Sarà ancora un week end bollente quello in corso. Nel sud della Sardegna, a Muravera, si sono toccati 47,3 gradi. Nelle prossime ore si raggiungeranno 42 gradi a Cagliari, 41 a Foggia, 40 a Terni, 39 a Matera e Ascoli Piceno, 38 a Firenze, 37 a Roma e 36 a Milano. Sono 16 oggi le città col bollino rosso, domenica scenderanno a 14. Risaliranno a 17 lunedì prossimo, ma da martedì, secondo il Cnr, potrebbe attenuarsi il caldo grazie all'arrivo di aria più fresca
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Sarà un week end bollente, quello che è cominciato oggi, prima del tanto atteso calo delle temperature previsto da martedì. Nelle scorse ore nel sud della Sardegna, a Muravera, si sono toccati 47,3 gradi. Proprio la canicola potrebbe essere stata la causa della morte di due persone: ad Agropoli una donna di 78 anni è deceduta in spiaggia a seguito di un malore e non si esclude che il caldo possa essere tra le cause, mentre un turista 49enne svizzero è morto sul piazzale antistante le Grotte di Castellana, nel Barese, dopo essersi sentito male.
Anche oggi, il termometro non darà tregua: la colonnina di mercurio, avvertono i meteorologi, potrebbe toccare i 46 gradi in Sardegna ed i 45 in Sicilia, ma l'Italia resta ancora divisa a metà con il nord che vedrà invece arrivare già dalla mattinata di sabato violenti nubifragi. La Protezione civile ha per questo diramato l'allerta gialla per temporali in 4 regioni. Sono Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e Marche, dove le previsioni indicano pure forte vento, grandinate e fulmini. Nelle prossime ore si raggiungeranno 42 gradi a Cagliari, 41 a Foggia, 40 a Terni, 39 a Matera e Ascoli Piceno, 38 a Firenze, 37 a Roma e 36 a Milano, con vertiginosi picchi nelle isole maggiori.
Sono 16 oggi le città col bollino rosso di allerta del ministero della Salute per le ondate di calore, mentre domenica scenderanno a 14. Lunedì risaliranno a 17. Ma superato il fine settimana, si andrà dunque verso una graduale fine della terza ondata di caldo grazie a uno spostamento dell'anticiclone africano verso ovest.
Gli approfondimenti:
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- Oms: “Oltre 1.300 morti legate al caldo in Europa in una settimana”
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- Caldo, cosa prevedono le ordinanze delle Regioni per i lavoratori
- Cosa mangiare con il caldo, i cibi da scegliere a tavola
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Downburst, il violento fenomeno meteo: cos'è e perché è pericoloso
Il fenomeno che ha colpito Taranto riaccende l'allerta per gli eventi estremi favoriti dal calore intenso e da un Mediterraneo surriscaldato. La protenzione civile avverte del rischio di temporali intensi e raffiche lineari in Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia, con aree vulnerabili anche su Alpi e Appennini.
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Vai al contenutovVolento temporale a Milano, grandine imbanca strade
Un violento temporale si è appena abbattuto su Milano, lasciando le strade coperte di grossi chicchi di grandine. La tempesta è durata circa dieci minuti con una forte pioggia e raffiche di vento.
Caldo record, allarme truffe: come riconoscere i falsi condizionatori
L'aumento delle temperature estive è accompagnato dal moltiplicarsi delle inserzioni online che promettono soluzioni miracolose per combattere il caldo. Sui social network, in Italia e non solo, circolano sempre più annunci di presunti mini-condizionatori in grado di raffreddare un'intera stanza in pochi istanti, consumando una quantità irrisoria di energia. Spesso, però, non è così. Ecco cosa sapere e come riconoscere le truffe.
