Guerra Ucraina Russia, raid russi su Chernihiv: ucciso un 16enne, quattro feriti. LIVE
Un ragazzo di 16 anni è stato ucciso e quattro persone sono rimaste ferite in un attacco di droni russi a Chernihiv. Un impianto per la produzione di droni nella città di Taganrog, nel sud della Russia, è andato a fuoco dopo essere stato colpito da missili ucraini nella notte, lo riporta Kyiv Independent. Le autorità ucraine verificheranno "ogni dettaglio e il movente" dell'attacco avvenuto ieri a Kiev, che ha provocato almeno 6 morti. Gli Usa estendono fino al 16 maggio la licenza per la consegna e la vendita di petrolio russo
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Un ragazzo di 16 anni è stato ucciso e quattro persone sono rimaste ferite in un attacco di droni russi a Chernihiv. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare diChernihiv, Vyacheslav Chaus. Un impianto per la produzione di droni nella città di Taganrog, nel sud della Russia, è andato a fuoco dopo essere stato colpito da missili ucraini nella notte tra il 18 e il 19 aprile, secondo quanto riportato dal canale Telegram indipendente Exilenova Plus. Lo scrive il Kyiv Independent.
Le autorità ucraine verificheranno "ogni dettaglio e il movente" dell'attacco avvenuto ieri a Kiev, che ha provocato almeno sei morti. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sottolineando in un post su X che l'aggressore - poi ucciso - aveva dato fuoco a un appartamento prima di uscire in strada armato. Aveva inoltre precedenti penali, aveva vissuto a lungo nella regione di Donetsk ed era nato in Russia. Zelensky ha aggiunto che nella sparatoria almeno 14 persone sono rimaste ferite, tra cui un ragazzo di 12 anni. "Il numero potrebbe aumentare", ha avvertito il presidente, esprimendo cordoglio alle famiglie delle vittime e augurando una pronta guarigione ai feriti.
Gli Stati Uniti estendono fino al 16 maggio la licenza per la consegna e la vendita di petrolio russo. Zelensky denuncia che "l'allentamento continuo delle sanzioni contro la Russia non riflette la reale situazione nella guerra o nella diplomazia" e ammonisce che "ogni dollaro pagato per il petrolio russo è denaro per la guerra".
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Ucraina, Zelensky: "Ogni dollaro da petrolio russo va a guerra"
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, denuncia che "l'allentamento continuo delle sanzioni contro la Russia non riflette la reale situazione nella guerra o nella diplomazia" e ammonisce che "ogni dollaro pagato per il petrolio russo e' denaro per la guerra", alimentando "l'illusione della leadership russa che possa continuare" il conflitto. "Solo questa settimana - scrive il capo di Stato ucraino su X - i russi hanno lanciato oltre 2.360 droni d'attacco, piu' di 1.320 bombe aeree guidate e quasi 60 missili di vari tipi contro le nostre citta' e comunita'". "Piu' di 110 petroliere della flotta ombra di Mosca sono attualmente in mare. A bordo ci sono oltre 12 milioni di tonnellate di petrolio russo, che, grazie all'allentamento delle sanzioni, possono di nuovo essere vendute senza conseguenze. Si tratta di 10 miliardi di dollari - una risorsa che viene direttamente convertita in nuovi attacchi contro l'Ucraina", evidenzia ancora Zelensky. "Per questo e' importante che le petroliere russe siano fermate, non autorizzate a consegnare petrolio nei porti. Le esportazioni di petrolio dell'aggressore devono diminuire, e le sanzioni a lungo raggio dell'Ucraina continuano a lavorare verso quell'obiettivo. Sono grato a ciascuno dei nostri guerrieri per la loro precisione, e ringrazio tutti i partner che stanno aiutando a incrementare la pressione sulla Russia per questa guerra", conclude.
