Previsioni meteo, maltempo in arrivo sull’Italia con grandine e temporali: ecco dove
CronacaIntroduzione
Dopo quasi due mesi dominati da temperature elevate e da un anticiclone subtropicale particolarmente persistente, il quadro meteorologico sull'Italia è destinato a cambiare in modo deciso. La nuova settimana segnerà infatti il progressivo indebolimento dell'alta pressione, che cederà il passo a correnti molto più fresche in discesa dal Nord Europa. L'ingresso di questa massa d'aria favorirà un generale abbassamento delle temperature e un clima più gradevole, ma il passaggio tra le due diverse circolazioni atmosferiche sarà accompagnato da condizioni di forte instabilità (LE PREVISIONI METEO).
Quello che devi sapere
Temporali estremi
Il brusco contrasto tra l'aria fresca in arrivo e il calore accumulato al suolo nelle ultime settimane metterà a disposizione un'enorme quantità di energia, creando le condizioni ideali per temporali particolarmente intensi. In diverse aree del Paese potranno svilupparsi anche supercelle, le strutture temporalesche più organizzate e violente della meteorologia. A differenza di un normale temporale, una supercella è alimentata da una potente corrente ascensionale che ruota su sé stessa grazie all'interazione tra masse d'aria e venti presenti a quote differenti. Questa rotazione consente al sistema di rigenerarsi continuamente, mantenendo elevata la propria intensità anche per diverse ore e favorendo fenomeni estremi come grandinate di grosse dimensioni, nubifragi e violente raffiche di vento.
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Danni tra Lombardia ed Emilia-Romagna
Nelle ultime ore una supercella ha attraversato Lombardia ed Emilia-Romagna provocando numerosi disagi e danni. Le grandinate, con chicchi che in alcuni casi hanno raggiunto dimensioni paragonabili a quelle di una pallina da tennis, hanno colpito automobili, tetti e parabrezza, mentre le coltivazioni agricole, soprattutto nelle province di Reggio Emilia e Modena, hanno subito pesanti conseguenze. Al passaggio del sistema temporalesco si sono aggiunti anche intensi downburst, ovvero violente correnti d'aria discendenti che hanno generato raffiche superiori ai 90-100 chilometri orari. Il vento ha abbattuto alberi, divelto coperture di edifici e capannoni, danneggiato linee elettriche e creato problemi alla circolazione.
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Le zone più esposte
Secondo le previsioni, i primi effetti dell'irruzione fresca interesseranno inizialmente il Nord, per poi estendersi tra martedì e mercoledì lungo il versante adriatico fino a coinvolgere buona parte del Centro-Sud. Le aree più esposte ai fenomeni più intensi saranno il Nord-Est, le pianure orientali, le coste adriatiche e la dorsale appenninica centrale. Particolare attenzione anche tra basso Veneto, con le province di Rovigo e Padova, e la Romagna, dove sono attesi nuovi episodi di maltempo con nubifragi, grandine e forti colpi di vento prima di un graduale miglioramento.
Temperature in netto calo
L'arrivo delle correnti settentrionali determinerà una sensibile diminuzione delle temperature, soprattutto sul medio-alto Adriatico e nel Nord-Est, dove i valori potranno scendere persino al di sotto delle medie climatiche del periodo. Città come Venezia, Trieste e Ancona passeranno da massime vicine ai 35 gradi a valori diurni compresi tra 28 e 29 gradi, mentre le minime notturne si porteranno intorno ai 19-20 gradi. Il raffreddamento sarà invece meno marcato sulle regioni tirreniche meridionali e sulle Isole Maggiori, dove il clima continuerà a mantenere caratteristiche pienamente estive, pur con temperature destinate a rientrare gradualmente verso livelli più vicini alla norma stagionale.
Le previsioni per oggi, lunedì 20 luglio
La giornata è caratterizzata da condizioni meteo differenti tra Nord e resto d'Italia.
Al mattino nuvolosità diffusa interessa Lombardia, Emilia-Romagna e Triveneto, con locali acquazzoni (la Protezione Civile ha infatti diramato allerta gialla per alcuni settori di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Marche) mentre il Nord-Ovest gode di schiarite più ampie.
Nel pomeriggio si sviluppano temporali sulle Alpi centro-orientali e lungo l'Appennino, con tempo più stabile su pianure e coste. In serata i fenomeni si spostano verso la Pianura Padana. Al Centro prevale il sole, salvo isolati rovesci sui rilievi appenninici nelle ore più calde.
Sud e Isole restano in prevalenza soleggiati, con qualche piovasco possibile tra Molise e Puglia settentrionale. Temperature in lieve calo al Nord.
Le previsioni per martedì 21 luglio
Domani il Nord sarà interessato da un aumento dell'instabilità per l'arrivo di correnti nordorientali. Le precipitazioni interesseranno inizialmente le Alpi centro-orientali, mentre nel pomeriggio i temporali diventeranno più diffusi e intensi, con il rischio di grandinate e forti raffiche di vento. Piemonte e Liguria resteranno invece in prevalenza soleggiati.
Al Centro il peggioramento coinvolgerà soprattutto il versante adriatico, dove i rovesci potranno risultare anche intensi fino a sera, mentre il lato tirrenico sarà più riparato.
Sud e Sicilia continueranno a godere di tempo stabile e ampi spazi di sereno, salvo isolati temporali serali sul Gargano. Temperature in lieve diminuzione al Nord, tra i 44°C e i 45°C su Sardegna e Sicilia interna.
Le previsioni per mercoledì 22 luglio
Nella giornata di mercoledì 22 luglio il tempo risulterà nel complesso più stabile grazie al definitivo arretramento dell'anticiclone subtropicale.
Al Nord prevarranno sole e cieli poco nuvolosi, con ventilazione settentrionale e temperature gradevoli, comprese in genere tra 28 e 31 gradi.
Al Centro la mattinata vedrà ancora qualche rovescio o temporale lungo il versante adriatico, mentre nel pomeriggio il tempo migliorerà ovunque.
Maggiore variabilità al Sud peninsulare, dove non si escludono precipitazioni e temporali sparsi, anche improvvisi. La Sicilia sarà invece interessata da condizioni più soleggiate, con venti dai quadranti settentrionali e valori termici in ulteriore calo.
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