Lo speciale di Sky TG24 sull'ondata di caldo
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Meteo, temporali al Nord ma il caldo resiste: lunedì ancora 19 bollini rossi

©Ansa

Grazie ai temporali, in alcuni casi anche violenti, che hanno interessato ieri il Nord, scendono a 19, sia oggi che domani, le città da bollino rosso. Mentre diverse regioni al Centro e al Sud sono alle prese con incendi sempre più ampi e difficili da controllare. Allerta gialla per il maltempo in otto regioni per la giornata odierna, la Protezione civile ha diramato un'allerta del livello piuù basso per varie zone di Lombardia, Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia

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Si allenta momentaneamente la morsa del caldo in Italia ma la tregua non durerà. Grazie ai temporali, in alcuni casi anche violenti, che hanno interessato ieri il Nord, scendono a 19, sia oggi che domani, le città da bollino rosso. Mentre mezzo Paese lotta contro la siccità, tantissime regioni al Centro e al Sud sono alle prese con incendi sempre più ampi e difficili da controllare. L'anticiclone si espanderà di nuovo la prossima settimana, portando temperature record per mezza Europa.

Allerta gialla per il maltempo in otto regioni per la giornata odierna. A causa delle precipitazioni isolate da Nord a Sud, anche a carattere temporalesco, la Protezione civile ha diramato un'allerta del livello più basso per varie zone di Lombardia, Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia.

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Ondate di caldo e stress prolungato, cos'è 'l'effetto cumulo'

Le alte temperature prolungate aumentano i rischi per la salute perché l’organismo fatica a disperdere il calore accumulato. A sottolinearlo è Fabrizio Pregliasco: i rischi riguardano tutta la popolazione, ma sono maggiori per anziani e persone fragili.

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Agricoltura e allevamento, produzione in calo per le ondate di caldo

Le alte temperature e i prezzi incerti - ormai quasi sempre in salita - delle materie prime energetiche stanno influendo duramente sulla quantità e la commercializzazione di moltissimi prodotti fra cui cereali, latte, olio, frutta, verdura, funghi e miele.

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Caldo, cosa mangiare e bere: la guida Iss per Ferragosto

L'agosto italiano si è aperto con temperature da record e la quarta ondata di calore della stagione. Contro l'afa, anche la tavola può fare la differenza: idratarsi bevendo ma anche mangiando, puntare su piatti freschi e leggeri, conservare bene i cibi. L'Istituto superiore di sanità, in un focus firmato da Laura Rossi del Dipartimento Sicurezza alimentare, nutrizione e sanità pubblica veterinaria, spiega come comportarsi e propone un menu pensato apposta per le tavole di Ferragosto.

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Spesa in auto col caldo, cosa succede agli alimenti

Fai la spesa come ultima commissione prima di tornare a casa. Compra i prodotti a lunga conservazione per primi e lascia per ultimi surgelati e freschi. Scegli l'abitacolo: non mettere mai la spesa nel bagagliaio, che si surriscalda ancora di più.

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Dall’olio all’insalata, alimenti a rischio aumenti prezzi per il caldo

Da diverse settimane ormai non solo l’Italia ma diverse zone dell’Europa stanno venendo colpite da un'ondata di caldo intenso. Una situazione che sta mettendo a dura prova non solo le persone, ma anche i raccolti: gli agricoltori del Vecchio Continente hanno infatti lanciato l'allarme, paventando un calo della produzione alimentare e un aumento dei prezzi. E la causa è semplice: le colture, dal mais alle insalate, sono in sofferenza a causa del caldo estremo, della siccità e degli incendi. Anche gli uliveti sono stati colpiti, portando il costo dell'olio d'oliva a salire nel prossimo futuro. E intanto si allargano i timori per l’impatto che produzioni scarse potrebbero avere sui prezzi dei beni alimentari.

