparare un piano per proteggere le nostre infrastrutture critiche" dagli attacchi "ibridi" russi, che "non resteranno senza risposta" da parte degli europei. "La natura dell'aggressione e delle minacce russe in Europa sta cambiando", ha avvertito il presidente francese dopo l'incontro al Palazzo dell'Eliseo con i leader dei partiti e i candidati alle elezioni presidenziali del 2027. Il capo dello Stato ha richiesto una maggiore "vigilanza" di fronte a questa minaccia, sollecitando l'attuazione di un "piano per proteggere le nostre infrastrutture critiche, cosi' come i siti piu' sensibili della nostra base industriale e tecnologica della difesa, dagli attacchi con droni e dagli attacchi informatici". Macron, che ha promesso di convocare un vertice del G7 dedicato all'energia nelle prossime settimane, ha affermato che la Russia commetterebbe un errore se continuasse ad agire in questo modo, citando come esempio il ritrovamento di un drone carico di esplosivo all'aeroporto di Lipsia quest'estate. Ha avvertito che "nessuno e' immune" a queste minacce. "L'intento di questi attacchi e' quello di intimidirci e minare i nostri sforzi per sostenere il popolo ucraino. Il risultato sara' l'opposto", ha affermato il presidente francese. "Non ci lasciamo intimidire perche' sappiamo che la nostra sicurezza, oggi e domani, e' in gioco in Ucraina", ha aggiunto. Anche il suo ex primo ministro, ora candidato alla presidenza, E'douard Philippe, uscendo dal Palazzo dell'Eliseo, ha dichiarato che il livello di minaccia per la Francia a causa del conflitto in Ucraina e' "in aumento", menzionando anche l'attacco con il drone a Lipsia. "L'obiettivo non era spaventare la gente, l'obiettivo era uccidere; semplicemente l'operazione e' fallita. Ci sono motivi per credere che potrebbe ripetersi rapidamente. L'attenzione della Russia non e' rivolta solo all'Ucraina; il suo obiettivo e' la pace e la sicurezza del continente europeo", ha dichiarato Marine Tondelier, leader del Partito dei Verdi, dopo l'incontro, a cui hanno partecipato rappresentanti dei servizi segreti francesi. "Se vogliamo una pace e una sicurezza durature, dobbiamo proseguire i nostri sforzi di difesa e sicurezza e aumentare la nostra resilienza nazionale, compresa quella dei civili, all'interno dei nostri territori", ha sottolineato Emmanuel Macron.

Combattente brasiliano di 24 anni arruolato con Kiev morto al fronte in Ucraina

Un combattente brasiliano arruolato nelle file delle forze armate ucraine nel conflitto contro la Russia è morto al fronte per le ferite riportate dopo aver calpestato una mina antiuomo. Lo ha riferito ai media locali la famiglia, secondo cui il 24enne Paulo Ricardo Dutra era soccorritore ed era impegnato nella sua prima missione al fronte. Il giovane era arrivato in Ucraina l'11 giugno e aveva trascorso circa tre mesi in addestramento. Prima di partire lavorava in un negozio di materiali da costruzione nello Stato di Santa Catarina. Aveva già vissuto in Spagna e tentato di arruolarsi nell'esercito spagnolo: il suo obiettivo era intraprendere la carriera militare. Dopo il rientro in Brasile per cure odontoiatriche, aveva contattato online un reclutatore che lo aveva invitato a partire per l'Ucraina.     La morte non è stata ancora riconosciuta ufficialmente dalle autorità ucraine. Il ministero degli Esteri segue il caso e presta assistenza consolare alla famiglia. Il corpo si trova ancora nella zona del conflitto e non è previsto, per ora, il trasferimento in Brasile.    Il caso si aggiunge a quello di altri brasiliani coinvolti nella guerra. Secondo una recente stima della Deutsche Welle, sarebbero oltre cento i brasiliani morti nel conflitto. Il governo di Brasilia ne ha confermati 35 e segnala 92 dispersi.