Media: "Missili ucraini colpiscono una fabbrica di droni in Russia"
Un impianto per la produzione di droni nella città di Taganrog, nel sud della Russia, è andato a fuoco dopo essere stato colpito da missili ucraini nella notte tra il 18 e il 19 aprile, secondo quanto riportato dal canale Telegram indipendente Exilenova Plus. Lo scrive il Kyiv Independent. La fabbrica produce droni per l'esercito russo e si trova sul sito dell'ex stabilimento automobilistico di Taganrog. Secondo la fonte, sul sito ha sede anche l'azienda russa di difesa Atlant-Aero. L'azienda produce i droni da ricognizione Fpv (First Person View) Molniya e componenti per il drone Orion, entrambi utilizzati dalla Russia nella guerra contro l'Ucraina. Le autorità russe hanno affermato che tre persone sono rimaste ferite negli attacchi su Taganrog, ma hanno riferito solo che un'area commerciale della città è stata colpita, senza specificare se l'impianto per la produzione di droni fosse tra gli obiettivi. "Durante l'attacco missilistico su Taganrog, le infrastrutture commerciali sono state danneggiate. È scoppiato un incendio in un magazzino", ha dichiarato Yuri Slyusar, governatore dell'oblast' di Rostov. Nella notte, inoltre, droni ucraini hanno colpito un porto nel territorio di Krasnodar, nella Russia meridionale, secondo quanto riportato dai social media. Del fumo si levava dal porto di Yeysk, nel Territorio di Krasnodar, dopo essere stato presumibilmente colpito da droni ucraini, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa russa indipendente Astra. Il Comando Operativo del Territorio di Krasnodar ha affermato che detriti di droni sono caduti "nell'area del porto" e che i frammenti di un drone abbattuto hanno mandato in frantumi le finestre di tre abitazioni.
Droni russi su Chernihiv, 16enne ucciso e quattro feriti
Un ragazzo di 16 anni è stato ucciso e quattro persone sono rimaste ferite in un attacco di droni russi a Chernihiv. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare di Chernihiv, Vyacheslav Chaus, tramite Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. "La Russia ha attaccato massicciamente Chernihiv con i droni. Di notte, mentre la gente dormiva. Ci sono stati colpi in diverse zone. Purtroppo, questo attacco ha causato la morte di un ragazzo di 16 anni. I soccorritori hanno ritrovato il suo corpo durante le operazioni di rimozione delle macerie", ha informato Chaus. Al momento ci sono anche quattro feriti accertati. Secondo quanto riferito dalle autorità, la città ha subito ingenti danni. Sono stati danneggiati un liceo, abitazioni private, un impianto industriale e anche una struttura medica, ormai fuori servizio e distrutta dai russi nel 2022. I vigili del fuoco hanno spento gli incendi nei luoghi dell'impatto.
Carburanti, Conte: "Tornare in prospettiva a comprare gas russo"
"Da subito ho condannato l'aggressione di Putin, sono stato favorevole alle sanzioni e lo sono tuttora. Ma la propaganda distorcente che mi ha calunniato trascura i quattro anni di fallimenti di coloro che hanno scommesso sulla sconfitta militare della Russia, sul cambio di regime, sul collo dell'economia russa; anziche' investire sulla diplomazia e raggiungere un accordo oggi tanto piu' necessario, perche' dobbiamo tornare in prospettiva a comprare gas russo". Lo ha affermato il presidente del M5s Giuseppe Conte in un'intervista al 'Corriere della sera'.
Ucraina, raid nel nord: ucciso un 16enne; quattro feriti
Un bombardamento notturno nel nord dell'Ucraina ha causato la morte di un adolescente e il ferimento di altre quattro persone, secondo quanto riportato dalle autorita' militari locali. "Una persona e' morta, un ragazzo di 16 anni", ha dichiarato Dmytro Brizhynskyi, capo dell'amministrazione militare della citta' di Chernihiv. Nel raid sono rimaste ferite altre quattro persone e sono stati danneggiati diversi edifici, hanno aggiunto le autorita'.
Uomo spara a Kiev e si barrica in un market, ci sono morti e feriti
Un uomo originario di Mosca ha aperto il fuoco sulla folla, provocando almeno sei morti e diversi feriti. Poi si è barricato in un supermercato prendendo con sè alcuni ostaggi. La sparatoria è avvenuta nella zona di Demiivka, distretto di Holosiivskyi, nel sud della capitale ucraina. Si indaga per terrorismo.
Uomo spara a Kiev e si barrica in un market, ci sono morti e feriti
Vai al contenutoUcraina: attacco a Kiev, Zelensky: 'verifichiamo ogni dettaglio su assalitore'
Le autorità ucraine verificheranno "ogni dettaglio e il movente" dell'attacco avvenuto a Kiev, che ha provocato almeno sei morti. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sottolineando in un post su X che l'aggressore - poi ucciso - aveva dato fuoco a un appartamento prima di uscire in strada armato. Aveva inoltre precedenti penali, aveva vissuto a lungo nella regione di Donetsk ed era nato in Russia.
Zelensky ha aggiunto che nella sparatoria almeno 14 persone sono rimaste ferite, tra cui un ragazzo di 12 anni. "Il numero potrebbe aumentare", ha avvertito il presidente, esprimendo cordoglio alle famiglie delle vittime e augurando una pronta guarigione ai feriti.