Dall’olio all’insalata, alimenti a rischio aumenti prezzi per il caldo

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Caldo estremo, come vestirsi per combattere le alte temperature

Con le ondate di calore estremo, anche l’abbigliamento può essere d’aiuto per far abbassare di qualche grado la temperatura percepita. Tra i consigli del ministero della Salute su come difendersi dal caldo c’è proprio il suggerimento di vestire comodi e leggeri, con indumenti chiari di cotone, lino o fibre naturali, mentre sono da evitare le fibre sintetiche. Sempre il Ministero invita a indossare cappelli leggeri e di colore chiaro quando si è all’aperto per proteggere la testa dal sole diretto. Ovviamente è importante anche gli occhi con occhiali da sole con filtri UV e la pelle con creme solari ad alto fattore protettivo, facendo particolare attenzione ai bambini. Di seguito, i trucchi su come vestirsi per combattere il caldo estremo.

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Incendi, senza tregua il fuoco in Valsessera

Resta drammatica la situazione dell'incendio che da giorni sta devastando l'alta Valsessera, nel Biellese. Le maggiori preoccupazioni dei soccorritori si concentrano nella serata di oggi sul vasto fronte che sovrasta il santuario del Cavallero: le fiamme stanno progressivamente scendendo verso il fondovalle e sono chiaramente visibili dal comune di Coggiola. L'imminente arrivo della notte, che costringerà i mezzi aerei a interrompere le operazioni, sta alimentando la forte apprensione tra i residenti. 

Meteo, rischio grandine dopo il caldo: le 8 cose da non fare in auto

Bastano pochi minuti perché un temporale estivo si trasformi in una violenta grandinata. Quando succede mentre si è al volante, però, il rischio non è rappresentato soltanto dai chicchi di ghiaccio: spesso sono le reazioni istintive degli automobilisti a creare situazioni ancora più pericolose. Fermarsi sotto un cavalcavia, cercare riparo sotto un albero, accelerare per uscire dalla zona colpita o scendere dall'auto per proteggerla sono alcuni degli errori più comuni. Ecco cosa è meglio evitare quando la grandine sorprende alla guida.

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Lunedì saranno ancora 19 le città con 'bollino rosso'

Anche lunedì prossimo, come oggi e domani, saranno 19, tra le 27 monitorate, le città italiane segnalate con 'bollino rosso', come emerge dall'ultimo bollettino, aggiornato oggi, sulle ondate di calore del ministero della Salute: si tratta di Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo.

Pantaloni corti in ufficio, la decisione di Arca Puglia contro il caldo

Pantaloncini e gonne un po' più corte realizzati con tessuti leggeri per combattere le alte temperature, ma nel rispetto dei "principi di sobrietà, decoro, correttezza e professionalità richiesti dal contesto lavorativo e dal rapporto con l'utenza". È quanto si legge nella comunicazione che Pietro Augusto de Nicolo, amministratore unico di Arca Puglia (Agenzia regionale per la casa e l'abitare), ha indirizzato ai dipendenti dell'ente che sono in ufficio in questi giorni di caldo afoso. "Sarà consentito - si legge - l'utilizzo di capi di abbigliamento estivi più leggeri e adeguati alla stagione, compresi pantaloni di lunghezza ridotta, gonne, abiti e altri indumenti che lascino parzialmente scoperti gli arti inferiori". "Ciascun dipendente potrà adottare un abbigliamento maggiormente adeguato alle condizioni climatiche estive nel rispetto della dignità personale, dei colleghi, dell'utenza e dell'immagine istituzionale dell'ente", prosegue la disposizione che "si applica indistintamente a tutto il personale, nel pieno rispetto dei principi di pari opportunità, inclusione e parità di genere". "Resta fermo il principio secondo cui l'abbigliamento adottato deve essere sempre improntato a criteri di buon senso, equilibrio e rispetto del luogo di lavoro, evitando soluzioni eccessivamente informali o comunque non compatibili con il decoro richiesto a chi opera all'interno di una pubblica amministrazione", continua la comunicazione. "Questa iniziativa conferma che la sostenibilità non passa soltanto attraverso grandi investimenti tecnologici, ma anche attraverso scelte organizzative intelligenti capaci di migliorare la qualità della vita delle persone e, al tempo stesso, l'efficienza delle strutture pubbliche", dichiara de Nicolo ritenendo che quanto deciso "possa rappresentare una buona pratica per le amministrazioni pubbliche che intendono affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici con soluzioni pragmatiche, inclusive ed economicamente sostenibili". 

