Speciale Deutschland 86: alla scoperta della serie

Video

Da Deutschland 83 a Deutschland 86: dove eravamo rimasti?

Video


“Deutschland”: un nuovo modo di raccontare la guerra fredda

La Germania della guerra fredda, tra losche contraddizioni e agenzie di spionaggio, è al centro di “Deutschland”...

Protagonista della storia è Martin/Moritz (Jonas Nay), una giovane spia della STASI che si ritrova catapultato all’improvviso in un mondo culturalmente lontanissimo: la Germania Ovest. Una vicenda appassionante e ricca di colpi di scena che si articola in due stagioni, “Deutschaland 83” e “Deutschaland  86”, ambientate in due anni altrettanto importanti per la storia mondiale.

 

Una commedia in due stagioni

Due miniserie, composte rispettivamente da 8 e 10 episodi, ci portano alla scoperta di un’Europa ai tempi della cortina di ferro come non l’avreste mai immaginata.

 

Deutschland 83” ci fa conoscere il protagonista della vicenda, la giovane spia Martin/Moritz. Il ragazzo, cresciuto nella Germania dell’Est, viene inviato nell'ovest con l'obiettivo di spiare i piani della NATO e del Bundeswehr. Qui, si troverà a fare i conti con una realtà molto diversa da quella in cui è cresciuto, ma ad aiutarlo a portare a termine la sua missione sarà la saggia zia Lenora Rauch.

Come suggerisce il titolo, “Deutschland ’86” è ambientato tre anni dopo il primo capitolo. Martin Rauch, dopo quando accaduto nel finale di Deutschland 83, è stato "sistemato" in Sudafrica. Il nostro eroe sarà comunque richiamato dalla zia Lenora per tentare di racimolare una cospicua quantità di denaro da inviare in Germania. I due si imbarcano quindi alla volta di un nuovo viaggio, che li porterà a trascorrere un periodo di tempo in un’Europa Occidentale sempre più capitalista.

Co-prodotta da Sundance TV e RTL, “Deutschland ’86” vede nel suo cast una serie di giovani attori tedeschi e vecchie leve del cinema teutonico. Nei panni del protagonista troviamo Jonas Nay, affiancato da Maria Schrader, che interpreta la zia Lenora Rauch.  Con loro ci sono Florence Kasumba (Black Panther), Sonja Gerhardt, Michaela Caspar e Lavinia Wilson.

 

Tra realtà e finzione

L’obiettivo dichiarato di “Deutschland” è quello di regalare al pubblico un altro punto di vista sulla Germania dell’Est, discostandosi dalla visione triste e rigida che la caratterizza secondo l’immaginario comune. Per fare ciò, i creatori si sono serviti di un contesto storico ben identificabile in cui si muovono però personaggi assolutamente inventati. Più che una lezione di storia, quindi, la serie offre un’analisi grottesca, ma pur sempre lucida ed appassionante, sulla politica internazionale e sui risvolti del comunismo da un lato e del capitalismo dall’altro.

Con “Deutschland ’86” il contesto viene addirittura allargato: la storia non si ferma alla situazione della Germania divisa, ma ci porta in un Sudafrica tormentato dall’apartheid. Senza mai risultare nozionistica e pesante, la serie trascina lo spettatore in un mondo vividamente realistico, appassionandolo con le sue storie di spionaggio, le tormentate vicende personali dei protagonisti e regalando, di tanto in tanto, anche qualche fragorosa risata.

 

 

 

Leggi tutto