Macron: "Mosca vuole spezzare il nostro sostegno a Kiev, non ci lasciamo intimidire"

L'intento alla base degli attacchi ibridi della Russia "è quello di intimidirci e di spezzare il nostro sforzo di sostegno agli ucraini. La conseguenza sarà l'opposto": è quanto dichiarato dal presidente francese, citando l'esempio del ritrovamento di un drone carico di esplosivo all'aeroporto di Lipsia la scorsa estate. "Non ci lasciamo intimidire, perché sappiamo che in Ucraina si gioca la nostra sicurezza di oggi e di domani", ha avvertito il leader francese. 

Macron: "Nessuno è al riparo dalla minaccia russa"

Dinanzi alla minaccia russa, avverte Macron, ''nessuno è al riparo''. Quindi l'esortazione del leader francese a non abbassare la guardia. "Dobbiamo tutti essere vigili, in azione, e fare di tutto per prevedere, pianificare e proteggerci". 

Macron avverte: "Attacchi ibridi russi non resteranno senza risposta"

Gli attacchi ibridi russi "non resteranno senza risposta": questo l'avvertimento lanciato dal presidente francese, Emmanuel Macron, aggiungendo che sarebbe "un errore da parte della Russia continuare ad agire in questo modo nei confronti degli europei". 

Lituania: "Ringraziamo l'Italia per aver abbattuto il drone, azione decisa"

"Nella notte tra il 14 e il 15 settembre, un velivolo senza pilota che aveva violato lo spazio aereo lituano è stato prontamente individuato e neutralizzato dai caccia Eurofighter dell'Aeronautica Militare Italiana, impegnati nella missione di difesa aerea della Nato con base a Zokniai: la Lituania ringrazia sinceramente i propri alleati italiani per aver condotto l'operazione in modo professionale, rapido e deciso". Lo afferma il ministro degli Esteri lituano Kęstutis Budrys in una nota. "Questo incidente ha confermato ancora una volta l'efficacia dei principi di difesa collettiva della Nato e l'importanza della presenza degli alleati nella nostra regione: il contributo delle truppe italiane e la presenza di tutte le forze dell'Alleanza sul fianco orientale contribuiscono in modo significativo a garantire la sicurezza della Lituania e dell'intera area euro-atlantica. Le Forze Armate lituane e le autorità competenti hanno immediatamente localizzato i resti del drone e neutralizzato con successo l'ordigno esplosivo che trasportava. I dati preliminari indicano che il velivolo senza pilota è entrato nel territorio lituano dalla Bielorussia". 

Programma M5s al voto: "Continuare ad inviare armi a Kiev è allontanare la pace"

"Cambiare radicalmente l'approccio fallimentare dell'Italia e dell'Europa nei confronti della guerra in Ucraina. Continuare a inviare armi significa allontanare la pace. È necessaria una svolta negoziale che tuteli le ragioni del paese aggredito, con il coinvolgimento dell'intera comunità internazionale". E' uno dei punti che gli iscritti al M5s si troveranno a votare da oggi fino a domenica sulla piattaforma del Movimento. Venti le aree tematiche: nella diciassettesima intitolata 'l'Italia ripudia la guerra' si mettono per iscritto anche il "No" al piano Rearm EU e il "No" all'innalzamento della spesa per la difesa al 5% del Pil.

Autorità russe, 2 morti e 3 feriti per bombardamenti ucraini

Due civili sono rimasti uccisi e tre feriti in bombardamenti ucraini nelle ultime ore su regioni russe o controllata dai russi, secondo quanto riferiscono le autorità locali. Un morto e tre feriti s registrano per attacchi con droni nella regione di Kursk, ha riferito il governatore, Aleksandr Khinshtein. Nella parte della regione ucraina di Zaporizhzhia controllata dai russi, invece, un uomo è stato ucciso in un attacco di artiglieria sulla città dove sorge la centrale nucleare, Energodar. Lo ha riferito il sindaco della città, Maksim Pukhov. Nella regione russa di Belgorod, infine, un bambino di otto anni è morto nell'esplosione di una munizione che aveva trovato e raccolto nei pressi della sua abitazione nella località di Rakitnoye. Lo ha detto il governatore ad interim della regione, Aleksandr Shuvayev. 