Il caldo sgretola le montagne: cosa sta succedendo sulle Alpi

L'Italia continua a fare i conti con una delle estati più torride mai registrate. La quarta ondata di calore della stagione non accenna a mollare la presa e, secondo le previsioni, accompagnerà il Paese almeno fino a dopo Ferragosto. Le temperature eccezionali non stanno mettendo a dura prova soltanto la salute delle persone, i consumi energetici e le città, ma stanno trasformando anche l'alta montagna. Il caldo persistente sta infatti modificando profondamente l'ambiente alpino: i ghiacciai arretrano, il permafrost si scioglie, aumentano i crolli di roccia e molte delle ascensioni simbolo dell'arco alpino vengono chiuse o sconsigliate per motivi di sicurezza. Una situazione che sta cambiando la stagione alpinistica e costringendo guide e appassionati a ripensare itinerari e programmi.

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Siccità Lombardia: controlli su prelievi dell'acqua, 20% di infrazioni

Nel pieno di un'estate torrida, con i termometri che non danno tregua e i principali fiumi e laghi della Lombardia con livelli idrometrici eccezionalmente bassi, c'e' chi preleva acqua pubblica senza averne diritto. Il tasso di irregolarita' e' del 20%. E' quanto emerge dal bilancio dei controlli sui prelievi idrici condotti dal comando regione Carabinieri Forestale della Lombardia, tra il 15 e il 31 luglio 2026. 

Maltempo, oggi allerta gialla in 8 regioni

Allerta gialla per il maltempo in otto regioni per la giornata odierna. A causa delle precipitazioni isolate da Nord a Sud, anche a carattere temporalesco, la Protezione civile ha diramato un'allerta del livello più basso per varie zone di Lombardia, Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia.

L'esperto: "Contro il caldo nelle città tetti verdi e meno asfalto"

Tetti verdi sugli edifici e 'materassi' di suolo al posto di asfalto e cemento: sono alcune delle misure che potrebbero aiutare le nostre città a resistere meglio al caldo torrido. Lo spiega Paolo Pileri, professore ordinario di Pianificazione territoriale e ambientale al Politecnico di Milano. Realizzare dei tetti verdi sugli edifici "è utile per ridurre le temperature, ma non basta", sottolinea Pileri. La prima raccomandazione è quella di fermare il consumo di suolo e demolire le parti delle città che non servono più. "Si possono creare delle porosità nel tessuto urbano, in modo che le città tornino a respirare grazie a una migliore circolazione dell'aria", spiega l'esperto. L'altra parola d'ordine è depavimentazione, che consiste nello scorticare porzioni di asfalto. Una volta attuata la depavimentazione, bisogna rigenerare "un materasso di suolo che sia spesso almeno 30 centimetri, per garantire il drenaggio dell'acqua e la generazione di un ecosistema in grado di abbassare le temperature". Infine c'è la mobilità. "Bisogna potenziare il trasporto pubblico per diminuire le auto in circolazione".

Clima, El Niño si intensifica. Omm: “Presto intensità mai vista prima”

Secondo le previsione dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale il fenomeno arriverà a dominare il clima globale nel periodo tra agosto e ottobre 2026. Aumenteranno, dunque, le probabilità di temperature superiori alla norma in gran parte del mondo, e ci saranno anche cambiamenti significativi nelle precipitazioni.

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Estate rovente, l'esperto: "Non è un'eccezione e sarà sempre peggio"

L'Italia e l'Europa sono sprofondate nella quarta ondata di calore della stagione che ha fatto registrare temperature a livelli da primato, non esattamente positivo, e la tendenza pare destinata a confermarsi, anzi ad aumentare ulteriormente. L'allarme ha infatti solide fondamenta come ci spiega Lorenzo Tedici, meteorologo de IlMeteo.it 

Estate rovente, l'esperto: 'Non è un'eccezione e sarà sempre peggio'

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Il 2026 si avvia a diventare l'anno più caldo di sempre. VIDEO

Si allerta in parte la morsa del caldo

Si allenta momentaneamente la morsa del caldo in Italia ma la tregua non durerà. Grazie ai temporali, in alcuni casi anche violenti, che hanno interessato ieri il Nord, scendono a 19, sia oggi che domani, le città da bollino rosso. Mentre mezzo Paese lotta contro la siccità, tantissime regioni al Centro e al Sud sono alle prese con incendi sempre più ampi e difficili da controllare. L'anticiclone si espanderà di nuovo la prossima settimana, portando temperature record per mezza Europa. Weekend da bollino nero anche per il traffico: con la settimana che porta al Ferragosto entra nel vivo l'esodo estivo, previsti 25 milioni di veicoli in circolazione su strade e autostrade.

