Guerra Ucraina, media: "Kiev ha esaurito scorte Patriot. Uk invia altri Storm Shadow"

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L'Ucraina ha esaurito i missili per la difesa aerea Patriot, ma il Regno Unito risponde con l'invio di altri Storm Shadow, mentre Zelensky ribadisce: "È importante che le forniture Nato continuino". Intanto il Cremlino definisce "distruttiva la posizione dei Paesi europei sull'accordo sul gasolio". Il presidente rumeno ha riferito che le due petroliere in fiamme nel Mar Nero sono state colpite da droni russi, mentre gli Usa hanno proposto all'Ue di sbloccare alcuni asset russi congelati

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L'Ucraina ha esaurito le scorte di missili per il sistema di difesa aerea Patriot di fabbricazione statunitense, ma il Regno Unito ha risposto con l'invio di un nuovo carico di Storm Shadow. Intanto Zelensky ribadisce: "È importante che le forniture Nato continuino". Sul fronte diplomatico, gli Stati Uniti hanno proposto all'Unione Europea di sbloccare alcuni asset sovrani russi congelati. 

I Paesi europei hanno assunto "una posizione distruttiva" sull'accordo tra Donald Trump e Vladimir Putin per l'export di gasolio russo. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Non solo non hanno accolto questo accordo, ma lo hanno criticato aspramente", ha sottolineato Peskov. 

Le due petroliere che hanno preso fuoco nel Mar Nero, nelle acque territoriali rumene, sono state colpite da droni russi entrati nello spazio aereo del Paese. Lo ha spiegato il presidente rumeno Nicusor Dan, come riporta Sky News. Otto persone risultano disperse. Successivamente anche la petroliera Yara J, battente bandiera delle Comore, ha preso fuoco.

Intanto, Zelensky ha annunciato che l'Ucraina riprenderà gli attacchi alle raffinerie petrolifere russe. "Questo massacro continuerà. È ora che Zelensky se ne vada", la replica di Musk, fondatore di SpaceX, in un post su X.

L'amministrazione Trump sta valutando di allentare le sanzioni sulle navi della cosiddetta 'flotta ombra' che hanno trasportato petrolio e prodotti petroliferi da Paesi come Russia, Iran e Venezuela, nel tentativo di ridurre i costi di trasporto globali che hanno raggiunto livelli record. Lo afferma un funzionario americano citato dalla Reuters. I nuovi colloqui si concentrano sulla possibilità che gli Stati Uniti consentano il transito di 'petrolio legale' su navi precedentemente sanzionate. Ciò riguarda greggio o prodotti petroliferi non soggetti a sanzioni, anziché petrolio russo e iraniano, oggetto di misure punitive.

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Guerra Ucraina-Russia, cos'è l'Operazione Vivaldi di Kiev e come procede sul campo

Operazione Vivaldi è il nome in codice scelto dall'esercito ucraino per la controffensiva avviata nel nord della regione di Donetsk, nell'area di Lyman. Un'operazione mantenuta a lungo sotto stretto riserbo e resa pubblica da Kiev soltanto negli ultimi giorni, dopo mesi di attività sul terreno.

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Ucraina, bombardamento russo a Zaporizhzhia: almeno 20 morti

Continua a salire il bilancio delle vittime dopo il raid russo. Le squadre di emergenza lavorano tra le macerie dell'edificio residenziale colpito, alla ricerca di persone rimaste intrappolate. Una donna è stata salvata dopo più di otto ore sotto i detriti. Kiev condanna l'attacco e chiede una risposta internazionale

Ucraina, bombardamento russo a Zaporizhzhia: almeno 20 morti. FOTO

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Zelensky vede De Wever: "Collaborazione con Belgio per caccia e munizioni"

"Stiamo collaborando con il Belgio per ricevere ulteriori caccia il prima possibile. Abbiamo inoltre discusso della possibilità di ottenere ulteriori forniture di munizioni per questi velivoli". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che nel corso del summit Ue a Bruxelles ha incontrato il premier belga Bart De Wever. Le discussioni, dice Zelensky, si sono concentrate sulle "conseguenze dei continui attacchi russi contro edifici residenziali, infrastrutture energetiche e critiche in Ucraina". "Nella regione di Volyn quasi 15.000 persone sono rimaste senza elettricità e alcuni distretti di Kiev e della sua regione sono parzialmente privi di fornitura elettrica", precisa il presidente ucraino. "Ogni decisione a sostegno della nostra difesa salva delle vite. Ringrazio il Belgio per il suo aiuto e per la disponibilità a continuare a sostenere i nostri sforzi volti a proteggere le vite umane", conclude Zelensky.

Trump-Zelensky, dall'agguato nello Studio Ovale alle riconciliazioni: storia degli scontri

L'ultimo attacco frontale di Donald Trump nei confronti di Volodymyr Zelensky è solo la punta dell'iceberg di un rapporto turbolento tra i due leader, che affonda le sue radici ai tempi del primo mandato presidenziale del tycoon e ha come sfondo la fascinazione del presidente per Vladimir Putin. Ecco le tappe principali di un rapporto fatto di alti e bassi che non è mai decollato in maniera definitiva.

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Guerra Ucraina-Russia, cosa sappiamo sulla tregua energetica annunciata da Trump

Il presidente Usa proclama unilateralmente un cessate il fuoco che non ha, però, alcuna conferma ufficiale. Da Mosca solo silenzio, seguito dai raid sulle centrali elettriche denunciati tra la serata di ieri e stamattina da Zelensky. Il leader ucraino ironico: "Fateci sapere quando inizia la tregua". Ma poi dice: "Elezioni se Putin si ferma".

Guerra Ucraina-Russia, cosa sappiamo sulla tregua annunciata da Trump

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Accordo con Putin sul diesel, perché Trump ha deciso il via libera al carburante russo?

Perché Donald Trump ha deciso di comprare il diesel russo? È questa la domanda di cui Stefania Pinna ha discusso allo Sky Cube con Alessandro Marenzi, vicedirettore di Sky TG24, e Renato Coen, corrispondente da Bruxelles. Il presidente degli Stati Uniti infatti nei giorni scorsi ha stretto un accordo con Putin per le forniture di carburante. A dare l’annuncio è stato lo stesso Trump: “Ho appena concluso un colloquio di grande successo con il presidente russo Vladimir Putin”, ha scritto su Truth, spiegando quanto diesel Mosca fornirà al mercato globale nei prossimi mesi. Una mossa a sorpresa che ha causato importanti reazioni in tutto il mondo, e lo sconcerto in Ucraina: “Qualsiasi allentamento delle sanzioni contro la Russia, in assenza di un accordo chiaro e duraturo di de-escalation, rappresenta un'evidente debolezza”, ha attaccato Zelensky.

Accordo Trump-Putin, perché è arrivato il via libera al diesel russo?

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Zelensky: "Russia ignora proposta Trump su tregua energia, Freyjia diventi operativo entro fine anno"

"La Russia ha ignorato in modo plateale la proposta del presidente americano di una tregua nel settore energetico. Ora sta approfittando dei problemi nel funzionamento di Starlink per provocare la massima distruzione possibile a tutto ciò che garantisce la vita quotidiana". Ad affermarlo è il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky dopo il suo incontro "molto proficuo" con il presidente francese Emmanuel Macron.

"Apprezziamo il fatto che la Francia stia facendo tutto il possibile per individuare soluzioni in risposta all’escalation russa. Durante il nostro incontro, la Russia ha lanciato l’ennesimo vile attacco con droni contro le infrastrutture energetiche ucraine a Lutsk. In città si stanno verificando interruzioni di corrente. Purtroppo, questo tipo di terrorismo russo, sfacciato e vile, si ripete quasi incessantemente in questi giorni", sottolinea in un post su X Zelensky.

"Emmanuel Macron e io - sottolinea - abbiamo discusso diverse modalità per contrastare questa situazione. In particolare, nel corso di questo mese saranno forniti nuovi pacchetti di aiuti per rafforzare la nostra aviazione da combattimento. Stiamo inoltre accelerando il lavoro sulla difesa antibalistica europea: Freyjia", il sistema di difesa antimissile balistica paneuropeo, "deve diventare operativo entro la fine dell’anno. Sono grato a Emmanuel: abbiamo già ottenuto tutte le licenze per la produzione di armamenti che la Francia aveva promesso all’Ucraina. È importante procedere rapidamente alla loro attuazione a livello operativo".

Starlink depotenziato in Ucraina, ipotesi sulle cause e possibili effetti sulla guerra

Secondo Kiev la limitazione sarebbe stata introdotta senza alcun tipo di preavviso e se ne starebbe ancora valutando il reale impatto. Musk declina ogni responsabilità e dice: "Starshield è sotto il controllo del governo Usa, decidono loro velocità e limiti". Poi, però, attacca Zelesnky: "È ora che se ne vada". Ecco quali sono ora i rischi per i droni ucraini.