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Vai al contenutoMeteo, El Niño può dare luogo ad eventi climatici estremi
El Niño si sta rafforzando e potrebbe aumentare il rischio che si verifichino eventi climatici estremi in tutto il mondo secondo il Noaa, il Servizio meteorologico nazionale statunitense. Stando alle previsioni, ci sarebbe una probabilità pari all’81% che entro la fine dell’anno possa svilupparsi uno “tra i più grandi eventi di El Niño mai registrati nella serie storica che risale al 1950” e con una probabilità del 97% le condizioni di questo fenomeno atmosferico persisteranno fino alla primavera del 2027. Si parla di un innalzamento delle temperature superficiali del mare di almeno 2°C sopra la media.
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Vai al contenutoOndata di caldo, come sopravvivere alle notti tropicali
Le notti tropicali si verificano quando la temperatura notturna non scende sotto i 20 gradi, impedendo agli edifici e all'organismo di liberarsi del calore accumulato. Nelle aree urbane e costiere, complice l'effetto isola di calore, le minime possono addirittura superare i 25 gradi, configurando le cosiddette notti super tropicali. Durante l'attuale ondata di calore, con massime vicine ai 40 gradi, il picco termico non dà tregua nemmeno dopo il tramonto. Per prendere sonno, il corpo avrebbe bisogno di abbassare la propria temperatura interna, ma l'assenza di ventilazione e l'alto tasso di umidità bloccano l'evaporazione del sudore, rendendo questo processo termoregolatore inefficace. Il risultato è un riposo frammentato, con risvegli frequenti e una sensazione di stanchezza al mattino. Proteggere però la qualità del sonno è possibile: esistono accorgimenti e rimedi pratici per mitigare l'impatto del caldo estremo e tornare a riposare bene.
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Vai al contenutoClochard 50enne morto nell'Agrigentino
Un clochard di nazionalità romena è morto a Canicattì dopo essere stato colto da un malore, verosimilmente provocato dalle alte temperature. L'uomo, di circa 50 anni, è stato trovato privo di sensi all'interno della villa comunale e trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Barone Lombardo, dove è deceduto poco dopo.
Sardegna ancora rovente, oltre 45 gradi nel Nuorese
Oltre 45 gradi a Orani, e 42,4 a Ottana, dove la macchina regionale antincendi sta cercando di avere la meglio su un vasto incendio che ha raggiunto la zona industriale. Il Nuorese e, in generale, l'interno della Sardegna, si conferma tra le zone più roventi d'Italia, in questi giorni da bollino rosso. I dati sono stati diffusi alle 17 dalla rete delle stazioni dell'Agenzia regionale per la protezione dell'Ambiente. Non mancano punte sopra i 40 gradi nell'Oristanese, in Gallura e nel Sulcis. In vari territori, secondo i dati di Sardegna Clima, si registrano notti tropicali con temperature al di sopra dei 23 gradi ed escursioni termine tra le minime e le massime con punte di 20-21 gradi.
Bonelli (Avs): "Meloni continua a non proferire una parola sulla crisi climatica"
'Mentre l'Italia continua a essere nella morsa del caldo, con giugno che è stato il mese più caldo mai registrato in Europa occidentale e con il Mar Mediterraneo che sta raggiungendo temperature fuori scala, con aree marine fino a 6 gradi sopra la media degli ultimi quarant'anni, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni continua a non proferire una parola sulla crisi climatica. Un silenzio e un'inazione gravi e incomprensibili. Anzi in parlamento la destra vuole approvare la legge che consente di cacciare nei parchi e a dieci specie protette." Ad affermarlo è Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde che prosegue: "Intanto la desertificazione sta mettendo in discussione la possibilità di continuare a coltivare la terra, soprattutto nel Mezzogiorno. In Italia il 21% del territorio è a rischio desertificazione, mentre in Sicilia la percentuale supera il 60%. Una situazione aggravata dalla profonda crisi idrica che sta vivendo il nostro Paese, basti pensare che Il 42% dell'acqua potabile va perso a causa di acquedotti fatiscenti: 3,4 miliardi di metri cubi all'anno, sufficienti a soddisfare il fabbisogno di 43 milioni di persone'. 'Va dichiarato subito lo stato di emergenza nazionale, un piano di adattamento climatico che sia finanziato, investimenti veri nelle reti idriche che allo stato attuale continuano a perdere quasi la metà dell'acqua. Aspettiamo che la presidente del consiglio affronti le vere emergenze dell'Italia che non è la legge elettorale." conclude Bonelli.
