Lo speciale di Sky TG24 sull'ondata di caldo
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Meteo, domani 18 città col bollino rosso per caldo. Allerta maltempo al Centro-Nord

Previste ancora per domani temperature record ma è in arrivo una nuova perturbazione che porterà maltempo, con temporali e venti forti, dapprima al Nord e poi, dalla giornata di giovedì, anche al Centro-Sud

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L'ondata di calore che ha attanagliato l'Italia nelle ultime settimane non molla. Sono  17 le città interessate dal bollino rosso oggi, che salgono a 18 domani. Per attendere un pò di refrigerio e un miglioramento generale della situazione occorre attendere fino a mercoledì 22 quando le città a rischio scenderanno a 7.  È quanto emerge dal  bollettino del ministero della Salute. Attesi anche maltempo e temporali al Nord, che da giovedì si sposteranno anche al Sud. Emessa per domani un allerta arancione per il maltempo nelle Marche e gialla in altre 7 Regioni.

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Maltempo, forti grandinate tra Mantova e Piacenza: chicchi come palline da ping pong. FOTO

Nella mattinata violenti nubifragi si sono abbattuti su diversi Comuni del bacino del Po tra Lombardia ed Emilia-Romagna. Nel mantovano sono stati registrati danni ingenti ai campi agricoli e a numerosi impianti fotovoltaici. Situazione critica anche per terreni agricoli di piacentino, parmense e reggiano. A Cremona, il temporale ha infranto una delle lastre di vetro che compongono il rosone della cattedrale

Maltempo, forti grandinate tra Mantova e Piacenza. FOTO

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Previsioni meteo, maltempo in arrivo sull’Italia con grandine e temporali: ecco dove

Dopo quasi due mesi dominati da temperature elevate e da un anticiclone subtropicale particolarmente persistente, il quadro meteorologico sull'Italia è destinato a cambiare in modo deciso. La nuova settimana segnerà infatti il progressivo indebolimento dell'alta pressione, che cederà il passo a correnti molto più fresche in discesa dal Nord Europa. L'ingresso di questa massa d'aria favorirà un generale abbassamento delle temperature e un clima più gradevole, ma il passaggio tra le due diverse circolazioni atmosferiche sarà accompagnato da condizioni di forte instabilità (LE PREVISIONI METEO).

Meteo, ondata di maltempo con grandine e temporali: ecco dove e quando

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Maltempo, dal caldo ai temporali estremi: i consigli da seguire per evitare rischi

Caldo torrido e afa lasciano sempre più spesso spazio a violenti temporali, accompagnati da grandine, raffiche di vento e fulmini. Fenomeni che nelle ultime settimane hanno provocato danni in diverse aree del Paese. Ma come comportarsi durante un temporale e in presenza di fulmini? I temporali estivi possono svilupparsi e intensificarsi molto rapidamente, lasciando poco tempo per raggiungere un riparo (METEO, GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA). Per questo è importante non sottovalutare i segnali di peggioramento del tempo e pianificare con attenzione qualsiasi attività all'aperto, dalle escursioni in montagna alle giornate al mare, dalle attività sportive alla pesca.

Maltempo, dal caldo ai temporali estremi: cosa fare per evitare rischi

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Downburst, il violento fenomeno meteo: cos'è e perché è pericoloso

Il fenomeno che ha colpito Taranto riaccende l'allerta per gli eventi  estremi favoriti dal calore intenso e da un Mediterraneo surriscaldato.  La protenzione civile avverte del rischio di temporali intensi e  raffiche lineari in Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia, con aree  vulnerabili anche su Alpi e Appennini.

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Caldo, come affrontare gli effetti sul cuore: consigli del cardiologo

Le ricadute negative sulla salute delle ultime ondate di calore che  stanno colpendo l’Italia e il mondo intero preoccupano gli esperti. "Il caldo trasforma il cuore in un organo sotto sforzo anche senza attività fisica. Come se si corresse una maratona stando fermi", sintetizza all’Adkronos Salute Leonardo De Luca, direttore della Cardiologia del Policlinico San  Matteo di Pavia e vice presidente Fondazione per il Tuo cuore Anmco  (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri). Le alte  temperature, spiega, mettono infatti "sotto stress tutto il sistema cardiovascolare, sia il cuore sia i vasi".