Starlink depotenziato in Ucraina, le ipotesi sulle cause e gli effetti

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Macron vede Zelensky: "Ribadito sostegno a Kiev"

A margine del Consiglio europeo a Bruxelles, il presidente francese Emmanuel Macron ha incontrato il presidente dell'Ucraina Vlodomyr Zelensky. "Mentre la Russia sceglie l'esclation perché è impantanata sul fronte, è cruciale che forniamo collettivamente all'Ucraina tutti i mezzi necessari per difendersi e per proteggere la sua popolazione civile e le sue infrastrutture. - ha scritto Macron sui social - Ho ribadito la nostra determinazione a continuare a sostenere l'Ucraina nella ricerca di una pace solida e duratura. La Francia continuerà ad assumersi le sue responsabilità".

Zelensky: "Da Macron strategie per contrastare attacchi russi"

"Un incontro molto sostanzioso con il Presidente della Francia, Emmanuel Macron. Apprezziamo il massimo impegno della Francia nel cercare soluzioni per rispondere all'escalation russa. Proprio durante il nostro colloquio, la Russia ha sferrato l'ennesimo vile attacco con droni contro le infrastrutture energetiche ucraine a Luc'k, causando interruzioni di corrente in città. Purtroppo, questo tipo di terrorismo russo, palese e ignobile, è diventato ormai una costante". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo l'incontro all'Europa Building con il leader francese. "La Russia ha ignorato in modo plateale la proposta del Presidente americano di un 'cessate il fuoco energetico' e, approfittando dei problemi di funzionamento di Starlink, sta cercando di arrecare la massima distruzione a tutto ciò che sostiene la vita quotidiana. Con Emmanuel abbiamo discusso diverse strategie di contrasto. In particolare, entro questo mese verranno forniti nuovi pacchetti destinati a potenziare la nostra aviazione da combattimento. Stiamo inoltre accelerando i lavori per il sistema europeo di difesa antibalistica: il progetto Freyja dovrà essere operativo entro la fine dell'anno", ha illustrato. "Sono grato a Emmanuel: tutte le licenze per la produzione di armamenti promesse dalla Francia all'Ucraina sono state già ottenute. È fondamentale procedere ora con una rapida attuazione a livello operativo", ha concluso Zelensky. 

Macron vede Zelensky: "Mosca impantanata, fornire a Kiev tutti i mezzi necessari"

"Stasera ho ribadito al Presidente Zelensky la nostra determinazione a stare al fianco dell'Ucraina e del popolo ucraino. Mentre la Russia sceglie di fare un'escalation perché è impantanata sul fronte, è cruciale che forniamo collettivamente all'Ucraina tutti i mezzi necessari per difendersi e per proteggere la sua popolazione civile e le sue infrastrutture". Lo scrive su X il presidente francese, Emmanuel Macron, dopo l'incontro con il leader ucraino. "Ho inoltre ribadito la nostra determinazione a continuare a sostenere l'Ucraina nella ricerca di una pace solida e duratura. La Francia continuerà ad assumersi le sue responsabilità", aggiunge. 

Usa sanzionano banca cubana per i suoi rapporti con l'Iran

Gli Stati Uniti impongono sanzioni economiche contro la Banca internazionale del commercio di Cuba (Bicsa) per i suoi rapporti con l'istituto iraniano Karafarin Bank. Lo annuncia il Dipartimento di Stato. La banca cubana è accusata di intrattenere rapporti con Karafarin Bank almeno dal 2022. 

Zelensky: "La Polonia ci sta aiutando a proteggere Kiev, ma non posso dire come"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato il trasferimento di un pacchetto di aiuti dalla Polonia per la protezione dagli attacchi russi, che comprende elementi che non sono stati resi pubblici. Lo scrive la Ukrainska Pravda. Tusk, dando il benvenuto al presidente ucraino, ha sottolineato che l'Ucraina può contare sull'aiuto della Polonia. "Vorrei assicurare all'Ucraina, al vostro popolo e a voi personalmente che non siete soli... potete contare su di me, sulla Polonia e anche sull'Ue. Dopo i miei colloqui qui a Bruxelles con tutti i leader, è assolutamente chiaro che qualsiasi cosa possa aiutare Putin e la Russia in questa guerra è inaccettabile per l'Europa e per la Polonia", ha assicurato Tusk a Zelensky. Il presidente ucraino, a sua volta, ha ringraziato la Polonia per il suo sostegno "in senso politico, geopolitico e in molte altre questioni". Ha inoltre affermato che l'Ucraina ha ricevuto aiuti non pubblici da Varsavia, che dovrebbero contribuire a proteggere Kiev dagli attacchi russi. "Quello che hai fatto... Va bene, a volte dovrebbe rimanere tra noi due", ha detto il presidente ucraino, reagendo al gesto del primo ministro polacco. "Ma siamo grati, perché è molto difficile difendere il nostro Paese, la capitale, da attacchi di massa. E siamo grati per questo, così come per le munizioni da 20 millimetri (utilizzate per la difesa aerea) e così via. Questo è ciò che ora chiediamo ai diversi Paesi, a tutta l'Europa", ha detto Zelensky. Il presidente non ha rivelato esattamente cosa intendesse, ma è noto che l'Ucraina sta ora chiedendo a tutti gli Stati di fornire intercettori in grado di respingere gli attacchi balistici.

Ucraina e Lituania costruiranno stabilimento per produrre sistemi guerra elettronica

I rappresentanti dell'azienda lituana Pekkla e l'ucraina December One Rnd hanno sottoscritto oggi a Kiev un memorandum con cui si impegnano a costruire in Lituania uno stabilimento per la produzione di sistemi per guerra elettronica e componenti per droni. Lo stabilimento, la cui costruzione e produzione dovrebbero iniziare nel corso del 2027, permetterà di soddisfare in tempi rapidi alcuni tra i principali bisogni dell'Ucraina, fornendo al contempo alla Lituania tutte le conoscenze e gli strumenti tecnologici necessari per migliorare e ampliare in futuro la propria competenza nel settore e la rispettiva produzione. Il ministro della Difesa lituano, Robertas Kaunas, ha sottolineato che il nuovo progetto si inserisce nel programma di forte implementazione della cooperazione bilaterale tra la Lituania e l'Ucraina, previsto dall'accordo bilaterale sottoscritto lo scorso anno dalle autorità dei due Stati.

Ucraina, Casa Bianca all'Adnkronos: "Trump ha negoziato ottimo accordo sul diesel, giù prezzi per mercato globale"

"Il presidente Trump ha negoziato con successo un altro ottimo accordo per rifornire il mercato globale di ingenti quantità di diesel e far scendere i prezzi". Ad affermarlo è Taylor Rogers, il portavoce della Casa Bianca rispondendo all'Adnkronos che gli chiedeva un commento sulle osservazioni del presidente del Consiglio Giorgia Meloni all'accordo tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin sul diesel. "Abbassare i prezzi per gli agricoltori, gli autotrasportatori e le famiglie americane - sottolinea il portavoce - resta una priorità assoluta per il Presidente, che nel frattempo esorta entrambe le parti del conflitto tra Russia e Ucraina a cessare gli attacchi contro le raffinerie, che fanno aumentare i costi e danneggiano i consumatori americani". Per sottolineare la portata per il mercato globale dell'accordo siglato con la Russia, la Casa Bianca ha anche ricordato alcune dichiarazioni rilasciate dal presidente Trump in risposta alle critiche dei repubblicani: "Penso - ha detto il presidente Usa - che questi repubblicani non possano essere davvero seri. Noi produciamo molto petrolio. Potremmo imporre una restrizione alle esportazioni di petrolio, ma il resto del mondo ne risentirebbe enormemente, davvero enormemente, se lo facessimo". Potremmo imporre "un tetto alle esportazioni di diesel, tenendolo tutto per noi", ma "avrebbe un impatto molto significativo" per il mondo, ha ribadito, evidenziando che, quindi, in realtà, quello con la Russia "non è propriamente un accordo con me. È un accordo a beneficio del resto del mondo". "Tutto ciò che può aiutare i nostri agricoltori e allevatori mi piace", ha aggiunto ancora Trump, invitando anche Zelensky a "concentrarsi sul raggiungimento di un accordo".

Putin: "Avremmo dovuto prevedere gli attacchi a Widberries e Ozon"

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha ammesso che le autorità avrebbero dovuto prevedere che l'esercito ucraino avrebbe preso di mira le aziende di vendite online e i data center, come avvenuto nelle ultime settimane. "Purtroppo, abbiamo riscontrato azioni da parte dell'avversario che hanno preso di mira le nostre piattaforme, nello specifico Wildberries e Ozon. Per inciso, vengono costantemente intraprese iniziative che, a dire il vero, avremmo probabilmente dovuto prevedere", ha detto Putin, citato da Interfax, durante un incontro con i partecipanti ad un forum imprenditoriale. "Avevamo dato per scontato che non ci avrebbero pensato. Invece ci hanno pensato, così abbiamo iniziato a rispondere; a quel punto si sono subito rivolti ai loro sponsor (in Occidente) chiedendo loro di esercitare pressioni su di noi", ha aggiunto il presidente russo. Putin ha affermato inoltre che Kiev "continua a tentare di colpire le raffinerie di petrolio russe, senza però riuscire a causare danni significativi". "Sono riusciti a centrare qualche punto, ma nulla di realmente rilevante. Ciononostante, continuano a provarci", ha detto il capo del Cremlino. 