Macron: "Serve piano per proteggere infrastrutture critiche da attacchi ibridi russi"

Il presidente francese Emmanuel Macron, durante l'incontro all'Eliseo con i candidati alle presidenziali e i leader dei partiti sulla situazione geopolitica, ha chiesto che venga elaborato un "piano di protezione delle nostre infrastrutture critiche" per far fronte agli "attacchi ibridi russi". "La natura dell'aggressività russa e delle minacce in Europa sta cambiando", ha detto. 

Ue: "Le modalità delle elezioni alla Duma mostrano erosione della democrazia"

"Le modalità di svolgimento delle elezioni per la Duma evidenziano la continua e crescente erosione della democrazia in Russia". Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Christian Wigand, nel briefing quotidiano con la stampa. "Le autorità russe hanno continuato a intensificare la repressione sistematica e istituzionalizzata per impedire a qualsiasi forza di opposizione democratica di sfidare lo status quo. Un esempio lampante è l'esclusione di candidati e le pene detentive sproporzionate, della durata di un anno, inflitte per aver espresso dissenso politico", ha aggiunto Wigand.  Deploriamo la decisione della Federazione Russa di non invitare gli osservatori dell'Osce a queste elezioni, in violazione dei propri impegni vincolanti", ha proseguito. "In questo contesto, condanniamo inequivocabilmente l'organizzazione illegale, da parte della Federazione Russa, delle cosiddette elezioni nei territori ucraini temporaneamente occupati. Rappresentano l'ennesima palese violazione del diritto internazionale. L'Unione europea non riconosce, né riconoscerà mai, lo svolgimento di queste cosiddette elezioni, vere e proprie elezioni farsa, nei territori ucraini temporaneamente occupati, né i relativi risultati", ha concluso il portavoce europeo precisando che "chi avrà partecipato all'organizzazione delle elezioni farsa o vi avrà preso parte come candidato sarà chiamato a rispondere delle proprie azioni".

Ancora nessun accordo tra i 27 Ue sul rinnovo delle sanzioni a Mosca

Il Coreper si è riunito oggi per discutere del rinnovo degli elenchi delle sanzioni individuali alla Russia ma non ha raggiunto l'accordo. Le consultazioni proseguono e il Coreper dovrebbe riunirsi nuovamente lunedì con l'obiettivo di raggiungere un accordo prima della scadenza fissata per martedì a mezzanotte. Nell'ultima riunione di lunedì, il Coreper aveva deciso di prorogare le sanzioni di una sola settimana "al fine di concedere agli Stati membri più tempo per esaminare in modo approfondito le proposte di rinnovo". 

Mosca: Londra prolunga guerra; complice crimini Kiev

Il ministero degli Esteri russo ha convocato l'incaricato d'affari britannico a Mosca Deini Dholakia per protestare "contro il continuo aumento delle forniture di droni e altri sistemi d'arma da parte di Londra al regime di Kiev". Secondo Mosca, la posizione di Londra sull'Ucraina mira a prolungare e intensificare il conflitto: "durante la convocazione e' stato evidenziato che la posizione fortemente nconflittuale del Regno Unito sull'Ucraina e' chiaramente volta a prolungare e intensificare il conflitto armato in ogni modo possibile e non fa altro che ritardare la prospettiva di una soluzione politica", ha osservato il ministero.

Mosca convoca incaricato d'affari Gb per le armi a Kiev: diritto alla rappresaglia

Il ministero degli Esteri russo ha convocato l'incaricato d'affari britannico in Russia, Danae Dholakia, "per presentare una ferma protesta contro la continua escalation di forniture di droni e altre armi da parte di Londra al regime di Kiev". Lo ha riferito in un comunicato il ministero degli Esteri russo, precisando che Mosca "si riserva il diritto di intraprendere le necessarie azioni di rappresaglia nell'ambito del proprio diritto all'autodifesa."

Kiev: "Raid russo su treno pendolari nel Kharkiv, due feriti"

I russi hanno attaccato un treno pendolari nella regione di Kharkiv. Due passeggeri sono rimasti gravemente feriti durante l'evacuazione. Lo riportano i media locali. 