Meteo, prosegue il caldo estremo. Quando finisce l'ondata di calore?
Secondo gli esperti, l’Italia sarà interessata ancora per qualche giorno da temperature bollenti, poi però è atteso un calo termico di almeno 5 gradi da Nord a Sud: le massime torneranno tra i 30 e 33 gradi. Se lunedì 20 luglio ci saranno 17 città italiane da bollino rosso, già da martedì dovrebbe iniziare una tregua con l’ingresso di masse d’aria fresca. Ecco le previsioni
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Vai al contenutoPregliasco: "I temporali dopo il gran caldo possono peggiorare effetti sulla salute"
I temporali che si stanno abbattendo soprattutto sul Nord Italia, dopo la grande ondata di caldo, "possono peggiorare gli effetti sulla salute poichè l'umidità elevata che spesso segue questi eventi aumenta il disagio fisiologico". Lo spiega Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva all'Università degli Studi di Milano La Statale. "L'attuale situazione meteorologica - rileva Pregliasco - rappresenta uno degli effetti più tipici delle estati caratterizzate da ondate di calore persistenti. L'atmosfera accumula una quantità enorme di energia sotto forma di aria molto calda e ricca di umidità e, quando arriva un impulso più fresco in quota, questa energia può liberarsi improvvisamente con fenomeni temporaleschi anche molto violenti". Dal punto di vista sanitario, sottolinea, "occorre prestare attenzione non solo ai rischi diretti legati al maltempo, ma anche al fatto che il caldo intenso non scompare dopo il temporale. L'umidità elevata che spesso segue questi eventi aumenta il disagio fisiologico, soprattutto per anziani, persone con malattie cardiovascolari e respiratorie, bambini e lavoratori all'aperto". Questa alternanza tra caldo estremo e fenomeni atmosferici sempre più intensi, conclude, "è ormai una caratteristica ricorrente delle nostre estati. Non dobbiamo abituarci a considerarla normale: richiede una crescente capacità di prevenzione, sistemi di allerta efficaci e comportamenti prudenti da parte dei cittadini, perché gli eventi estremi sono destinati a diventare sempre più frequenti e impattanti anche sulla salute pubblica".
Così il caldo sta cambiando le vacanze
Lo dicono i dati degli operatori del settore: meno mare e meno viaggi in estate piena, più Nord e più autunno nelle preferenze. E gli effetti si vedono già, riflessi anche nelle differenze della capacità di spesa. La novità sociale è la “cooling poverty”.
Così il caldo sta cambiando le vacanze
Vai al contenutoIncendio tra Nuorese e Oristanese, il sindaco: "Paesaggio lunare"
"Se passa di qua oggi è un paesaggio lunare". Quando ancora è riunito il centro operativo comunale il sindaco di Noragugume (Nuoro), Michele Corda risponde al telefono all'ANSA dopo una giornata di inferno nella quale era anche pronto a fare evacuare una parte del paese a causa delle fiamme che si sono avvicinate pericolosamente alle case prima di virare verso i pascoli. "Ci sono aziende dove è andata in fumo la riserva di foraggio di tutto l'anno. Sono circa 22-23 quelle che hanno subito danni, superfici a pascolo distrutte. Animali morti tra capi ovini e bovini. Stiamo parlando di un'estensione del fuoco che, secondo me, va oltre i 500 ettari stimati, forse siano già a un migliaio di ettari - osserva - Non ho dati certi e misurati sul campo però c'è da considerare che il comune di Noragugume ha circa 2600 ettari di territorio, poco più e ora quasi la metà è tutta bruciata". Ora il fuoco dovrebbe essere sotto controllo e sono in corso le bonifiche.