Ucraina, Streeting: "Sostegno è opportunità per difesa Usa"

Il ministro della Difesa britannico, Wes Streeting, ha esortato gli Stati Uniti a continuare a sostenere l'Ucraina, il che sarebbe nell'interesse di Washington sia a breve che a lungo termine. "Esiste un'enorme opportunita' per gli Stati Uniti in termini di sostegno all'Ucraina, di conoscenza del contesto e di relazioni industriali nel settore della difesa", ha affermato Streeting durante un evento organizzato dal think tank Csis a Washington, "credo che gli Stati Uniti scopriranno negli anni e nei decenni a venire che l'Ucraina contribuirà enormemente alla forza americana, sia in termini di potenza militare, sia per quanto riguarda la base industriale della difesa". Streeting ha osservato che, sebbene gli Stati Uniti siano geograficamente distanti, "se l'aggressione viene premiata, se i confini possono essere ridisegnati con la forza, se la sovranita' delle nazioni diventa negoziabile, le conseguenze non si limiteranno all'Ucraina". Negli ultimi giorni le relazioni tra Washington e Kiev si sono fatte sempre più tese, e il presidente Usa, Donald Trump, ha chiesto la sostituzione di Volodymyr Zelensky alla guida del Paese, dopo che quest'ultimo ha criticato la revoca delle sanzioni alle esportazioni di diesel russo. Trump ha inoltre accusato Zelensky di aver ignorato le richieste di non colpire le raffinerie russe.

Zelensky è arrivato al Consiglio europeo

Il presidente dell'Ucraina Vlodomyr Zelensky è arrivato all'Europa Building dove è in corso il Consiglio europeo. Si tratta di un fuori programma, perché il leader ucraino era atteso domani mattina per la seconda giornata di lavori.

La Casa Bianca replica a Meloni: "Quello sul diesel un grande accordo"

"Il presidente Trump ha negoziato con successo un altro grande accordo per fornire al mercato globale enormi quantità di diesel e abbassare i prezzi". Così un portavoce della Casa Bianca commenta con Repubblica le critiche della premier Giorgia Meloni all'intesa raggiunta dal presidente statunitense con il presidente russo Vladimir Putin.

Gb invia a Kiev altri missili Storm Shadow per contrastare attacchi russi

Il Regno Unito sta inviando a Kiev altri missili a lungo raggio Storm Shadow per colpire le operazioni militari russe e frenare gli attacchi di Mosca contro le infrastrutture civili ucraine. Lo riferisce Bloomberg. Ieri il premier britannico Andy Burnham aveva ricevuto a Downing Street il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ribadendogli il sostegno di Londra in un momento di difficoltà e annunciando un'accelerazione nelle forniture militari del Regno.

Zelensky: "Importante che forniture Nato continuino"

Dopo gli ultimi attacchi con missili balistici "è importante che le forniture di difesa dai partner NATO continuino". Lo scrive sui social il presidente ucraino Vlodomyr Zelensky che a Bruxelles ha incontrato il segretario generale della Nato Mark Rutte. "Negli ultimi giorni ci sono state diverse ondate di attacchi con missili balistici, e i droni d'attacco shahed sono quasi costantemente nei nostri cieli. Dalle ore 24 di ieri fino a ora, i russi hanno già lanciato circa 1.000 droni. - scrive Zelensky - Tutte queste sono grandi sfide, specialmente sullo sfondo delle restrizioni alle operazioni di Starlink in Ucraina, ed è  per questo che è così  importante che le forniture di difesa dai partner NATO continuino. Questo vale in particolare per gli  intercettori di missili balistici e le munizioni per gli F-16. Stiamo lavorando su nuovi pacchetti di difesa aerea. Letteralmente ogni giorno e ogni ora, tali nuovi pacchetti possono salvare vite di ucraini. Abbiamo discusso di questo e di altre questioni importanti durante il nostro incontro".

Belgio, re Filippo ha ricevuto Zelensky

Il presidente ucraino Vlodomyr Zelensky è arrivato a Bruxelles dove domani è atteso al Consiglio europeo. Nel pomeriggio Zelensky è stato ricevuto dalla famiglia reale belga e ha avuto un colloquio con re Filippo.

Ft: "I 27 chiederanno a Zelensky di moderare i toni su Trump"

I leader dell'Ue sono pronti a esortare Volodymyr Zelensky a moderare le sue critiche pubbliche nei confronti di Donald Trump, poiché si teme che le dichiarazioni sempre più taglienti del presidente ucraino rischino di compromettere ulteriormente i rapporti già tesi tra Washington e Kiev. Lo riporta il Financial Times. Le parole dure di Zelensky, proprio al Financial Times, hanno "colto di sorpresa" i leader dell'Ue, che domani lo incontreranno a Bruxelles e lo esorteranno ad abbassare i toni durante i colloqui a porte chiuse, come hanno riferito al Financial tre funzionari informati sui preparativi del vertice. "Potrà anche essere vero, ma non è sempre necessario dirlo ad alta voce", ha affermato uno dei funzionari. Il messaggio dei 27 leader sarà empatico ma fermo, hanno aggiunto i funzionari. 

Ucraina, Cnn: "Esauriti i missili intercettori dei Patriot"

L'Ucraina ha esaurito i missili intercettori per i sistemi di difesa aerea Patriot di fabbricazione americana, restando più esposta agli attacchi balistici russi. Lo riferisce la Cnn, citando una fonte informata sulla situazione, nel pieno delle crescenti tensioni tra il presidente americano Donald Trump e quello ucraino Volodymyr Zelensky.

Putin: "No danni significativi da raid su raffinerie"

"I recenti attacchi contro le raffinerie petrolifere non hanno provocato danni significativi". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, secondo quanto riferisce l'agenzia Interfax.

Guerra in Ucraina, riprende a funzionare il sistema Starlink

Starshield, la versione militare del sistema di comunicazione satellitare americano Starlink, ha ripreso a funzionare in Ucraina. Lo annunciano fonti del ministero della Difesa di Kiev. Da chiarire le ragioni delle restrizioni di ieri.

Media: "L'Ucraina ha esaurito le scorte di missili per i Patriot"

L'Ucraina ha esaurito le scorte di missili per il sistema di difesa aerea Patriot di fabbricazione statunitense, il che la rende più vulnerabile agli attacchi missilistici balistici russi: lo ha riferito alla Cnn una fonte a conoscenza della situazione. Per mesi, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ripetutamente avvertito che l'Ucraina stava esaurendo i missili intercettori Patriot di fabbricazione statunitense, che sono una delle poche armi difensive in grado di abbattere un missile balistico. 

Rutte vede Zelensky: "Focus su tregua energetica e sostegno Nato"

Faccia a faccia tra il segretario generale della Nato Mark Rutte e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Bruxelles. "Abbiamo parlato dell'importanza di attuare un cessate il fuoco nel settore energetico - ha scritto Rutte in un tweet - nonché del continuo sostegno degli Alleati della Nato all'Ucraina, anche attraverso il meccanismo Purl". 

Wall Street Journal: "Usa han chiesto 6 volte stop raid raffinerie russe"

Gli Stati Uniti hanno chiesto all'Ucraina per sei volte di interrompere gli attacchi contro le infrastrutture energetiche russe, dopo l'incontro tra i presidenti dei due Paesi, Donald Trump e Vladimir Zelensky, a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Lo ha riportato una fonte ben informata al Wall Street Journal. Secondo il quotidiano, Trump si sarebbe irritato perché Kiev sta utilizzando risorse fornite dagli Stati Uniti per colpire le esportazioni energetiche russe in un modo che, a suo avviso, danneggerebbe i consumatori americani.

Ucraina, russi rivendicano conquista 2 insediamenti nel Kharkiv

Le forze russe hanno preso il controllo di Nefedovka e Chernoye, nella regione ucraina di Kharkiv. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo in un comunicato. "Il controllo di Nefedovka e Chernoye è stato stabilito all'interno dell'anello di accerchiamento nella regione di Kharkiv grazie alle operazioni delle nostre unità", si legge nel comunicato. Le truppe di Mosca stanno ora cercando di espandere "la zona esterna sotto il loro controllo" nel Kharkiv e sono in corso combattimenti per le località di Prikolotnoye, Kotovka e Gogino.

Media: "Rilasciato dopo l'interrogatorio il direttore di Novaya Gazeta, Sokolov"

Si è concluso l'interrogatorio di Serghei Sokolov da parte della Comitato Investigativo in qualità di testimone. Il direttore del quotidiano russo di opposizione Novaya Gazeta è rientrato in redazione. Lo ha riferito la stessa testata su Telegram, precisando che il giornalista "è stato interrogato nell'ambito del caso del giornalista di Novaya Gazeta Oleg Roldugin". 