A Sochi in Russia il voto sospeso brevemente per un attacco di droni ucraini

Le operazioni di voto per il rinnovo della Duma di Stato nell'area della città di Sochi, sulla costa russa del Mar Nero, sono state sospese per circa un'ora e mezza stamane a causa di un attacco di droni ucraini. Lo ha reso noto il sindaco della città, Andrei Proshunin. "Sono state adottate misure di sicurezza complete presso i seggi elettorali di Sochi. I membri delle commissioni elettorali, gli osservatori e gli elettori sono stati evacuati dai seggi e trasferiti in rifugi", ha scritto Proshunin sul suo canale Telegram. Intorno alle 11.00 locali (le 10.00 italiane) il sindaco ha informato il pubblico che la minaccia era rientrata e che le operazioni di voto erano riprese. A Sochi sono operativi 244 seggi elettorali nelle cui liste sono iscritti circa 400 mila elettori. 

Mosca, bombardati nave e centro logistico nella regione di Odessa

Il ministero della Difesa russo ha riferito che nuovi attacchi con droni sono stati effettuati la scorsa notte su navi e strutture portuali logistiche nella regione ucraina di Odessa. Nei raid, precisa il dicastero, sono stati colpiti una nave cargo nel porto di Chornomorsk che aveva trasportato "carichi di uso militare", e un centro logistico della compagnia Nova Pochta situato sei chilometri a nord-ovest di Odessa, "utilizzato per lo stoccaggio e la distribuzione di carichi militari provenienti da Paesi europei verso l'Ucraina". 

L'Ue eroga una tranche da 3,3 miliardi per droni e missili per l'Ucraina

La Commissione europea erogherà oggi 3,3 miliardi di euro all'Ucraina per l'acquisto di materiale destinato alla difesa, in particolare droni e missili, nel quadro del prestito di sostegno all'Ucraina da 90 miliardi di euro. Lo rende noto l'esecutivo comunitario. Si tratta del quarto pagamento effettuato attraverso la finestra dedicata alla difesa del prestito. Con questa erogazione, la Commissione avrà versato all'Ucraina quasi 15 miliardi di euro dall'inizio dell'anno, tra sostegno alla difesa e assistenza più ampia. "L'Europa continuerà a fornire il sostegno di cui l'Ucraina ha bisogno per difendere il suo popolo e il suo territorio", ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, annunciando lo stanziamento di 3,3 miliardi per l'acquisto di droni e missili. Il prestito a sostegno dell'Ucraina prevede complessivamente 30 miliardi di euro di aiuti di bilancio e 60 miliardi destinati alla difesa nel periodo 2026-2027. Il vantaggio militare dell'Ucraina, osserva la Commissione, dipende dalla rapida disponibilità di prodotti essenziali nelle quantità richieste e in tempi molto brevi. Per questo, Bruxelles sottolinea la necessità di accelerare le consegne attraverso l'utilizzo delle scorte, la ridefinizione delle priorità degli ordini e l'aumento della produzione. La Commissione ha inoltre annunciato di essere pronta a utilizzare i fondi ancora disponibili dello strumento Safe per avviare un nuovo programma congiunto Ue-Ucraina. L'iniziativa, anticipata da von der Leyen nel discorso sullo Stato dell'Unione e ribadita ieri in una telefonata con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, punta allo sviluppo di un sistema europeo di difesa aerea e missilistica basato sul sistema anti-balistico Freya. Il programma dovrebbe combinare l'esperienza maturata dall'Ucraina sul campo con le capacità industriali e tecnologiche europee. 

Medvedev al seggio: "Chiunque voti rende la vittoria sul nemico più vicina"

"Chiunque prenda parte al voto, alle elezioni, contribuisce a rendere più vicina la vittoria sul nemico". Lo ha affermato Dmitry Medvedev, ex presidente russo, oggi vice segretario del Consiglio di sicurezza nazionale. Sul suo canale Telegram ha pubblicato un breve video in cui è ripreso mentre si reca alle urne per le elezioni della Duma di Stato, la camera bassa del Parlamento.