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Caldo record, allarme truffe: come riconoscere i falsi condizionatori

L'aumento delle temperature estive è accompagnato dal moltiplicarsi  delle inserzioni online che promettono soluzioni miracolose per  combattere il caldo. Sui social network, in Italia e non solo, circolano sempre più annunci di presunti mini-condizionatori in grado di raffreddare un'intera stanza in pochi istanti, consumando  una quantità irrisoria di energia. Spesso, però, non è così. Ecco cosa  sapere e come riconoscere le truffe.

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Meteo, El Niño può dare luogo ad eventi climatici estremi

El Niño si sta rafforzando e potrebbe aumentare il rischio che si  verifichino eventi climatici estremi in tutto il mondo secondo il Noaa,  il Servizio meteorologico nazionale statunitense. Stando alle  previsioni, ci sarebbe una probabilità pari all’81% che entro la fine  dell’anno possa svilupparsi uno “tra i più grandi eventi di El Niño mai  registrati nella serie storica che risale al 1950” e con una probabilità  del 97% le condizioni di questo fenomeno atmosferico persisteranno fino  alla primavera del 2027. Si parla di un innalzamento delle temperature  superficiali del mare di almeno 2°C sopra la media.

Meteo, El Niño può dare luogo ad eventi climatici estremi

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Ancora caldo record nel Nuorese, a Orani 47,6 gradi

Ancora temperature record in Sardegna e in particolare nel Nuorese. Dopo le punta massimo di caldo raggiunte la scorsa settimana a Orani, tra le città più roventi d'Italia, anche oggi nel paese che diede i natali all'artista Costantino Nivola si sono superati i 47 gradi: 47,6 come si evince dai dati pubblicati dalla rete delle stazioni meteo dell'Agenzia regionale per la protezione dell'Ambiente della Sardegna (Arpas). Sempre nel Nuorese, a Dorgali si sono toccati i 43,5, mentre a Ottana, poco distante da Orani i 43,4 gradi. Caldo estremo anche al sud con i 43,3 gradi a Villacidro e i 43.2 di Domus de Maria, dove si trovano tra le più belle spiagge della costa sud occidentale dell'Isola. 

Ondata di caldo, come sopravvivere alle notti tropicali

Le notti tropicali si verificano quando la temperatura notturna non  scende sotto i 20 gradi, impedendo agli edifici e all'organismo di  liberarsi del calore accumulato. Nelle aree urbane e costiere, complice  l'effetto isola di calore, le minime possono addirittura superare i 25  gradi, configurando le cosiddette notti super tropicali. Durante  l'attuale ondata di calore, con massime vicine ai 40 gradi, il picco  termico non dà tregua nemmeno dopo il tramonto. Per prendere sonno, il  corpo avrebbe bisogno di abbassare la propria temperatura interna, ma  l'assenza di ventilazione e l'alto tasso di umidità bloccano  l'evaporazione del sudore, rendendo questo processo termoregolatore  inefficace. Il risultato è un riposo frammentato, con risvegli frequenti  e una sensazione di stanchezza al mattino. Proteggere però la qualità  del sonno è possibile: esistono accorgimenti e rimedi pratici per  mitigare l'impatto del caldo estremo e tornare a riposare bene.

Ondata di caldo, come sopravvivere alle notti tropicali

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Sky Cube - Caldo estremo, come cambieranno le estati? VIDEO

Sky Cube 16/7 - Caldo estremo, come cambieranno le estati?

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Danni per il maltempo al Vittoriale

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha effettuato un sopralluogo al Vittoriale degli Italiani che, a causa del maltempo che nel fine settimana ha sferzato la Lombardia, inclusa la provincia di Brescia dove si trova il complesso creato da Gabriele D'Annunzio, ha subito danni con la caduta di varie piante e il cedimento dell'albero maestro della nave Puglia. Accompagnato dal presidente Giordano Bruno Guerri e dal personale tecnico della Fondazione, il ministro ha visitato non solo le aree danneggiate ma anche la Prioria, rimasta intatta, e l'auditorium da poco restaurato, dove è in mostra il biplano SVA del volo su Vienna insieme all'esposizione del fotografo Lorenzo Cappellini. "Ho potuto constatare la tempestività con cui il presidente Giordano Bruno Guerri, insieme al personale della Fondazione, ha avviato gli interventi necessari per la messa in sicurezza del complesso monumentale. Il ministero - ha assicurato Giuli - seguirà con la massima attenzione le operazioni di ripristino affinché questo straordinario patrimonio culturale sia pienamente restituito alla fruizione pubblica nel più breve tempo possibile, anche nelle poche zone ora inagibili".