Caldo, Cnr: "Tregua da martedì con ingresso di masse di aria fresca"
L'anticiclone subtropicale che da giorni domina il Mediterraneo inizia a dare i primi segni di cedimento. Nel corso del fine settimana un'area di bassa pressione proveniente dal nord Europa scenderà lentamente verso sud, ma l'alta pressione non si ritirerà facilmente: la "cupola" di aria calda che avvolge il Mediterraneo occidentale è infatti molto strutturata e continuera' per qualche giorno a fare da barriera all'aria più fresca in arrivo. Solo tra martedì e mercoledì un nuovo impulso freddo proveniente da nord riuscirà ad aprire una breccia in questa cupola ed entrare sull'Italia. Sono le previsioni del Consorzio LaMMA - nato dalla collaborazione di Cnr e Regione Toscana. Quando l'aria fresca più densa e pesante si infila sotto l'aria calda e umida che da giorni ristagna sulla penisola, la solleva bruscamente. E' questo movimento verticale a dare origine alle nubi temporalesche più intense. A fare da "carburante" ai fenomeni sono due ingredienti: l'aria calda e umida presente al suolo, e il cosiddetto "wind shear", cioè la variazione di velocità e direzione del vento salendo in quota. Il forte contrasto termico tra le masse d'aria, unito alla grande quantita' di energia disponibile nell'atmosfera, potrà quindi generare temporali violenti, con vento intenso e grandinate. Le temperature inizieranno a scendere lentamente già nel weekend, ma il calo più deciso arriverà tra martedì e mercoledì, e sarà avvertito soprattutto sulle regioni adriatiche.
Incendi, verso la normalizzazione la situazione in Umbria
Dopo giorni di emergenza si va normalizzando il fronte degli incendi in Umbria. A Costacciaro e Baiano di Spoleto gli incendi sono spenti. Presenti squadre dell'Agenzia Forestale Regionale per il controllo delle aree. A Nocera Umbra l'incendio è sotto controllo: presenti sul posto tre squadre dei Vigili del Fuoco di Perugia con 15 unità e 5 mezzi, due squadre dell'Agenzia Forestale Regionale e una Unità di Comando locale dei Vigili del fuoco, con un funzionario per il coordinamento delle attività. Presenti due direttori operazioni di spegnimento per il monitoraggio della zona. A breve arriveranno un elicottero dei Vigili del Fuoco ed uno della flotta aerea di Stato per il sorvolo delle aree e per l'effettuazione di sganci con estinguente.
Caldo, lunedì meglio al Nord, afa al Sud: 17 bollini rossi
Non rallenta l'ondata di calore che sta avvolgendo l'Italia, anche se il picco del caldo si sposta dal Centro-Nord al Sud. Se oggi e domani sono 14 le città da bollino rosso, il massimo livello di allerta che indica condizioni di rischio per la salute della popolazione generale, lunedì il numero salirà a 17, con città in miglioramento al Nord e in peggioramento al Sud. E' quanto indica il bollettino quotidiano sulle ondate di calore del ministero della Salute. Nel dettaglio, oggi sono in emergenza rossa Bologna, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Viterbo. Anche domani sono 14 le città "rosse": Bologna e Torino passano dal bollino rosso al giallo, ma in compenso Bari e Napoli salgono dall'emergenza arancione alla rossa. Lo spostamento della grande afa verso sud e' confermato lunedì, con 17 città in massima allerta: Catania, Messina e Reggio Calabria passano dal bollino arancione al rosso. Con temperature percepite che schizzeranno a 40 gradi a Messina, 39 gradi a Reggio Calabria e a Roma, 38 gradi a Napoli, mentre al Nord finisce (temporaneamente) l'emergenza a Milano e Torino che tornano al bollino verde, livello zero di allerta.