Mosca, intercettati 629 droni ucraini mentre si aprivano le operazioni di voto

Le forze ucraine hanno lanciato 629 droni contro la Russia, la Crimea occupata e sulle acque del Mar d'Azov e il Mar Nero durante la scorsa notte, mentre in varie regioni russe erano già stati aperti i seggi per le elezioni per il rinnovo della Duma, la camera bassa del Parlamento. Lo ha detto il ministero della Difesa di Mosca, affermando che tutti i velivoli senza pilota sono stati intercettati. Sul territorio russo sono state prese di mira 14 regioni, tra cui quella di Mosca. Le operazioni di voto dureranno fino a domenica. 

Ucraina, da Ue 3,3 miliardi per difesa Kiev

Continua il sostegno dell'Europa all'Ucraina. Questa mattina la Commissione ha reso noto di aver proceduto all'esborso di 3,3 miliardi di euro per l'acquisto di materiale bellico nell'ambito del prestito di sostegno all'Ucraina da 90 miliardi di euro. Il pagamento copre droni e missili e aiutera' l'Ucraina a difendere il proprio territorio e i propri spazi aerei dall'aggressione in corso da parte della Russia. Questo è il quarto pagamento effettuato all'Ucraina nell'ambito del finanziamento per la difesa previsto dal prestito di sostegno all'Ucraina. Con questo versamento, la Commissione avrà versato all'Ucraina quasi 15 miliardi di euro quest'anno, coprendo sia la difesa che un sostegno più ampio. Il prestito di sostegno all'Ucraina comprende 30 miliardi di euro per gli aiuti di bilancio e 60 miliardi di euro per la difesa nel biennio 2026-2027. Il vantaggio militare dell'Ucraina dipende dalla rapida disponibilità di prodotti critici nelle quantità richieste e in tempi molto brevi. Come annunciato dalla Presidente von der Leyen nel discorso sullo Stato dell'Unione e nella telefonata di ieri con il Presidente Zelenskyy, la Commissione è pronta a utilizzare i fondi rimanenti dello strumento Azione di sicurezza per l'Europa. Per lanciare un nuovo programma congiunto UE-Ucraina. L'iniziativa mirerebbe a sviluppare un sistema europeo di difesa aerea e missilistica, basandosi sul sistema antibalistico Freya già esistente. Combinerebbe l'esperienza bellica dell'Ucraina con la forza industriale e tecnologica dell'Europa.

Media: "La super app di stato Max spia i russi e può anche sostituirli"

Negli ultimi 18 mesi, decine di milioni di russi sono stati costretti a installare una nuova app sui propri telefoni: un pulsante blu-violetto progettato per la messaggistica e i pagamenti, chiamato Max, una super app che unisce varie funzioni, dalla messaggistica ai pagamenti bancari. Ora le indagini forensi del team di Roya Ensafi, professoressa associata di informatica presso l'Università del Michigan, hanno rivelato un quadro più completo delle potenti capacità di sorveglianza di Max. Lo riporta il Guardian. In Russia le autorità hanno pubblicizzato l'app come un'alternativa patriottica a Telegram e WhatsApp; le celebrità russe l'hanno promossa in video rap e sketch comici. Quest'estate è diventata l'app di messaggistica più utilizzata nel Paese. Si tratta di un prodotto di VKontakte, la società russa di social media, profondamente legata allo Stato russo. Il presidente russo Vladimir Putin detiene, a quanto pare, una partecipazione indiretta in Max. Il team di Ensafi è riuscito a scaricare la versione dell'app utilizzata in Russia. Hanno scoperto che Max può acquisire schermate dei dispositivi degli utenti - e del contenuto delle sue mini-app - a loro insaputa. Può accedere a tutte le informazioni memorizzate in queste mini-app, ai messaggi e ai pagamenti. Può impersonare i suoi utenti senza che questi se ne accorgano. "Abbiamo studiato l'escalation del controllo di Internet da parte della Russia negli ultimi dieci anni", ha affermato Ensafi. "Ciò che Max offre è la tattica più ingegnosa e al tempo stesso più spaventosa utilizzata dai governi autoritari" per sorvegliare i propri cittadini. Max è "un modello che qualsiasi governo può seguire" verso l'autoritarismo digitale, ha affermato Ensafi. 