Maltempo: allerta arancione nelle Marche, gialla in 7 Regioni

Nelle prossime ore il cedimento del campo di alta pressione sul Nord Italia determinerà infiltrazioni di aria più fresca in quota, favorendo, nella giornata di domani, l'innesco di temporali, anche di forte intensità sulle regioni settentrionali e adriatiche. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L'avviso prevede dalle prime ore di domani, martedì 21 luglio, temporali, anche di forte intensità, su Lombardia, Emilia-Romagna, Provincia Autonoma di Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Toscana, in estensione a Marche e Abruzzo. I  enomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica. Sulla base dei fenomeni previsti, per la giornata di martedì  21 luglio è stata valutata allerta arancione sui settori costieri delle Marche; allerta gialla su Lombardia, Veneto, Provincia Autonoma di Bolzano, Emilia-Romagna, Marche e settori di Toscana e Abruzzo.

Cgil Sardegna: insostenibili condizioni lavoro con alte temperature

"In molti casi sono insostenibili le condizioni in cui sono costretti a operare i lavoratori dei supermercati, negozi, servizi di pulizia degli ospedali e pulizie industriali all'interno di capannoni e stabilimenti". La denuncia è della segreteria regionale della Filcams Cgil Sardegna che chiede "con urgenza" interventi strutturali da parte delle aziende, a partire dal rinnovamento e potenziamento tecnologico degli impianti di condizionamento. "Ai datori di lavoro – ha detto la segretaria regionale Nella Milazzo – chiediamo di adottare immediatamente tutte le misure di protezione necessarie, pause frequenti e somministrazione di acqua, inclusa la rimodulazione degli orari e la manutenzione straordinaria dei motori di refrigerazione così come prevede il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro”. Per la Filcams la causa principale dell’emergenza è legata al mancato ammodernamento degli impianti di climatizzazione, “del tutto insufficienti, vetusti o strutturalmente sottodimensionati rispetto alle ondate di caldo estremo di questi giorni. La conseguenza è che i motori dei sistemi di refrigerazione vanno frequentemente in blocco” o non riescono a garantire temperature accettabili.  Le segnalazioni sono “ormai all’ordine del giorno con situazioni inaccettabili, sia dal punto di vista della salute e sicurezza che della dignità del lavoro. Si tratta di interventi che le aziende avrebbero dovuto realizzare per tempo – ha aggiunto la segretaria - sottolineando che “il cambiamento climatico non può più essere considerato un evento straordinario e ciò richiede misure strutturali preventive, non si può arrivare a luglio per poi registrare che i sistemi di climatizzazione non reggono”. 

Maltempo, forti grandinate tra Mantova e Piacenza: chicchi come palline da ping pong. FOTO

Maltempo, forti grandinate tra Mantova e Piacenza. FOTO

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Allerta per alte temperature in Sardegna, picchi di 45 gradi fino a mercoledì

Non cessa l'ondata di caldo estremo che dalla scorsa settimana si è abbattuta sulla Sardegna. La Protezione civile regionale ha diffuso nel pomeriggio un nuovo avviso di condizioni meteo avverse per alte temperature valido dalle 20 di oggi fino alla stessa ora di mercoledì, 22 luglio, e che prolunga l'attuale stato di allerta. Sono previsti picchi superiori ai 45 gradi centigradi sulla parte centrale e meridionale dell'Isola e massime generalmente sopra i 40 gradi. Confermate anche le 'notti tropicali', in cui le temperature minime saranno sopra i 25 gradi. Resta alto anche il rischio di incendi: il bollettino della Protezione civile indica il codice arancione per l'intera giornata di domani, martedì 21 luglio.

Maltempo: a Milano allerta gialla per rischio temporali

Il Centro Monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha diramato un'allerta gialla per rischio temporali sul nodo idraulico di Milano a partire dalla mezzanotte di oggi, lunedì 20 luglio, che proseguirà fino alla mezzanotte di domani. 