Ondata di caldo, come sopravvivere alle notti tropicali
Le notti tropicali si verificano quando la temperatura notturna non scende sotto i 20 gradi, impedendo agli edifici e all'organismo di liberarsi del calore accumulato. Nelle aree urbane e costiere, complice l'effetto isola di calore, le minime possono addirittura superare i 25 gradi, configurando le cosiddette notti super tropicali. Durante l'attuale ondata di calore, con massime vicine ai 40 gradi, il picco termico non dà tregua nemmeno dopo il tramonto. Per prendere sonno, il corpo avrebbe bisogno di abbassare la propria temperatura interna, ma l'assenza di ventilazione e l'alto tasso di umidità bloccano l'evaporazione del sudore, rendendo questo processo termoregolatore inefficace. Il risultato è un riposo frammentato, con risvegli frequenti e una sensazione di stanchezza al mattino. Proteggere però la qualità del sonno è possibile: esistono accorgimenti e rimedi pratici per mitigare l'impatto del caldo estremo e tornare a riposare bene.
Ondata di caldo, come sopravvivere alle notti tropicali
Vai al contenutoIncendio tra Nuorese e Oristanese, in fumo circa 500 ettari
E' devastante la prima stima dei danni del vasto incendio divampato ieri e attivo ancora ora tra Nuorese e Oristanese, nella piana di Ottana tra i paesi di Noragugume, Ottana e Sedilo. Dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna fanno sapere che attualmente sono circa 500 gli ettari andati in fumo. Si tratta di uno dei più vasti fronti di fuoco di quest'anno in Sardegna. Le fiamme, ieri, erano partite alle porte di Noragugume e l'incendio era stato dichiarato subito di interfaccia. Il fuoco che, inizialmente si stava avvicinando alle abitazioni, aveva poi cambiato direzione sospinto dal vento e non c'era stata la necessità di evacuare le case, nonostante la protezione civile fosse preparata anche a questo scenario. Oggi continuano a operare sul posto decine di squadre a a terra, due elicotteri della flotta regionale e due Canadair di quella nazionale. La gravità dell'incendio è stata anche evidenziata da Google Maps attraverso il nuovo servizio che segnala i più grossi incendi boschivi.
Caldo record, allarme truffe: come riconoscere i falsi condizionatori
L'aumento delle temperature estive è accompagnato dal moltiplicarsi delle inserzioni online che promettono soluzioni miracolose per combattere il caldo. Sui social network, in Italia e non solo, circolano sempre più annunci di presunti mini-condizionatori in grado di raffreddare un'intera stanza in pochi istanti, consumando una quantità irrisoria di energia. Spesso, però, non è così. Ecco cosa sapere e come riconoscere le truffe.
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Vai al contenutoMeteo, ancora 40°C diffusi al Centro-Sud. VIDEO
Bolzano registra la sua quindicesima notte tropicale dell'anno
Bolzano ha già registrato la sua quindicesima notte tropicale dell'anno, ovvero con temperature minime che non sono scese sotto la soglia dei 20 gradi. A tracciare il bilancio è il meteorologo della Provincia autonoma di Bolzano, Dieter Peterlin, annunciando però una svolta per i prossimi giorni, quando anche le temperature notturne subiranno una decisa flessione. Dopo le massime che hanno toccato i 33 gradi nella Valle dell'Adige, il quadro meteo si prepara a cambiare. Secondo l'esperto, già nelle prossime ore sono attesi temporali termici locali, in particolare nel nord dell'Alto Adige. Per l'intero fine settimana si profila una dinamica precisa: le mattinate saranno caratterizzate dal sole, mentre dal pomeriggio in poi aumenterà progressivamente la propensione ai temporali. Saranno proprio questi fenomeni a determinare un'inversione di tendenza sul fronte termico, portando il tanto atteso raffreddamento duraturo a partire dalla prossima settimana.