Zelensky a Le Pen: "Cooperazione militare è win-win"

La cooperazione in materia di difesa tra Ucraina e Francia è "vantaggiosa per entrambe le parti". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista al Financial Times in risposta a Marine Le Pen, la quale ha dichiarato che, se eletta presidente francese, taglierebbe gli aiuti a Kiev. L'esperienza dell'Ucraina con le tecnologie belliche "è molto importante per i partner - tra cui Regno Unito, Stati Uniti e Francia", ha dichiarato Zelensky, "la signora Le Pen non conosce a fondo alcuni dettagli". La collaborazione in materia di difesa con la Francia "è a mio avviso vantaggiosa per entrambe le parti", ha aggiunto il leader di Kiev.

Zelensky: "Arrivato a Bruxelles, vedrò Rutte e diversi leader europei"

"Sono già a Bruxelles con il mio team per partecipare alla riunione del Consiglio europeo e tenere colloqui con i nostri alleati": lo rende noto via social il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Per oggi sono in programma incontri importanti con il segretario generale della Nato, il presidente della Francia e i primi ministri di Polonia, Danimarca e Belgio. Sarò inoltre ricevuto in udienza da re Filippo del Belgio"; prosegue il leader di Kiev. Che aggiunge come domani siano in programma invece "incontri con i presidenti del Consiglio europeo e della Commissione europea, nonché con i primi ministri di Ungheria, Finlandia e Svezia". "Tutti noi in Europa vogliamo che questa guerra finisca. E perché ciò accada, servono segnali forti: maggiore pressione concreta sulla Russia e maggiore sostegno alla difesa dell'Ucraina. Ora più che mai è fondamentale agire insieme per proteggere le vite umane", afferma in aggiunta Zelensky.

Ucraina, Zelensky a Bruxelles: domani a summit Ue

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Bruxelles con il suo staff per partecipare domani alla riunione del Consiglio Europeo e avere colloqui con i suoi "partner". Per oggi, spiega via social, sono previsti incontri con il segretario generale della Nato Mark Rutte, con il presidente della Francia Emmanuel Macron e con i primi ministri di Polonia (Donald Tusk), Danimarca (Mette Frederiksen) e Belgio (Bart De Wever).  "Sarò inoltre ricevuto - aggiunge - dal re Filippo del Belgio". Per domani sono in programma colloqui con i presidenti del Consiglio Europeo (Antonio Costa) e della Commissione Europea (Ursula von der Leyen), nonché con i primi ministri di Ungheria (Peter Magyar), Finlandia (Petteri Orpo) e Svezia (Ulf Kristersson). In Europa, conclude, "tutti noi desideriamo che questa guerra finisca. Affinché ciò accada, sono necessari segnali forti: una maggiore pressione concreta sulla Russia e un maggiore sostegno alla difesa dell'Ucraina. È fondamentale, ora più che mai, agire uniti per proteggere vite umane".

Lavrov: "La stampa occidentale è fatta di fughe di notizie e insinuazioni"

La stampa occidentale è fatta interamente di "fughe di notizie e insinuazioni", ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, commentando la notizia del Washington Post in merito al presunto sviluppo di un "piano di pace" per l'Ucraina in fase di negoziazione da parte di Stati Uniti ed Europa. Lavrov ha ricordato che, secondo il quotidiano americano, il presunto piano si baserebbe su quattro condizioni, l'ultimo dei quali sarebbe "un cessate il fuoco immediato lungo la linea di contatto". "Non ci sono idee, almeno nelle fughe di notizie che ho visto, su come procedere concretamente verso una pace duratura e sostenibile, piuttosto che verso un cessate il fuoco che verrà violato, non abbiamo dubbi al riguardo, dall'Ucraina e dai suoi padroni europei", ha aggiunto il ministro degli Esteri.

Russia, arrestato direttore Novaya Gazeta: perquisita la sua abitazione

Una perquisizione è stata effettuata nell'abitazione del direttore di Novaya Gazeta, Sergei Sokolov, rendono noto i media russi Baza e Rbc, precisando che in seguito Sokolov è stato portato al Comitato investigativo per un interrogatorio ed è stato chiamato per assisterlo il suo avvocato. Moscow Times precisa che Sokolov è stato arrestato, dopo che i suoi colleghi non sono più riusciti a stabilire contatti con lui, intorno a mezzogiorno (ora locale), prima dell'appuntamento di una riunione editoriale che avrebbe dovuto presiedere. L'operazione avviene nel quadro di un caso penale aperto nei confronti di Sokolov la scorsa primavera relativo all'uso illecito di dati personali. Nel caso è coinvolto anche il commentatore del bisettimanale Oleg Roldugin, giornalista investigativo noto per le sue inchieste su casi di corruzione fra esponenti del potere in Russia, arrestato lo scorso 10 aprile dopo una precedente perquisizione degli uffici del giornale chiuso per ordine delle autorità pochi mesi dopo l'inizio dell'invasione dell'Ucraina e riaperto da alcuni giornalisti della testata, con sede all'estero, come Novaya Gazeta Europe.

Rutte incontra Radev e Dan: "Nato si rafforza su fianco est"

"La NATO ha rafforzato il nostro posizionamento lungo il fianco orientale, inclusa l'aumento delle capacita' di contrasto ai droni. La NATO continuerà a lavorare a stretto contatto con i nostri Alleati nel Mar Nero, adattando la nostra postura di deterrenza e difesa secondo necessita'". Lo scrive sui social il segretario generale della Nato Mark Rutte riferendo di un incontro con il premier bulgaro Rumen Radev e il presidente rumeno Nicusor Dan sulla sicurezza nel Mar Nero e sugli ultimi attacchi alla navigazione mercantile.

Ue, Conte: "Per l'ingresso dell'Ucraina servono anni o è uno squilibrio"

"È evidente che l'Europa è cresciuta. Ci siamo tutti" misurati con la "possibilità di un allargamento indiscriminato. Ma gli interessi economici, anche la storia, le premure dei Paesi baltici sono completamente differenti dai Paesi del Mediterraneo, dei paesi del nord, scandinavi e via discorrendo. Ed è un problema. Se oggi entrasse l'Ucraina, deve prima predisporre tutto il suo ordinamento interno e quindi recepire tutte le direttive, adeguarsi, eccetera, perché sennò diventa uno squilibrio immane insostenibile. E per far questo ci vogliono anni e anni". Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, intervistato a "Insieme per il futuro di Roma e del Lazio. Un anno dopo" in corso a Roma.

Premier Finlandia: "Si avvii processo per stop a visti russi"

"Spero che oggi si possa decidere nelle conclusioni di avviare un processo per smettere di rilasciare visti ai cittadini russi: penso sia ovvio che dobbiamo farlo". Lo dichiara il premier finlandese Petteri Orpo entrando al vertice del Consiglio europeo in corso a Bruxelles. "In un momento di minacce ibride, e vedendo ciò che fa la Russia, che è molto aggressiva nei confronti dell'Europa, per me è difficile capire perché l'anno scorso abbiamo rilasciato mezzo milione di visti turistici a turisti russi", puntualizza.

Zelensky: "Orribile attacco" su un negozio a Odessa

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha denunciato un "orribile attacco russo" con un drone 'Shahed' a getto "contro un semplice negozio" nella regione di Odessa, dove si sono registrati tre feriti. "La Russia continua il suo sanguinoso terrore. Il negozio e' stato parzialmente distrutto e alcune automobili sono state danneggiate", ha scritto su X il leader di Kiev, sottolineando che "i servizi di emergenza sono al lavoro sul posto e stanno prestando assistenza". "E' importante che i nostri partner ci aiutino a difenderci", ha proseguito, "edifici residenziali, negozi, infrastrutture energetiche e altre infrastrutture critiche sono sotto attacco praticamente senza sosta. Non c'e' un'ora di pace". "Cio' che sta accadendo e' la risposta deliberata della Russia ai segnali che sta ricevendo dall'America. Purtroppo, stanno arrivando segnali pericolosi sulla possibilita' di un ulteriore allentamento delle sanzioni", ha poi denunciato Zelensky.

Cybersicurezza: player marittimi sotto attacco hacker russi Noname057(16)

Diversi player del settore marittimo italiano sono sotto attacco Ddos da parte del collettivo russo Noname057(16), che rivendica attacchi a diversi siti di aziende e associazioni italiane. Lo apprende l'Adnkronos.  Il collettivo rivendica sul suo canale Telegram attacchi riusciti al costruttore di yacht Azimut Benetti Group (il sito risulta effettivamente irraggiungibile), Neri Group, specializzato nel trasporto marittimo (che sembra funzionare), la confederazione dei trasporti Confetra (irraggiungibile), il portale web dell'associazione per la logistica Alis (irraggiungibile a una prima verifica, ora tornato online), l'operatore di container Lorenzini &C. (raggiungibile). Pochi giorni fa gli hacker filorussi hanno colpito il sito della Farnesina dopo le parole del ministro degli esteri Antonio Tajani sul rischio di interferenze nelle prossime elezioni parlamentari.