Domani 18 città da bollino rosso, mercoledì 7

Ultimi fuochi di questa lunga e intensa ondata di calore che da giorni sta facendo boccheggiare l'Italia. Oggi sono 17 le città da bollino rosso, ossia il massimo livello di allerta che prevede condizioni di rischio per la salute della popolazione generale, e domani saranno addirittura 18. Ma mercoledì scenderanno a 7, tutte al Sud eccetto Roma. È quanto prevede il bollettino giornaliero delle ondate di calore pubblicato dal ministero della Salute. Nel dettaglio, oggi le città in emergenza rossa sono Bari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo. Domani a queste si aggiungerà Cagliari, oggi con il bollino arancione. In miglioramento, come detto, la situazione mercoledì: resteranno in massima allerta Cagliari, Catania, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Roma. Proprio la capitale rimane tra le città più roventi, con ben 39 gradi di massima percepita domani, che scenderanno a 36 mercoledi'. 

Caldo, ancora allerta massima al Centro-Sud, martedì 18 città in rosso ma mercoledì si cambia

Rosso al Centro-Sud, verde al Nord. L'ultimo bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute fotografa un'Italia spaccata in due: il Nord (con l'eccezione di Genova) già respira, mentre nelle regioni centro-meridionali la situazione cambierà solo a metà settimana. Oggi, lunedì 20 luglio, l'allerta resta massima in 17 città (Bari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo), tutte da bollino rosso, con possibili rischi per la salute della popolazione generale. Domani, martedì 21 luglio, con l'aggiunta di Cagliari - che oggi è in arancione, indice di possibili rischi per la salute dei fragili - i capoluoghi in rosso saliranno a 18, mentre mercoledì 22 luglio i rossi scenderanno a 7: Cagliari, Catania, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Roma. Undici città passeranno al giallo (livello 1, di pre-allerta): Bari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Perugia, Pescara, Rieti e Viterbo. In verde (livello 0) gli altri 9 capoluoghi: Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Milano, Torino, Trieste, Venezia, Verona. Oggi in giallo Ancona e Bolzano; già verdi Bologna, Brescia, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona. Domani in giallo solamente Ancona, con Bolzano che si aggiungerà alle città in verde.

Spagna: oltre 26.000 ettari in fiamme a nord di Madrid, in fuga 1.200 persone

Oltre 1.200 persone sono fuggite da un nuovo e vasto incendio che imperversa a nord di Madrid e che ha già bruciato più di 26.000 ettari di terreno, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco. L'incendio è scoppiato giovedì in una zona montuosa ricoperta di boschi vicino al villaggio di La Mierla, nella regione di Castilla-La Mancha, a circa 100 chilometri dalla capitale spagnola.

Il caldo soffoca la Calabria, di notte temperature fino a 30 gradi

Resta stabile e "nel complesso molto contenuto" il tasso di frode sui pagamenti elettronici mentre continuano a essere più rischiosi quelli per l'ec-commerce e le operazioni fuori dalla Ue. Dal rapporto semestrale della Banca d'Italia emerge come in media nel nostro paese avvengano 10 casi fraudolenti ogni centomila operazioni (0,010% in numero) e 3 euro ogni centomila euro transati (0,003% in valore). All'interno di questi numeri permangono differenze significative: il tasso di frode è rimasto stabile ed estremamente basso nel caso dei bonifici e dei prelievi da ATM. E'  più elevato ma in apprezzabile riduzione rispetto al semestre precedente per gli strumenti di moneta elettronica, tra i quali rientrano le carte prepagate e per le carte di debito e di credito. Le operazioni "a distanza" (e-commerce) restano più esposte alle frodi di quelle "non a distanza" (POS fisico), ma il divario si è ridotto rispetto al semestre precedente. Le operazioni transfrontaliere continuano a presentare un'incidenza di frodi ben più elevata di quelle domestiche, soprattutto nel caso delle carte di pagamento e della moneta elettronica. In particolare, sebbene le operazioni verso Paesi situati fuori dallo Spazio Economico Europeo (SEE) rappresentino circa il 2% dei pagamenti con carte e moneta elettronica, esse concentrano rispettivamente circa un quarto e un terzo delle frodi associate a tali strumenti. 