Lituania: "Pronto un piano per evacuare la popolazione in Polonia in caso di minacce"

La Lituania ha predisposto un piano di evacuazione per i residenti di Vilnius in caso di minaccia militare o grave crisi. Una delle tre principali vie di fuga dalla capitale sarà il confine con la Polonia. Lo riferisce Rbc-Ucraina, citando l'emittente radiofonica lituana Rollskieradio. Le autorità di Voivodato di Podlaskie stanno già preparando la regione a un possibile ruolo di corridoio di transito per i residenti dei Paesi baltici. Oltre alla Polonia, sono previsti percorsi verso nord e ovest della Lituania. Secondo il piano, l'ordine di evacuazione dipenderà dalla posizione e dall'entità della minaccia. Oltre alla Polonia, sono previsti percorsi verso nord e ovest della Lituania. 

Media: "Jet polacchi in volo nel proprio spazio aereo durante raid russi su Ucraina"

La Polonia ha fatto decollare questa mattina i suoi aerei da combattimento mentre la Russia lanciava un altro attacco contro l'Ucraina. Lo riferisce il comando operativo delle Forze armate polacche, scrive Ukrainska Pravda. I sistemi di difesa aerea terrestre e di riconoscimento radar sono stati messi in stato di allerta mentre per il terzo giorno consecutivo gli aeroporti di Rzeszow e Lublino hanno interrotto le operazioni. "Queste misure sono di natura preventiva e mirano a garantire la sicurezza e la protezione dello spazio aereo, soprattutto nelle aree adiacenti a zone minacciate", si legge in una nota. Il comando operativo sta monitorando la situazione attuale e le forze e i mezzi subordinati restano pronti ad intervenire immediatamente. Secondo quanto riferito dall'aeronautica militare ucraina, questa mattina sono stati avvistati droni russi, in particolare nelle regioni di Rivne e Vinnytsia. 

Russia, seggi aperti per l'elezione della Duma: si vota fino al 20

Seggi aperti in Russia da oggi e fino al 20 settembre per eleggere i rappresentanti della Duma di Stato e per altre cariche elettive. Lo riportano le agenzie russe. Tutti i 1.443 seggi elettorali di Mosca hanno aperto in orario, senza alcuna irregolarità", afferma il presidente della Commissione elettorale della città di Mosca. Le votazioni per il rinnovo dei 450 seggi della Duma, la camera bassa del parlamento russo, si concluderanno domenica alle 18. La penisola russa della Kamchatka e la Chukotka, sull'Oceano Pacifico, sono state le prime delle 11 zone orarie della Russia a iniziare le votazioni. Seggi elettorali aperti anche in Crimea. I seggi elettorali hanno aperto al suono dell'inno nazionale russo. Più di un milione di elettori hanno già espresso il proprio voto online, secondo i dati del portale per il voto elettronico a distanza citato da Ria Novosti.

Kiev: "Cinque feriti in raid russi, anche tre bambini"

Cinque persone, tra cui tre bambini, sono rimaste ferite venerdì mattina in un attacco di droni russi nella regione di Kiev. Lo ha dichiarato su Telegram il governatore regionale Tymur Tkachenko. 

Governatore, due morti in attacco russo nella regione di Zhytomyr

Due persone sono rimaste uccise e altre due ferite a seguito di attacchi russi contro una zona industriale nel distretto di Korosten, nella regione di Zhytomyr. Lo rende noto il governatore della regione, scrive Ukrainska Pravda. "Un'impresa civile nella regione di Zhytomyr è stata nuovamente attaccata dal nemico. I russi hanno colpito un parco industriale nel distretto di Korosten... Al momento, si contano 2 morti e 2 feriti ricoverati in ospedale in condizioni non gravi", scrive Vitaliy Bunechko su Instagram. Secondo il Servizio statale per le emergenze, l'attacco ha provocato incendi in magazzini e stabilimenti di produzione: le fiamme sono state domate questa mattina. Sul posto sono intervenuti 56 soccorritori e 17 mezzi del Servizio di emergenza statale, oltre a personale e volontari dell'Unità di intervento rapido della Croce Rossa ucraina. 

