The Dinosaurs, cosa sapere sulla docuserie prodotta da Spielberg che spopola su Netflix
Serie TVIntroduzione
Visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite la app su Now Smart Stick, dal 2 all'8 marzo ha totalizzato 10,4 milioni di visualizzazioni secondo Deadline. Su Rotten Tomatoes ha ottenuto un punteggio del 100% di approvazione dalla critica
Quello che devi sapere
Di cosa parla The Dinosaurs
Docuserie in quattro episodi che racconta la storia dei dinosauri - da dove vengono, perché sono importanti, come si sono evoluti e come hanno incontrato il loro destino - The Dinosaurs parte da 235 milioni di anni fa. Quando, sul supercontinente Pangea, una piccola creatura bipede chiamata Marasuchus portava già in sé il progetto genetico di quello che sarebbe diventato l'impero più grande della natura.
Chi c'è dietro
The Dinosaurs è prodotta da Steven Spielberg tramite Amblin Documentaries, in collaborazione con Silverback Films - il team dietro Life on Our Planet - e con Industrial Light & Magic (ILM) per gli effetti visivi. Dan Tapster è lo showrunner, Nick Shoolingin-Jordan il regista. La musica è firmata da Lorne Balfe. Non è la prima volta che Spielberg e ILM lavorano insieme ai dinosauri: lo avevano già fatto nel 1993 con Jurassic Park.
La voce narrante
A raccontare la storia è Morgan Freeman, attore premio Oscar, la cui voce accompagna lo spettatore attraverso tutti e quattro gli episodi.
La struttura degli episodi
Ogni episodio copre un'era distinta. Rise esplora le origini, con i primi piccoli dinosauri che lottano per sopravvivere 235 milioni di anni fa. Conquest racconta la loro espansione, interrotta da una glaciazione. Empire li mostra al massimo del loro dominio sulla Terra. Fall porta fino alla fine, con l'asteroide come conto alla rovescia verso l'estinzione.
Gli effetti visivi
Artisti e paleontologi hanno collaborato per costruire modelli scientificamente accurati. Rispetto a Jurassic Park, che pure aveva rivoluzionato il modo di rappresentare i dinosauri nel 1993, The Dinosaurs punta a una fedeltà scientifica molto più alta. Correggendo, tra le altre cose, l'immagine del T. Rex senza piume che il film di Spielberg aveva reso celebre.
I dinosauri che vediamo
La serie non si limita alle specie più famose. Accanto a T. Rex, Stegosauro e Triceratopo compaiono specie meno conosciute come il Marasuchus, il Plateosauro e il Mamenchisauro, creature marine come il Pliosaurus e il Mosasaurus, e dinosauri piumati come l'Anchiornis. L'obiettivo è mostrare l'intera catena evolutiva, non solo i grandi predatori.
Il collegamento con La vita sul nostro pianeta
The Dinosaurs è il successore diretto di La vita sul nostro pianeta, la docuserie Netflix del 2023 sempre prodotta da Spielberg con Silverback Films e ILM. Lì la storia dei dinosauri era stata solo sfiorata. Come ha spiegato il regista Nick Shoolingin-Jordan: "La vita sul nostro pianeta era quasi un assaggio per questa serie: qui raccontiamo finalmente la cronologia completa e portiamo il pubblico in una vera avventura".
A chi è adatta
La serie ha un rating TV-PG, ma include sequenze animate con scene di predazione realistiche e violente, pensate per rappresentare fedelmente la vita preistorica. Inoltre, presenta la rappresentazione dell'estinzione di massa alla fine dell'ultimo episodio. Netflix ha pubblicato una guida didattica per bambini dai 6 ai 10 anni da usare in parallelo alla visione.