Grandine e vento danneggiano il rosone del Duomo di Cremona

Un'altra violenta grandinata, la quarta degli ultimi sette giorni, la seconda in 36 ore, si è abbattuta questa mattina sulla provincia di Cremona e ancora una volta ad essere particolarmente colpito è stato il Cremasco. Lì, all'alba, chicchi grandi come palline da ping pong sono caduti nella stessa area già interessata dal fenomeno sabato sera, vale a dire l'area compresa fra Montodine, Ripalta Cremasca, Chieve e Bagnolo Cremasco. Decine le auto, le strutture e gli insediamenti di pannelli fotovoltaici danneggiati, altrettanti gli interventi dei vigili del fuoco. Scenario simile tra Pizzighettone e Gombito. Non è stata risparmiata Cremona e nemmeno la fetta di Bassa Piacentina appena oltre il Po. Nel capoluogo è in corso un intervento sulla Cattedrale, dove il temporale ha infranto una delle lastre di vetro che compongono il rosone.

Incendi: vasto rogo in una zona boschiva a Messina

Un vasto incendio è scoppiato questa mattina a Messina. Le fiamme si sono sviluppate in una zona boschiva di Camaro e stanno tenendo impegnate le squadre della forestale e dei vigili del fuoco. Stanno operando anche due aerei canadair che effettuano diversi lanci di acqua. Le fiamme non sono vicine alle abitazioni ma stanno distruggendo la vegetazione di una zona demaniale. Sono stati spenti, invece, altri roghi che si sono verificati nel territorio messinese in particolare sul versante ionico della provincia a Graniti, Gaggi e Francavilla di Sicilia.

Forte grandinata nel Piacentino, 'chicchi grandi come albicocche'

Una forte grandinata si è abbattuta questa mattina nella bassa pianura piacentina, provocando diversi danni ai campi coltivati. "Chicchi come albicocche hanno colpito campi di pomodoro, mais e le altre colture soprattutto nella zona di Monticelli d'Ongina", segnala Confagricoltura Piacenza. "Non c'è pace nei campi", rileva l'associazione degli imprenditori agricoli che sta provvedendo alla mappatura dei danni. "Solo pochi giorni fa il territorio piacentino era stato lambito dal forte maltempo che aveva più duramente colpito il modenese e il reggiano. Per Piacenza si tratta del terzo fenomeno estremo da inizio giugno. Una campagna davvero difficile". Nelle immagini diffuse dall'associazione si vedono campi praticamente devastati, dove i chicchi di grandine sono un tappeto bianco sulle piantine dei terreni agricoli. L'ondata temporalesca, con forti grandinate, ha interessato in regione anche il Reggiano e il Parmense, per poi spostarsi sulla costa.

Ok dell'Ue a Italia per aiuti da 500 milioni per alluvioni Emilia-Romagna

La Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme dell'Ue in materia di aiuti di Stato, un regime italiano da 500 milioni di euro a sostegno degli agricoltori colpiti dalle inondazioni e dalle frane verificatesi nel settembre 2024 nella regione Emilia-Romagna. Il regime compenserà le aziende per i danni subiti e sosterrà gli investimenti volti a ripristinare il potenziale produttivo agricolo. Il programma, spiega l'esecutivo Ue, è aperto alle imprese di tutte le dimensioni, attive nella produzione agricola primaria, nella trasformazione e nella commercializzazione dei prodotti agricoli.

Svolta in arrivo, calano le temperature e arrivano forti temporali

Il caldo afoso ha le ore contate: è imminente, infatti, il cedimento dell'anticiclone subtropicale e l'ingresso di correnti decisamente più fresche provenienti dai quadranti settentrionali. Risultato: calano le temperature e arrivano forti temporali. E' quanto annuncia Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it. "I primi effetti - afferma - si avvertiranno già da oggi sulle regioni del Nord. Da martedì e mercoledì in poi, il fronte fresco scivolerà lungo i settori adriatici, estendendo i suoi effetti anche al resto del Centro-Sud". Il calo termico sarà netto, tanto che a Venezia, Trieste e Ancona si passerà da minime di 24°C e massime di 35°C a valori notturni intorno ai 19-20°C e pomeridiani non superiori ai 28-29°C. La fascia del medio-alto Adriatico e il Nord-Est saranno le aree geografiche che registreranno la flessione più marcata, portandosi temporaneamente addirittura sotto le medie del periodo. Il contrasto termico tra il calore accumulato al suolo e l'aria fresca in arrivo scatenerà, nella prima metà della settimana, forti temporali soprattutto lungo le pianure del Nord-Est, le coste adriatiche e la dorsale appenninica centrale. Previsti localmente grandinate di medie o grandi dimensioni e forti raffiche di vento. Sulle regioni tirreniche meridionali e le due Isole Maggiori, invece, il clima continuerà a mantenersi estivo e più caldo rispetto al resto del Paese. Nel dettaglio: - Lunedì 20. Al Nord: temporali al Nordest, specie al mattino. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e ancora caldo eccezionale con 44°C sulle Isole Maggiori. - Martedì 21. Al Nord: temporali sparsi. Al Centro: temporali sulle adriatiche, sole altrove. Al Sud: sole e caldo, fino a 45°C su zone interne di Sicilia e Sardegna. - Mercoledì 22. Al Nord: tempo soleggiato. Al Centro: acquazzoni sui rilievi e coste adriatiche. Al Sud: isolata instabilità. Tendenza: prevalenza di sole e temperature in linea con il periodo. Giovedì temporali al Centro Sud. 