Nestlé, adottate tutte le misure necessarie per proteggere i nostri diritti in Russia

Il colosso alimentare svizzero Nestlé ha annunciato di aver adottato "tutte le misure necessarie" per tutelare i propri diritti in Russia e garantire la continuità aziendale. In una breve dichiarazione, il gruppo svizzero ha affermato di "prendere atto del decreto presidenziale russo" relativo ai propri beni nel Paese e di "valutare la situazione e le opzioni disponibili". Secondo il decreto voluto da Putin, i beni di Nestlé in Russia, così come quelli della catena di supermercati francese Auchan e dell'ex gruppo Leroy Merlin (ribattezzato Lemana Pro nel 2024), sono stati trasferiti a un'unica società russa, la L.E.V. Management.

Mosca: colpito centro logistico rifornimenti militari provenienti dall'Europa

Truppe russe hanno colpito durante la notte un centro logistico a Nova Poshta, nella regione di Odessa, dove erano stoccati rifornimenti militari provenienti dall'Europa. Anche una nave portarinfuse nel porto di Chornomorsk è stata colpita, secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa russo. "Questa notte, le Forze Armate russe hanno lanciato attacchi con droni contro porti e navi ucraine, nonché contro centri logistici al servizio delle Forze Armate ucraine. L'attacco ha danneggiato il centro logistico di Nova Poshta, a 6 km a nord-ovest di Odessa, utilizzato per lo stoccaggio e la distribuzione di materiale militare proveniente dai paesi europei per l'Ucraina", si legge nella dichiarazione. Anche una nave mercantile che trasportava materiale militare è stata colpita nel porto di Chornomorsk.

New York Times: "Trump valuta accordi commerciali con Putin prima della fine della guerra"

La Casa Bianca sta valutando la possibilità di firmare accordi economici con la Russia prima della fine della guerra in Ucraina. Lo scrive il New York Times, citando "due fonti vicine ai colloqui". Secondo il Nyt, ciò è in contrasto con l'approccio sostenuto finora secondo cui solo una maggiore pressione economica e militare sul presidente russo, Vladimir Putin, può costringerlo a scendere a compromessi. Tuttavia, gli Usa ritiengono che la cooperazione economica possa diventare uno degli strumenti per far progredire i negoziati e convincere i falchi anti-americani della cerchia di Putin che Trump vuole instaurare nuove relazioni. Secondo il Nyt, questi sono possibili accordi che Washington potrebbe concludere con Mosca a prescindere dal raggiungimento o meno di un accordo di pace completo sull'Ucraina. Ciò riflette il desiderio di Trump di proseguire contemporaneamente i negoziati con il Cremlino e di cercare opportunità per ristabilire le relazioni economiche con la Russia. Tuttavia, all'interno dell'amministrazione statunitense non c'è un accordo unanime sulla rapidità con cui tali accordi con Mosca dovrebbero essere raggiunti. Alcuni funzionari ritengono che fornire alla Russia incentivi economici fino alla fine della guerra potrebbe indebolire la sua capacità di esercitare pressioni sul Cremlino. Secondo il New York Times, tra le possibili aree di cooperazione prese in considerazione figurano l'energia, gli investimenti e altri settori in cui le imprese americane e russe potrebbero potenzialmente riprendere a interagire. Allo stesso tempo, qualsiasi accordo economico serio dipenderà dal regime di sanzioni statunitensi. Alcune restrizioni contro la Russia rimangono in vigore e una nuova iniziativa del Congresso degli Stati Uniti prevede ulteriori pressioni sul settore energetico russo e su altre fonti di entrate del Cremlino.

