Sinner, i rimedi del campione contro il caldo: dal sodio al gilet refrigerante
Dopo il crollo al Roland Garros, il tennista numero 1 del mondo si è presentato a Wimbledon con una serie di accorgimenti per contrastare le alte temperature. Dal giubbetto per stabilizzare la temperatura corporea, usato nelle pause degli allenamenti, agli asciugamani raffreddati sul collo, fino alle pastiglie di integratori e il succo di cetrioli: ecco le sue strategie
IL CROLLO A PARIGI
- Lo scorso 28 maggio, al secondo turno del Roland Garros, Sinner stava affrontando l'argentino Juan Manuel Cerundolo quando a pochi punti dalla conquista del match ha avuto un crollo fisico nel terzo set. Non si è ritirato ma ha proseguito con enorme fatica perdendo il match al quinto set. “Non trovavo più nessuna energia. Era caldo ma non terribilmente”, ha spiegato in conferenza stampa.
I CONTROLLI
- "Mi sono sentito disorientato, improvvisamente con poca energia. Non ricordo l'ultima volta che mi ero sentito così debole”, ha aggiunto Sinner. “Faceva caldo ma non c'erano condizioni estreme. Il problema non era il caldo, ero io”. Il numero 1 del mondo ha quindi svolto una serie di accertamenti medici al San Raffaele di Milano, in vista di Wimbledon.
IL GILET REFRIGERANTE
- Per contrastare le alte temperature di Wimbledon, Sinner e il suo team hanno adottato una serie di accorgimenti e contromisure per il caldo. Nelle pause degli allenamenti, per esempio, l’azzurro ha indossato una sorta di giubbetto refrigerante per stabilizzare la temperatura corporea, una tecnologia già usata da ciclisti e piloti di moto.
IL SENSORE E I CAMBI DI MAGLIA
- Sinner ha anche utilizzato in queste settimane un sensore glicemico, con un cerotto sul braccio, per monitorare i livelli di glucosio nel sangue e ottimizzare la gestione delle energie. Durante le partite ha spesso cambiato la t-shirt sudata, indossandone una asciutta tra un set e l'altro.
L’ASCIUGAMANO FREDDO
- Una novità già vista negli ultimi tempi e utilizzata da molti tennisti, è il ricorso agli asciugamani bagnati (o comunque raffreddati) da posizionare sul collo nelle pause tra i set. Si tratta di uno stratagemma che applicato nei punti di pulsazione aiuta a regolare la temperatura corporea rapidamente.
IL SODIO
- A Londra, diverse volte si è visto Sinner nelle pause che prendeva una pastiglia. Si tratta di pillole di integratori di sodio, utili per reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione e prevenire i crampi.
IL SUCCO DI CETRIOLI
- Il "succo di cetriolini" (il pickle juice) è un rimedio formulato da Enervit per Sinner. Serve a prevenire o bloccare i crampi muscolari durante le partite. Non si beve, ma si tiene in bocca e si sputa dopo aver attivato il riflesso destinato ai recettori del cervello.
IL SUCCESSO
- I risultati di questa preparazione meticolosa hanno portato i loro frutti: nonostante le alte temperature, Sinner a Wimbledon non ha mai patito crisi fisiche ed è sembrato gestire meglio il caldo. Il campione italiano ha vinto il torneo bissando il successo dell’anno scorso.