Quattordicenne sfida incendio per salvare i suoi vitellini nel Trapanese

Ha sfidato l'incendio per mettere in salvo cinque vitellini che, insieme al padre Roberto, ha cresciuto nell'azienda dello zio. È l'atto coraggioso, forse incosciente, di Giuseppe Di Leonardo, 14 anni, di Santa Ninfa (Trapani). Le fiamme si sono sviluppate nelle campagne di contrada Piana e Issiotti e stavano entrando l'azienda zootecnica. Cinque mucche e due cavalli si trovavano al pascolo libero, cinque vitellini, invece, erano nel box chiuso e  rischiavano di morire soffocati dal fuomo o bruciati vivi. Così Giuseppe non ha perso tempo ed è corso attraversando il fumo che già copriva l'area  per andare ad aprire il box con i bovini spaventati e senza via di fuga. "Ieri abbiamo vissuto un momento davvero difficile - racconta Roberto Di Leonardo, padre del ragazzino - il fuoco era alle porte della nostra azienda e dovevamo mettere in salvo il bestiame". Con i cinque vitellini Giuseppe Di Leonardo ha instaurato nel tempo un rapporto 'particolare': "Per chi vive con gli animali ogni giorno, non sono capi di bestiame ma sono parte della famiglia. Gli animali ti danno fiducia incondizionata. E quando c'è fiducia, nasce responsabilità. È questo il vero legame che nasce tra l'uomo e l'animale" dice.  "Li ha visti nascere e li ha aiutati a crescere, quasi come animali domestici - racconta il padre - ecco perché la sua preoccupazione nel pensare che le fiamme avrebbero messo a rischio la loro vita lo ha spinto a questo gesto". Studente dell'istituto tecnico agrario 'A. Damiani' di Marsala, il 14enne sin da bambino ha sempre seguito il padre nella sua attività in campagna fuori gli orari di lezione. E con gli animali ha instaurato un legame particolare. Ieri le fiamme non hanno fatto danni all'edificio che ospita le stalle. I vigili del fuoco (due sono rimasti lievemente intossicati dal fumo) sono riusciti a spegnere l'incendio. E Giuseppe  ha sorriso di felicità nel vedere salvi i suoi vitellini.

Maltempo, Coldiretti: forti grandinate in bassa Lombardia

Centinaia di ettari di mais rovinati, pannelli fotovoltaici bucati, tetti di capannoni e cascine danneggiati, serre con vetri in frantumi. E' il primo pesante bilancio che emerge dal monitoraggio di Coldiretti Lombardia effettuato dopo le violente grandinate che, nelle prime ore di questa mattina, hanno colpito una fascia di territori nel sud della Regione, tra le province di Lodi, Cremona, Brescia e Mantova. A partire dalle sei del mattino - spiega l'associazione degli agricoltori - violente grandinate con chicchi di dimensioni medio-grandi hanno interessato diverse aree del basso lodigiano, del Soresinese e del Cremasco, la bassa Bresciana, oltre che diversi comuni dell'Oglio Po in provincia di Mantova già duramente colpiti nei giorni scorsi da tempeste di acqua e vento. 

