Meteo, bollino rosso in 14 città. Allerta gialla per temporali su Lombardia e Veneto. LIVE
L'anticiclone subtropicale che da giorni domina sull’Italia inizia a dare i primi segni di cedimento. E, soprattutto al Nord, si inizia a respirare anche se i bollini rossi per le ondate di calore tornano ad aumentare: se oggi il ministero segnala 14 città col massimo livello di allerta, lunedì saranno di nuovo a 17. Attese le prime abbondanti piogge dopo la grandinata che ha investito nella serata di ieri Milano: feriti al concerto di Bad Bunny, interrotto per la bomba d'acqua
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Come anticipato dagli esperti meteo l'anticiclone subtropicale che da giorni domina sull’Italia inizia a dare i primi segni di cedimento. E, soprattutto al Nord, si inizia a respirare, anche se i bollini rossi per le ondate di calore tornano ad aumentare: se oggi il ministero segnala 14 città col massimo livello di allerta, lunedì saranno di nuovo a 17. Attese in giornata le prime abbondanti piogge, con l'allerta temporali su Veneto e Lombardia, dopo la grandinata che ha investito nella serata di ieri Milano: feriti al concerto di Bad Bunny, interrotto per la bomba d'acqua
Gli approfondimenti:
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Ancora caldo al Centro-Sud e forti temporali al Nord, da martedì calo temperature
Dopo più di un mese di caldo a tratti estremo, con valori costantemente oltre le medie climatiche, dalla prossima settimana è attesa una svolta: tornerà la classica estate italiana, calda ma con temperature più godibili. Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la cappa di calore che ha oppresso l'Italia sta per cedere il passo. Tuttavia, prima del cambiamento, dovremo fare i conti con gli ultimi scampoli di aria rovente e i primi segnali di instabilità. Nel corso di domenica le condizioni meteo si manterranno ancora stabili e soleggiate da Nord a Sud, con temperature molto elevate al Centro-Sud: a Firenze e Roma si toccheranno nuovamente i 36-37°C, mentre sulle due Isole Maggiori si supereranno i 40°C. Attenzione però al Nord: si segnala il rischio di forti temporali sul Triveneto, che colpiranno dapprima i settori alpini e prealpini, per poi sconfinare localmente verso le pianure di Veneto e Friuli-Venezia Giulia. "A causa della tantissima energia presente , non si esclude il rischio di grandinate anche di forte intensità", avverte il meteorologo. Il vero e proprio cambio di scenario si avrà a partire da martedì 21 luglio. Una vasta area di bassa pressione, localizzata sulla Scandinavia, comincerà a far affluire correnti fresche in quota verso il bacino del Mediterraneo. Queste correnti spezzeranno la cappa rovente, innescando però contrasti termici particolarmente violenti con l'aria calda e umida accumulata al suolo nell'ultimo mese. Gli effetti di questa svolta si manifesteranno su due fronti principali: il fronte perturbato colpirà inizialmente le regioni del Nord, per poi estendersi verso il Centro-Sud. Data l'elevata energia termica preesistente, sono altamente probabili episodi meteo intensi, accompagnati da forti colpi di vento (downburst) e grandinate. L'effetto più atteso e importante riguarderà però le temperature, che subiranno un generale e marcato calo su gran parte del Paese. Nei giorni successivi, l'espansione dell'Anticiclone delle Azzorre permetterà al tempo di stabilizzarsi, con un clima più gradevole e valori termici allineati con le medie stagionali che segneranno la fine del lungo periodo di caldo oppressivo. NEL DETTAGLIO Domenica 19. Al Nord: più instabile sul Triveneto, soleggiato altrove. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e ancora caldo eccezionale. Lunedì 20. Al Nord: meno caldo, qualche temporale. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e ancora caldo eccezionale. Martedì 21. Al Nord: temporali al Nord Est. Al Centro: acquazzoni sulle Marche; soleggiato altrove. Al Sud: sole e ancora caldo eccezionale. Tendenza: prevalenza di sole e temperature in linea con il periodo. Giovedì temporali al Centro Sud.
Caldo notturno, perse 56 ore di sonno all’anno a causa delle alte temperature
Secondo un nuovo studio di Climate Central, il cambiamento climatico sta modificando le abitudini nel dormire a livello globale. Una qualità e una durata del sonno sufficienti sono essenziali per la salute e il benessere delle persone, ma le temperature notturne più calde rendono più difficile per le persone ottenere il riposo di cui hanno bisogno. Nel mondo, in media ogni essere umano ha perso quasi 56 ore di sonno all'anno a causa delle alte temperature ambientali durante il periodo 2020-2025, con le città del Medio Oriente che hanno sperimentato i livelli più alti di perdita di sonno. In quasi tutte le città analizzate (oltre 1.300), le ore perse sono almeno raddoppiate dai primi anni ’70.
Caldo notturno, perse 56 ore di sonno all’anno per alte temperature
Vai al contenutoMaltempo Milano, treno bloccato per ore fuori dalla stazione Centrale: malori a bordo
Un treno regionale partito da Milano Centrale e diretto a Torino è rimasto bloccato per il maltempo appena fuori dallo scalo. Il convoglio è stato fermo ore senza aria condizionata, con luci spente e porte chiuse. A bordo diversi passeggeri hanno accusato malori.
Maltempo Milano, treno bloccato per ore fuori stazione: malori a bordo
Vai al contenutoSospeso il concerto di Bad Bunny, data cancellata e spettatori rimborsati
"A seguito di un'attenta valutazione e dopo aver compiuto ogni sforzo per riprogrammare l'evento, siamo spiacenti di informare i possessori dei biglietti che il concerto è stato annullato e non verrà riprogrammato". E' quanto si legge in una nota di Live Nation, che ha organizzato il concerto di Bad Bunny sospeso ieri all'ippodromo La Maura di Milano a causa di una violenta grandinata. Era la seconda data milanese del cantante portoricano che ha però dovuto interrompere il suo show sold out davanti a circa 80mila spettatori per il maltempo: "A causa delle condizioni meteorologiche avverse, tra cui temporali e grandine, il concerto di Bad Bunny in programma ieri sera all'Ippodromo Snai La Maura di Milano è stato interrotto e l'area è stata evacuata in sicurezza", spiega Live Nation. "La sicurezza di tutti i presenti è sempre la nostra massima priorità - prosegue la nota -. Vi ringraziamo per la pazienza, la comprensione e la collaborazione dimostrate durante l'evacuazione e ci scusiamo sinceramente per il disagio causato. Tutti i possessori di biglietti riceveranno un rimborso completo (prezzo del biglietto + diritti di prevendita)".
Violenta grandinata su Milano, interrotto il concerto di Bad Bunny
Ha colpito anche il concerto del musicista portoricano Bad Bunny la violenta grandinata che in serata si è abbattuta su Milano. I vigili del fuoco hanno evacuato le migliaia di persone accorse per il secondo concerto dell'artista all'ippodromo San Siro. Secondo quanto riferiscono i vigili del fuoco, diversi spettatori sono rimasti feriti, colpiti alla testa dai chicchi di grandine di grandi dimensioni, e soccorsi dal personale del 118. Il concerto è stato sospeso. L'arena è rimasta presidiata dagli organizzatori e dalle forze dell'ordine.