Confesercenti: "Il caldo estremo è una tassa, fino a 12 miliardi l'anno"
Il caldo è "da bollino rosso anche per l'economia", pesa "su imprese e costumi" avverte Confesercenti, che stima: "Convivere ogni anno con trenta-sessanta giorni di caldo intenso può pesare sull'economia italiana tra i 6 e i 12 miliardi di euro, pari a circa lo 0,2-0,4% del Pil, tra maggiori costi energetici, minore produttività, investimenti obbligati e fatturato perso nei settori più esposti". "Il caldo estremo è diventato una vera e propria tassa climatica", commenta il presidente Nico Gronch -, una variabile economica strutturale. Incide su investimenti, produttività, spesa e abitudini di consumo, anche turistiche".
Come si difende Sinner dal caldo, ecco i rimedi del campione
Dopo il crollo al Roland Garros, il tennista numero 1 del mondo si è presentato a Wimbledon con una serie di accorgimenti per contrastare le alte temperature. Dal giubbetto per stabilizzare la temperatura corporea, usato nelle pause degli allenamenti, agli asciugamani raffreddati sul collo, fino alle pastiglie di integratori e il succo di cetrioli: ecco le sue strategie.
Come si difende Sinner dal caldo, ecco i rimedi del campione
Vai al contenutoUltimo weekend di super caldo, poi calo di almeno 5 gradi da Nord a Sud
Dopo 30 giorni ininterrotti con temperature costantemente sopra la media, la prossima settimana finirà l'anomala fase di super caldo. Secondo le previsioni di ilMeteo.it ci sarà, infatti, un calo termico di almeno cinque gradi da Nord a Sud. "Assisteremo - fanno sapere - a un duro scontro tra l'anticiclone africano e una saccatura artica carica di aria fresca norvegese. Come in ogni contrasto frontale tra masse d'aria così diverse, c'è da mettere in conto la formazione di forti temporali". Le massime torneranno ad assestarsi tra i 30 e i 33°C. Prima del cambiamento, però, il Paese sarà alle prese con un altro fine settimana "ancora caldissimo ovunque", disturbato solo da alcuni rovesci al Nord. Per quanto riguarda la discesa d'aria fresca, domenica e lunedì, nelle regioni settentrionali l'aria norvegese si addosserà alle Alpi e soprattutto da lunedì pomeriggio provocherà i primi rovesci sul settore nord-orientale, con 4-5 gradi in meno. Martedì, nel corso della notte forti acquazzoni si trasferiranno dal Nord al Centro, aggredendo prima la Toscana e le Marche. Le temperature inizieranno a crollare e le massime scenderanno di 4°C su queste due regioni, meno altrove. Temperature più basse e instabilità raggiungeranno mercoledì 22 anche il Sud e il resto del Centro con un calo di circa 5-6°C. Nelle zone interne della Sardegna si passerà, in una settimana, dagli attuali 45 gradi a 34. Nel dettaglio, sabato 18: nelle regioni settentrionali caldo e qualche temporale al Nord Est. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e ancora caldo eccezionale, 45°C in Sicilia e Sardegna. Domenica 19: al Nord più instabile sul Triveneto, soleggiato altrove. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e ancora caldo eccezionale. Lunedì 20: al Nord meno caldo e qualche temporale. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e ancora caldo eccezionale.
Bollini rossi e gialli, le città interessate nel weekend
Scendono a 16, oggi, le città col bollino rosso di allerta per le ondate di calore assegnato dal ministero della Salute. Domenica saranno invece 14. Il bollino di massima allerta per il caldo contrassegnerà per la giornata di sabato 18 luglio le città di Bologna, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Viterbo. Domenica 19 luglio, le città previste col bollino rosso sono Bari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Viterbo. Dopo giorni di caldo intenso, riappaiono, nella classificazione dei bollini per le ondate di calore, anche i bollini gialli: sono dieci domenica 19 luglio (Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Milano, Torino, Trieste, Venezia, Verona). I bollini gialli (Livello 1) del Ministero della Salute indicano uno stato di pre-allerta. Segnalano condizioni meteorologiche che possono precedere il verificarsi di un'ondata di calore. Sebbene non rappresentino un rischio imminente per la popolazione generale, richiedono attenzione e cautela.