Lavrov: "Proseguendo gli attacchi Zelensky ha lanciato una sfida a Trump"

La reazione all'"accordo sul diesel" tra Mosca e Washington da parte del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che continua a chiedere più armi per attacchi contro la Russia, rappresenta una sfida diretta al presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. "Questa è una sfida diretta, e per di più palese, al presidente Trump, che ha attivamente sostenuto questo accordo e lo ha dichiarato pubblicamente in numerose occasioni", ha sottolineato Lavrov. "Credo che tutti lo capiscano già e siano pienamente consapevoli che questo tipo di comportamento è diventato la norma per Zelensky, il quale crede che il mondo intero gli debba qualcosa", ha dichiarato inoltre Lavrov.

Ucraina, Conte: "Passi avanti con alleati, noi contro escalation militare"

"Per quanto ci riguarda rimaniamo assolutamente convinti che la strada non sia l'escalation militare ma, oggi più che mai, di fronte addirittura all'irresponsabile iniziativa di Trump col gasolio russo, di fronte al fatto che Musk mette a disposizione a giorni alterni la costellazione Starlink" riteniamo che "ci sia la necessità assoluta di imporre una svolta negoziale per cercare di tutelare al meglio e difendere al meglio la popolazione ucraina". Lo dice il presidente del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte a margine di un evento a Roma. "Avevo auspicato passi avanti per concordare e fare una sintesi. Ieri sicuramente c'è stato un passo avanti segnalato dalle reciproche astensioni, se parliamo della risoluzione anche per quanto riguarda il tema molto dibattuto del conflitto russo ucraino. Quindi segnalo anch'io questo passaggio ulteriore, che è stato fatto con le reciproche astensioni. Abbiamo segnalato la determinazione a trovare anche su questo un punto di incontro", aggiunge.

Russia, giornalista Novaya Gazeta fermato e interrogato

Sokolov era già stato arrestato nel 2024 e incriminato per "discredito delle forze armate" a causa di un articolo, come denunciato all'epoca dall'Ong Reporter senza Frontiere. La redazione e le attivita' di Novaya Gazeta si sono ridotte in seguito all'introduzione della censura militare in Russia, avvenuta all'inizio dell'offensiva su larga scala in Ucraina nel febbraio 2022. La testata, il cui ex direttore Dmitri Muratov ha vinto il Nobel per la Pace nel 2021, continua tuttavia a lavorare ma solo online.

Lavrov: esito guerra sarà deciso su campo di battaglia

Mosca riscontra una regressione nelle iniziativi di pace sull'Ucraina e, pur rimanendo disponibile a negoziare, ritiene che l'esito della guerra sara' deciso sul campo di battaglia. "Da Anchorage in poi, abbiamo riscontrato un persistente passo indietro rispetto alle iniziative e alle idee occidentali, verso posizioni che ci allontanano da una pace duratura - o, quantomeno, dal raggiungimento di una soluzione negoziata", ha dichiarato da Baku il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. "Questo significa che tutto sara' deciso dalle azioni delle nostre forze armate, sebbene noi restiamo pienamente disponibili a negoziati normali, sensati e onesti", ha dichiarato il capo della diplomazia di Mosca parlando alla stampa.

Mosca, condizioni Kiev inaccettabili "non può esserci tregua"

Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha denunciato che il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha subordinato lo svolgimento di elezioni in Ucraina a condizioni palesemente inaccettabili, aggiungendo che non vi sara' alcun cessate il fuoco. "Zelensky ha gia' chiarito inequivocabilmente di non essere interessato alle elezioni, avendo posto condizioni palesemente inaccettabili per la loro tenuta. Non ci sara' alcun cessate il fuoco; non uno, quantomeno, che gli consenta di riprendere lucidita' e di rifornirsi nuovamente di armi", ha affermato Lavrov durante una conferenza stampa a Baku. Il ministro rispondeva a una domanda sulla disponibilita' della Russia a concedere qualcosa nel corso di eventuali negoziati di pace, qualora in Ucraina dovessero tenersi elezioni presidenziali.

Zelensky: 'attacco con Shahed contro un negozio a Odessa, 3 feriti'

Un "orribile attacco russo" con un drone 'Shahed' a propulsione a reazione "contro un semplice negozio" ha avuto luogo nella regione di Odessa, provocando tre feriti: lo ha reso noto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "La Russia continua il suo sanguinoso terrore. Il negozio è stato parzialmente distrutto e alcune automobili sono state danneggiate", ha aggiunto il leader di Kiev, sottolineando che "i servizi di emergenza necessari sono al lavoro sul posto e stanno prestando assistenza alle persone colpite". "Edifici residenziali, negozi, infrastrutture energetiche e altre infrastrutture critiche sono sotto attacco praticamente senza sosta. Non c'è un'ora di pace", ha inoltre affermato Zelensky, sottolineando come reputi "importante" che gli alleati dell'Ucraina la "aiutino a difendersi" dagli attacchi. "Ciò che sta accadendo è la risposta deliberata della Russia ai segnali che sta ricevendo dall'America. Purtroppo, stanno arrivando segnali pericolosi sulla possibilità di un ulteriore allentamento delle sanzioni", ha anche detto il leader di Kiev, ricordanto che "queste sanzioni sono state imposte dalla comunità internazionale, dagli Stati Uniti, dall'Europa e dai nostri partner in risposta all'aggressione russa contro l'Ucraina".

Media, 'perquisito e fermato il caporedattore di Novaya Gazeta

L'abitazione del caporedattore di Novaya Gazeta, Sergei Sokolov, è stata perquisita e lo stesso giornalista è attualmente in fase di trasferimento presso il Comitato Investigativo per essere interrogato. E' quanto riportato dalla stessa testata. "I contatti con Sokolov si sono interrotti intorno alle 12:15 ora di Mosca. I suoi telefoni risultano disattivati", si legge sul canale Telegram di Novaya Gazeta. Fonti di Rbk e di Rt nelle forze dell'ordine hanno riferito che le perquisizioni sono collegate al caso del giornalista di Novaya Gazeta, Oleg Roldugin, aperto in primavera.

Mosca accusa Tokyo, ripetuti tentativi di spionaggio

La Russia ha dichiarato di aver sventato "tentativi analoghi" di spionaggio, in seguito alle ferme proteste di Tokyo per l'arresto di un giornalista giapponese ieri a Sakhalin. L'ambasciatore russo in Giappone, Nikolay Nozdrev, ha sottolineato "l'inammissibilita' di una situazione in cui i servizi speciali giapponesi coinvolgono in una 'collaborazione' soggetti privati, inclusi giornalisti giapponesi accreditati in Russia, al fine di raccogliere informazioni riservate". Nella nota del diplomatico "e' stato rimarcato che le autorita' competenti russe hanno gia' sventato in passato, in diverse occasioni, tentativi di questo tipo".

Presidente rumeno: le due petroliere a fuoco per droni russi nel nostro spazio aereo

Le due petroliere che hanno preso fuoco durante la notte nel Mar Nero, nelle acque territoriali rumene, sono state colpite da droni russi entrati nello spazio aereo del Paese. Lo spiega il presidente rumeno Nicusor Dan, come riporta Sky News. Otto persone risultano disperse. Le due petroliere erano all'ancora nel Mar Nero, vicino alla foce di un canale che sfocia nel Danubio, quando le autorità navali rumene hanno ricevuto il primo allarme di emergenza dalla petroliera Wine Trader, battente bandiera di San Marino. Successivamente anche la petroliera Yara J, battente bandiera delle Comore, ha preso fuoco.

Premier Portogallo: 'da accordo gasolio Usa-Russia nulla di positivo'

Occorre un intervento che sia "efficace" contro l'aumento dei prezzi dei combustibili, che è "assurdo e ingiustificato", mentre dall'accordo tra Usa e Russia sul gasolio non arriverà "nessuna conseguenza positiva", e oltretutto è "incoerente con quello che stiamo facendo per spingere la Russia verso una pace duratura con l'Ucraina". Lo ha detto il premier portoghese Luis Montenegro, a margine del Consiglio Europeo a Bruxelles. 

Metsola: 'sostegno Usa a Kiev? Attendiamo le elezioni di mid-term'

"Il mondo, compresi gli Stati Uniti e l'Europa, sta meglio con un'Ucraina forte, sovrana e indipendente. Ho incontrato i rappresentanti di entrambi i partiti alla Camera e al Senato" degli Usa "e anche lì c'è sostegno per l'Ucraina. Vedremo cosa succederà alle elezioni di medio termine. Non smetterò mai di cercare di dialogare e convincere i nostri partner, soprattutto transatlantici, sul fatto che per noi è meglio essere uniti piuttosto che divisi". Lo ha detto la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, in conferenza stampa dopo l'incontro con i leader Ue al Vertice Ue. "Abbiamo bisogno gli uni degli altri; anche loro hanno bisogno di noi. E penso che più forte e con maggiore sicurezza riusciremo a far valere questo punto di vista, meglio sarà", ha aggiunto.

Cremlino, 'distruttiva la posizione dei Paesi europei sull'accordo per il gasolio'

I Paesi europei hanno assunto "una posizione distruttiva" sull'accordo tra Donald Trump e Vladimir Putin per l'export di gasolio russo. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Non solo non hanno accolto questo accordo, ma lo hanno criticato aspramente", ha sottolineato Peskov, citato da Interfax. "Attualmente, i mercati energetici e i mercati petroliferi globali si trovano in una situazione molto tesa", ha aggiunto Peskov, sottolineando che "molti fattori influenzano questa situazione negativa, tra cui, ovviamente, l'impossibilità per la Russia di esportare significative quantità di petrolio e prodotti petroliferi".