Russia, urne aperte per eleggere la nuova Duma

Sono aperte da stamattina e per tre giorni in Russia le urne per eleggere la nuova Duma di Stato. Al voto parteciperanno anche i residenti di quattro nuove regioni russe. Il voto determinerà la distribuzione di 20.700 seggi parlamentari e delle cariche direttive. Si prevede che Russia Unita di Vladimir Putin consoliderà il suo controllo sul parlamento, che detiene da 23 anni, affiancata da una manciata di partiti di opposizione nominali che votano regolarmente con il Cremlino sulle questioni più importanti. I risultati delle votazioni sono attesi dopo la chiusura dei seggi, domenica. Nonostante la prevedibilità dell'esito, le prime elezioni della Duma dall'invasione su vasta scala dell'Ucraina nel 2022 si svolgono sullo sfondo di una guerra che, un tempo lontana per molti russi, si insinua sempre più nella vita quotidiana. Durante l'estate, sciami di droni ucraini hanno colpito raffinerie petrolifere, fabbriche e centri logistici in tutta la Federazione, mentre i sondaggi hanno evidenziato una crescente ansia per l'andamento dei combattimenti e per ciò che potrebbe ancora accadere. In tale contesto, il Cremlino ha ulteriormente rafforzato la sua presa. Il mese scorso, le autorità hanno escluso Yabloko , il partito liberale pacifista, dalle elezioni, eliminando l'unica forza politica rimasta in Russia che contestava apertamente l'invasione dell'Ucraina. Restano quindi una manciata di altri partiti, dai comunisti ai liberaldemocratici di estrema destra, che insieme formano quella che in Russia è conosciuta come "opposizione sistemica": gruppi autorizzati a criticare le autorità marginalmente, ma che si allineano con Russia Unita sulle questioni importanti per il Cremlino.

Zelensky: "Pronte azioni a lungo raggio contro Russia"

L'Ucraina ''sta preparando nuove operazioni a lungo raggio'' contro la Russia. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su 'X', spiegando di aver ricevuto rapporto dal comandante in capo delle Forze Armate ucraine, Mykhailo Drapatyi. ''I test degli intercettori contro i caccia Shahed a reazione hanno prodotto un altro risultato positivo: l'abbattimento di un aereo nemico'', ha spiegato Zelensky annunciando che ''intensificheremo queste operazioni'' e spiegando che ''stiamo trovando risposte alle minacce russe e creando i nostri mezzi ucraini per esercitare pressione sul nemico''.

Polonia, Tusk: "Se qualcuno oserà attaccarci avrà risposta decisa"

"Non cerchiamo la guerra, ma se qualcuno oserà attaccarci, dovrà affrontare una risposta risoluta da parte nostra e dei nostri alleati". Lo ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk in un discorso pronunciato in occasione dell'87esimo anniversario dell'invasione sovietica della Polonia del 1939. "Avrei preferito parlare solo delle gesta eroiche registrate nei libri di storia", ma "l'escalation dell'aggressione russa non me lo permette", ha dichiarato Tusk in Parlamento. ''La storia, come sappiamo, non si ripete, ma produce eco, e noi dobbiamo interpretare questo eco della storia oggi con la dovuta serietà'', ha affermato. Varsavia "non si lascerà intimidire" da Mosca, ha aggiunto Tusk, spiegando che ''la Russia non ha bisogno di oltrepassare il nostro confine. Sta già conducendo una guerra ibrida contro di noi, utilizzando droni, atti di sabotaggio e disinformazione su Internet. Sappiamo dai nostri alleati che nei prossimi mesi potrebbero esserci altre provocazioni''. Rispetto alla minaccia russa, il premier polacco ha detto di non essere "né spaventato né ingenuo"e ricordando che la Polonia ''spende quasi il 5% del Pil per la difesa'', impegnata a ''costruire uno degli eserciti più potenti d'Europa''.

Kallas vuole sanzionare altri 1.600 russi

Nel Coreper di ieri a Bruxelles, il Servizio Europeo per l'Azione Esterna guidato dall'Alta Rappresentante dell'Ue Kaja Kallas ha presentato un corposo pacchetto di 1.576 individui e società russi da sanzionare, mettendo nel mirino l'apparato militare e industriale della Russia. Lo si è appreso da fonti Ue. 

Si tratta del pacchetto più grande mai proposto da un Alto Rappresentante. Ora passerà al Relex, un gruppo di lavoro del Consiglio, per tornare in Coreper in seguito, con l'obiettivo di approvarlo, come d'abitudine, "il prima possibile". 

Intanto, rimane sempre bloccato il rinnovo delle sanzioni individuali per la violazione della sovranità ucraina: il nuovo termine è stato fissato per martedì 22 settembre.

Distrutti 35 droni mentre si dirigevano verso Mosca

L'esercito russo ha abbattuto 35 droni che si stavano dirigendo verso Mosca. Lo ha annunciato il sindaco della città, Sergei Sobyanin, sul suo canale Telegram. 

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