Caldo, come affrontare gli effetti sul cuore: consigli del cardiologo
Le ricadute negative sulla salute delle ultime ondate di calore che stanno colpendo l’Italia e il mondo intero preoccupano gli esperti. "Il caldo trasforma il cuore in un organo sotto sforzo anche senza attività fisica. Come se si corresse una maratona stando fermi", sintetizza all’Adkronos Salute Leonardo De Luca, direttore della Cardiologia del Policlinico San Matteo di Pavia e vice presidente Fondazione per il Tuo cuore Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri). Le alte temperature, spiega, mettono infatti "sotto stress tutto il sistema cardiovascolare, sia il cuore sia i vasi".
Caldo, come affrontare gli effetti sul cuore: consigli del cardiologo
Vai al contenutoCaldo, due operatori ecologici trovati morti nel Fiorentino: il calore tra le ipotesi al vaglio
Due morti nel giro di poche ore, entrambe durante il turno di lavoro e nello stesso settore. È una doppia tragedia quella che ha colpito la provincia di Firenze, dove due operatori addetti alla raccolta dei rifiuti sono stati trovati senza vita in due diversi comuni. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c'è anche quella di un malore, mentre resta da accertare se il caldo estremo che sta interessando il territorio abbia avuto un ruolo nei decessi.
La prima vittima è un operaio di 55 anni, dipendente di una ditta in appalto per Alia, trovato morto nella mattinata di giovedì 16 luglio, intorno alle 7, in via del Lavoro a Barberino del Mugello. L'uomo stava effettuando il servizio di raccolta porta a porta quando, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato colto da un malore. I sanitari del 118 lo hanno trovato riverso a terra accanto al mezzo di servizio. Sul corpo non sono stati riscontrati segni di violenza. La Procura di Firenze ha disposto il trasferimento della salma all'Istituto di medicina legale per gli accertamenti autoptici, mentre i carabinieri stanno ricostruendo l'accaduto.
Poche ore più tardi un secondo dramma si è consumato a Bagno a Ripoli, dove un operatore di 42 anni è stato trovato morto durante il servizio. Anche in questo caso non viene esclusa l'ipotesi di un malore e saranno gli esami medico-legali a stabilire le cause del decesso.
Meteo: verso un calo termico al Nord, ancora caldo altrove. VIDEO
Caldo, oggi 16 città da bollino rosso. Domani scendono a 14
Sarà un week end bollente, quello alle porte, prima del tanto atteso calo delle temperature previsto da lunedì, ma già oggi nel sud della Sardegna, a Muravera, si sono toccati 47,3 gradi. Proprio la canicola potrebbe essere stata la causa della morte di due persone: ad Agropoli una donna di 78 anni è deceduta in spiaggia a seguito di un malore e non si esclude che il caldo possa essere tra le cause, mentre un turista 49enne svizzero è morto sul piazzale antistante le Grotte di Castellana, nel Barese, dopo essersi sentito male.
Anche oggi, il termometro non darà tregua: la colonnina di mercurio, avvertono i meteorologi, potrebbe toccare i 46 gradi in Sardegna ed i 45 in Sicilia, ma l'Italia resta ancora divisa a metà con il nord che vedrà invece arrivare già dalla mattinata di sabato violenti nubifragi. La Protezione civile ha per questo diramato l'allerta gialla per temporali in 4 regioni. Sono Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e Marche, dove le previsioni indicano pure forte vento, grandinate e fulmini.
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