Cremlino, no notizie su visita Witkoff-Kushner weekend

Non ci sono ancora informazioni su una visita in Russia questa settimana degli inviati della Casa Bianca, Steve Witkoff e Jared Kushner. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in conferenza stampa. 

Cremlino, gli sforzi di pace degli Usa ostacolati da Zelensky

Gli intensi sforzi degli Stati Uniti per risolvere la situazione in Ucraina si scontrano con la riluttanza del regime di Kiev e, in particolare, di Voldymyr Zelensky, a trovare una soluzione pacifica. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass. In questi giorni, ha aggiunto il portavoce, "non c'è stato alcuna moratoria da parte di Kiev sugli attacchi alle infrastrutture energetiche della Federazione Russa". "Il regime ucraino di Kiev continua a colpire gli impianti (energetici), scontrandosi così, ovviamente, in modo serio con gli sforzi di pace degli Stati Uniti e dei negoziatori americani, che stanno compiendo sforzi davvero energici per avviare in qualche modo lo sviluppo del processo di pace", ha affermato Peskov. "Finora, questi vigorosi tentativi vengono ostacolati dal regime di Kiev e dalla riluttanza personale di Zelensky alla pace", ha sottolineato il portavoce presidenziale russo.

Russia, Cremlino: 'diesel ha iniziato ad arrivare su mercati globali'

Il diesel russo sta iniziando a tornare sui mercati internazionali, con possibili effetti positivi sulla stabilizzazione del mercato petrolifero. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato da Ria Novosti. "Attualmente si stanno rendendo disponibili quantità piuttosto consistenti di diesel, che ha iniziato ad arrivare sui mercati mondiali. Questo avrà un certo effetto positivo sulla stabilizzazione dei mercati petroliferi", ha affermato Peskov, precisando tuttavia che il ritorno del carburante russo "non sarà sufficiente a stabilizzarli completamente, e bisogna esserne consapevoli".

Media, la Russia ha costruito in sole 6 settimane una base per droni d'attacco

La Russia ha quasi completato in sole sei settimane la costruzione di una nuova importante base per il lancio di droni a reazione, nell'ambito dell'ultima espansione delle sue capacità offensive in prossimità dell'Ucraina. Lo scrive Reuters sul sito. L'area, che il 31 agosto era un campo vuoto nella regione sud-occidentale russa di Rostov, appariva mercoledì come un complesso industriale grande quanto circa 126 campi da calcio, secondo quanto mostrano le immagini commerciali satellitari fornite da Planet Labs e Airbus. La costruzione coincide con un'impennata nell'uso di droni d'attacco russi a propulsione a reazione contro l'Ucraina, che sta faticando a intercettare queste armi veloci, capaci di raggiungere velocità fino a 600 km orari. 

Zelensky agli Usa: 'non vi schierate con l'aggressore'

Volodymyr Zelensky chiede "onestà" ai suoi alleati nella guerra contro la Russia e ha esortato gli Stati Uniti a non schierarsi dalla parte dell'"aggressore", in un contesto di rinnovate tensioni con Washington. «Abbiamo bisogno di ONESTA' da parte dei nostri partner riguardo a questa guerra: è importante che tutti, in America, si schierino non dalla parte dell'aggressore, ma dalla parte dei nostri sforzi per proteggere vite umane, porre fine a questa guerra e garantire la sicurezza", ha affermato su X, scrivendo una parola in maiuscolo come fa Donald Trump.

Ucraina, fonti Difesa: ripreso accesso Starlink militare

La situazione relativa alle limitazioni di Starlink in Ucraina e' migliorata e l'accesso al pacchetto Starshield - il servizio ad alta velocita' previsto per l'esercito - "e' ripreso e continua". Lo riporta l'agenzia Unian, citando fonti del ministero della Difesa e aggiungendo che le unita' militari sul campo confermano che Starlink funziona di nuovo. Allo stesso tempo, ancora non sono note ufficialmente le ragioni delle restrizioni di ieri.

Mosca: prime forniture diesel tra 2-3 settimane

Le prime spedizioni di diesel verso gli Stati Uniti potrebbero richiedere almeno 2-3 settimane, considerando i tempi necessari per finalizzare i contratti e organizzare il trasporto, ha dichiarato il vice primo ministro russo Aleksandr Novak a margine di un evento a Mosca. Secondo quanto riferito, le aziende russe sono pronte ad avviare immediatamente l'esportazione, ma e' prima necessario sottoscrivere i relativi contratti con i partner americani.

Zelensky oggi a Bruxelles vede il segretario generale della Nato Rutte

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky oggi pomeriggio incontrerà a Bruxelles il segretario generale della Nato Mar Rutte. Ufficialmente si vedranno per discutere dell'attuale situazione in Ucraina e per garantire che il Paese riceva il sostegno di cui ha bisogno, in particolare per quanto riguarda la difesa aerea.

Mosca: "pronti" a export diesel ma prima firma contratti

La Russia e' pronta ad avviare immediatamente l'esportazione di diesel, ma non prima che vengano conclusi contratti con le potenziali controparti. Lo ha dichiarato ai giornalisti il vice primo ministro russo Aleksander Novak, a margine della "Settimana russa dell'energia". "Per effettuare le spedizioni e' necessario firmare i contratti, caricare il combustibile, noleggiare una nave e farla partire. L'intero processo richiede dalle due alle tre settimane. Pertanto, e' fondamentale concludere gli accordi (con la parte americana) il prima possibile", ha affermato Novak. "Le nostre aziende sono pronte a iniziare le operazioni di carico immediatamente, in qualsiasi momento", ha assiurato. Alla domanda se l'esportazione di gasolio sia effettivamente iniziata, Novak ha risposto: "Sono in corso trattative per la stipula di contratti commerciali".

Kiev, 'colpiti in Russia 6 bombardieri Su-34M'

Oltre ai rinnovati attacchi contro le infrastrutture energetiche russe, l'Ucraina ha preso di mira, durante la notte, i velivoli militari avanzati di Mosca. Sei bombardieri russi Su-34M sono stati abbattuti presso l'aeroporto militare di Borisoglebsk, nella regione di Voronezh: lo ha riferito la marina ucraina su Telegram. L'operazione è stata condotta utilizzando il sistema missilistico costiero Nettuno.

Merz: asset russi congelati devono restare in Europa

"Si tratta di asset congelati in Europa, e devono anche restare congelati in Europa. E' una questione nostra, e decidiamo noi al riguardo". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, all'arrivo al Consiglio europeo. Questa mattina il Financial Times riportava come gli Stati Uniti avrebbero proposto agli alleati europei di sbloccare una parte dei beni russi per rilanciare i negoziati di pace.

Metsola: 'Mosca intensifica gli attacchi su Kiev, l'Ue non distolga lo sguardo'

"La Russia ha intensificato i suoi attacchi contro l'Ucraina e la cosa peggiore che l'Europa potrebbe fare in questo momento è distogliere lo sguardo". Lo ha detto la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola all'arrivo al Consiglio europeo a Bruxelles. "Ecco perché abbiamo aperto altri due capitoli negoziali per l'adesione e abbiamo inasprito le nostre sanzioni", ha aggiunto. 

Usa-Russia, media: 'Usa riflettono su allentamento sanzioni anche a Flotta fantasma'

Gli Stati Uniti stanno considerando l'ipotesi di allentare le sanzioni anche alle navi associate alla cosiddetta 'flotta fantasma' russa e ad altri asset associati all'export del petrolio russo, nel quadro di sforzi per la riduzione dei costi dei trasporti marittimi globali, ha scritto Reuters, citando fonti Usa, come si legge sui media indipendenti russi. Le discussioni in corso sono incentrate sull'autorizzazione a petroliere, ora sanzionate, per il trasferimento di petrolio e prodotti petroliferi che non sono colpiti da restrizioni Usa, piuttosto che sul sollevamento delle sanzioni contro petrolio russo e iraniano. Le misure proposte hanno come obiettivo quello di aumentare il trasporto di petrolio e di prodotti petroliferi dalla regione del Golfo, in quanto l'aumento dei costi di trasporto ha complicato la situazione dei trasporti marittimi globali. Il segretario dell'Energia Usa, Chris Wright, ha parlato della proposta di allentare le restrizioni sulla Flotta fantasma al fine di affrontare la questione dei costi di trasporto record, in questi giorni in un video messaggio al Congresso mondiale del petrolio in corso a Riad. Le compagnie che intendono operare petroliere precedentemente sanzionate potrebbero così rivolgersi al dipartimento del Tesoro, secondo l'idea su cui lavora il dipartimento dell'Energia che tiene a sottolineare come qualsiasi allentamento delle restrizioni in essere non consentirebbe alla Russia di aumentare l'export dei suoi prodotti petroliferi. 