Anche oggi allerta rossa a Palermo, preallerta per rischio incendi

Anche oggi saràa llerta rossa a Palermo. La Protezione civile regionale ha pubblicato l’avviso n.166 per rischio incendi e ondate di calore, valido fino alla mezzanotte di oggi. Per Palermo è previsto, anche per oggi, "un rischio di ondate di calore di livello 3 (colore rosso), con temperatura massima percepita di 36 gradi centigradi". Dichiarato il livello di "preallerta", con pericolosità "media", per quanto riguarda il rischio incendi.

Chiuso per troppo caldo il rifugio più alto della Lombardia a 3600 metri

Chiuso per il troppo caldo. Anche oltre i 3mila metri, dove ci sono le nevi perenni, le alte temperature si stanno facendo sentire e a subirne le conseguenze è il rifugio Marco e Rosa De Marchi - Agostino Rocca al Bernina, che si trova a 3.609 metri sopra il livello del mare, in Valmalenco. Una meta ambita da tutti gli alpinisti e base di partenza per affrontare il Bernina.

Probabili rovesci in Veneto e allerta gialla per le ondate di calore

Le previsioni meteo regionali indicano fino alla prima parte della giornata di domani, sabato 8 agosto, tempo instabile con probabili rovesci e temporali e con possibilità di fenomeni intensi, dapprima in prossimità dei rilievi in successiva estensione anche alle zone pianeggianti. Lo fa sapere la Regione Veneto in una nota. Nel pomeriggio di domani, poi, si registrerà una ripresa dell'instabilità in prossimità dei rilievi. Il disagio fisico è in lieve attenuazione, ma comunque ancora intenso specie su pianura e costa.

Allerta incendi in Abruzzo, giornata critica su più fronti

Prosegue l'emergenza incendi in Abruzzo, dove anche oggi restano attivi numerosi fronti e continua l'impegno di vigili del fuoco, Protezione civile, volontari e mezzi aerei. La situazione più critica è nell'Aquilano, ma roghi sono segnalati anche nelle province di Pescara e Teramo.    Nelle frazioni aquilane di Roio e Bagno le operazioni di spegnimento sono riprese all'alba dopo la riaccensione delle fiamme nella serata di ieri. Sul posto operano canadair, elicotteri e squadre a terra. L'incendio, sviluppatosi il 22 luglio nel territorio di Lucoli, ha già distrutto oltre 1.700 ettari di prati alpini. L'obiettivo è impedire che il fuoco raggiunga i boschi vicini alle frazioni di Santa Rufina e Roio Piano, dove sono state realizzate anche linee tagliafuoco.

Siccità, costi triplicati per l'Italia con 2 gradi in più

Con 2 gradi centigradi di riscaldamento in più a livello globale rispetto alla fine dell'Ottocento, la siccità all'Italia costerebbe circa 74 miliardi di euro (pari a 3,99 punti percentuali di Pil) e intorno a 960.000 posti di lavoro. Il danno quasi si triplicherebbe rispetto al periodo 2015-2018 quando la perdita fu quantificata in 1,45 punti percentuali di crescita del Pil per abitante pari a 24,3 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro in meno. E' la stima di una nuova ricerca guidata dal Centro euromediterraneo sui cambiamenti climatici (Cmcc) insieme al Politecnico di Milano che per la prima volta analizza i costi economici di una siccità prolungata.    Il paper 'Multi-Year Droughts and Their Compounding Economic Impacts in Europe" spiega che la siccità non è solo uno shock temporaneo, ma provoca effetti cumulativi che si protraggono per diversi anni, influenzando quindi negativamente il Pil pro capite, gli investimenti, l'occupazione e la demografia.

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