Grandine anche nel Mantovano con chicchi come palline da ping pong

Dopo Milano, colpita l'altra sera da una grandinata che ha interrotto il concerto di Bad Bunny, stamani è stato il turno di Mantova e di diversi comuni della provincia dove si sono abbattuti chicchi grandi come palline da ping pong con il bilancio di alberi abbattuti, strade allagate e auto danneggiate. Le piogge più intense, accompagnate da forti raffiche di vento, hanno interessato Suzzara, Gonzaga, Viadana, Asola, Marcaria e Moglia, oltre ad alcuni centri dell'hinterland, tra cui Curtatone e Castellucchio. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, impegnati nella rimozione di alberi e rami caduti e nella gestione degli allagamenti. Sul territorio sono operative anche le squadre della Protezione civile. La grandine ha provocato danni a molti veicoli, alle coltivazioni e agli impianti fotovoltaici. La conta dei danni è ancora in corso.

Le previsioni meteo delle ore 9 per domani

iLMeteo.it comunica le previsioni del tempo sull'Italia per la giornata di domani. Sull'Italia affluiscono correnti più fresche dai quadranti nordorientali, si allenta la presa dell'anticiclone africano che da giorni arroventa l'Italia. Atmosfera spiccatamente instabile al Centro-Nord con temporali sparsi, possibili grandinate e raffiche di vento. Il tempo risulterà più soleggiato invece al Sud e sui settori tirrenici centrali per gran parte del giorno. 

Météo France, rischio elevato di incendi in 27 dipartimenti francesi

"Elevato" rischio di incendi oggi in ventisette dipartimenti (province) francesi, secondo Météo France, l'agenzia meteorologica nazionale. Sempre secondo Météo France, altri sei dipartimenti sono in allerta arancione - il penultimo livello prima del rosso sulla scala del rischio - per forte caldo ('canicule'). Nei giorni scorsi, il forte caldo e la siccità hanno favorito gli incendi nel dipartimento di Var, nel sud del Paese e in Corsica. Secondo il bollettino di Météo France, il rischio ''elevato'' dui incendi decretato oggi riguarda i dipartimenti di Pays de la Loire, Eure-et-Loir,  Loir-et-Cher, Indre, Indre-et-Loire, Charente, Charente-Maritime, Vienne, Gironde e Deux-Sèvres, ma anche Tarn-et-Garonne,  Haute-Garonne, Tarn, Aude,  Pirenei Orientali, Hérault, Gard, Aveyron, Bouches-du-Rhône,  Vaucluse, Drôme, Var e Alta Corsica. 

Incendi nel sud della Francia, mobilitati centinaia di vigili del fuoco

Il caldo intenso e la vegetazione secca hanno alimentato incendi in un'area periurbana del Var nel sud della Francia e in zone impervie e difficilmente accessibili della Corsica. Nel Var sono scoppiati diversi roghi in una giornata in cui Météo-France aveva diramato un'allerta "arancione" per ondata di calore e avvertito di un rischio incendi "estremo"; a titolo precauzionale, tutte le aree boschive erano state chiuse. L'incendio più violento - che entro la serata di oggi impegnava oltre 600 vigili del fuoco - è divampato intorno alle ore 15 nel comune di Taradeau, nell'entroterra del Golfo di Saint-Tropez. In tarda serata, il rogo, che aveva già bruciato quasi 200 ettari, risultava "ancora non contenuto" secondo l'aggiornamento della prefettura, sebbene la situazione venisse descritta come "favorevole". "Le operazioni proseguiranno per tutta la notte per spegnere tutti i focolai residui", ha aggiunto la prefettura. Alimentato dal vento, nel corso del pomeriggio l'incendio si era propagato verso la cittadina di Les Arcs-sur-Argens. Complessivamente, nei due comuni, gendarmi e vigili del fuoco hanno evacuato 150 persone, che hanno trovato rifugio presso alcuni centri e in una scuola. Nell'Alta Corsica - dipartimento anch'esso soggetto ad allerta arancione per l'ondata di caldo - anche le zone montane isolate sono devastate dagli incendi. Due roghi, innescati dai fulmini il 12 luglio scorso, risultano ancora attivi a distanza di una settimana. 

La canicola non molla, 3 anziani muoiono in Puglia

La canicola che ha attanagliato l'Italia nelle ultime settimane non molla ed ieri proprio il caldo intenso potrebbe essere tra le cause del decesso di tre anziani sulle spiagge ed in una piscina del leccese. Ancora per oggi saranno ben 17 le città col bollino rosso di allerta del ministero della Salute per le ondate di calore, ma da martedì la situazione meteo registrerà una svolta: è infatti in arrivo una nuova perturbazione che porterà maltempo, con temporali e venti forti, dapprima al Nord e poi, dalla giornata di giovedì, anche al Centro-Sud.

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