Kiev, distrutti 6 bombardieri russi in base militare

La Marina militare ucraina ha annunciato di aver distrutto 6 caccia-bombardieri biposto russi Su-34M. Lo riportano le agenzie di stampa ucraine, riferendo che i velivoli sono stati colpiti nell'attacco all'aeroporto militare di Borisoglebsk, nella regione di Voronezh, nel Sud della Russia, con il sistema missilistico costiero Neptune. "A seguito dell'attacco, 6 bombardieri Su-34M sono stati colpiti. Anche l'equipaggiamento tecnico per garantire voli aerei e' stato distrutto, ripetute detonazioni e un incendio sono stati registrati nel territorio dell'aeroporto", si legge nel comunicato. Il Su-34M e' in grado di trasportare diverse tipologie di bombe, sia guidate che ad alto potenziale esplosivo, oltre a svariati tipi di missili. Rappresenta una delle principali risorse dell'Aeronautica russa per condurre attacchi contro le posizioni delle forze di difesa ucraine e gli insediamenti situati in prossimita' della linea del fronte, scrive l'agenzia Unian. La Marina ha fatto notare che la distruzione di tali velivoli indebolisce le capacita' aeree del nemico. Di conseguenza, secondo quanto riferito, l'aviazione tattica russa operera' con minore frequenza nei settori del fronte interessati.

Ucraina, Zelensky a Ft: 'riprendiamo a colpire raffinerie, Trump rispetta autocrati come Putin'

"Il blocco è finito". Così Volodymyr Zelensky ha annunciato che l'Ucraina riprenderà gli attacchi contro le raffinerie petrolifere russo esprimendo la sua rabbia per il "pericoloso" ritiro dell'intelligence Usa e il simultaneo indebolimento del servizio internet satellitare garantito da Starlink. E nell'intervista al Financial Times il presidente ucraino ha usato toni di sfida verso Donald Trump, puntando il dito contro quella che appare essere una vera ammirazione per Vladimir Putin. Un'ammirazione che proviene dall'istintiva affinità che il tycoon sente con autocrati e super ricchi: "Lo ha detto in modo aperto e chiaro che lui ama e rispetta queste persone, perché per lui se uno riesce a essere leader per 20, 30, 40 anni questo vuol dire che può essere molto forte". Nell'intervista, Zelensky ha ricordato di aver bloccato per tre giorni i raid contro obiettivi energetici come chiedevano gli Usa, mentre la Russia continuava a colpire infrastrutture ucraine e uccidere civili. "Se non fermate gli attacchi bloccheremo l'intelligence", è stato detto dagli Usa ai militari di Kiev, ha aggiunto Zelensky che anche smentisce l'idea che il blocco del sistema dei satelliti di Starlink sia stato provocato da un malfunzionamento. "Non è stato un problema tecnico, c'era la volontà", ha affermato. 

Ucraina, Panetta: sosteniamo sforzi Banca Mondiale a favore paese

«Ribadiamo il nostro fermo sostegno all'ampio impegno della Banca  Mondiale in Ucraina, in coordinamento con altri donatori e istituzioni finanziarie. Tali sforzi sono fondamentali per mobilitare risorse internazionali e investimenti privati, rafforzare la resilienza e sostenere la ripresa e la ricostruzione». Così il Governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta parlando a nome della Constituency guidata dall'Italia alla riunione del Development Committee della Banca Mondiale in corso a Bangkok in occasione degli incontri annuali delle due istituzioni multilaterali (Fmi e Banca Mondiale).

Kiev, 'drone si schianta in quartiere della capitale, 5 feriti'

Nel quartiere di Pechersk, nella capitale, un incendio è scoppiato vicino ad alcuni edifici residenziali a seguito dello schianto di un drone, ferendo 5 persone. Lo afferma il sindaco di Kiev Vitali Klitschko su Telegram.

Ucraina: raid russi su Poltava, in fiamme impianto Naftogaz

Un incendio e' divampato in un impianto della societa' energetica ucraina Naftogaz, nella regione di Poltava, in seguito a un attacco sferrato con droni russi. Secondo quanto riferito da Serhiy Fedorenko, presidente ad interim del consiglio di amministrazione dell'azienda ucraina, durante la notte e' stata colpita un'infrastruttura del gruppo Naftogaz dedicata alla produzione di gas, situata nella regione di Poltava. "A causa dell'attacco di un drone nemico, alcune apparecchiature tecnologiche hanno subito danni e nell'impianto e' scoppiato un incendio. Le attivita' sono state sospese", ha fatto sapere il manager. "Al momento dell'attacco, il personale si trovava nei rifugi; non si registrano feriti. E' in corso una valutazione delle conseguenze e dell'entita' dei danni subiti dalla struttura", si legge nella nota di Naftogaz.

Governatore, raid ucraino su raffineria nella regione russa di Ryazan

Un attacco è stato compiuto dalle forze ucraine contro una raffineria in Russia, poche ore dopo che il presidente Volodymyr Zelensky aveva annunciato la ripresa dei raid su qeusti obiettivi. Lo ha detto il governatore dell'oblast di Ryazan, Pavel Malkov, secondo il quale "questa notte e al mattino la regione è stata colpita da un massiccio attacco di droni". "Si è verificato un incendio in un complesso petrolchimico e un magazzino e diverse automobili sono stati danneggiati in un'altra area industriale di Ryazan", ha scritto Malkov sul suo canale Telegram. "Secondo le prime informazioni, non ci sono feriti", ha aggiunto.

Ucraina, Tajani: invio rapido 13 pacchetto aiuti militari

L'Italia inviera' "rapidamente" il nuovo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina, il tredicesimo. Lo ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al pre-vertice Ue del Partito popolare europeo. "Ci sara' il tredicesimo pacchetto che invieremo rapidamente, quello militare, in Ucraina. Detto questo, noi vogliamo la pace, ma una pace che sia giusta. La pace giusta che cos'e'? E' una pace che non sia frutto di una coercizione, di una violenza, una pace che non sia una resa dell'Ucraina, perche' c'e' un invasore e un Paese che ha subito l'invasione", ha affermato il ministro.

Lettonia: 'aiutare Kiev costa una birra l'anno agli europei, si può fare'

"Sostenere l'Ucraina è comunque una questione di soldi. Si tratta di una birra in meno all'anno per ogni europeo. Noi possiamo permettercelo, l'Ucraina ne ha bisogno adesso. Quella birra è solo una spesa. Lì, invece, è una questione di vita o di morte. Noi beviamo meno e lì si salvano delle vite". Lo ha detto il premier lettone Andris Kulbergs arrivando al vertice Ue.

Olanda: 'molti Paesi indietro negli aiuti a Kiev, ora fare di più'

"Invito tutti i leader europei a fare di più, sia sul piano finanziario che su quello militare e non militare, perché molti Paesi europei sono indietro nel sostegno all'Ucraina: diamo un'accelerata ai nostri sforzi e assicuriamoci che possano vincere questa guerra insensata". Lo ha detto il premier olandese Rob Jetten arrivando al Consiglio Europeo. "C'è un solo motivo per cui questa guerra di aggressione continua, ed è perché Putin ha scelto di farlo. È lui l'unico che può porvi fine avviando negoziati per una pace giusta e duratura. E finché non lo farà, gli ucraini dovranno difendersi e difendere i valori europei".

Mosca: 'cittadino svedese fermato, progettava atti di sabotaggio e terrorismo'

Un cittadino svedese è stato fermato in Russia nella regione di Pskov dopo che era entrato "illegalmente" nel Paese con l'intento di "commettere atti di sabotaggio e terrorismo contro installazioni militari". Lo afferma il servizio d'intelligence interno Fsb, citato dalle agenzie russe. L'Fsb riferisce che l'uomo ha combattuto in passato a fianco delle forze ucraine e intendeva compiere sabotaggi in Russia dopo essersi arruolato nelle forze armate di Mosca. 

Ucraina: raid di Kiev su Ryazan, rogo in raffineria russa

Un incendio e' divampato in una raffineria di petrolio in seguito a un massiccio attacco di droni nella regione russa di Ryazan, ha riferito il governatore locale Pavel Malkov. "Durante la notte e questa mattina, la nostra regione e' stata oggetto di un massiccio attacco di droni. Si e' verificato un incendio all'interno di una raffineria di petrolio", ha fatto sapere il politico. "Inoltre, un magazzino e diversi veicoli sono stati danneggiati in un altro impianto a Ryazan", ha scritto il governatore sul suo canale Telegram. Secondo le informazioni preliminari, non si registrano vittime. L'entita' dei danni materiali e' attualmente in fase di valutazione. I servizi di emergenza sono al lavoro sul posto. 

Ucraina: 10 ore di raid russi sul centro Paese, almeno 3 morti

Almeno tre persone sono rimaste uccise in seguito a un'ondata di attacchi russi condotti con droni nella regione di Kirovohrad, nell'Ucraina centrale, durante la notte. Secondo il Servizio statale per le emergenze dell'Ucraina, gli attacchi - durati "oltre dieci ore" - hanno colpito attivita' commerciali, centri logistici, magazzini ed edifici residenziali. Complessivamente, i droni hanno colpito 25 diversi siti. Altre sei persone sono rimaste ferite; le autorita' ha tuttavia precisato che le informazioni sul bilancio delle vittime sono ancora in fase di verifica.

Ucraina, da Gran Bretagna 17mln sterline per riparare Chernobyl

Il governo britannico stanzierà 17 milioni di sterline per la riparazione delle strutture di contenimento della centrale nucleare di Chernobyl, danneggiate da un attacco di droni russi, poiché i danni potrebbero comportare rischi a lungo termine per la sicurezza e l'ambiente. Lo stanziamento andrà alla ricostruzione del rifugio protettivo e dei sistemi di ventilazione dell'impianto, danneggiati in un attacco lo scorso anno.

Media, Trump valuta allentamento sanzioni a "flotta ombra" russa

L'amministrazione Trump sta valutando di allentare le sanzioni sulle navi della cosiddetta "flotta ombra" russa - imbarcazioni che hanno trasportato petrolio e prodotti petroliferi provenienti da Paesi come Russia, Iran e Venezuela - nel tentativo di ridurre i costi del trasporto marittimo, attualmente ai massimi storici. Lo ha dichiarato un funzionario statunitense alla Reuters. Le discussioni giungono a pochi giorni dalla decisione del presidente Donald Trump di revocare temporaneamente le sanzioni sul diesel russo; una mossa che ha scatenato una pioggia di critiche da parte del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dei Paesi europei e di alcuni esponenti del Partito Repubblicano al Senato statunitense. Sia Zelensky che i senatori americani hanno definito tale decisione un "regalo" al presidente russo Vladimir Putin, che fornirebbe alla Russia nuove entrate per continuare a finanziare la guerra in Ucraina. Secondo il funzionario statunitense, i nuovi colloqui si concentrano sulla possibilita' di consentire il trasporto di "petrolio lecito" - ovvero greggio o prodotti petroliferi non soggetti a sanzioni da parte di Washington, a differenza di quelli russi o iraniani - a bordo di navi precedentemente colpite da restrizioni. 

Zelensky al Ft: 'riprenderemo gli attacchi alle raffinerie russe'

L'Ucraina "riprenderà gli attacchi alle raffinerie petrolifere russe". Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky in un'intervista al Financial Times, esprimendo la propria rabbia per la "pericolosa" interruzione della condivisione di informazioni di intelligence da parte degli Stati Uniti, nonché per il contemporaneo indebolimento del servizio internet satellitare Starlink di SpaceX. "Lo stop (agli attacchi alle raffinerie) è finito. Abbiamo chiuso", ha detto Zelensky al Financial Times.

Zelensky ha dichiarato al Financial Times che Kiev aveva sospeso gli attacchi alle raffinerie russe per tre giorni per ottemperare alle richieste di Washington, ma che Mosca aveva continuato a bombardare l'Ucraina in quel periodo. Ha quindi affermato che i militari non hanno ricevuto alcun preavviso in caso di attacchi missilistici russi, mentre le comunicazioni satellitari di Starlink erano state rallentate in tutto il Paese, con ripercussioni sulle operazioni in prima linea. Il leader ucraino ha poi respinto l'ipotesi che i guasti di Starlink fossero dovuti a un problema tecnico. Il presidente Usa, Donald Trump, ha negato che Washington ha smesso di condividere informazioni di intelligence con l'Ucraina mentre l'amministratore delegato di SpaceX, Elon Musk, afferma che i sistemi Starshield - la rete satellitare di livello militare basata su Starlink - sono di proprietà e sotto il controllo del governo Usa e che qualsiasi limite di velocità è in ultima analisi deciso da Washington. 

Ucraina, Musk chiede dimissioni Zelensky: "è ora che lasci"

Dopo le notizie sulle limitazioni nell'uso dei militari ucraini di Starlink, il miliardario Elon Musk ha chiesto le dimissioni del presidente Volodymyr Zelensky. Musk lo ha chiesto rilanciando un post su X in cui si sostiene che il leader di Kiev non voglia la fine del conflitto, poiche' questo lo costringerebbe ad affrontare delle elezioni, con il rischio di perdere il potere. "E cosi' il massacro continua. E' giunto il momento che Zelensky se ne vada", ha scritto Musk su X. 

Axios, amministrazione Trump nega controllo Starlink

Un alto funzionario statunitense ha dichiarato che l'amministrazione Trump non ha avuto nulla a che fare con i presunti vincoli al servizio Starlink. Ma i funzionari ucraini rimangono sospettosi. Lo scrive Axios.

Zelensky: 'in corso attacco russo, Mosca sfrutta problemi con Starlink'

"È chiaro che i russi stanno cercando di sfruttare i problemi con Starlink in Ucraina perché i nostri droni intercettori dipendono anche da questa connessione". Lo ha denunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X, mentre Kiev  è oggetto di una vasta ondata di attacchi russi con droni: 124 lanciati durante la notte e altri 145 nel corso della giornata. "In questo momento ci sono ancora più di 40 Shahed nei nostri cieli", ha precisato.

Secondo Zelensky, i droni hanno preso di mira infrastrutture energetiche, logistiche e ferroviarie. "Siamo riusciti ad abbatterne un numero significativo, ma alcuni sono riusciti a passare", ha scritto il presidente, definendo l'offensiva "una delle più grandi per dimensioni".

Russia, Takaichi: 'nessuna attività di spionaggio giapponese verso Mosca'

La premier giapponese, Sanae Takaichi, ha smentito qualsiasi attività di spionaggio in Russia, in seguito all'arresto da parte di Mosca di un giornalista nipponico accusato di spionaggio. "Non c'è nulla di tutto ciò", ha dichiarato Takaichi ai giornalisti, rispondendo a una domanda sulle accuse russe. "La protezione dei cittadini giapponesi è di estrema importanza in questo momento e intendiamo concentrare i nostri sforzi su questo obiettivo. Le leggi nazionali variano da un paese all'altro, quindi non conosciamo ancora i particolari di ciò che viene contestato. Ciononostante, il Giappone farà valere con fermezza la propria posizione". Il ministero degli Esteri russo ha identificato il giornalista come Yuki Imai, del quotidiano Hokkaido Shimbun. Tokyo ha convocato l'ambasciatore russo per protestare contro l'arresto, con il ministero degli Esteri che ha chiesto un "trattamento equo e imparziale".

Ucraina: due morti in attacchi russi nella regione di Dnipro

Due persone sono morte e cinque (compreso un bambino) sono rimaste ferite nel distretto di Dnipro, in Ucraina, a causa di attacchi russi che hanno colpito alcune abitazioni. Lo riporta il Kiev Independent, che spiega come le due vittime si trovavano in una casa privata nella comunita' di Novooleksandrivka. Colpite anche case a Pavlohrad, citta' in cui le autorita' stanno ancora verificando se ci sono feriti o morti. La regione di Dnipro e' stata bersaglio di ripetuti attacchi russi negli ultimi giorni: il 10 ottobre, un bambino di 11 anni e' stato ucciso e altre cinque persone sono rimaste ferite. Nella notte, attacchi russi hanno causato tre vittime a Kropyvnytskyi.

Zelensky: negli ultimi 3 giorni non abbiamo attaccato infrastrutture energetiche russe

"Quando il Presidente Trump ha parlato della tregua energetica, non ne ero a conoscenza in anticipo, ma l'abbiamo sostenuta, ovviamente. Dopotutto, abbiamo bisogno che la nostra gente sopravviva, che superi l'inverno e che la guerra finisca. È esattamente ciò a cui puntiamo. Lui ha parlato di un cessate il fuoco energetico e, per tre giorni, non abbiamo colpito alcuna infrastruttura energetica". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista con il giornalista britannico Piers Morgan rilanciata da Interfax Ukraine, sottolineando che i russi hanno invece continuato ad attaccare le infrastrutture energetiche e del gas dell'Ucraina.

Media: Usa hanno proposto a paesi Ue sblocco alcuni asset russi

Gli Stati Uniti hanno proposto ai paesi europei di sbloccare alcuni asset sovrani russi, congelati in seguito all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, e di trasferirli in un veicolo finanziario sotto la supervisione di Washington, nel tentativo di rilanciare i negoziati di pace. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti. I delegati europei hanno respinto il piano. Zelensky appare sempre più preoccupato dal riavvicinamento del tycoon a Putin per l'accordo sul gasolio per il quale sembrerebbe disposto a rifiutare a Kiev le informazioni di intelligence vitali alla sua difesa aerea.

Attacco russo su Kropyvnytskyi, tre morti e sei feriti

Le forze armate russe hanno lanciato un massiccio attacco aereo contro la città di Kropyvnytskyi, nell'Ucraina centrale. Il bilancio è di tre morti e sei feriti. La notizia è riportata dal Kyiv Independent. Kropyvnytskyi è il capoluogo della regione di Kirovohrad e conta circa 220.000 abitanti. L'attacco - riferisce il governatore Andrii Raikovych - ha preso di mira con droni le infrastrutture logistiche, i trasporti e le imprese industriali locali.

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